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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1984»--Id 3816326220.

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[...] MAGGIO [...] società produce e riproduce diversità, [...] frammentarieta. Le forme in cui [...] e frammentarie si esprimono sono molto variegate. A seconda delle fasi, [...] delle onde di mutamento più intenso si [...] (per lo più «politici») di ricompattamento, di [...]. Dal canto loro, le [...] mutamenti prima di abbattersi in scrosci e [...] disperdersi in rivoli hanno aggregato elementi compositi. Come ricercare e individuare questi [...] compositi, come [...] e [...] le varietà e le varianti, [...] la ricomposizione? Alcuni di [...] sono il fondamento elle ricerche [...] nel volume curato da Alberto Me-lucci, «Altri codici. Aree di movimento nella [...] Il Mulino, 1984, [...]. Vedere come si strutturano [...] operano, come si mobilitano e smobilitano, qual [...] contenuto, il loro codice operativo e di [...] pulsioni [...] e lo stanco collettivo, [...] carattere altruistico nel «pubblico» e la sottolineatura [...] limite del narcisistico costituisce la sfida che, [...] fortemente innovativa [...] partecipante dei ricercatori alla [...] e i loro contributi maieuti-ci ad una [...] attività e degli scopi del gruppo stesso, [...] delle persone), i giovani ricercatori coordinati da Melucci [...] traducono in saggi di notevole interesse. E con intento forte-mente [...]. [...] di fondo è che [...] siano giunti al termine di una parabola [...] dei partecipanti ai gruppi «ricercati» sono reduci [...] e che questo non solo sia in [...] ma sia un dato difficilmente modificabile. Allora, al fine di [...] sociali contemporanee e di prevedere quelle future, [...] i luoghi, le situazioni nelle quali ancora [...] anche se non pare, ai ricercatori e [...] si vada verso una ricomposizione (che sarebbe [...] difficilmente proponibile [...] così variegata di questi [...] ai loro componenti altrettanto variegati per esperienze, [...]. I problemi sono molti. Se questa diffusione di «aree [...] movimento» è [...] di un ciclo, allora è [...] che [...] una ripresa. Ma [...] ripresa e intorno a [...] motivazioni? Se non è un ciclo, ma [...] quel Sessantotto culminato nel [...] e degenerato negli -anni [...]. Ma non v'è forse [...] le [...] vanno comunque ricercati e [...] sociale? E, ancora, la società può davvero [...] Vista [...] la lente del piccolo, delle aree di [...] una [...] fosse così (ma la [...] dentro le viscere della società sembra fenomeno [...] rapportano questi gruppi, queste aree alle di-namiche [...] Possono acquisire sufficiente autonomia, evitare [...] ritrarsi e [...] a piacere? [...] nelle conclusioni di Melucci, [...] ricerche dedicate alla «nuova coscienza» (tematiche religiose [...] e alle donne, sembra serpeggiare un elogio [...] privato, [...] del personale che può, [...] tutti i gruppi e non in tutti [...] a meno della politica, [...] lontano da sé, [...] irrilevante. I riflessi della politica [...] nei gruppi solo attraverso antiche storie personali, [...] di una inadeguatezza per i [...] bisogni, [...] talaltra ancora di sconfitte. Forse [...] che accomuna vecchi e [...] la diffidenza verso la politica, nei primi [...] scontro che ha prodotto in loro dei [...] in [...] distorta nella fase di [...] della mobilitazione. Forse è la caduta [...] collettiva, forse [...] di ridefinire il potere [...] risorse per il conseguimento di uno scopo [...]. Il film [...] ancora il titolo non è [...] definito [...] sarà diretto da Taylor Hackford, [...] regista di «Ufficiale e gentiluomo» di «Due vite in [...]. La vicenda sarà ambientata in Scandinavia. Isabella Rossellini, attrice e [...] fama mondiale, debuttò nel cinema nel 1978 [...] «Il [...] dei Taviani. A Ferrara una mostra [...] Una «discesa al fondo» [...] Ottavio [...] chi, nel bel volume [...] catalogo alla mostra, il ciclo di grandi [...] Fernando [...] ha realizzato tra il [...] 1984 ed ha titolato simbolicamente «Le mura [...] Atlantide». La (Mostra si apre [...] alle ore 11 nel Padiglione d'Arte Contemporanea [...] Palazzo [...] Diamanti. Si tratta di immagini [...] con possenti flussi di colore e figure [...] nella massa [...] e ancora di immagini [...] di coppie angosciate e misteriose e di [...] attesa. La discesa al fondo ricercando [...] mitiche mura di [...] la memoria e [...] finisce per essere la [...] di una possente energia esistenziale [...] si esprime con bella originalità con una pittura tutta [...] e strutturata sulla qualità radiante della massa liquida del [...]. Verde, viola, azzurro formano [...] mobili tra le quali filtrano i corpi [...]. La novità di questo ciclo [...] radiante del colore e nella [...] tensione che non trova approdo ma può solo scorrere, [...] evidenza a pulsioni profonde. Lo scavo nelle varie [...] però, che senza politica né la condizione [...] o donne) né il bagno nel [...] né il ricorso alle [...] gli ecologi) sono sufficienti a produrre quella [...] pure viene ricercata (non fortemente poiché un [...] costituire il minimo comun denominatore di tutte [...] movimento: un disincanto triste però). Di [...] una certa nostalgia sia [...] della ideologia, di valori forti in cui [...] fra il sociale e il politico, fra [...]. Nostalgia [...] politica che sia trasformazione [...] che non si imponga alle preferenze altrui, [...] sia recupero di valori comuni (oltre il [...] insieme»), innervati di competenze ma improntati al [...]. E, seppur con livelli [...] graduati, con inclinazione alla parcellizzazione [...] con uno scetticismo talvolta [...] e amareggiato, sembra addirittura [...] desiderio di un progetto. Nel complesso, [...] sembra di [...] cogliere da queste ricerche [...] risultati [...] nelle a-ree di movimento [...] al sistema dominante. Si tratta semmai di [...] alla realtà, non di tentativi di trasformazione, [...] e parzialmente che non intaccano la sfera [...] contribuiscono solo marginalmente alla ridefinizione del senso [...] (o del ripiegamento). Può essere che la [...] caratterizzi in questo modo (ma i movimenti [...] contro la criminalità organizzata, di [...] operaia sembrano segnalare altre, [...] di mobilitazione, altri, diversi codici di trasformazione [...] alle sue lusinghe, alla [...] repressione), ma se in [...] rilettura del passato serve di guida al [...] spazi di nuova ricomposizione e di maggiore [...] la lente dei sociologi centrata sul piccolo [...] grado di illuminare. Gianfranco [...] morto Mario Baratto, illustre studioso [...] letteratura teatrale Il [...] È morto ieri per un [...] Mario Baratto, illustre critico e docente [...] di Venezia. Baratto era nato a Chioggia [...] e fra le sue opere più importanti [...] «Tre saggi sul teatro: Ruzante, Aretino, Goldoni» (1969), «Realtà [...] nel [...] (1970, ora ripubblicato dagli Editori Riuniti) [...] «La Commedia del Cinquecento» (19"). Mario Baratto è morto, [...] giornale mi chiede di [...] con [...] frettolosa rapidità. Non è facile, perché [...] notizia improvvisa, di districare la [...] immagine pubblica da quella [...] può Interessare gli altri da quella che [...] che è una parte di me e [...]. Di me, che [...] conosciuto che era un [...] che [...] ritrovato dopo una ventina [...] lontananza; che ho avuto con lui poi, [...] venti anni uno stretto sodalizio intellettuale e [...] culturali e accademiche, incontri frequenti, colloqui appassionati: [...]. Figlio di un Insegnante [...] probità intellettuale e morale, fu normalista a Pisa, [...] Luigi Russo e ne ebbe, da lui [...] Normale tutta, una prima impronta Indelebile. Più tardi fu a Parigi, [...] Suo lungo Insegnamento alla [...] Normale [...] e fu una seconda [...] una parte una [...] influenza profonda su alcune [...] francesi (tutti quelli che sono stati suoi [...] stati tanti, ne hanno parlato sempre come [...] maestro); [...] l'incontro di quella [...] intelligenza duttilmente vivace, criticamente [...] ferma al tempo stesso, con la cultura [...]. E poi tornò in Italia: [...] a Cagliari, a Pisa, a Venezia, la [...] di lingue e letterature straniere moderne a Ca' [...] tenuta con una dignità [...] rari. E di pari passi [...] militanza politica e con [...] attiva alla vita del Partito, la [...] le conferenze, 1 congressi [...] un crescere continuo di autorità, un [...] naturalmente in prima fila, [...] intelligenza e di carattere. Anche nella critica letteraria, la [...] disciplina, si era acquistato presto un suo posto, con [...] impronta tutta [...] per un diffìcile felice equilibrio [...] doti e spinte diverse. [...] vivacissima si conciliava con [...] agli aspetti sociali [...] si contemperava con la [...] lo aveva reso particolarmente sensibile ai valori [...] disinvolta eleganza tutta veneziana si accompagnava, negli [...] conversazione brillante, alla serietà delle convinzioni Intellettuali [...] una figura originale di critico. I suoi saggi sul Ruzzante, [...] su Pirandello, il suo volume [...] Boccàccio sono cose che restano: scritti con i [...] quali si può consentire o [...] nei particolari o [...] ma che colpiscono e lasciano [...] traccia, perché sono gli scritti di un uomo. E per chi [...] siamo tanti, [...] compagni, discepoli [...] lo ha conosciuto estimato e [...] la [...] scomparsa così [...]. Giuseppe Petronio Una serie [...] Roma ricordano, a quasi dieci anni dalla [...] di [...] Levi: un intellettuale spregiudicato, [...] è discusso troppo poco Un illuminista ad Eboli Carlo Levi. A destra un particolare del [...] «Le parole sono [...] una delle qualità delio spirito [...] simile in questo [...] di [...] nei confronti dei cannibali, quella [...] non giudicare mai prima di avere compreso, e di [...] ancora a giudicare dopo [...] compreso. La condizione dei contadini [...] fascismo (ma solo allora?) era, come è [...] disperato: dalla desolazione e miseria alla rassegnazione [...]. Desolazione di terre improduttive, [...] condizioni igieniche e sociali, rassegnazione di uomini [...] a servire, fatalità di una condizione accettata [...]. A quasi dieci anni dalla [...] la Fondazione Carlo Levi dèdica ora una serie di [...] ogni venerdì [...] allo scrittore. Rileggere oggi [...] si è [...] ad Eboli» non significa [...] delle stagioni più intense della nostra letteratura [...] Levi, appunto, dei Pavese, dei Vittorini; significa [...] con rammarico e rimpianto, alla stagione in [...] quando pubblicavano un libro, educavano insieme il [...]. Quanto meno sollevavano delle [...]. Questioni pubbliche, storiche, sociali. Disceso dunque nel Sud, [...] Carlo Levi, [...] di Torino, si trova [...] in una realtà senza storia, senza ragione, [...]. In un mondo Immobile, [...] da non uomini ma [...] soma». I loro avi veri: i [...]. Si direbbe che persino [...] richiami quella terribile figura, [...] immagine antica come il [...] solitari, aggrondati. Il cappello nero e il [...] nero e, [...] il mantello. Secoli di rassegnazione pesano [...] vi pesano il senso della vanità delle [...] della potenza del destino. Ma quando, dopo infìnite [...] tocca il fondo del loro essere. Una rivolta disumana, che [...] e non conosce la morte; una rivolta [...] disperazione e che tocca la ferocia. E contro chi? Con [...] lo Sta [...] con [...] tutti gli Sta ti. È questa, probabilmente, la [...] di questo libro affascinante. Ha certamente ragione [...] un altro illuminista di [...] pagine molto belle dedicate al [...] di Levi (probabilmente le [...] il poco che è stato scritto su [...] dice che la penetrazione e la conquista [...] Meridione [...] parte dello straniero del Nord è in [...] alia [...] sapienza psicologica, alla [...] strategia Intellettuale, a un [...] degno di un eroe di Stendhal. Ma è questa, appunto, [...] degli spiriti liberi e aperti: prima conoscere, [...]. Non a caso, del [...] Carlo Levi ritenne sempre che contro la tirannia mostruosa [...] Stato [...] uno Stato ostile e [...] malefico; lo Stato dei Signori [...] il Mezzogiorno d'Italia si [...] con una rivoluzione dal basso. Né basta: una rìvo-. Per quanto al giorno d'oggi [...] tutt'altro che difficile, in [...] così prepotentemente [...] politica [...] cabotaggio, liquidare come utopistica la [...] di Levi (di Levi e del [...] essa ha tuttavia un merito: [...] di nascere [...] delle cose, dallo studio di [...] materia, [...] portata su un lembo di [...] con [...] costumi e la [...] mentalità, la [...] tragedia e la [...] secolare sofferenza. Ma anche a prescindere [...] per le quali, ad esempio, il libro [...] e sempre di più [...] e termina con il [...] anche a prescindere da ciò, è un [...] II mito della [...] della [...] e della [...] attribuito alle popolazioni e [...] Sud, ha pure contribuito [...] quale che ne sia [...] a fare di una [...] di una tradizione secolare un nodo polemico [...] atto di accusa contro la boria e [...] Nord, contro I suoi soprusi e, non [...] sue stesse infamie. ///
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Ma anche a prescindere [...] per le quali, ad esempio, il libro [...] e sempre di più [...] e termina con il [...] anche a prescindere da ciò, è un [...] II mito della [...] della [...] e della [...] attribuito alle popolazioni e [...] Sud, ha pure contribuito [...] quale che ne sia [...] a fare di una [...] di una tradizione secolare un nodo polemico [...] atto di accusa contro la boria e [...] Nord, contro I suoi soprusi e, non [...] sue stesse infamie.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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