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DALLA PRIMA le che [...] vecchi tempi, quando [...] il penta-partito: si riuniscono [...] dei partiti di gover-no, discutono un [...] lavorano di diplomazia e [...] accordo di facciata e stendono un comunicato. Se sarà così anche stavolta, [...] di morte della maggioranza. Sarà la resurrezione della [...]. La fi-ne della primavera [...]. Bisogna che non sia [...]. Ma allora cosa si [...] I pro-blemi che la maggioranza ha di fronte [...] portata che è del tutto inutile provare [...] una riunione di qualche ora. La verifica, se ci deve [...] deve essere una cosa seria. Deve essere fatta non [...] di Palazzo [...] ma di fronte al [...] chiarissima, trasparen-te, comprensibile a tutti, e de-ve [...] que-stioni dalle quali dipende la sa-lute del [...] vita quoti-diana di tutti noi. Cioè la poli-tica economica, [...] istituzioni, la giustizia, la modifica delle legge [...]. Su queste cose [...] o non [...] una maggioranza? [...] o no la possibilità di [...] in-sieme e di approvare leggi se-rie, applicabili, e che [...] profondamente -nella [...] struttura -la società italiana? Sono [...] le domande [...] del giorno. E le rispo-ste la [...] do-podomani -che sarebbero ri-sposte false -ma in [...]. Diciamo entro due o [...]. Se saran-no risposte positive [...] il centrosinistra potrà can-didarsi davvero a portare [...] -e in Europa -e che le sofferenze [...] sono state solo le manifesta-zioni di un [...]. Altrimenti dovremo prendere atto [...] è stato solo un incidente e che [...] esiste più davvero. E allora sarà me-glio tornare [...] urne. Per superare la prova [...] gli alleati si assu-mano le proprie responsabili-tà. Sia i partiti che [...] sia quelli che stan-no fuori. Rifondazione comu-nista dovrà fare [...] serio dei propri comporta-menti e dovrà prendere [...] proprio futuro. Stabilire se vuole giocare [...] in questo paese, un ruolo di governo [...] determinare il futuro [...] -o se prefe-risce una [...] seconda linea, marginale, di scasso, che le [...] soddisfazioni ma certa-mente nessun successo politi-co vero. La prima scelta da [...] con-fermare o rinunciare alla mani-festazione in piazza [...] italiana in Albania? Io credo che se Rifondazione [...] non tenere quella manifestazione anti-governati-va questo sarebbe [...] molto significativo di se-rietà e di disponibilità [...]. È stato un crescendo [...] cui si è [...] anche qualche voce [...] non migliori premesse e non migliori risultati. E nonostante ogni chiarimento, [...] tanto che un noto settimanale, in questi [...] scrivere addirit-tura che i senatori del Pds [...] a stravolgere il senso del disegno di [...]. Possiamo ancora cercare di [...] minimo di serie-tà? Sul testo governativo, il Senato [...] in varie direzioni. Anzi-tutto, sul lavoro interinale [...] istituto finora vietato e che ov-viamente, nel [...] deve essere circondato da qualche cautela, come [...] stesso governo, che altri-menti non avrebbe dedicato [...] ben 11 articoli). Che alcune garanzie siano [...] una inesorabile cultura del sospetto può [...] ad un desiderio di [...] sa be-ne su che cosa o ad [...] quando dovrebbe apparire ovvio che in questo [...] che operino azien-de serie e in grado [...] delle proprie obbliga-zioni, soprattutto nei confronti dei [...]. Non a caso, lo [...] Lavoro ha riconosciuto qualche giorno fa che [...] in più, introdotte dal Senato, non solo [...] nulla alte-rato lo schema originario, quale uscito [...] le parti sociali, ma non possono co-stituire [...] seria per le società che già si [...] nel settore. In secondo luogo, il Senato [...] che se è giusto essere più elastici [...] formali e lievi in materia di lavoro [...] è accettabile che si facciano passare per [...] in cui si stipulano contratti a termine [...] previsti dalla legge. Ed an-che su questo [...] cose inesatte, compresa la ricorrente af-fermazione che [...] una parte [...] del 24 settembre; il [...] vero, come risulta dal fatto che sul [...] a termine non fu raggiunta in quella [...] e il governo si limitò ad assu-mere, [...] ma nella premessa, [...] di adottare una iniziativa [...] iniziativa sulla cui mo-dalità di attuazione la [...] Senato ha espresso alcune sostanziali riserve. Per tutto il resto [...] di miglioramenti apportati al testo originario, per [...] quasi sempre col pieno con-senso del governo [...] quei contrasti con la sottosegreta-ria che rappresentava [...] oggi si vogliono addurre, di-menticando che solo [...] stata discordanza tra il [...] relatore e quello espresso dal governo e [...] senza difficoltà, senza scomodare «premesse teori-che», ma [...] di quella normale dia-lettica che [...] e deve esserci nei [...] governo e il Parla-mento ed anche con [...] maggioranza. Ma di tutto questo [...] parlare, soprattutto degli arti-coli dal 13 al [...] efficace-mente hanno lavorato Senato e governo. Alla fine, però, se [...] uno che ha infastidito molti, devo dire [...] credo anche fuori luogo, quello sui licenziamenti [...]. Anche [...] non si riesce a [...] faccia a parlare di una sor-ta di [...] di una di-sposizione inserita «di soppiatto» o [...] «alla cheti-chella», nel disegno di legge. Nel nostro caso [...] fu presentato da alcuni [...] Commissione (non da me, che ho ritenuto opportuno, [...] sottoscrivere nessun emendamento), fu rapidamente esaminato e [...] Com-missione, senza particolari obie-zioni nemmeno da parte del [...] né mi ri-sulta che siano stati presentati [...] dove, in realtà, [...] 20 fu approvato «senza [...]. Una distrazione collettiva? Op-pure si [...] concludere che si esa-gera, ora, quando si sostiene che [...] tratta di una norma non solo [...] ma [...] liberticida del mercato e che [...] riporta indie-tro di [...] ED È DAVVERO ragionevole sostenere [...] rivolgo a tutte le persone sensate -che a seguito [...] di una norma procedurale sui licen-ziamenti collettivi non è [...] possi-bile licenziare? Francamente, di fronte a certe affermazioni, si [...] allibiti. Se si approfondisce il [...] a cogliere meglio il quadro complessivo e [...] vari interventi. È com-prensibile che si [...] imprenditoriale, di esercitare una pressione, anche psicologica, [...] ottenere miglioramenti, in proprio favore, [...] che il dise-gno di [...] Camera. Non [...] dubbio che, se si [...] dei fatti e ci si limita ad [...] su presupposti di fatto corretti, tutto questo [...]. Meno accettabile, invece, che [...] si cerchi di strumen-talizzare una vicenda per [...] in seno al Pds. Ed ancora meno compren-sibile [...] o dai dintorni del Pds si cerchi [...] vicenda, anche a costo di deformare la [...] che si sono scontrate, sul tema del [...] due «anime» di cui una con-servatrice, arcaica, [...] della tutela di una «minoranza» di lavoratori [...] invece, progressista, moderna, convinta delle buone ra-gioni [...] sostenitrice della flessibilità. E naturalmente al-la prima [...] le colpe dello «stravolgimento» del testo governativo [...] reazioni da parte imprenditoriale. ORA, francamente, è diffici-le [...] ci si propone di raggiungere, e quale [...] ma-teria del contendere. Se ci sono molti [...] e poco o nulla garantiti, bisogna adope-rarsi [...] lavoro e questo sia il meno possibile [...] di qualsiasi regolamen-tazione legislativa o contrattuale: ma [...] sottraendo qual-che garanzia agli altri che si [...] risultato in questa direzione: e neppure la-sciando [...] un mercato senza regole di sorta. Ma poi, vogliamo deciderci [...] cosa si intende per «flessibilità» e in [...] si colloca? Se quella a cui alcuni [...] flessibilità selvaggia, quella della regolamentazione e della [...] toto, al mer-cato ed alle imprese, svincolata [...] -da ogni altra tematica, è certo che [...] potrebbe-ro accettare di essere definiti con-servatori, viste [...] che essa ha dato in altri Paesi. Se invece parliamo di [...] in un contesto di sviluppo e intesa [...] sche-mi e dei moduli organizzativi, nor-mata o [...] per evitare che un esercito di lavo-ratori [...] qualsiasi anche elementare garanzia, allora il di-scorso [...] e -se mai -si tratta di discutere, [...] cercare insieme le forme e i modi, [...] uscire dalla grave crisi che tut-to il [...] sta attraver-sando, non solo in Italia ma [...] Paesi europei. Ma il presupposto è [...] intenti, la lealtà dei propositi e soprattutto [...] alla verità. E poi, non sarebbe [...] di [...] sempre [...] avversario o il soggetto [...] dissente con definizioni di comodo? È davvero [...] che chi pensa ad una flessibi-lità regolata [...] non crede che essa possa produrre ri-sultati [...] inserita in un contesto di sviluppo, venga [...] La realtà è molto complessa: è [...] modo serio per affrontare [...] è quello di [...] e approfondito a tutto [...] individuare vere e pro-prie strategie di aggressione [...] non [...] ad iso-lare misure di [...] per questo difficilmente riuscireb-bero ad essere efficaci. È ancora possibile tutto [...] bisogno -a tutti i costi -di creare [...] così impossibile proprio quel di-battito serio che [...] fa-se così drammatica, sarebbe indi-spensabile? DALLA PRIMA [...]. Gli industriali riuniti in [...] Italia [...] per ricordare, an-che alla [...] Romiti, tante pagine del loro passato. [...] stato, a dire il vero, [...] scorsi anni, un ini-zio di autocritica sulla piaga dolente [...] tra affa-ri e politica. Fu quando, ad esempio, [...] carica di primo cittadino a Milano, Aldo Fumagalli, [...] dei giovani industriali, invitò, al tradizio-nale seminario [...] Santa Mar-gherita Ligure, Antonio di Pietro per discutere di [...]. [...] stati brontolii se-veri dietro le [...] confin-dustriali e da lì era nata, del resto, una [...] cattiva stella per [...] presidente dei giovani. Molti non volevano che si [...] troppe pen-tole su [...] perver-so. Sarebbe affiorata, infatti, la [...] affermati capitani [...]. Ora quella discussione po-trebbe [...]. Magari per osservare come [...] Confindustria soleva proclamarsi, «a prescindere», amica di [...]. Mai aveva osato sfidare [...]. Lo fa oggi con Romano Prodi. Non per pretendere una [...] a fa-vore [...] non per pretendere, magari, [...] al Sud alme-no a tassi non superiori [...] al Nord e aiu-tare così chi vuole [...]. No, scendono nella piazza [...] atto di rivolta dai colori sessantottini, per [...] confronti di un modesto intervento sul trattamento [...] le liquidazioni dei lavoratori dipendenti. Un pedaggio per entrare in Europa e aiutare così il futuro competitivo [...] e della [...] stessa indu-stria. [...] dire, gli uo-mini della cosiddetta Prima Repubblica, Gava, Pomicino, Andreotti, Fanfani, [...] mai subirono [...] subita ora da Prodi. Erano gli anni in [...] giudici torinesi, venivano consumati i reati addebitati [...] Cesare Ro-miti. Il proprietario di un [...] pinta di birra «Tony» fra quelle con [...] dei maggiori partiti politici della Gran Bretagna. [...] è di Tony [...] fantasioso gestore del quar-tiere di [...]. A sinistra [...] il primo ministro John Major, [...] il leader laburista Tony [...] e a destra [...] alla guida dei [...]. La qualità della birra [...] la scel-ta è fatta puramente sulla base [...]. Un sondaggio elettorale assai [...]. [...] e poi ancora [...]. Ieri i lettori [...] avevano so-prattutto voglia di [...] politica. Dalla signora Arena, da Arezzo: [...] si occupi dei lavoratori [...] il governo», a Dina [...] di Milano: «Sono furi-bonda». Molti hanno chiamato so-lo [...] grande preoccu-pazione per la sinistra: Venanzio Ciampa [...] Sulmona, Ola Gaglia-ni, Rina Lanari di Milano, Anna Lassi, Natale [...] Blasi di Messina, Alice Montanari di Ravenna, [...] dalla Calabria («povero Fassi-no, [...] che Casini è an-dato a cena da [...] e nessuno ha detto [...] Antonio [...] di Minturno («è gravissima [...] due sinistre, [...] ha torto nel merito [...] sul metodo»), Renato Peloso [...] Arezzo [...] preoccupato per [...] della sinistra»), Lilia-na Baldrati [...] Mestre [...] «è un igno-bile spettacolo quello del centro [...] pensa solo a fare [...]. Maria Clara Pagni: «È una [...]. Non andrò mai più [...] ritiro dalla vita civica perché è chiaro [...] soffre della sindrome di consegnarsi alla destra». E ancora, Laura Passa-relli, Emanuela [...] Alberto Venieri, Silvia Persico, Aurelio Di Maria , Enzo [...]. Insomma, quasi tutti hanno [...] non riuscivano a cre-dere [...] opposizione, la sinistra al governo potesse cadere [...]. Non ce ne vogliano [...] se di alcuni scegliamo di riportare altre [...] hanno detto. /// [...] /// Prima le gioie e poi [...] dolo-ri: ai lettori [...] piace. Piace a Edmondo Sterlina [...] Tropea, [...] De Sanctis di Brescia, Roberto Bianchi di Varese, [...] Carmelo Morabito di Tivoli, Laura Passarelli di Varese, Antino Vecchi [...] Lecco, Sandra Ballerini di Como, Fabrizio [...] di Novara (suggeri-sce [...] sui di-pendenti pubblici). Ma tutti i lettori [...] abitano nella provincia di Mi-lano sono sdegnati [...] non [...] comprare «Mattina», [...] di cronaca [...]. De Sanctis in particolare [...] «Milano è importante per la Lombardia, è [...] sapere cosa succede, cosa fa [...] io debba comprare un [...]. Altri dolori ce li [...] Vin-cenzo Caluso di Bari. Dice che il giornale, [...] Pds è al go-verno, ha perso mordente. E ce li danno tutti [...] lettori che non vo-gliono essere obbligati a comprare la [...] per tutti diciamo che è possibile far [...] del sabato, senza la cassetta, [...] a casa che in edicola. /// [...] /// Ermando Sterlina di-ce che [...] buono ed era buono ma che per [...] faccia, se non cambia la testata non [...] fare. Ermando suggeri-sce anche una [...] leggi e le norme approvate a Stra-sburgo [...] una geo-grafia dei fondi utilizzabili dalle Re-gioni. Anna Maria Adamo , [...] Genova, [...] per la cronaca locale. Renato Peloso invita a [...] giovani in maniera più organica, Mario [...] di Roma invi-ta i [...] me-no di politica in senso stretto. Antonini da Marino critica [...] Bruno Ugolini sullo scio-pero selvaggio degli autisti [...] non spiegava bene le [...] la pigliava con i lavoratori. Fran-cesco Mancuso da Palermo [...] Pds sui problemi della giusti-zia. Ancora più arrabbiata [...] giudici è Carla Domini da Firenze: «Sono una nuova elettrice della sinistra. Ho votato per [...] perché volevo pulizia. Sono stata ingannata e [...] altri. Se la parola disprezzo [...] sen-so, ecco, provo disprezzo per il Pds. Siamo con i giudici». Gabriella Fer-rarelli è indignata [...] del-le liquidazioni ma un capitolo a parte [...] Passati Barberia: «siamo passati dal medioevo al [...] la civiltà, i valori non esistono e [...] dobbiamo essere noi a [...] un no-me»; dal momento [...] citato, per [...] di-spetto lo citiamo benché [...] affermazioni. /// [...] /// Gabriella Fer-rarelli è indignata [...] del-le liquidazioni ma un capitolo a parte [...] Passati Barberia: «siamo passati dal medioevo al [...] la civiltà, i valori non esistono e [...] dobbiamo essere noi a [...] un no-me»; dal momento [...] citato, per [...] di-spetto lo citiamo benché [...] affermazioni. (0) (0) ![]()
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