Tra i fondamenti della [...] lui, oltre la fede nella parola, il [...]. [...] non avere diffidenze col proprio [...]. [...] non avere da preoccuparsi [...] conti e fare il ragioniere con le [...] si scrive. [...] abbandonare alla cosa che si [...] dentro, e a tutto il suo sole, ma insieme [...] tutta la [...] ombra. Non dico, naturalmente che [...] scrivere consista nel procurarsi le condizioni per [...]. Si tratta di un [...] più complicato. Si tratta anche di [...] " piacere " ». Per Vittorini, « un [...] soltanto mio o tuo, nè rappresenta solo [...] alla verità, il mio sforzo di ricerca [...] la mia capacità di realizzazione letteraria »; [...] non appartiene, per Vittorini a chi lo [...]. A chi appartiene? Alla [...] io appartengo; alla generazione alla quale io [...]. Anche dove sono mio [...] libro è mio, dove il mio libro [...] letteraria io appartengo alla mia società e [...]. Ma [...] ed unanime è [...]. A solo 58 anni [...] degli uomini più rappresentativi, più avanzati, della [...] italiana. Tutto è stato detto [...] infanzia, la giovinezza poverissima, [...] antifascismo che gli fece [...] dello scrittore (che lega il suo nome [...] titoli e soprattutto a quello del romanzo [...] Conversazione [...] Sicilia ») [...] di cultura (che iniziò [...] « Americana » fatta [...] fascista) del suscitatore di giovani energie (dal [...] Politecnico [...] alle collane da lui [...] sono mio, e il [...] è diventato realtà letteraria (e la mia [...] non è diventata verità letteraria), un libro [...] fosse stato scritto impersonalmente, da tutti coloro [...] o conosciuto o comunque sfiorato la mia [...] a dire è un documento. Di [...] Americana » con cui, [...] sono, egli aprì un discorso nuovo per [...] Paese, così scrisse [...] Pintor: « Un libro [...] quello che non si. Così [...] di Vittorini, Americana, apparsa in [...] raccolta di opere di [...] e facile a confondersi in [...] nozione critica comune. Quando si parla di [...] di teatro religioso si allude a [...] scolastica, a un pretesto [...]. Ma il libro di [...] conta per un significato diverso: vale come [...] di un [...] a chi è lontano [...] e la risposta orgogliosa [...] ai problemi del mondo [...]. Questa è stata almeno [...] Vittorini e su questa riuscita polemica si [...] discorso più vivo di quello che spetterebbe [...] antologia di testi. Americana-, la brevità del [...] ricchezza delle intenzioni, evoca la fantasia dei [...] lo studio dei filologi ». Accennando alla generazione attuale [...] ha fatto dei suoi mezzi di espressione, [...] e dei suoi libri [...] di guerra totale, Pintor [...] Come in ogni vero rivolgimento letterario, i nomi [...] gli scrittori americani d'oggi, Hemingway, Faulkner, Saroyan [...] inventori di uno stile; ma il loro [...] sotto cui è an cora fresca la [...] deve la [...] pienezza alla presenza di [...] nuove macchine, e di nuove case, di [...] gli uomini. Sentire questo assoluto privilegio, [...] esaurire il compito del critico, ma è [...] per non fraintendere lo sforzo che un [...] generazione fanno per esprimersi. E questa consapevolezza si [...] che Vittorini ha anteposto a ogni gruppo, [...]. Libere da ogni influsso [...] una fantasia rigorosa e sicura, esse sono [...] notevoli esempi di storia letteraria [...] da uno scrittore; certo [...] esempi classici, come [...] della Staél o [...] romanesche [...] di Heine, che al [...] critici di mestiere. Il fatto che Vittorini [...] pagine qualche mese dopo Conversazioni [...] Sicilia prova quale forza [...] la nostra cultura, come il suo nome [...] i limiti di una viva amicizia per [...] storia più duratura e profonda ». [...] di Vittorini lascia una [...] storia del progresso culturale italiano. ///
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PINTOR, Il sangue [...] Einaudi, 1950. ///
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PINTOR, Il sangue [...] Einaudi, 1950.