Se città di lavoro [...] Roma sarà invece il cemento unitario che [...] le mette insieme. Questa idea è posta [...] programma dei comunisti romani per la Costituente. Ma come industrializzare Roma? Prima [...] riattivando per intero le fabbriche e trasformando [...] guerra in produzione di pace e, in [...] la industria romana su basi nuove e [...] dire sulla base di uno sviluppo [...] romana e laziale. Era una concezione ancora [...] sviluppo parallelo e concomitante, provincialmente autosufficiente; ma [...] ancorata ai problemi e alle lotte nelle [...]. [...] era che occorreva spezzare [...] stringeva la capitale, costituito dai grandi proprietari [...] e impedivano lo sviluppo [...]. Occorreva occupare le terre [...] la riforma agraria. Vi furono lotte memorabili. In pochi mesi, 20 [...] terra furono strappati agli agrari; altre migliaia [...] terra tornarono in uso ai contadini attraverso [...] senso democratico delle Università agrarie; altre migliaia [...] si diceva [...] devono avere come solo [...] che le utilizza e che è in [...] riscatto delle enfiteusi. [...] leghe di contadini e [...] lavoratori della terra, raggruppanti più di 30 [...] provincia, condussero una grande lotta rinnova-trice, contro [...] latifondisti e degli agrari, per avere il [...] la terra e di farla produrre. In collegamento con questo [...] di lotta per chiedere [...] e [...] come un diritto sociale [...] carità ed elemosina, fu per lunghi mesi [...] dai comunisti romani. Vennero reclamate giunte rionali [...] funzioni di controllo e di coordinamento [...] assistenziale; fu imposta la [...] del patronato scolastico, con le refezioni, [...] medica, la distribuzione di [...] e di vestiario; fu imposto lo sviluppo [...] e la creazione di [...] nei quartieri [...] che ne erano sprovvisti; fu imposta la [...] più popolari delle mense e dei ristoranti [...]. Colonie stagionali e permanenti [...] imposte o direttamente create. La solidarietà dei compagni [...] Nord, [...] di Modena, consentì a migliaia di bambini [...] presso le famiglie di quei lavoratori. Vennero reperiti locali per far [...] a scuole per i 200 mila bambini che nella [...] e [...] ne erano privi. Il problema delle borgate [...] Roma [...] affrontato in tutta la [...] ampiezza e [...] centro [...] cittadina; ma soprattutto per [...] delle popolazioni delle borgate stesse che impose [...] case, delle strade, il riattamento di fognature, [...] essenziali: acqua, gas, luce, gabinetti igienici e [...] periferia dei mezzi di comunicazioni. La sostituzione dì dimore [...] case vuote, la costruzione di nuove case, [...] di massa [...] e i [...] blocchi [...] al [...] alla [...] e negli altri quartieri; [...] case a S. Lorenzo, Prenestino, Appio, Ostiense, Trionfale, [...]. Era così che si [...] affermava in Roma e nella provincia la [...] superavano le difficoltà oggettive e quelle soggettive [...] i problemi una soluzione unitaria contro le [...] i residui fascisti, contro i latifondisti nelle [...] i maggiori industriali romani, i Vaselli, gli Scalera, [...] Federici, i Manzolini, i Manfredi che erano anche [...] terra. I comunisti romani non [...] a fare [...] completa [...] e della influenza che [...] esercitavano i monopoli, il trust finanziario del Vaticano, [...] già arrivati a individuare le 200 famiglie [...] Roma e provincia nelle mani delle quali [...] sorte di Roma. Nel 1946 le prime [...] da un lato il consolidamento [...] tra comunisti e socialisti [...] presentarono uniti nella lista del Blocco del [...] provincia conquistarono 56 comuni con una popolazione [...] mila abitanti, contro 43 comuni, con 139 [...] dalla [...] il contrasto che si [...] la democrazia cristiana e in particolare con [...] e con i preti delle parrocchie. La lotta per il Campidoglio [...] della rottura politica e pubblica a Roma [...] con la quale invece [...] insieme avevano governato il Comune dalla liberazione [...]. Il tempo della concordia [...] era finito. La destra clericale e [...] incominciarono a farsi sentire: imposero la rottura [...] facendo di Roma e [...] romano il banco di [...] politica anticomunista. ///
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La destra clericale e [...] incominciarono a farsi sentire: imposero la rottura [...] facendo di Roma e [...] romano il banco di [...] politica anticomunista.