→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 3811498522.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Non ò sicuro che [...] con la speranza di sciogliere il Grande Enigma Italiano, [...] rivolgiamo a uno storico forestiero. [...] consiste in questo: lui [...] sguardo affettuoso e attento di uno studioso [...] la materia fondamentale del [...] può spiegare come sia accaduto che persino [...] questo paese diventasse un problema? Suggeriamo ai [...] questo esercizio: riprendersi in mano (e chi [...] letto vada a [...] adesso in libreria) il [...] Einaudi «Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi». Il libro usciva [...] e la [...] storia si concludeva [...] ma Ginsborg, che vi raccontava, [...] lo spirito del decennio dominato [...] dei consumi», si chiedeva alla fine, molto cautamente, se [...] fossero per caso in arrivo «disillusioni». E ci lasciava col [...] vedere se i valori degli anni Ottanta [...] invece. Lo storico, che b [...] Firenze, di illusioni non se ne faceva [...] il paese di cui aveva amorevolmente studiato [...] ultimi quarantacinque anni gli aveva già svelato [...] intimi vizi: [...] I-i [...] di stabilire [...] sulle classi subalterne: [...] e la debolezza dello Stato; [...] della Chiesa sulla società civile; il mai [...] Mezzogiorno e via elencando certi caratteri di [...] clientelismo etc. Dopo [...] letto, o riletto, quel [...] nel cercare se là dentro [...] qualche spiegazione di quel [...] negli ultimi due anni; nel [...] per esempio se ha [...] con i problemi [...] di oggi quella bellissima [...] Mussolini, che [...]. Il Duce diceva no [...] del resto tutti i presidenti del Consiglio [...] essa avrebbe fatto diminuire [...] negli impieghi di [...] dei diplomati e laureati [...] Mezzogiorno». Lui voleva una «politica [...] dei posti nella burocrazia dello Stato», perchè [...] temeva di più era quella di «tirarci [...]. Parole che suonano [...] che toccano un tipo di [...] consenso contro posto, voto contro [...] a vita, stipendio contro inamovibilità di un regime [...] di cui ritroviamo traccie (ino [...] tangentopoli. Negli anni Novanta però [...] nuovo, Lo tensioni tra Nord e Sud [...] una forma diversa e sembrano diventare esplosive. Ma per Ginsborg il [...] trasformismo, è sempre maggiore [...] nuovo, la spaccatura, [...] un problema. E una bella sorpresa per [...] storico che aveva tirato le somme [...] del dopoguerra proprio [...] alla vigilia di un pandemonio. Questa è solo una [...] cambiamento che si annuncia con gli anni Novanta. Ci sono nella storia [...] lunghi periodi di stasi, durante i quali [...] cambiare molto poco, che sono seguiti poi [...] brevissimi momenti di cambiamento rapido, durante i [...] mette in movimento. Si potrebbe ricordare la [...] guerra di posizione e guerra di movimento; [...] il minimo dubbio che questo -il 91 [...] sia un momento di [...]. Come altri momenti della [...] Repubblica. Come gli anni tra il [...] e il [...]. Erano, queste, fasi di [...] cambiamento provenienti dalla società e che poi [...] con il risultato che qualche cosa cambiava [...] com'era. Pensiamo alle leggi urbanistiche [...] di [...] della pubblica amministrazione. A me appare adesso [...] dagli esiti molto aperti: non si riesce [...] andrà a finire. Sei mesi fa [...] ho parlato di una «rivoluzione [...] appena agli inizi». Veniamo a una domanda cruciale [...] forse ci può aiutare nella ricerca di una soluzione [...]. [...] una domanda che riguarda i [...] e che si addice, per [...] a uno storico. [...] ci sanno me cose non [...] 11 fenomeno 6 esploso adesso. Perchè adesso? c perchè [...] venti anni fa? Ce lo vuole spiegare [...] Un [...] di spiegazione storica chiama in causa prima [...] contesto generale, poi le capacità politiche della Lega [...] gli errori dei suoi oppositori. Il contesto: la Lega [...] si sa, nelle zone bianche, venete e [...] De prendeva molti voli, ma con una [...] forte crisi, una crisi lenta ma profonda [...] quella cultura sempre più lontana dalla gente [...] in rapida trasformazione. La Lega prende forza anche [...] crollo [...] dopo [...]. Sbaglia chi non vede [...] e con [...] dei movimenti localistici e [...] Europa, che portano con sè elementi di [...] forte vena razzista. Questo per il contesto. Veniamo al punto due: [...] Lega. Bossi è stato snobbato [...] lungo tempo aLo storico inglese Paul Ginsborg [...] libro [...] del dopoguerra nel 1988 [...] possibili per un paese affetto da inefficienza [...] Stato [...] debolezza delle [...] dirigenti. Gli abbiamo chiesto, in [...] spiegarci il seguito, la «putrefazione» dello Stato, [...] nazionale, la Lega, li [...] non è la spaccatura ma una nuova [...] cui si candida, ancora una volta, la De. Le ragioni del successo [...] Bossi? »Lo listino sottovalutato come la [...]. DAL NOSTRO INVIATO GIANCARLO [...] della [...] rozzezza. Questo mi ricorda altre [...]. Bisogna dire che anche Hitler [...] e fu per questo sottovalutato. Ma senza arrivare fin là, [...] la [...] è [...] snobbata per la stessa ragione, [...] del partito conservatore. Bossi ha molte delle [...] ministro britannico: é capace di parlare con [...] e fatto di buon senso, di dire [...] convincenti e legate alla vita quotidiana della [...]. Il libro di Ilvo Diamanti [...] Lega», Donzelli editore) lo [...] Bossi dice «basta» con la [...] incapace e con lutti [...] amministrazioni locali e negli uffici pubblici del Nord, [...] che «vogliamo mettere al loro posto dei [...] convin-cente. Prendiamo il caso frequente [...] ottenevano un posto, per esempio, di custode [...] di Milano, o un impiego alle l [...]. [...] chiaro che in moltissimi [...] voglia di rimanere II, volevano tornare a [...] molto male il loro lavoro. Il [...] senso leghista» è rappresentato [...] Bossi [...] grande efficacia. Se poi passiamo alle [...] cosa 0 ancora più evidente. A questa efficacia si [...] linguaggio del «proibito», [...] per la prima volta [...] Repubblica, di un modo di esprimersi che, [...] politica, non era solitamente consentito. Questo mi fa venire [...] linguaggio di [...] Powell. Sessanta [...] faceva molto scalpore quando [...] se continuiamo con [...] a questi livelli, per [...] Londra «correrà il sangue», i Vissi, come Powell. E questo fa [...] impressione. Che cosa ritiene cosi dirompente [...] «proibito» dei discorsi di Bossi? Due cose: quello che [...] detto sui «meridionali» riaprendo ferite che erano in corso [...] cicatrizzazione dopo la grande immigrazione dal Mezzogiorno [...] anni [...] (,e le [...] più violente sugli immigrati stranieri) [...] attaccato esplicitamente il tabù [...] nazionale. Resta il punto tre: [...] altri. Gli errori della [...] De e dei socialisti [...] ovvi. Prima hanno sottovalutato la Lega; [...] alla fine degli anni Ottanta [...] al punto estremo («Credevamo di essere invincibili, [...] hanno confessato diversi inquisiti come il de Frigerio). Ma la ragione essenziale [...] Bossi sfonda, a differenza di Powell e di Le Pen, [...] la condizione di avanzata putrefazione in cui [...] Stato, con i cittadini non rispettosi della [...] autorità e disposti a [...] discorsi eversivi. E poi bisogna anche [...] della sinistra, che non riusciva a far [...] della vita quotidiana, che non riusciva a [...] chiaro e semplice sulla pubblica amministrazione. Certo non si poteva [...] di fare [...] «linguaggio [...] alla Bossi, ma una [...] problemi chiave della gente delle regioni del Nord [...] degli armi Ottanta questa sì che sì [...]. Se questa è la [...] «perchè adesso?», qual è la [...] previsione sul seguito della [...] di riforma per la crisi italiana è [...] tutto mota intorno alla preparazione delle prossime [...]. Recentemente la sinistra è [...] livello locale e forse in novembre avrà [...] ancora una volta, un risultato positivo, però [...] come storico, una riflessione molto severa [...] di governo della sinistra [...] negli anni Settanta. Nessuno Imola mi sembra [...]. Quella esperienza è stata [...] ha avuto delle pagine molto belle, ma [...] un fallimento. Ci sono stati gli [...] amministratori, ci sono i limiti dovuti al [...] alla necessità di un compromesso con la De. [...] dunque accaduto che spesso [...] amministratori locali molto impegnati e capaci sono [...] governo centrale o dalla mancanza di fondi. Sono [...] che [...] modo in cui il [...] andare [...] è che a vincere le [...] una forza progressista. Se non [...] una vittoria progressista alle [...] si blocca e torniamo di nuovo alla [...] deformazione della spinta per il cambiamento. Le prossime sono davvero [...] me le più importanti dal 19-18 ad [...]. [...] vero che la parola «progressista» [...] generica, ma non è allatto impossibile [...] con un contenuto molto specifico. E come propone di [...] e semplicità alcune cose da sostenere e [...] contrastare. Credo che il progresso [...] non è quello, per esempio, delle privatizzazioni [...] è quello [...] della Lega. Quelle riforme non sono [...] sinistra. E credo che ci [...] molto deciso al trasformismo classico di [...] Questi i «no». E il primo dei [...] «si» alla legalità. Quando [...] dice che la vera [...] Napoli è quella della legalità, quanta ragione ha! E poi [...] fiscale, sociale e del [...] la riforma della pubblica amministrazione, che è [...] tutte le riforme. Ah, come vorrei sentire [...] Pds [...] dice: lasciamo un grande studioso come [...] Cassese nel posto che [...] per fare una riforma [...] ci vogliono almeno cinque [...] dieci! Questo è il progressismo [...] me, [...] ha bisogno. Si capisce che questo [...] e di sinistra si deve tradurre nel [...] finalmente davvero vincere le elezioni, e non [...] fare testimonianza della propria presenza. Mi pare che a [...] sinistra capace di prendere voti al centro [...] secondo 11 modello torinese che si è [...] candidatura di Castellani, mentre ritiene pericolosa [...] di una mezza affermazione [...] quale poi seguisse un accordo con la De [...]. [...] è un condensato di continuismo [...] capacità di tenere insieme la [...] famiglia della De, dagli [...] alle figlie [...] come Rosy Bindi. Guai a una sinistra che [...] illuda ancora una volta! Questo Stato si è [...] cura consiste nel partire nella direzione opposta [...] finora. [...] prevalente negli ultimi [...] ò stata quella di [...] per sistemare i propri amici e clienti. La proposta della Lega non [...] garantisce [...] di discostarsi mollo da questi [...] della storia della Repubblica. Luciano Ventura Direttore generale: Amato Mattia Direzione, redazione, amministrazione 00187 [toma, via dei Due Macelli [...] passante [...] telex 613461, [...] 06/6783555 [...] Milano, via Felice Casati [...]. Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. ///
[...] ///
È una parola che ha [...] forza sconvolgente [...] tromba del Giudizio. Semina il panico come [...] Cesare Zavattini pronunciò alla radio nei primi [...] clic oggi é quasi la sigla (di [...] é bravo e come) (li Paolo Rossi. I dati Auditel convergono [...] la gente sbanda e si aggrappa altrove. Com'è possibile? [...] è possibile perché [...] sempre stato un grande [...] parola, usata spesso al [...] di «nozionismo». Fino a diventare sinonimo [...] arroganza di classe. Non siamo certo noi in [...] di spiegare i [...] fenomeno. Possiamo solo discutere [...] televisivo del termine e sulle [...] applicazioni catodiche. Prendiamo questi [...] tempi, tempi in cui s'è [...] 11 ancora una volta questo spauracchio. S'è sentito dire anche [...]. [...] ecco andare in onda uno [...] papale e subito dopo un [...] su De Gasperi. Due flop clamorosi che [...] ad altri fiaschi analoghi. Ecco allora che lo [...]. Ma, per impedire qualsiasi [...] hanno trasmessi tutti in fila, senza soluzione [...] interrompere quei classici autentici con [...] e commenti dei responsabili. Cile hanno invece parlato [...] dai Ioni prodotti, dopo quella valanga di [...] valorizzare [...] e storicamente, parlando con [...] con loro. Perché? [...] la cultura (con la ci [...] con la [...]. Sem in ti si [...] o nei dintorni, non è. Chi gestisce [...] presentarsi in un certo [...] o pensoso, portare la cravatta persino. Se uno spettatore commentasse [...] con [...] «divertente» provocherebbe sconcerto e [...] dei responsabili che si [...] sbagliato? Il comunicatore [...] è distaccato o anche [...] a volte spocchioso. Se sorride, è fottuto. So fa sorridere, lo [...]. Magari alla [...] o ad altra consociata. Non deve solo essere [...] cupo. Se possibile un po' [...]. Come i professori delle [...] tempi, spesso incazzati per fatti loro. [...] procurammo da soli, sbagliando spesso [...] faticando sempre. Erano informati, ma senza [...]. Parlavano di quel che [...] non per [...]. Si diventava amici, ci [...] pari, su un terreno che non sembrava [...] quale loro non si ritenevano guide indispensabili [...]. Non erano gravi né [...]. Non portavano la cravatta. E quindi non li [...] Rai. Forse perché scrivevano cultura [...] non con la kappa. Il Pds tenga apertala [...] democratica RICCARDO TERZI Da Milano è partito [...] della politica italiana: [...] giudiziaria si è [...] sfasciato il sistema politico [...] tutti i vecchi equilibri. E a [...] questo processo sembra concludersi [...] incontrastata della [...] come nuovo partito dominante. Dobbiamo [...] intorno al perchè ai [...] cercare di capire se si tratta di [...] non modificabile nel breve periodo, o se [...] in campo delle alternative. Milano non è un [...] è il punto in cui si riassumono [...] evidenza i nodi e le contraddizioni di [...] sitò della situazione sta [...] che, allo stato attuale delle cose, nessuno [...] di prospettare una politica nazionale. I partiti tradizionali offrono [...] incertezza e di smarrimento. Anche il Pds appare [...]. La reazione [...] della [...] su Stefanini e la stessa [...] sulle recenti nomine Rai mi sembrano francamente fuori misura. Si da così [...] di un partito che [...] e che condiziona i propri atteggiamenti e [...] sulla base di [...] interesse ni parte. Dovrebbe invece prevalere un giudizio [...] sulla situazione e sulla [...] dinamica. [...] della magistratura può presentare [...] ma è fuori dubbio il suo ruolo [...] di cambiamento, così come [...] di [...] criteri alla Rai. Di questo si tratta, [...] questo dobbiamo prendere i posizione. Ed è questo [...] fronte del confronto con la U-»ga. Il [...] successo della [...] si spiega infatti solo in [...] contesto. Le categorie tradizionali [...] analisi politica servono po-I co. ///
[...] ///
Se proprio dobbiamo tentare una [...] definizione, possiamo parlare di «populismo eversivo». [...] meni di questa natura hanno [...] il terreno al successo della [...] e perciò appunto risultano inquietanti e pericolosi. Ma [...] traiettoria che va dalla [...] sistema alla Lega non é [...] possibile, perché nella società [...] rancore ed egoismo corporativo, ma ci sono [...] e [...] solidarietà civile che cercano [...] richiedono una [...] politica. Se questa risposta non viene, [...] ha il camini [...] e la vittoria sicura. Intorno alla parola d ordine [...] «ricostruzione del [...] sta intrecciando una fitta trama [...] tra tor/e [...] che tentano, per questa via. I ma con una linea [...] fondo che è di continuità del [...] politico. Nei confronti del Pds c'é [...] eli lusinga e di minaccia. [...] il Pds toma a «lare [...] esso potrà e-ssere un interlocutore riconosciuto, beninteso solo un [...]. [...] con la quale si [...] la complicità del Pds nel sistema della [...] di questo calcolo politico. Ma [...] andare dove? Nella nuova [...] sono velleitari, perché non [...] la loro natura gattopardesca. Ma anche la sinistra rischia [...] essere completamente, [...] se non viene a collocarsi [...] una nuova prospettiva. Se il punto centrale [...] tra politica e [...]. Bisogna passare, insomma, dai [...] dalla politica intesa come sfera separata alla [...] della società. [...] mi sembra essere il punto [...] di discussione da affrontare esplicitamente dentro il Pds Se [...] linea è quella [...] di [...] partito che ritiene già concluso [...] compiuto il suo processo di auto-riforma. Ancora una volta dobbiamo guardare [...] e [...] i limiti eli un ristretto [...] dì [...]. Scegliendo con estrema chiarezza [...] parte del cambiamento, contri» i tentativi di [...] mettere tutte le nostre forze al servizio [...] progetto di partito, ma di un progetto [...] insieme da tutte le [...] civile. [...] di cambiamento e di rinnovamento [...] lino in fondo determinati e coerenti, allora [...] traiettoria che' [...] al dominio leghista potrà essere [...] perché i altre e nuove energie [...] essere [...] in movimento. ///
[...] ///
[...] di cambiamento e di rinnovamento [...] lino in fondo determinati e coerenti, allora [...] traiettoria che' [...] al dominio leghista potrà essere [...] perché i altre e nuove energie [...] essere [...] in movimento.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .