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È carina Vesna. Occhi timidi, capel-li biondi. Appena arrivata al Lido. Cioè, Teresa [...]. /// [...] /// È stata la Bisbetica [...] Principessa [...]. Ora è sem-plicemente Vesna. Che va veloce nel [...] Carlo Mazzacurati oggi in concorso. Perché ha già [...] e molta voglia di scappare [...] suo villaggio [...] di fare soldi con qualsiasi [...]. /// [...] /// Che ha una storia improbabile [...] Antonio il perdente. Una bambina coraggiosa, come [...] regista. Verranno le star, vere [...] Vale-ria Marini si è già fatta vedere a Venezia [...] sue mutandine campeggiano nella locandina di Bambola [...] Lido. Ma è bello che [...] Tere-sa sia la prima donna del Festival. [...] Diavoli a Manhattan e marines [...] Taiwan [...] 5. La Mostra apre nel [...]. Vedere assieme, bersagliati dai [...] tre divi come Robert De Niro, Dustin Hoffman [...] Vittorio Gassman è stato come incontrare la Trimurti [...]. [...] e Visnù, o il Padre [...] Figlio e lo Spirito Santo, fate voi: visto [...] Sleepers De Niro in-terpreta un prete, ogni riferimento [...]. Ma non solo la Trimurti [...] in Sleepers. Sono tutti bravi, di-retti [...] di Barry Levinson. È bravissimo Kevin Ba-con, [...] perfido e feroce della [...] carriera. È bravissimo Brad Pitt, [...] che nelle 12 scimmie di Gilliam. Sono bravi i ragazzini: Joseph Perrino, Brad Renfro, Jonathan Tucker e Geoff [...]. Sono bravi tutti, in-somma: Sleepers [...] romanzone corale in cui nessuno è davvero [...] Pitt e Hoffman entrano in scena dopo [...] quarto di film), ma tutti si ritagliano [...] spessore. Un catalogo [...] americana della recitazione, con [...] del calibro di Gassman (che recita, in [...] pro-pria voce) nei panni del vecchio boss [...] King Benny. Ispirato a un romanzo [...] Lorenzo [...] Sleepers è al tempo [...] drammone di denuncia e un imponente affresco [...]. Si svolge in un [...] New York chiamato [...] la cucina [...] come dire il posto [...] residenza di Belzebù: un quartiere del West Si-de [...] Manhattan abitato da italiani e irlandesi, e governato [...] della mafia. E inizia proprio in [...] caldissima, negli anni [...] quando quattro amici [...] Michael, John e Tommy) fan-no, [...] si dice in questi casi, una «cazzata». Rubano per scherzo uno [...] che vendono [...] per le strade, lo [...] le scale della metropolitana, a mo-menti ammazzano [...]. Ven-gono condannati a 18 [...] e nel carcere minorile la loro vita [...]. Torturati e vio-lentati da [...] carcerieri sadici, escono minati nella mente e [...]. Anni dopo, [...] è un giornalista e Michael [...] giovane avvocato rampante, ma John e Tommy [...] sono delinquenti di strada, e quan-do incontrano [...] dei lo-ro aguzzini, lo fanno secco. Ma Mi-chael, aiutato da [...] parte al salvataggio. Mette in scena un [...] trasforma in un atto [...] al morto e ai [...] un tempo, ma per [...] gli occorre [...] di un avvocato al-colizzato [...] al gioco, e del vecchio prete di [...] padre Bobby: che li [...] e che ora è pronto, nel no-me [...] più «alta» di quella dei tribunali, a [...]. Lungo 140 minuti, [...] nel tema (la malavita [...] tutto il suo fascino malvagio), nel forte [...] qua e là nello stile, Sleepers è [...] dà molto allo spettatore. Vio-lenza, amicizia, lacrime, musica (canzoni [...] con Frankie Valli che impazza, e tappeti [...] firmati John Williams). Lascia dubbi, su un [...] giuridica», solo nella scena del processo. Ci sono passaggi che [...] e quasi ci dispiace che Di Pietro [...] alla Mostra: avremmo potuto [...] un parere professionale. Ovvio, comunque, che il [...] impaginando il tema classico della vendetta e [...] violenza dei riformatori americani. E su questo diamo [...] che [...] passato davve-ro, totale patente [...]. Un [...] messo in ombra da [...] hollywoodiano co-me Sleepers, ha aperto la caccia [...] Leone [...] film di Taiwan Buddha be-nedica [...]. È [...] secon-da di [...] apprezzato sceneggiatore taiwanese, e rievoca [...] toni da commedia lo sbarco dei marines [...] un dì chia-mata Formosa. È uno sbarco paci-fico, [...] un momento di tensione con Pechino, alla [...] è più o me-no [...] in Italia alla fine della guerra, con [...] e cioccolato e tensioni più o meno [...]. [...] lo racconta dal punto [...] un piccolo villaggio rurale, scegliendo come tormentone [...] ragazzo che ha avuto tre dita moz-zate [...] e crede che i medici yankee possano [...]. Ma le scene politicamente [...] film sono quelle in cui [...] e americani non posso-no [...] inter-preti cinesi (che parlano mandari-no) traducono solo [...] a loro. Il film nasconde, sotto [...] ironica, una grande ama-rezza. Una degna apertura del [...]. Sleepers Regia: Barry Levinson Con: Robert De Niro, Dustin Hof-fman Usa Fuori concorso Buddha benedica [...] Regia: [...] Con: Lin [...] Yang [...] Taiwan Concorso [...] premiato alla carriera attacca i [...] brutali e la dittatura dei box office Dustin, eroe [...] Dustin Hoffman [...]. [...] Ansa DA UNO DEI NOSTRI INVIATI MICHELE ANSELMI [...]. È davvero un magnifi-co [...] Dustin Hoffman, e non fa neanche il divo. Se Robert De Niro, [...] per esigenze di scena, cancella ogni intervista [...] con [...] di chi ha preso [...] come una va-canza (e infatti [...] visto in pantaloncini corti [...] un amico), «il piccolo grande uo-mo» si [...] domande della stampa e delle tv. Nella duplice veste di Leone [...] carriera e di interprete (non protagonista) di Sleepers, Hof-fman [...] uno che conosci da sempre. Distribuisce ai giornalisti i tramezzini [...] dalle so-lerti [...] fa cenno [...] per lasciare il posto alla [...] non dà alcun segno di im-pazienza. E sì che per [...] ha dovuto abbandonare per due giorni il [...] City, il film di Costa Gavras [...] mondo impazzito dei [...] che sta girando accanto [...] John Tra-volta. Amabile, normalissimo [...] come lo chiamavano in Ita-lia. Nel film di Levinson [...] alcolizzato e tossicomane che viene istruito a [...] Brad Pitt per mettere a punto la sospirata [...] di quattro guardiani pe-dofili. Sullo schermo ha i [...] la memoria intermit-tente, una gamba zoppicante, ma [...] quasi più in for-ma del coetaneo Robert Redford. La trentennale carriera hollywoo-diana, [...] e di bassi, gli ha insegnato a [...]. [...] ieri un film di [...] Virus leta-le, oggi un piccolo film indipen-dente come [...] Buffalo, dalla pièce teatrale [...] do-mani -a parte Costa Gavras [...] regia. Certo, fa un certo ef-fetto [...] seduti [...] accanto [...] dietro il tavolo delle con-ferenze [...] lui e De Niro, fa-cendo finta di rimbeccarsi come Totò e Peppino. Hoffman a De Niro: «Non [...] con te, sei insopportabile». De Niro a Hof-fman: «E [...] almeno di im-parare le battute che devi [...]. Ai ruoli di [...] dice, è abi-tuato da sempre. Soprattutto capita [...] della carriera: quando conosci [...] i suoi genitori che vogliono sapere che [...] tu dici [...] e quelli ti trattano [...]. Perdenti, a loro modo, [...] quattro ragazzi di Sleepers, il film che Hoffman [...] volentieri di girare per approfon-dire un suo [...] «violenza diffusa» che anima la società americana [...]. I nostri ragazzi, già [...] pa-terna, crescono respirando vio-lenza: [...] violenta, i vi-deogiochi sono violenti, i film [...]. Un uomo è quello [...]. E se sin da [...]. Prendendo spunto dalla storia [...] Sleepers, [...] critica anche il sistema carcerario del suo [...]. Chiunque entri in pri-gione [...]. Non so-no istituti di [...] sono [...]. Seppellia-mo lì degli uomini, [...] allontanare le nostre paure, i nostri incubi, [...] poi tor-nano». Parla seriamente, Hoffman, con [...] di chi si porta dentro [...] di una preoccupazione. Sarà per questo che, [...] tornare a interpretare delle commedie. Il fatto è che [...] trova di-vertente. Se ora mi venisse [...] morissi su questa sedia, beh, sono certo [...] voi riderebbe». Magari esagera un [...]. Non esagera, invece, quando [...] con [...] situa-zione del cinema americano. Ma purtroppo oggi conta [...]. Se un film non [...] di dollari in tre giorni è un [...]. Passa subito in cassetta. Ai tempi del Laureato, [...] Un [...] da marciapiede, ma anche di Rain man, [...]. Dove sono finiti la [...] il talento creativo, il pia-cere di raccontare [...] Non [...] rispetto per la quali-tà, [...] anzi una scocciatura. /// [...] /// Non ho niente contro [...] mi spiegate come cavolo ha fatto a [...] di dollari nel primo [...] Non ha attori famosi, [...] una novità, è solo pieno di effetti [...]. La rispo-sta è una sola: [...]. Ormai scaldato [...] Hof-fman ricorda che a Hollywood [...] cifre astronomiche, mentre si allarga la schiera [...] perché non sono ritenuti di cas-setta. E il Leone [...] ac-cettato volentieri. Uno, perché so-no in [...] perché un premio fa sempre pia-cere. /// [...] /// Che non suoni come una [...] di epitaf-fio. Anzi, più passa il [...] viene voglia di creare, di speri-mentare. Non ho alcuna voglia [...] fine di Degas. Morì a 50 anni [...] Renoir [...] che doveva ancora dare il meglio di [...]. Vittorio ironizza sulla [...] carriera. E oggi, al Lido, [...] della Beat [...] E Gassman è «vivo, [...] DA UNO DEI NOSTRI INVIATI [...]. Un giornalista fa: «Si-gnor Gassman, [...] le sembrano troppi quattro Leoni alla carriera? Non [...] significato?». E lui: «Mah! Si sente in buonissima [...] Altman, Hof-fman e Michèle Morgan, il Vittorio [...]. Accolto da un applauso [...] per un attimo la carismatica presenza di De Niro [...] Hoffman, il [...] attore (74 il pri-mo [...] a cattura-re la platea con la [...] ben temperata ironia. Un misto di saggezza senile [...] di [...]. Al contrario del mio [...] (Kevin Bacon, che in Slee-pers interpreta il [...] io non ho una faccia [...] ma vi assicuro che [...] e molto fragile. Ho sempre visto [...] come un punto cen-trale tra [...] sacerdote e una putta-na. Una situazione ancora una [...] quale ringrazio Barry Levinson e se permettete [...] Padreterno». Non stava fisicamente molto [...] Gassman, [...] qualche mese fa, accettò di trascinarsi fino [...] New York per partecipare alle ri-prese di Sleepers nel [...] mafioso italo-americano King Ben-ny. [...] scene in tutto, insom-ma [...] una partecipazio-ne speciale, ma cesellata fino allo [...]. E chissà che i [...] non abbiano reso an-cor più inedito il [...] boss [...] che non si mette [...] naso e si diletta di cucina. Dovreste [...] quando, chiuso nel suo [...] King Benny nutre i pic-cioni del quartiere, [...] dei giovanotti che gli hanno chiesto aiuto: «Preferisco [...] che non parla». Reduce da una ritemprante [...] Cortina, nel corso della quale ha composto anche [...] chiama così) dedi-cata al «Capoccia» che sta [...] cieli, Gassman sfodera una buo-na cera. Accan-to a lui Dustin Hoffman [...] figura di un nanetto, ma i due, [...] sembrano ben assortiti: è tut-to uno scambio [...] reciproci attestati di stima. Do-mani, nel quadro della [...] Beat [...] si produrrà in una [...] testi di Kerouac, Ferlinghetti [...] Company; tra una decina [...] le prove di un recital teatrale intitolato Anima [...] (sul palco, insieme a lui, un quin-tetto [...] tra i quali Luciano [...] ed Emanuele Salce). Dice: «Il mondo è [...] immagini. E, del resto, io [...] parola se sono arri-vato fin [...]. /// [...] /// Non potrei vivere senza [...] sembrano essere diventati degli oggetti desueti». Un cronista gli chiede [...] Nanni Moretti a capo della Mostra di Ve-nezia: «Francamente [...] che re-sti Gillo, ha svolto un lavoro [...] mi sono sempre chiesto chi glielo ha [...] un regista come lui, di imbarcarsi in [...]. In attesa che Sepùlveda [...] il «pezzo di teatro» che gli ha [...] Gassman [...] a pen-sare al cinema. Ricordando ai giornalisti che [...] progetto cinema-tografico a cui tiene tanto: Il [...] romanzo di Giovan-ni Arpino, magari accanto a Mar-cello Mastroianni. /// [...] /// Ricordando ai giornalisti che [...] progetto cinema-tografico a cui tiene tanto: Il [...] romanzo di Giovan-ni Arpino, magari accanto a Mar-cello Mastroianni. (0) (0) ![]()
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