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Questo rende evidente, senza [...] il prestigio internazionale di Togliatti. Ma c'è [...] cosa: per chi incontrava [...] PCI fuori del loro paese, in mezzo [...] altri partiti comunisti, balzava agli occhi la [...] Partito: esso era amato. E, ho finito per [...] ciò che prima di tutto [...] amato in voi [...] al di là di ogni [...] personale [...] era Togliatti. Per parlare solo della [...] è stato lui quello che ho conosciuto [...]. Ma i miei primi amici [...] che facevano parte della delegazione [...] al Congresso di Vienna [...] facevano spicco sugli altri per [...] libertà di parola, una lucidità di pensiero, una lieve [...] verso se stessi, che non mascheravano né la loro [...] né la loro fedeltà. Si citava molto Marx, [...] essi non lo citavano: applicavano ì suoi [...] suo metodo, non esclusivamente alla sola borghesia [...] del loro partito, a quella dei paesi [...]. Il marxismo in loro [...] deve essere: un immenso e paziente sforzo [...] unisca alla pratica la teoria, una perpetua [...] stessi. Essi hanno sempre rifiutato [...] società socialiste e i partiti comunisti [...] e il loro stesso [...] interpretazioni marxiste, evitando con ciò [...] fin troppo naturale, ma [...] che ha portato i figli di Freud, [...] di infanzia, a sottoporre tutti alla psicoanalisi [...] padre. Attribuivo la loro libertà [...] di questo paese che ha visto tanta [...] lutti e che, nel pieno della [...] crescita, conserva il ricordo [...] scomparse. In questo senso, non [...] le spiegazioni attraverso il passato non valgono [...] non si aggiunge loro quella attraverso il [...]. Il PCI, era [...]. Ma quando ho incontrato Togliatti, [...] è lui. Egli la conserva, la [...] trasforma. Lui, [...] di tutti e [...] del suo Paese, preservando [...] da ogni dogmatismo e [...] con pazienza, con [...] verso il socialismo. La prima volta che [...] veduto era, se non mi [...] nel [...] 1954 [...] una cosa mi ha [...] ero abituato ai gesti da [...] alle precauzioni [...] spesso [...] dei [...] dei api di Stato. Mi invitò a cena [...] di Trastevere e vi arrivò solo, con [...] Alleata e Guttuso, e altre due o [...] a parte il rispetto che debbo oro, [...] scambiati per delle guardie del corpo. Eppure sei anni prima, [...] in quel giorni, un giovane pazzo di [...] al delitto dalla campagna [...] della stampa, aveva sparato [...] a bruciapelo, tre colpi che lo [...] alle soglie della morte. Ebbene, era quel resuscitato [...] passi lenti e leggeri, molto disteso, incontro [...]. Era lui quello che [...] quella trattoria infestata di stranieri, di italiani [...]. /// [...] /// Maria in Trastevere era allora [...] piazza strana. Sul marciapiede, tanti poveri, [...] tanti bambini: in un caffè, poi scomparso, [...] i bambini, li allattavano, non rincasavano prima [...] loro torrida stanza, per evitare loro [...] degli appartamenti romani. Poche automobili, ricche e [...] sigla USA; [...] dei ristoranti, tanti ricchi. A [...] ricchi e poveri non [...] separati: venivano tollerati quei buongustai che mangiavano [...] lampadine rosse, al suono di una musica [...] canzoni dolciastre, con [...] di degradarsi. Non immagino da noi una [...] simile. Eppure, la lotta di [...] Italia altrettanto dura, a volte più dura, [...] gli stessi caratteri. E il turista, di [...] preso in giro, derubato ma rispettato. Togliatti mi fece sedere [...] e, sul principio, nessuno riconobbe [...] vestito da piccolo borghese, dal volto arguto, sorridente, dal [...] facile ma marcato da una sorta di timidezza. E poi, tutto a [...] ci portavano la pasta asciutta, si fece [...]. Moravia mi aveva detto, vedendo [...] la [...] nel mese di giugno 1952: [...] Per avere una celebrità simile, bisogna essere una diva». Ebbene no: Togliatti non [...] proprio un uomo come gli altri, sulla [...]. Ma la folla circondava [...] occhi! Vi leggevo un grande [...]. Prima alcuni, poi tutti [...] a gridare: « Togliatti! Viva Togliatti! I clienti stranieri si [...] quale colonna del Foro, quale monumento fosse [...] mezzo a Trastevere. I clienti italiani sapevano [...] a bassa voce, a disagio. Se Togliatti fu contento di [...] una volta di più la [...] popolarità, non lo lasciò trasparire. Parlava e soprattutto, con la [...] estrema cortesia, la [...] curiosità sempre vigile, mi [...] gava sulla Francia e mi [...]. Curvo su una vecchia svizzera [...] chiome blu, il cantante del ristorante sussurrava una canzone [...]. Sentì gridare, si voltò [...] di noi. Pallido di emozione: « Compagno Togliatti, [...] disse, [...] io sono iscritto al Partito [...]. Tirò fuori il portafoglio [...] fierezza la tessera. Le cantò, e una la [...] sempre. Reazionaria, indubbiamente:» Allarme! Togliatti [...] ascoltava sorridendo, sensibile più [...] canzoni che al loro contenuto. Ai tempi quando il [...] di Roma, degli uomini avevano inventato questo. Degli uomini: questo a [...]. Egli non ha mai condannato [...] senza cercare di comprendere. La folla accompagnava il [...] sue grida soffocate ma piene di speranza. I [...] della trattoria avevano finito col [...]. Che strana scena: [...] impassibile e sorridente circondato [...] cerchio di odio, e, più in là, [...] semicerchio di amore. Al nostro tavolo, ci [...] preoccupare: una provocazione dei ricchi avrebbe causato [...] la gazzarra. Due americani scelsero proprio [...] fischiare. Due fischi deboli, soffocati [...]. Fuori, li udirono, vi [...] di tuono. Alicata, Pajetta, Guttuso, gli [...] di lasciare il tavolo: sarebbe andata a [...] fosse restato. Egli diede loro ascolto, [...] di malumore e, [...] che ci conduceva via, non [...] quasi più bocca. Vedevo davanti a me [...] perché era stato privato dei diritti che [...] hanno. Una volta ricordo, la [...] venne a salutare Simone de Beauvoir che [...] Da Pancrazio: aveva con sé i suoi [...]. Io alzai la testa: [...] in là, Togliatti cenava, tranquillo, voltato verso [...] compagnia di una donna e di due [...]. Perché quella ostinazione modesta [...] Lò so: tutti i responsabili del PC italiano [...] loro che mi hanno aiutato a conoscere Roma. Ma lui? Lui rischiava [...]. Amava la vita delle [...] Non [...] né una sfida né una ostentazione: la [...] la guerra di Spagna gli avevano dato [...] dimo-. No: ho capito poco [...] egli voleva essere [...] il capo del suo [...] uomo in mezzo agli uomini. Ricordo [...] su Lenin, che andava a [...] dal barbiere e aspettava il suo turno leggendo il [...] era allora [...] e da poco [...] il capo [...] si voleva la [...] morte un po' dappertutto, tanto [...] vero che gli spararono addosso e che non guarì [...] da quelle ferite. Questa condotta esemplare non [...] a quanto ne sappia io, che da [...] Fidel Castro e Togliatti. Per questo motivo, sin [...] amato. Ho visto altri capi, [...] passato, per [...] nel loro studio, tra [...] e di guardie del corpo. Parlavano bene, ma erano [...] nessuno di loro, ho trovato un simile [...] forte per le strade affollate, per le [...]. Essi parlavano a queste, [...] e godevano nel vedere, a perdita d'occhio, [...]. Ma non entravano in queste, [...] loro di diventare un granel--lo [...] quel caviale. Togliatti amava gli uomini [...] punto: anche lui parlava loro da una [...] il suo compito. Ma, appena poteva, si [...] queste lo spingevano e lò [...] vano. Quanto le solitudini delle [...] amava la vita unanime delle città. Non si è tagliato mai [...] delle masse. Molto più che una tattica, [...] simile amore [...] che io posso capire perché [...] condivido [...] era un elemento del suo [...]. Risultato: due milioni di [...] milioni di elettori. Votando per lui, le [...] che votavano per se stesse. E quando gli hanno [...] 1948. Il suo partito è fatto [...] immagine. Quando vedevo sulle mura di San Gimignano [...] quasi su quelle delle chiese [...] dei manifesti che invitavano tutti senza distinzione alla festa [...] quando scoprivo, nel centro di una cittadina italiana, [...] della siesta, un vecchio sonnecchiante [...] soglia di una pesante porta aperta a due battenti [...] una sala vuota e leggevo, sopra la [...] testa, « Sezione del PCI [...] comprendevo la portata politica di quella che era inizialmente [...] dote personale. Il Partito non custodiva [...] metteva sotto la protezione del [...]. Esso rischiava così gli [...] ne sono stati, ma meno che altrove. Ma non si isolava dalla [...] rifiutava agli anticomunisti il diritto [...] «separatista». Senza alcun dubbio, la [...] PCI fu di formarsi [...] a prezzo di quali [...] lotta clan-destina contro Mussolini e di apparire [...] come un movimento di resistenza nazionale contro [...] conduceva la nazione alla rovina. Allora esso non era né [...] né staliniano: [...] era lontana, la situazione [...] . Dopo la guerra, fu [...]. Ma quale sollievo, col XX Congresso! Da questo punto di [...] dire [...] e Togliatti un poco [...] detto [...] che « la via [...] » era in germe nella lotta contro [...]. Sin da [...] il PCI si batteva [...] poteva né giovarsi [...] sovietico né seguire i [...] contavano soltanto le sue [...] altri antifascisti, il rapporto fluttuante delle forze [...]. NON SI fa ciò che [...] vuole, [...] ha detto Togliatti, [...] si fa ciò che si [...] ». Ma ciò che si può [...] ciò che si è. Il Partito poteva e [...] nazione da Mussolini: per questo motivo, è [...] nazionale. Nazionale ma non nazionalista; Togliatti [...] bene che il policentrismo era [...] via verso [...]. Accettare ordini esterni [...] fossero pure decisi dalla [...] i partiti [...] rischiare di tagliarsi fuori [...] nella quale si vive, perché essi sono [...] ciascuna situazione particolare. La loro stessa universalità [...]. Occorrono princìpi comuni, uno [...] che ciascuno raggiunga questo scopo, partendo da [...] vuole. Il rimprovero che si è [...] muovere, in certi momenti, [...] il suo volontarismo, Togliatti lo [...] si fa ciò che si [...]. Questo non significava che [...] il campo dei possibili è, certo, limitato, [...] scegliere, e poi, una volta fatta la [...] Togliatti [...] si ancorava con fermezza, volontariamente, senza indietreggiare [...] né [...] donare nulla. Ma la [...] intelligenza viva e aperta, [...] qualunque cosa, voleva abbracciare tutto il possibile [...] calma. Dicono che abbia mormorato, [...] letto che si pensava dovesse essere il [...] morte: « Nessuna avventura, compagni, nessuna avventura! In [...] una marea umana si rovesciava [...] pareva [...] via tutto, egli lo sapeva [...] lo indovinava; ma sapeva anche che il governo, dopo [...] primo momento di panico, avrebbe reagito, avrebbe fatto ricorso [...]. [...] popolare avrebbe dovuto fallire [...] preparata, perché sarebbe stata un atto passionale [...] impresa. Un fallimento voleva dire [...] Terrore, [...] anni di ritardo per il movimento operaio [...]. Fu lui, dal suo [...] la tempesta di collera che gli industriali [...] non hanno dimenticato. Sì vide la [...] popolarità, si vide la [...] prudenza. Si vide soprattutto che [...] mettere il paese a ferro e a [...]. Di questa moderazione, quasi [...] gli anticomunisti [...] gli furono riconoscenti. Egli voleva che [...] fosse diversa, con un altro [...] e altre strutture; non [...] troppo spesso si era [...] in una avventura nella quale [...] sarebbe colata a picco. Da quel [...] il PCI, possente, robusto e [...] diventò senza [...] voluto di proposito, un partito [...]. Lo accusavano, natu-ralmente [...] come fanno dappertutto altrove [...] di prendere i suoi ordini [...] Mosca. Ma non ci credevano, [...] serio che la solidarietà profonda dei comunisti [...] della Rivoluzione si spingesse fino alla subordinazione. Vi furono momenti duri, [...] tacere. Io vivo da comunista, [...] giorni [...] non condividevo il loro punto [...] non potevo credere alla necessità [...] russo. Ma, : per me, [...]. Guttuso era sconvolto, ancor [...]. Lo [...] era anche [...] non vi è alcun dubbio. Mai [...] insultò i vinti. Presentava [...] ungherese come una sventura [...] sostenendo [...] invitava i vincitori a [...] tale che fosse impossibile il ritorno di [...]. Fu lui, infine, ad [...] alla condanna del Partito cinese, benché questo [...] bersaglio e benché egli condividesse le idee [...] Mosca [...] politica di Pechino. Così il suo Partito, nazionale [...] libero [...] libero perché nazionale [...] faceva di tutto per salvaguardare [...] internazionale. [...] è, io credo, una [...] chiave per [...]. Ma [...] umano e buono non voleva [...] essa fosse imposta [...] né al suo Partito da [...] internazionale né ai suoi militanti da una autorità superiore [...] separata dalle masse. I suoi modi erano [...] efficaci. [...] visto parlare con dei [...] sempre erano [...] fra di loro. Egli diventava il loro [...] quanto riprendeva per suo conto le loro [...] della [...] unica persona, e impediva, [...] che i conflitti esplodessero e i gruppi [...]. Un amico mi ha [...]. Egli è in disaccordo [...] di [...] va a pranzo con Togliatti [...]. Togliatti [...] futa uno per uno i [...] e lo lascia senza [...] convinto. Qualche tempo dopo, riunione [...] e dei responsabili della cultura. I primi oratori sostengono [...] di vista di Togliatti; il mio amico [...] per rispondere; Togliatti si alza e gli [...] Se tu non hai niente in contrario, parie [...]. E il mio amico, [...] sente riprendere per suo conto la maggior [...] che la settimana precedente egli stesso aveva [...]. Insomma era, adesso, Togliatti [...] Togliatti. Terminò criticando il mio [...] altri per non [...] avvertito prima. Questa storia dimostra [...] ma occorre? [...] che Togliatti sapeva ascoltare e [...]. Era una testa dura, [...] darsi torto: il suo primo movimento di [...] contraddittore, era il contrattacco. Poi, terminata la conversazione, [...] dentro a se stesso, pesava obiettivamente il [...] contro e [...] cosa rara in un [...] temeva, in certi casi, di darsi torto. In fondo, non permetteva [...] stesso di convincere se stesso, ma accadeva [...] contro le sue decisioni iniziali, partendo dalle [...] altri. Mi piace più questo [...] ceduto subito: significa unire la forza del [...]. Ma quello che più [...] è che abbia parlato lui per primo, [...] capo, riprendendo per suo conto 1 rilievi [...] anticipo al mio amico ogni ragione di [...] per dichiarare: c Sono del parere di Togliatti [...]. Se [...] fatto, il mio amico, [...] sdegno, si sarebbe fatto dei nemici. Anche degli amici, suppongo; [...] divenuta un campo chiuso nel quale si [...] gruppi di partigiani. [...] capo, anche se avesse [...] e dato ragione a uno dei due [...] lasciati non riconciliati; alla prima occasione, la [...] più dura. Facendo lui stesso le [...] autocritica, prendeva tutto su di sé e [...] suoi collaboratori senza umiliare nessuno dato che [...] raggiungevano prima di tutto lui stesso. E poi univa le [...] in una sintesi abile e provvisoria che [...] e di lasciare aperta la questione e, [...] la discussione. Quanto alle decisioni finali, [...] di [...] quando il conflitto fosse [...]. In molti altri paesi, [...] il Partito o che ne sono cacciati [...] a morte. Moralmente e a volte [...] fatto che la direzione delle masse si [...] il rispetto della persona. Togliatti sapeva unire [...] gli esclusi [...] ce ne sono stati, naturalmente, [...] meno che [...] perdono la loro personalità il [...] in cui il Partito non vuol più [...] di loro; vivono. [...] che ho raccontato mostra [...] che questo responsabile di un partito di [...] uomini sapeva avere di ciascuno di loro: [...] umiliare mai, era la [...] regola. Per merito suo, un [...] vantarsi di essere un uomo intero. Quanto a me, ho [...] cortesia con la quale mi interrogava, su [...] egli conosceva bene quanto me, che nella [...] un rispetto per [...] chiunque fosse, che gli [...] sincere e vissute. E anche, che le [...] formate ma nessuna preconcetta, che egli conservava [...] che [...] anche senza [...] conto, lo avrebbe aiutato [...] fuoco, se necessario a [...]. Un grande capo e [...] Il giorno del suol funerali ho visto, [...] del suo Partito, la parola « monolite [...] un muro, indubbiamente dalla mano di un [...]. Mi avrebbe fatto sorridere [...] avuto [...] nessuno era meno monolitico [...] di conseguenza [...] del suo partito. Egli aveva saputo congiungere due [...] compatibili, una delle quali deve [...] al capo responsabile e [...] è indispensabile [...] incrollabile nella azione senza mai [...] in [...] il metodo e lo scopo, [...] formulava mai un pensiero che non contenesse il germe [...] propria critica. Per questo motivo la [...] scrittori ha sempre avuto buoni rapporti col Partito. Diversamente dalla Francia dove, [...] intellettuali conservatori o reazionari sono una forza [...] a destra, molto pochi intellettuali. La maggioranza degli intellettuali [...] entrati nel partito, ma conducono con esso [...] delle sue lotte. Cosi [...] come deve essere, ma come [...] è [...] partito degli sfruttati è anche [...] partito degli intellettuali. Anche questa, è opera [...]. Quando fondò [...] dopo la guerra, alcuni [...] ricostruire e combattere, che bisogno [...] di una rivista teorica? Anche [...] che avevano più ardentemente combattuto Mussolini, vent'anni [...] lasciato delle tracce: credevano al divorzio tra [...]. Togliatti non cedette. [...] aveva questa contraddizione, la [...] italiani e gli spagnoli, al tempo della [...] Spagna, avevano riconosciuto il suo talento di organizzatore. Ma [...] di azione era rimasto Ano [...] della unghia un intellettuale. Ma conservò fino [...] per lo schematismo e [...]. La frase di Marx: « Non vogliamo capire il mondo, vogliamo [...] », egli la faceva propria, [...] cosa che Marx non avrebbe [...] ma [...] è [...] modo per [...] giacché [...] illumina ciò che è, partendo [...] ciò che sarà. Leggendo i suoi discorsi, [...] salta agli occhi cento volte una parola: [...]. Tutto per lui è [...] ogni situazione, egli vede prima di tutto [...]. Il dopoguerra vedrà sorgere [...] Nuovo [...] egli lavora con Gramsci, il fascismo propone [...] esso stesso una reazione della borghesia senza [...] la seconda guerra mondiale, e [...] i [...] secondo dopoguerra, e, infine, quelli che nascono [...] monopoli e da quello che, davvero a [...] « il miracolo italiano». Ogni volta, bisogna adattarsi, [...]. Adoprare fino in fondo [...] sì, è [...] vero. Pretendere che Marx abbia [...] niente sia cambiato dopo il Manifesto comunista [...] qualche citazione, questo no. Egli ha detto una [...] spingere [...] più sul particolare, non [...] si spiegherà mai nulla se ci si [...] in qualsivoglia congiuntura la famosa manovra difensiva [...]. Ci sono le tradizioni, [...] masse, i rapporti interni delle forze di [...] manovre, cento altri fattori, nessuno dei quali [...] il capitalismo fa ciò che può, non [...] in ogni momento, se lo si vuol [...] il campo delle sue possibilità. E, è ancora lui [...] forme che nascono dalla storia, cioè dalle [...] troppo complesse perchè noi possiamo [...]. Per questo motivo, per merito [...] questo spirito di analisi e di [...] si, che viene da Gramsci [...] da Togliatti, il PCI non è unicamente [...] partito degli operai, e neppure [...] degli intellettuali: è il più [...] dei partiti. Dopo un momento di [...] il primo ad adattare la [...] lotta a quella forma [...] complessa » sorta dalla politica dei monopoli [...] chiamata, a torto o a ragione, « [...]. Grazie alla [...] del suo capo, esso [...] i suoi aderenti non soltanto la promessa [...] liberazione, ma la loro libertà presente di [...] agire e di capire il mondo e [...] proprie alienazioni. Per questi stessi motivi [...] per i motivi tattici che sappiamo [...] difendere le libertà borghesi [...] le mani delle masse diventano eccellenti strumenti [...] il PCI è diventato in Italia contro [...] il migliore difensore della democrazia. Per tutti questi motivi, [...] ritrovavo lui in tutti i miei amici [...] non lo vedevo. [...] uno stile Togliatti che, spero, [...]. Eppure lui, nella [...] tranquilla [...] col suo sorriso, la [...] ironia [...] che, mi è stato detto, [...] essere corrosiva, ma che Io trovavo affascinante, [...] con la [...] cultura e, sotto la [...] calma, la tua forza a [...] di pelle, come se un gigante si fosse insinuato [...] magia e concentrato nel corpo di un professore di [...] lui era inimitabile. Anche per questo colui [...] è soltanto [...] che ha forgiato con [...] un partito di uomini duri e liberi: [...] saprà sopravvivere e seguire la [...] strada. [...] prima di tutto il [...] possente che ho visto per [...] volta nel maggio scorso. Un uomo che amavo. Il mio amico Togliatti. [...] Sartre . /// [...] /// [...] Sartre . (0) (0) ![]()
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