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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3805679480.

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Salvadori Ecco chi sono [...] interlocutori Gianfranco Pasquino, analista dei sistemi politici [...] Bologna, [...] senatore progressista, ha operato e opera [...] culturale del Mulino. È [...] e sostenitore del referendum contro [...] proporzionale. Alessandro [...] ha insegnato sociologia in America [...] Firenze. Studioso di movimenti sociali, [...] si è occupato anche del ruolo delle [...] complesse. Ilvo Diamanti insegna a Padova. Con i suoi volumi Donzelli [...] sue ricerche sul campo ha analizzato il [...] Lega nella società italiana e il suo [...] termini di «estremismo di centro». Rosario Villari è il [...] del seicento, nonché [...] di un [...] e fortunato manuale Laterza [...] le scuole più volte riedito. ///
[...] ///
Salvadori, storico delle dottrine politiche, [...] studioso del movimento [...] di Gramsci e [...] comunista. La gran parte dei suoi [...] sono stati [...] da Laterza. Ma davvero il nostro [...] perché è orfano dei mode-rati? Ed è [...] le [...] trova adeguata rappresentanza la [...] A porre le do-mande, e a rispondere [...] stato giorni fa Ernesto Galli Della Loggia, [...] sul «Corriere». E il [...] editoriale del «Corriere» a [...] Paolo Franchi, che lamentava la marginalizzazione delle culture [...] espunte dagli attuali schieramenti. [...] si muove anche [...] di Cossiga. [...] e a [...] «senza casa» si ri-volge apertamente, [...] rimpolpare un progetto [...] che non fa mistero delle [...] ambizioni: spa-rigliare i fronti, [...] i mode-rati di destra e [...]. Per rilanciare un «grande [...] sinistra ma distinto dalla destra. Be-ne, ma quante sono [...] Quali i «supporter» so-ciali, [...] E qual è la pro-pensione di [...] ad accettare la «variabile Cossiga»? Lo [...] chiesto a un politologo, a due sociologi [...] storici. ///
[...] ///
Dice subito Gianfranco Pasqui-no: [...] non è affatto stanca del [...]. E i sondaggi parlano [...] schierar-si, gli elettori si collocano o di [...] là. È [...] di quei politici versati nel [...] risorse, che coltiva certe ambizioni centriste. Oppure è [...] dei vescovi, incline a [...] pressioni su un centro politico [...] ad auspicare certe opera-zioni trasformiste». Sarà, ma [...] an-che stanchezza, delusione e asten-sionismo. E allora, quali sono i [...] che soffiano sul centro? [...] un paese produttivo, competitivo, che [...]. [...] delle risorse pubbliche. I tifosi del grande [...] tra i ceti impiegatizi e tra la [...] che dipende dallo stato». Sentiamo adesso Alessandro [...] studioso di classi e [...] anche del ruolo dei giudici: «Direi che [...] Italia è già rappresentato nei poli. Il vero problema è [...] crisi dei partiti e del radicamento politico [...]. In questa faglia si [...] stile, ca-paci di gestire rapporti minuti e [...] curare gli interes-si». Nostalgia della vecchia politica?«No [...] -per-ché la cura degli [...] è per forza qualcosa di cor-rotto o [...]. È [...] vitale del-le società complesse. A fine anni Ottanta una [...] di Bettin, [...] di Firenze, di-mostrò che almeno [...] milioni di italiani ave-vano [...] personale e significati-vo [...]. Ciò [...] è anche dimensione quotidiana. Non è so-lo Montecitorio, [...] è fidu-cia, reti di solidarietà. Del resto è così [...] Usa, dove candi-dati ed eletti passano moltissimo tempo [...]. Dun-que non è il [...] ma la politica svuotata di oggi che [...]. Non [...] stanchezza di fon-do verso il [...]. Anche [...] industriale ri-tiene [...]. [...] disorientamento per [...] di reti politiche sul territorio. I vec-chi esponenti [...] della [...] fare per convertire [...] in voto per il centro. Ma anche For-za Italia [...] capito. E si muove sem-pre [...] di un partito. Per drenare [...] e consenso dalla società civile». Quindi, attenti [...] «Sì -dice [...] -come già fu per la Lega, anche lo sfarinamento dei [...] è un incentivo indiretto per [...]. Visto che è comparsa [...] suo massimo studio-so, Ilvo Diamanti: «Il vero [...] -è al momento la Lega di Bossi, [...] di [...]. Non-dimeno il nostro è [...] dove posizioni di cen-tro moderato o non [...] adeguata rappresentanza». Cossiga può [...] «No, perché non [...] nessuna voglia di [...] e la propensione [...] è buona, malgrado il rapido [...] nostrano dal bipolarismo [...] contro [...] a quello tra cen-trosinistra e [...]. Insom-ma il nuovo «centro» [...] pos-sibilità. Non però di rifluire [...] di Cossiga, «anche perché, e lo si [...] Friuli, la galassia [...] supportata da qualche po-polare, [...] di là del [...]. Ri-mane però la domanda: quale [...] del [...] conquistare dal progetto [...] al centro dei poli così [...] sono? «Esistono -risponde Dia-manti -fasce moderate di ceto me-dio [...] non si sono radicalizzate, e che vogliono chiudere la [...] di [...] cattolici, pensionati, impiegati, imprenditori che [...] ce la fanno. E poi [...] che aveva punta-to sul cambiamento [...] oggi disilluso. Ecco: da un [...] di stan-chezza, disincanto e non [...] può venire il combustibile a Cossiga, [...]. Certo il passaggio in [...] tortuo-so, e Diamanti ne conviene. Perché si tratterebbe di [...] terzo polo, in grado di decomporre innanzitutto [...] a Prodi e Marini). E poi, di ridisegnare il [...] moderato, [...] tedesca, con dentro i laici [...] i li-berali, che si smarca dalla destra. ///
[...] ///
Visto che per rispondere [...] stabilità» evocate da Diamanti, si dovrebbe passare [...] profonda destabilizza-zione del quadro attuale. Ma in fon-do le [...] vivono forse di convulsioni? E [...] «stabilizzato-re [...] il piccona-tore Cossiga, non [...] carte in regola per incarnare questo paradosso [...] Per Rosario Villari, storico, la risposta è [...] quello del grande centro [...] del nuo-vo partito moderato al-ternativo». Certo, pro-segue Villari, «sarebbe [...] ad un centro omogeneo e in-distinto. Poiché di [...] partiti in questi an-ni. Sarebbe come azze-rare [...]. E tutta-via un problema [...]. Quale, professore? «Questo: la [...] endemica della sini-stra, ostaggio di Rifon-dazione. Da cui nasce la [...] rafforzare il centro, per puntellare gli equilibri [...]. Una deriva inevita-bile? «Non [...]. Ma la fortuna del [...] crisi della sinistra. E in questo vuoto si [...] inserire poi la tentazione, in una parte [...] mo-derato, di far saltare tutto, [...]. Anche Massimo L. Salvadori, sto-rico delle dottrine [...] tasto del realismo e [...] di forza, per spiegare [...] centro». È un progetto di [...] a quelle forze che stanno a disagio [...]. È questo il punto per Salvadori: [...] di [...] interne: «Le avvisaglie le abbiamo [...] con [...] di Berlusco-ni da parte della Lega. Oggi la [...] di [...] nasce [...] come indecisa formazio-ne: un piano [...] da cui è ine-vitabile [...] il ritorno del cen-tro». E per «indecisa formazione» [...] intende: il dilem-ma tra Ulivo «soggetto politico», [...] distinti» con programma coerente. [...] che alimenta la voglia di [...]. Insomma , occorre decidersi [...] del proble-ma, «evitando scorciatoie diploma-tiche o burocratiche, [...] nel caso della [...] che certo andava fatta, [...] modo asfittico che abbiamo visto. Al-tro problema, per Salvadori, [...] di governo: «Devono essere più chiare, evitando [...] contrasti: sul lavoro o sul [...]. Anche rischiando con Rifondazio-ne. E il disappunto di Salvadori [...] traduce anche in una decisa opzio-ne per il referendum [...] dice, [...] di aprire la via doppio [...] e vero bipolari-smo: «Ci vuole un sostegno politico aperto [...] una nuova legge mag-gioritaria. [...] in grado di batte-re le [...] di centro dopo il falli-mento di una Bicamerale nata [...] di trovare un partner lea-le in Berlusconi. Conclusione: «Questa crisi strisciante [...] viene dalle difficoltà dei [...]. E i veri attori [...] e [...]. [...] a più voci, di tirare [...] fila. E di dare qualche risposta [...] quesiti con cui [...] cominciato. La prima cosa da [...] non [...] in Italia un movimento [...] il gran-de centro. Sebbene [...] a contare di più, [...] due coalizioni, ci sia davvero. Esiste piuttosto [...] non ancora veramente [...] di sinistra, [...] ostili a governare. E in tale quadro [...] stanchezza: la delusione per i frutti della [...]. [...] presa della politica nel sociale, [...] crisi dei partiti. E [...] un altro problema. Non esplicitato ma la-tente: [...] Berlusconi. Anche esso fattore di [...] mes-sa in mora giudiziaria del Cavaliere, e [...] ne [...] conservatori italiani a non [...] cavallo. Anche [...] si inserisce [...] sa-cra» vagheggiata da Cossiga, strano [...] in sella a un ircocervo che vorrebbe fondere laicismo [...] solidarismo e integralismo alla Buttiglione. [...] parte [...] da [...] e stretta tra compatibilità di [...] ed emer-genza occupazione. E a complicare tutto [...] pure il referendum Di Pietro. Giusto in astratto, ma [...] la coalizione. E in [...] per quei popolari [...] da Cossiga. Ecco, le carte [...] ammaccata dai sacrifici, sta a [...]. Un rebus, con tanti [...]. Alla vigilia di un [...] esclude i chiarimenti. Per il centrosinistra, obbligato [...] vorrebbe almeno un golden gol. Sul lavoro, innanzitut-to, e [...]. Prima che lo [...]. Bruno [...] Questa foto di Gianni [...] Gardin ritrae un nucleo [...] di Roma nel 1963. I vecchi modelli familistici, [...] classe media [...] insieme ad altri elementi [...] alla strategia politica, sono alla base del [...] di un polo di centro sulla falsariga [...] Democrazia [...] La prossima [...] Il Grande Centro Radiografia [...] LA POLEMICA Il [...] In Italia non è [...] RENZO FOA Se la sinistra ha preso [...] di dividersi tra [...] e [...] e ciò che è [...] destra ha [...] pun-tare su [...] quando si sente parlare [...] non si può non pensare subito ad Helmut Kohl. Forse il riferi-mento è [...] attesa delle elezioni tedesche del 27 settembre [...] i sondaggi indicano nel socialdemocratico [...] il vincitore. Ma la presenza del cancelliere [...] ed è difficile non [...]. Non tanto perché dei [...] europei quello tedesco è [...] sopravvissuto, ma soprattutto per [...] Kohl rappresenta. [...] i detrattori [...] -è lo statista che, un [...] per convinzione e un [...] per caso, ha [...] della [...] stabilità, dopo la rivoluzione [...] e il [...]. [...] che invece è riuscito [...] suo nome al massimo del rinno-vamento avvenuto [...] secolo: cioè [...] degli effetti politici del [...] dei due blocchi, lo sciogli-mento nella costruzione [...] riconquistata dalla Germania con la riunificazione e [...] quello «spa-zio sociale» che consente ad [...] sviluppata di coesistere con [...] e di emarginazione che in altri periodi [...] avrebbero provocato catastrofi, non solo sociali. [...] che del [...] è davvero il padre, se [...] centro politico si intende priorità della politica, garanzie di [...] di governo e continuità del consen-so. Potrà Kohl essere un modello [...] per coloro che cercano di costruire una nuova area [...] politico italiano? Non potrà [...] per tante ragioni. Prima fra tutte, una [...] la [...] in Germania è da [...] due cardini del rapporto fiduciario tra rappresentanti [...] il governo e la società; mentre il [...] la [...] in Italia ha espresso [...] nel suo rapporto [...] e i suoi mille [...] ritrovarsi solo nel vuoto lasciato da altri. Un [...] poco per [...] che può anche riuscire, [...] italiana che ci ha abituato [...] tante sorprese, ma che per il momento -tranne forse [...] per [...] di Francesco [...]. ///
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Un [...] poco per [...] che può anche riuscire, [...] italiana che ci ha abituato [...] tante sorprese, ma che per il momento -tranne forse [...] per [...] di Francesco [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .