Anzi mi è grato rammentare [...] dichiarazione fatta pochi mesi prima del licenziamento dal mio [...] Squadra, il quale mi confidò, che il capo officina [...] che del mio parere) gli disse: « [...] malgrado la [...] idea, è disciplinato sul lavoro». Dunque, quale pretesto sul [...] Penso sia da attribuire sulla mia corrente di [...] della [...] come partigiano combattente nella [...] forse il torto [...] partecipato agli scioperi fin [...] in poi, o forse [...] i tedeschi rinunciassero a portare via i [...] si pensa che in questi combattenti vi [...] anziani, che con la loro opera produttiva [...] sviluppo, alla grandezza della più bella fabbrica [...] Fiat. In [...] di servizio alla Fiat, pochi [...] prima del licenziamento, [...] la persecuzione, mediante [...] sorvegliante travestito da operaio, il [...] mi seguì per una settimana in bicicletta [...] dello stabilimento, fino al mio [...] lasciai che compisse la [...] opera investigativa, tanto ero tranquillo [...] e nella coscienza, di [...] sempre agito [...] e nel bene di chi [...] e lavora. Durante il [...] era un via vai [...] che mi circuivano striscianti come fossi un [...] quale mi facevano sorridere e compiangere per [...] riluttante, obbligata dalla Direzione. Penso che una Ditta [...] Fiat, si abbassi a tali sistemi polizieschi su [...] condividono il suo volere, sia un comportamento [...] della più grande fabbrica, la Fiat. Il mio licenziamento, confesso, [...] moralmente, che dal lato economico. Abituato fin dalla mia [...] ad una massa di operai che tanto [...] imparai a vivere, a soffrire, e a [...] dei periodi più o meno felici. Alla mia assunzione, avevo [...] quanto ne ero orgoglioso appartenere a questa [...]. Infine, quello che mi è [...] se sia da attribuire al contrasto [...] con la Direzione, sarà ugualmente [...] me un orgoglio, perché ho sempre lottato, e seguiterò [...] lottare [...] miglioramento di vita, per tutti [...] lavoratori. [...] sottoscritto Iorio Giacomo di Stefano [...] Tono Maria, nato il 22 settembre 1920 [...] Vico Canavese, residente a Torino in Via Martorelli 62, [...] Fiat Ferriere Piemontesi di corso Mortara 7, Torino, [...] 17-9-1946 in qualità di operaio qualificato di [...] licenziato il 7-2-1955 con la motivazione: « [...] introdurre materiale non autorizzato [...] dello stabilimento, e come [...]. Questo mi fu comunicato [...] perquisito la mattina del 3-2-1955 [...] di entrare in fabbrica [...] corso Mortara 5. Il 3 mattino alle ore [...] circa entrando il capoturno sorvegliante (Biasi) mi invitò a [...] il tesserino di riconoscimento Fiat, dopo [...] esaminato attentamente, [...] e rivolgendosi [...] capo turno (Genta) dicendo: « [...] questo ». [...] di entrare nella stanza [...] sorvegliante che avevo un rotolo di giornali [...] da depositare in portineria e [...] poi alla sera [...] del lavoro; mi disse: [...] dà qua » consegnai i giornali, erano [...] « Vie Nuove » e dopo [...] guardato [...] nella borsa, fattomi sbottonare [...] pelle mi fece passare la mano tutto [...] e le anche, soffermandosi a palpare esternamente [...] sentire ciò che avevo mi disse: « Vada [...] ». ///
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[...] di entrare nella stanza [...] sorvegliante che avevo un rotolo di giornali [...] da depositare in portineria e [...] poi alla sera [...] del lavoro; mi disse: [...] dà qua » consegnai i giornali, erano [...] « Vie Nuove » e dopo [...] guardato [...] nella borsa, fattomi sbottonare [...] pelle mi fece passare la mano tutto [...] e le anche, soffermandosi a palpare esternamente [...] sentire ciò che avevo mi disse: « Vada [...] ».