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Esprime «rispetto» per la [...] invita Berlusconi ad evitare «polemiche esagitate». Il dialogo ri-prenderà subito [...] rimasto: accantonare alcune deleghe, ma vanno riformati [...]. Il Polo porta in piazza [...] gente e Massimo [...] dai microfoni di «Italia radio» [...] una pro-posta [...] mettiamo in cantiere anche noi [...] grande iniziativa po-polare a sostegno del governo». [...] insiste la sera, al Palazzo [...] romano dove insieme a Felipe [...] partecipa a una manife-stazione contro [...] fame nel mondo. Qualcuno fra i cronisti [...] cortei «a favore» dei governi evoca-no precedenti [...]. Il leader della Quercia [...] «Facciamo [...] del governo, ma niente ci impedisce di [...]. Siccome ci resteremo per [...] dovremmo fare? [...] Sarebbe triste». Poi -a scanso di equivoci [...] «Penso a una gran-de manifestazione che riunisca il [...]. Non una manifesta-zione «per il [...] che è «solo uno strumento», bensì «per le rifor-me, [...]. Nella giornata in cui Berlusconi [...] «il regime» e «la ditta-tura fiscale» e Rifondazione [...] piazza di Napoli, Massimo [...] ostenta il profilo tranquillo [...] anche se è pro-prio dura, col Cavaliere [...] folla di destra, la butta in propaganda [...] solito. Il segretario pidiessino si [...] il «valore democrati-co» di ogni corteo, [...] e [...] parte», «quando si mantenga [...]. Non è sorpreso dal [...] persone radunate dal Polo a San Giovanni. Anche perchè -spiega -«quello [...] più di quindici milioni di voti». Naturalmente [...] fa osser-vare che «contro [...] Berlusco-ni il sindacato portò in piazza un mi-lione [...] in piazza ce [...] la metà». Qualunque sia la cifra [...] farò [...] che commise Berlusconi quando [...] gente rimasta a casa era più di [...] piazza contro di lui». Ed eviterà [...] perchè si deve «rispetto» -sostiene [...] «sacrificio» che comun-que compie chi sceglie di partecipa-re invece [...] per conto proprio. [...] parte -aggiunge il leader [...] Quercia [...] palco dove parla subito dopo [...] -Berlu-sconi, «il miliardario in [...] contro un governo [...] tanto parlò della gente [...] che «a casa fu riman-dato lui». Ironia e battute di [...] la duplice preoccupa-zione di [...] quella di ripren-dere fin [...] le prove mu-scolari -un dialogo intorno alla Fi-nanziaria [...] e opposi-zione. E quella di mantenere [...] delle riforme, che per lui, «ov-viamente», non [...] scontro sulla Finanziaria, «scontro che avviene in [...] europei». Al Cavaliere e ai suoi [...] chiede «ragionevolezza e buon-senso»: rifuggano [...] polemica», dalle «forzature artificio-se». E Berlusconi dovrebbe [...] di «evocare dittature mussoliniane [...] la nipote del Duce». La Finanziaria è «ardua», [...] pidiessino, il percorso verso [...] chiede il «coraggio» che [...] dimostrando. Nello stesso tempo, bisogna [...] il governo lo farà, noi lo faremo» [...] piazza. Come? «La questione delle dele-ghe [...] accan-tonata. Ma potrà essere ripresa [...] con grande serenità». A que-sta apertura si [...] la buona volontà di «riformare i regolamenti [...]. Perchè il governo -«che non [...] affatto [...] -vuol dialogare ma «non può [...] alla [...] politica». Sortirà qualche effetto il [...] al Cavaliere? Servirà a [...] Prodi, alle prese col compito di «governare, che [...] che vincere le elezioni», un ter-reno più [...] Il leader del Pds difende [...] di Prodi, che non [...] come accusa il Polo, ma «al contra-rio [...] perchè ha pro-messo una Finanziaria rigorosa». Quanto alla tassa [...] è una «una tantum», troppo [...] per giu-dicare. Nel giorno delle piazze, [...] torna su un altro [...] e alla normalità: quello di [...] a proposito del sistema [...]. È [...] col capo dello Stato, con-sidera [...] sue parole «importanti e po-sitive». Non muta il suo [...] sui magistrati: ma [...] chiede che si ripristini [...] cose che consenta di conoscere «tut-ta la [...] allo stilli-cidio «di voci, di intercettazioni, di [...] che «inquinano» la vita politica e che [...] persone» ad essere «tra-scinate nel fango per [...] e a ottenere come risarci-mento, a innocenza [...] trafiletto di due righe sui giorna-li». RACHELE G ONNELLI Trova consensi [...] la pro-posta lanciata ieri da Massimo [...] di una manifestazione di risposta [...] Polo a sostegno [...] del Governo. [...] a essere più freddino è Diego Masi di Rinnovamento ita-liano. Ha detto, e mi [...] che bisogna riaprire il dialogo con [...]. Su questo so-no [...]. Chi invece accoglie in [...] segretario della Quer-cia è il portavoce dei Verdi Carlo Ripa di Meana. Non possono esserci dubbi [...] potrebbe-ro essere interpretate come de-bolezza e perplessità. In tempi dominati [...] me-diatica e televisiva ci deve [...] una terza prova, quella [...]. Perchè è vero che [...] misura sulla piazza ma esiste an-che questo [...] abbiamo fatto per Bossi ora non [...] da perdere nemmeno un [...]. Anche il segretario dei [...] Gerardo Bianco, da Brescia, dà il suo placet. Non difforme è ciò [...] nelle parole di uno degli uomini più [...] del Consi-glio Romano Prodi: Gianclaudio Bressa. Servirebbe a dire che [...] in piazza solo per pro-testare ma anche [...] solidali con ciò che sta facendo non [...] ma tutto il [...] italia-no». Risponde a [...] anche Fausto [...] che soddisfatto per il [...] di Napoli rilancia [...] di una «grande manifestazione [...] tutta la maggioranza parlamentare» da fare «dopo [...] Finanziaria [...] in modo da racco-gliere il senso di [...]. Il segretario di Rifonda-zione [...] ad «una piattaforma condivisa di lot-ta alla [...] rifor-ma sociale di respiro europeo». E dice che una [...] genere «può permettere al gover-no Prodi di [...] nella politica economica e so-ciale, cioè di [...] in [...] che gli permetta di affrontare [...] mesi». Un quotidiano di destra [...] Distrutto a sprangate il [...] Pds FABRIZIO RONCONE [...]. [...] sinistra del por-tone è venuta [...] quasi per intero. Devono [...] picchiato con una mazza di [...]. Un sasso, no. /// [...] /// Solo schegge di ve-tro, [...] pavimento. [...] abi-ta Massimo [...] il segretario del Pds. Ma sono venuti quando [...]. Su, [...] la moglie Linda [...] e i bambini, rientrati da [...]. Lo schianto [...] udito poco prima del-le 20. Nessuno sa dire chi [...]. Nessuno li ha visti [...]. Non [...] alcun presidio di poli-zia. Nemmeno in un pomeriggio [...] di mani-festanti a sfilare nelle strade della [...] governo che [...] e il Pds appoggiano [...]. Il portone è pure [...] in linea [...] dalla stazione ferro-viaria di Trastevere. La strada è stretta, [...] scarsamen-te illuminata. [...] portiera -una donna minu-ta ma [...] decisa -sostiene di essersi affacciata subito dopo [...] sentito il rumore. Sono saltata sul tappeto [...]. E ho guardato a [...]. Uno, ghi-gnando, fa: [...] avranno volu-to spaventare [...]. Un al-tro, facendo spallucce: «Così [...]. Una ragazza: «Per me [...]. Ora ci sono molti [...]. Quelli della «scientifica» sono [...] poco, e hanno lasciato inten-dere che a [...] che per infrangere è stata usata una [...]. Il capo della polizia, Ferdinando Masone, [...] già telefonato alla signora Linda [...] per [...] la situazio-ne è sotto [...] al portone verrà istituita una po-stazione fissa. Fino a [...] fa [...] soltanto cinquanta metri di divieto [...] sosta. Una vecchia pre-cauzione, contro [...]. I rischi Masone ha [...] Massimo [...] che era a cena [...] Felipe [...] leader del partito socialista [...]. A que-sta cena avrebbe [...] anche la signora Linda, che però ha [...] casa, con i bambini, che stanno guar-dando [...]. Apre la porta sorridente: «Pau-ra? No, [...] paura no. Dice di non [...] sentito nul-la, ma di [...] dal-la ex portiera. Poi scuote la testa: «Una [...] vorrei co-munque [...]. Gli indirizzi Scendendo le [...] inquilini che tengono la testa basta. Nessuno sa, nessuno im-magina. Voi giornalisti, sempre a [...]. /// [...] /// Proprio il giorno prima [...] organizzata dal Polo, un quoti-diano romano, Il Tempo, [...] per [...] volta, il numero civico [...] di questo palazzo. È un articolo sotto [...] eccellenti». Sa-pete, la vecchia storia di [...] abitato in affit-to. Ma non solo. Il quotidiano pubblica anche [...] abitazione del segretario del Pds. Una casa acquistata, come [...] Linda, «con molti sacrifici, una cosa no-stra, [...]. Adesso, sul portone, [...] un plotoncino di agenti. /// [...] /// Tra un [...] rientrerà anche Massimo [...]. [...] e [...] in vista del vertice Fao La nuova sfida della sinistra «Globalizzazione senza fame» [...] 2. In mille modi, ieri, [...] ha ri-badito questo concetto, [...] organizza-to dal Pds e [...] Sinistra Democratica di Camera e Senato. Migliaia di persone al [...] per parlare di «Un [...]. Fatto di pace, sviluppo, [...]. Ha aperto il sindaco [...]. Poi, gli interventi del [...] Felipe [...] del segretario del [...] mozambicano Manuel Tomè, del [...] Sacro Conven-to di Assisi Nicola Giandomenico, del rappresentante [...] Movimento [...] sopravvivenza degli [...] in Ni-geria, [...] e del presi-dente [...] Tom Benetollo. In prima fila, ad [...] Giglia Tede-sco, i [...] di Camera e Sena-to Fabio Mussi [...] Cesare Salvi, il sotto-segretario agli Esteri Piero Fassino. Legati, come tutti quelli [...] da [...] non lasciare il mondo [...] «gnomi col computer». Il primo a parlare [...]. Per ri-cordare [...] della setti-mana prossima con [...] Fao e quella cifra -800 milioni di poveri [...] in tanti combattono. Evoca gli scandali della [...]. Gli anni in cui [...] state tenute insieme da per-sone che dedicano [...] solida-rietà, più che dai governi». Chiede che la politica [...] della povertà. E dà appuntamento a [...] 14: una fiaccolata dal Campidoglio alla Fao [...] po-tenti della terra che è il momento [...]. Di ricordarsi, ad esem-pio, [...] Nigeria. [...] prende il microfono, parla [...] dove il suo come altri gruppi etnici [...] oppressi in ogni maniera. Perché vivono dove [...] il petrolio, e il petrolio [...] vuole la [...] che arma [...] della ditta-tura al potere. Il 10 novembre di [...] per [...] difeso i diritti degli [...] il loro leader Ken Saro [...] fu giustiziato. La parola è passata [...] Sacro Convento di Assisi, Giandomenico. Che non esita a [...] «Certo [...] penoso, per noi, vedere che anche questo [...] sui te-mi della solidarietà, della coopera-zione, della [...]. Noi francescani vediamo una società [...]. /// [...] /// Bisogna fare il pas-saggio al [...] del diverso. /// [...] /// Ed io invece vedo [...] dialogo tra società civile e politi-ca, società [...] comu-nicazione di massa». Il vicario an-nuncia due [...]. Settem-bre [...] la seconda assemblea [...] dei popoli in Umbria. Poi, per il Giubileo, la [...] di un [...]. Con i sette grandi, [...] sette paesi più poveri ed i sette [...] mondo. Tom Benetollo [...] ricorda i volontari. Sottolinea: «I protagonisti vengono [...] sinistra e dei democratici, laici e religiosi. Ben poca destra si [...] bidonville o [...] Jugoslavia». Chiede al governo che [...] sui fondi per la cooperazione. Tocca poi a Manuel Tomè [...] a tutti la frase che da sola spiega [...] problema: [...] la globalizzazio-ne, sì. Però, nel mondo ci sono [...] e [...]. In Mozam-bico è tutto [...] mille ospedali. Noi cerchiamo di ri-costruire. Ora, riusciamo ad esporta-re [...] di dollari. Il debito, però, è [...]. Così non ce la faremo [...]. Per [...] la cosa principale è [...] che stanno mo-rendo in Zaire. E segnalare: «Se va [...] della sopravvi-venza, bisogna poi affrontare la po-vertà [...]. Lo sviluppo [...] è essenziale, perché la ri-voluzione [...] serve solo a chi ha la cultura per [...]. Altro problema, i debiti. Ma il mercato non [...] umani». /// [...] /// Che per quei debiti del [...] mondo propone una sanatoria. E che lega il [...] quello internazionale con un semplice ra-gionamento: «Noi [...] Europa per contare nel mondo. Perché [...] mondiale sia più giu-sto. Siamo la sinistra, quelli [...] non sarà il mercato a risol-vere questi [...]. Per questo ser-ve una politica [...] una moneta unica. Per partecipare ad una [...] faranno gli gnomi al computer. La sinistra de-ve lanciare [...] perché siano tassati quei capitali che viaggiano [...]. Sennò, le tasse le [...] solo i lavoratori. Dobbia-mo occuparci di chi [...] peggio di noi, e ricordare ai lavorato-ri [...] sociale è il privilegio di una [...] minoranza del ge-nere umano. Dobbiamo tutelare be-ni che [...] tutela, perché il cibo non è un [...] au-tomobili». E [...] vedere le risorse di [...] sono ricchi i giovani vo-lontari andati in Bosnia [...] co-me a Gaza, dove [...] ha visto al lavoro [...] di serie A». Per le cose in cui [...] loro, [...] promette una sinistra che «non [...] esaurisce nel governare», ma guarda oltre, a tutti quelli [...] nel mondo sono [...] e non [...]. /// [...] /// Per le cose in cui [...] loro, [...] promette una sinistra che «non [...] esaurisce nel governare», ma guarda oltre, a tutti quelli [...] nel mondo sono [...] e non [...]. (0) (0) ![]()
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