Singolare mistificazione! E mi si lasci [...] cose si aggravano quando anche la critica [...] si giova degli stessi [...] che pretendono di [...]. [...] è la critica dei [...] purtroppo! La critica dei primi [...] da sé, come tutte le forme di [...] conservatorismo. La critica dei secondi [...] veleno del quale occorre attentamente diffidare, particolarmente [...] giusta ragione i giovani più avvertiti sentono [...] di rimettere in discussione tutti i termini [...] arti figurative come forme della conoscenza del [...] le questioni di linguaggio connesse a questa [...]. In una situazione simile il [...] di far disperdere in una nuova girandola di fuochi [...] formalistici e [...] gli sforzi dei giovani è [...] grande e grave. I giovani cercano infatti [...] la validità umana generale, [...] funzione da assegnare alle [...] fase dello sviluppo della società e della [...] loro [...] di non [...] « vecchi » purché [...] da un certo gusto e la sicurezza [...] purché scartino di proposito determinate ricerche ed [...]. Il cimitero [...] astratta contemporanea non è [...] del principio estetico e ideologico che sta [...] estrema propaggine di decadentismo, quanto di questa [...] conformismo cui massicciamente collabora da tempo la [...] e facilona. [...] di passatismo non è sfuggito [...] nessuno dei pittori contemporanei che lavorano attorno al problema [...] nuova figuratività. Né Guttuso, né [...] né Stradone, né altri. E non appena uno [...] accenna a rinverdire il [...] la oggettività del reale, ecco pronta la [...] accusa per [...] a non distaccarsi dal [...]. Non voglio negare che [...] offre più [...] tranello a una critica [...] oltre la pelle dei quadri e il [...] soggetti. Ma occorre essere in [...] assai sprovveduti (non tanto in materia d'arte [...] in materia d'arte moderna) per non cogliere [...] la novità con le quali nella pittura [...] si realizza un continuo [...] passato e [...] tradizione e attualità. Oserei dire che tutta [...] consiste esattamente in questa [...] drammatica ricerca. [...] stato giustamente osservato che [...] Rembrandt, di Caravaggio, degli olandesi del [...] vengono alla mente spontaneamente [...] ogni tela di [...] ed è stato anche [...] spontaneo viene alla mente il nome di [...]. Ma è sufficiente fermarsi [...] Non [...] domandarsi perché, malgrado questi riferimenti, il colore, [...] spazio, la crudezza materiale delle immagini, [...] sempre sintetica e mai [...] di [...] se così si può [...] principale forma di originalità e quindi di [...] artista può aspirare, vale a dire di [...] stupore interiore che è [...] qualsiasi forma di modernismo o di passatismo? Discutere [...] autonomia e di quello stupore mi pare [...] critica altrettanto autonoma e [...] stupirsi davanti alle esperienze creative almeno quanto [...] lo è davanti [...] e alla natura in [...] imbottiti e di angosciati per procura. [...] davanti alla validità della [...] che vanno, infatti, in [...] schemi della critica formalista, e che le [...] « antico » e « moderno » [...]. Non si comprende a [...] diversivi vengano a volte alimentati anche da [...] formazione e informazione dovrebbe garantire il contrario. Ad esempio la formazione [...] di Marcello Venturoli e la [...] sullo sviluppo [...] personalità come quella di [...] (pittore informato delle cose [...] moderna [...] mai), avrebbero, a mio avviso, [...] a una più cauta meditazione [...] a una meno sbrigativa liquidazione dei fertili e stimolanti [...] posti dalla ricerca e dai risultati del pittore romano. Proprio perché si tratta [...] connessi a quella spregiudicata e costruttiva visione [...] moderna in difetto della quale ogni critica [...] ad apparire o un epicedio o [...]. ///
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BERNAL, Mondo senza guerra, Roma, Editori Riuniti, 1960. ///
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Il Bernal ci indica [...] rigorosamente scientifico e in [...] di [...] e perciò di facile lettura [...] obbligate di sviluppo del mondo moderno verso [...] una pace stabile: un mondo senza guerra. ///
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Il Bernal ci indica [...] rigorosamente scientifico e in [...] di [...] e perciò di facile lettura [...] obbligate di sviluppo del mondo moderno verso [...] una pace stabile: un mondo senza guerra.