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[...]. Natu-ralmente tutto ciò si chiamerà [...] dove Prodi, le confederazioni, la Confindustria e gli enti [...] rappre-sentano, ciascuno, un angolo. /// [...] /// [...] del Consiglio, uscendo ieri [...] spiega che il [...] servirà a «affinare e [...] disviluppo per il lavoro e il Mezzogiorno». [...] di ieri [...] del centrosini-stra, un [...] allargato) tutto dedicato al Sud [...] in programma da quasi un mese e mezzo. È stato però anche [...] dopo la battuta [...] registrata nelle amministrative di [...]. Prodi, parlando coi giornalisti, assicura [...] di «voto am-ministrativo ieri [...] parlato [...] «Non [...] stata alcuna sconfitta». Chi era alla riunione [...] comunque [...] discusso sul voto sici-liano [...] che [...] e là si sono [...] centrosini-stra. E a questo proposito Prodi [...] detto che «in troppe poche città [...]. /// [...] /// Poche battute, visto che [...] della riunione è stata davvero dedicata alle [...] Sud. [...] nelle poche parole che [...] nel comunicato ufficiale -fa ca-pire, comunque, che [...] non si parte da zero. [...] il dieci per cento [...] prece-dente) di finanziamenti nel [...] per le infrastrutture, ci [...] de-cise per [...] utilizzare le migliaia di [...] ma «fermi», ci sono i contratti di [...]. E [...] anche [...] per il Sud, che comunque [...] ha incontrato qualche problema al Senato (nella commissione Bilan-cio [...] maggioranza non [...] trovata [...] cento miliardi subito e se [...] im-mediatamente coi 3 mila miliardi delle plusvalenze [...]. Comun-que, in gran parte le [...] ci sono già e [...] dunque, dice ancora [...]. Dal confronto potrà uscire [...] Forse. Per ora, comunque, si [...] sarà in discussione: un ulteriore aumento della [...]. Pure [...] ha [...] sempre a quella riunione [...] passa attraverso [...] della base produttiva ed è [...] af-fidato [...]. Quello che il il [...] confronto su tutto ciò che [...] chiama «programmazione negoziata» (si sta [...] contratti [...] dei pat-ti territoriali) e aggiungere, [...] suo, [...] degrado sociale». /// [...] /// Per capire meglio: «Se [...] molte parti viene agitata sugli inve-stimenti [...] e [...] della spesa pubblica -sono [...] del premier -si in-quadra in questo disegno [...] Sud non possiamo che essere favorevoli. Se invece qual-cuno pensa [...] una soluzione dei problemi attraverso la spesa [...] che ri-badire il valore strategico del risana-mento». Di riaprire i cordoni [...]. [...] a qualcuno è sembrato un [...] le mani [...]. Nella riunio-ne di ieri [...] ciò che si è saputo -ha chiesto [...] spese. Tutti, però (a cominciare [...] Orlando, Bianco) hanno chiesto [...] più». È lo stesso primo [...] Palermo che lo racconta ai giornali-sti, uscendo dal [...] Si [...] di dare segnali forti per il Sud [...] ancora venuti». E [...] «Il problema [...] occupa-zione è di avere ogni [...] una ten-sione tale da rendere chiaro che la stessa [...] che [...] stata per entrare [...] deve [...] sui [...]. Più che misure, insomma, [...] sindaci chiedano «attenzione politica». A loro il Presidente del Consiglio risponde così: «Anche [...] sembrava un obiettivo irrag-giungibile, invece [...] fatta. Ci ripeteremo sui temi [...]. [...] chi racconta che in ag-giunta, [...] fatto tutto quel che avete [...] compresi i lavori socialmente utili. Ora il lavoro è [...] da-re i suoi frutti: bisogna [...] aspetta-re. Stefano [...] IL RETROSCENA Vertice con [...] «Governo [...] ritardo» «No, candidati deboli» [...] 2. Neanche [...] in programma un «vertice» [...] dedicato al Mezzo-giorno. E naturalmente nella di-scussione [...] il risul-tato di domenica scorsa. Accertato che non ha [...] Forza Italia, (un oratore che denunciava i pericoli [...] di Berlusconi sa-rebbe stato [...] che lo ha invitato [...] ta-belle»), [...] risultato non proprio [...]. Perché? Una chiave di lettura [...] fornita lo stesso Presidente del Con-siglio (che comunque [...] dedicato poche [...] in nessun posto era presente [...] sim-bolo [...] e così, forse, si è [...]. [...] Marini, il leader dei popolari. Che comunque -sia nel dibattito [...] ieri che poi, [...] parlando coi giornalisti -non [...] mostrato affatto preoccupato. E il voto siciliano? e [...] -si è puntato su candidature [...]. [...] con nessuno in particolare [...] tardi il suo ufficio stampa a precisare) [...] «di-scorso generale». Tutto bene, dun-que? «No, forse [...] un avverbio che usa sempre, [...] ci si è troppo ada-giati [...] un Ulivo che vince sempre, le vittorie bisogna [...]. Stesso tono tranquillo anche nelle [...] di Gerardo Bianco, [...] siamo entrati [...] ora affrontiamo i problemi del Sud. E siamo stati premiati. Altri, magari più impazienti, [...] premiati. Ma non è andata [...]. /// [...] /// [...] tirato fuori Claudio [...]. A [...] un segnale, inquietante, di «frantumazione». In qualche modo inevitabile [...] schiera-menti continuano a restare aggre-gazioni di partiti. Il rischio sarebbe una battuta [...] del [...]. /// [...] /// Non è mancato chi ha [...] in relazione [...] nel Sud e in Sicilia [...] candidati del Polo coni [...]. Ipotesi negata da Mussi [...] dalle parole, dettate alle agenzie di stampa, [...] Giuseppe Scozzari, della Rete: «La sconfitta [...] in Sicilia è la [...] che deve promuovere atti concreti su occupazione [...]. Come finirà? Per ora [...] stringere sul Sud (trattativa a quattro, ecc) [...] quando si conosceranno i dati dei ballottaggi. Appuntamento fra quindici giorni, [...]. A conferma che comunque [...] tornata amministrati-va non sia semplicissima, ci sono [...] che arrivano da Ri-fondazione. [...] le differenze fra maggioranza [...] e mino-ranza [...] si trasferiscono an-che sui numeri. Non sulla «lettura» dei [...] sulle cifre, [...]. Salvatore Carbone, responsabile degli [...] alle posizio-ni del segretario, ha ieri fornito [...]. Per spiegare che, nelle [...] si è votato, Rifon-dazione ha guadagnato qualcosina [...] tornata. Non molto, ma uno [...] per cento che comunque indicherebbe una «tendenza». Certo, Rifondazione in voti [...] ma questo è un elemento comune a [...] visto che sono calati i votanti. E ancora: nei 90 Comuni [...] ha presentato il suo [...] più consi-stente, uno 0 e 9 per [...]. Questi dati però sono [...] del Presidente. I quali sosten-gono che non [...] può fare una media [...]. [...] fatto solo con le province [...] amministrative. Non undici quindi, ma [...]. E in queste il [...]. Di poco, ma calato: [...]. Per loro, poi, Rifondazione, [...] sarebbe calato anche alle comunali: meno zero [...]. Anche [...] se ne riparlerà a [...]. Il presidente del Consiglio Prodi [...] il sindaco di Napoli [...] ROMA. Lo dice senza polemica [...] del coordinamento politico [...] che [...] («Era [...] del giorno») un più forte [...] politico e programmatico per il Sud. Ma nemmeno sbandiera sod-disfazione per [...] finalmente raccolto: «Dopo [...] sia questa la nuova anima». Sembra quasi por-tarsi appresso, il [...] di Napoli, [...] dei disoccupati che stanno consu-mando [...] ammortizzatore [...]. [...] sotto [...] «Sin dal primo giorno governare Napoli ha significato dover fare i conti con tensioni sociali [...] at-traversare momenti difficili e aspri, misurarsi con emergenze dramma-tiche. Non saprei nep-pure dire [...] viste di peggio o cosa debba ancora [...]. Quel che so con certezza [...] che dobbiamo [...] riuscire a dare, ogni giorno [...] più, risposte [...]. /// [...] /// Immagina, credo, [...] è il solito modo per [...] le responsabilità. Anche questa volta sono stato [...] a di-re francamente a chi protesta di [...] dalla testa [...] che [...] negli enti [...] nella pubbli-ca amministrazione. [...] deve pure seguire quella di [...] risposta non più assi-stenziale. Si sa che a [...] lavora-tori [...] messi prima in cassa [...] mobilità e infine nei [...] E si sa che [...] in piazza a Na-poli sono solo una [...] 120 mila disoccupati nella stes-sa condizione in [...] Italia, [...] soprattutto nel Mezzogiorno?». Insomma, Napoli come specchio [...] «Non [...] più inseguire lo ste-reotipo di un Mezzogiorno [...] emergenza. No, il Sud è [...] che si porta appresso problemi annosi ma [...] in bilico tra passato e futuro. E proprio per-ché lo [...] dob-biamo cominciare a considerare la questione meridionale [...]. La grande priorità del paese, [...] quella [...]. Il risultato delle elezioni ammini-strative, [...] soprattutto al Sud, segnala la delusione per la [...] «Attenzione a vedere [...] elet-torale con [...] deformata dagli schemi del passato, [...] tutto doveva essere regolato [...] politico onnicomprensivo. Con [...] diretta dei sindaci non è [...] così: il voto è [...] amministrativo. Quindi, vinci o perdi innanzitutto [...] delle coalizioni, la concretezza dei [...] il giudizio [...]. Strano detto da chi, [...] ha in un certo senso [...] il successo dei [...]. Dico che sarebbe arbitrario [...] era nel novembre scorso, enfatizzare la componente [...]. Si rischia, altrimenti, di [...] del processo [...] coinvolgimento degli elettori. An-che questo è un fatto [...] forse [...]. [...] «Parliamoci chiaro: il Polo, a [...] delle precedenti esperienze amministrative, e forse proprio per [...] grandi città, ha mostrato una [...] attenzione alle realtà locali e alla stessa selezione dei [...] non a [...] esempio, [...] impegnare [...] ministro Poli Borto-ne a Lecce. Ho invece [...] che [...] in alcuni casi, abbia sot-tovalutato [...] rapporto di forza delle candidature, così come anche certi [...] che hanno finito per [...]. E la sorpresa della [...] che in Sicilia, ma un [...] in tutto il Sud, [...] quelle «per [...] dichiarata-mente ostili al bipolarismo [...] con la speranza che dalle ceneri risorga [...] «Mi chiede se vedo [...] in questo voto? Vedo, sem-mai, un altro [...]. Non da og-gi è [...] sono nel Mezzo-giorno forze moderate reali che [...] una propria rap-presentanza. Ci sarà pure una com-ponente [...] ma [...] anche una componente a suo [...] dina-mica, [...] a tutto campo tra i [...] e i [...] bisogni. A maggior ragione, a noi [...] offri-re risposte programmatiche credi-bili a queste spinte così da [...] verso la sponda [...] di un passato che non [...] più ragione [...]. Questa, in tutta evidenza, è [...]. Ma, insisto, non perché ci [...] stata segnalata dal voto: [...] dovrebbe essere il [...]. [...]. [...] «Quando ho detto che [...] Mezzo-giorno [...] la nuova Maastricht non ho fatto futile [...]. Non sarem-mo [...] se il Mezzogiorno non avesse [...] la [...] parte. E [...] fatta proprio per la consapevolezza [...] europea è, potenzialmente, ancora più [...] per il Sud che per il [...] è lì il futuro, [...]. Fatto [...] si faccia il [...] «Così come [...] ha persino simbolicamente segnato la [...] fase del governo, adesso debbono essere [...] e il Mezzogior-no a segnare [...] passaggio alla nuova [...]. [...] «Io dico proprio: nuova fase. E non solo perché riconosco [...] nesso di causa ed effetto tra [...] di ri-sanamento che ha consentito [...] centrare [...] e [...] necessario per investire risorse nel Mezzogiorno. È che si è riusciti [...] politica con cui il governo [...] hanno potuto entrare in sintonia [...] il paese. Oggi lo stesso clima, [...] di risorse fi-nanziarie e civili, la stessa [...] ridefinire, rin-novare, rilanciare il nuovo asse stra-tegico [...] sul lavoro e il Mezzo-giorno». Una nuova anima, dice. Non bastano le cifre [...] e il Mezzogiorno conte-nuti [...] Documento [...] programmazione economica e finan-ziaria, la priorità pro-grammatica [...] coor-dinamento [...] lo stesso impegno personale [...] «Li vedo i segnali di novità del [...] so be-ne che questa [...] del presidente del Consiglio [...] nuovo meccani-smo, tanto virtuoso quanto produttivo. [...] penso che tut-to questo [...] che i risultati non mancheranno: non sto [...] il più uno, né a mettere fretta. Ci vuole tempo, ma [...] e lascia contraddizioni che pure vanno governate. Ecco, diamo [...]. /// [...] /// Non possiamo [...] con le vecchie e [...] un posto comunque, un sussidio pur che [...]. E però se riusciamo [...] Parla-mento (anche con un confronto serrato tra [...] le parti sociali, gli enti locali per [...] meccanismi e accele-rare le procedure, se ogni [...] misu-ra con le situazioni più difficile cercando [...] ri-sposte anche [...] ma coe-renti con una [...] vero perché produttivo, se passo dopo passo [...] questa priorità nella coscienza del paese, sarà [...] di una nuova [...]. Pasquale Cascella «Non dovevamo certo [...] questi risultati per capire che è aperta una grande [...] per [...] «Ora si scelga il Meridione» [...] voto deludente? [...] dovrebbe essere il nostro pane [...] 3. /// [...] /// Pasquale Cascella «Non dovevamo certo [...] questi risultati per capire che è aperta una grande [...] per [...] «Ora si scelga il Meridione» [...] voto deludente? [...] dovrebbe essere il nostro pane [...] 3. (0) (0) ![]()
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