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I miei genitori erano [...]. A 14 anni mi [...] libret-to in cui si spiegava [...] la ses-sualità. In casa però non se [...] è mai parlato». Un manualetto catto-lico per spiegare [...] sesso a Gianfran-co Stevanin? A [...] lui ne sape-va già una [...] del diavolo. Era stato iniziato tredicenne [...] sposata: «Mi ha fatto da [...] ricorda con un filo [...]. Aveva sviluppato [...] con tre ragazzine del paese. E ave-va intuito una regola [...] dei suoi, meglio non fidarsi. In collegio a quattro [...] Si [...] il [...] a giu-dici e psichiatri. Infanzia? Nessun problema, nel [...] Terrazzo. Ma a quattro anni, [...]. Perché? «Ero molto vivace [...] erano molto impe-gnati nei lavori della campagna». Famiglia agiata, figlio unico: [...] fare più «schèi». /// [...] /// Non è a suo [...] dai salesiani. Al primo anno di [...] scappa spesso e volentieri. Ha tro-vato la [...] strada: le donne, da lu-po [...]. Avevo più successo quando [...] da solo». Le prime rivincite: «Andavo [...] cercavo di fare andare alla svelta la [...] punto. Successivamente la confessione di-ventava un [...] col confessore ed io cercavo di mettere le [...] idee di fronte alle sue». Quanti sudori, in quel [...]. Diceva al prete: «Dopo [...] sento un Dio». Ha 14 anni, Stevanin, [...] casa dai suoi, nel 1974. Col papà [...] un rapporto più da [...] padre e figlio». La mamma è la [...] «Si metteva sempre in mezzo. Mia ma-dre era peggio [...]. Era prati-camente impossibile depistare [...] peggio di un segugio. /// [...] /// Le pornoriviste in casa, [...] in bianco e nero che scattava alle [...]. Faceva delle scenate, poi [...] sono calmate. Ma solo un [...] prima del 1994 aveva lasciato [...] le redini». Le donne, una compensazione Donne [...] compensazione [...] come rivalsa. Fin da allora, una [...] duraturi da un lato, rapide e scabrose [...]. È una litania infinita, a [...] lui. A 17 anni Donatella, [...] fiamma»: niente sesso con lei, «era vergine [...]. Tra i 17 ed [...] solo piccole perversioni, foto più anatomiche che [...] mutandi-ne comprate per [...] indossare al-le «modelle», «ormai [...] mi diceva più niente». A [...] conosce Amelia, [...] con la A maiuscola». È bella: «La classe [...] è da paragonare a quella della moglie [...] Costanzo». Compensativa: «Con me si comportava [...] una ma-dre». Scatenata: «Eravamo al ritmo di [...] rapporti al dì», pare una ricetta medica. Si piantano dopo cinque [...] la rimpiange anco-ra: «Finì per colpa dei [...] fatto di tutto perché la la-sciassi. I miei, forse per [...]. Non mi consideravano un [...]. Per Stevanin è il [...] il collegio. Non la pren-de bene. Dopo Amelia, scrivono i [...] Ugo Fornari e Ivan Galliani, «la donna non è [...] buona, ma come cattiva», si svilup-pa un [...] femminile che si trasforma in perversione. Stevanin acconsente: «Sì, sì, [...]. Le donne sono diventate [...] da riempire». Eppure a lui, giura [...] «il contatto umano»: «quan-do il sentimento viene [...] il discorso». Dopo Amelia ha altre [...] «sentimen-to». Ada, «il rapporto è [...] ripicca le portai via il passapor-to, un [...] e degli in-dumenti intimi», Stefania, Maria Grazia [...] troppo possessiva». Loredana, divorziata con una figlia, [...] moro-sa che lo molla spinta [...] bimba: [...] intuitiva, «non mi accettava come [...]. [...] nel [...] si allargava la forbice fra [...] e perversione. Su que-sto versante ci [...] 1985, «almeno 70-80 esperienze con donne diverse». Molte di queste, quante [...] ancora, finiscono tragicamente. Stevanin, solitario vitellone di [...] trasformato da autodi-datta a professore honoris causa [...]. Sperimenta sulle [...] le sue ispirazioni, le-gacci [...] e torture elettriche ed opera-zioni chirurgiche con [...] di un [...]. Anche per un altro [...] «Di [...] ne ho rasa-te parecchie. Tenevo i peli pubici [...] perchè pensavo di farmi [...] di un piccolo cusci-no». Il «professor Stevanin» studia. Ha la casa imbottita di [...] anatomiche e di manuali, [...] erotico», «Il potere del sesso», «Le posizioni [...]. Spesso sono corretti di [...] verificato nella «pratica». Sa maneggiare stetoscopi e [...]. Dat-tiloscrive anche un lungo saggio [...] in base alle sue espe-rienze. Precisa pignolo ai periti: «Quella [...] legare in questo modo è un [...] una mia invenzione. [...] lo Stevanin ormai adul-to? Lui [...] così: «Elegante, raffi-nato, sempre con un accenno [...] profumo e perfettamen-te rasato». Allegrone: «Ho sempre avuto [...] ho difficoltà a [...]. Pacato: «È [...] che io mi ir-riti». È una [...] pie-tosa, in realtà. Amici ne ha zero: [...] tutto, un agri-coltore e un pensionato. È la mac-chietta del [...] «El-vis» per il ciuffo e il giubbotto [...] porta anche [...]. Fa [...] coi calzini addosso. Le ra-gazze sopravvissute ai [...] «Era [...] ma se si faceva [...] da quello che lui diceva si arrabbiava [...]. Gabriele [...] vittima salva per un [...] ricordo di quando si è rifiutata di [...] legare a un tavolo. Lui, improvvisamente con una [...] coltello in ma-no, diventa «quasi tutto bianco [...] gli occhi cattivi, la voce acuta», e [...] «Se [...] ti fai fare le foto ti taglio [...] per pezzetto, i capelli e i peli [...] la pelle: io so [...] che fa male alle [...]. La recita e i [...] Il [...]. Altra recita di Stevanin. Nella sessualità in gene-re la [...] sempre odiata. Il sesso per me [...]. Vedere godere una donna per [...] è fonda-mentale. Mi sono esercitato a lun-go [...] per dare più piacere alla donna. Un rapporto sessuale come [...] dura per delle ore, se inizia alle [...] prima delle 2-3 del mattino. Posso avere anche tre [...]. Non ho mai trovato una [...] che mi abbia detto di no-». /// [...] /// Le poche testimonianze di-rette [...]. Un banale eiaculatore precoce: «Il [...] durato pochi minu-ti. A lui stes-so scappa una [...] «Non ho mai avuto un [...] sessuale in un letto». Prati, argini, sedili di [...] qua [...]. Il letto suo era den-tro [...] sotto [...] di mamma. E le «conquiste», tutte [...] strada, pagate. Per ricor-do e consolazione, [...] scat-tava loro, anche dopo morte: «Era-no ricordi [...] insiste di fronte a espressioni terrorizzate. Ma è «matto», Stevanin? Assolu-tamente [...] i periti, Steva-nin è forse la persona [...] gli sia mai capitata davanti. Non ha sindromi particolari. /// [...] /// Sugli omicidi, le sue amne-sie [...] «simulazioni» che durano solo fin quando [...] non ha raccolto prove inconfutabili. Un gran narciso, questo sì, [...] fiducia nelle proprie capacità, una [...] abilità a presentarsi come [...] una notevole capacità manipolato-ria, un [...] dissimulato disprezzo per la donna e una cronica incapa-cità [...] dire il vero». Come quando insiste: «A [...] ragazza più romantica, che non si lascia [...] fa una strada assieme, pari pari». Da lunedì [...] è diventato «6318 [...] ha an-nunciato [...] di tecnologia del-la California, dove [...] era sta-to chiamato a tenere [...] conferen-za. In genere è norma [...] celesti prendano il nome di star ter-rene [...] attribuiscono loro. [...] è stato scoperto [...] la quale ha scelto appunto [...] di [...] anche se «è davvero raro [...] un asteroide vicino alla Terra prenda il nome di [...] persona vi-vente». [...] definito nella [...] lunga carriera [...] più affidabi-le [...] ha iniziato la [...] professione di giornalista presso la United [...] durante la Seconda Guerra mondiale, [...] ha lavora-to alla [...] come corrispondente e in seguito [...] anchorman dei programmi della notte. [...] Autoritratto di un serial [...] Oggi [...] per i primi omicidi Vede [...] 52 anni Doppio omicidio aggravato e premeditato, [...] e vilipendio di cadavere. Gianfranco Stevanin affronta stamattina [...] le prime due vittime, Claudia Pulejo e [...]. Lo attende, [...] inevitabile, il rinvio a giudizio. E intanto proseguono le [...] ragazze senza nome che ha già ammesso [...] a pezzi e buttato in un fiume, [...] ancora scomparse, sui parenti complici. La prospettiva che ha [...]. Lui ne è perfettamente [...]. Sta giocando da mesi, [...] carta: «Io non sono un assassino. In nessun caso [...] omicidio. Al massimo omicidio colposo». [...] negava tutto. La memoria gli è tornata [...] parallelamente [...] di prove. Ma sempre negando [...]. Incidenti, sostiene, aiutato dagli scarsi [...] delle perizie su corpi irriconoscibili: Claudia gli è morta [...] fra le braccia, [...] strozzata durante un maldestro [...] soffocata [...] col braccio facendo [...] per «choc vagale». Ha sostenuto la [...] linea del Piave, con [...] anche di fronte ai periti. Facendo sbottare il prof. Ugo Fornari, autorità in [...] «Lei è [...] uomo al mondo, che [...] ha avuto quattro donne morte fra le [...] caso». NEW YORK Si sono [...] anni [...] Berta Friedman [...] e la polacca [...] che durante il nazismo [...] de-portazione e [...]. [...] è stato organizzato dalla Fondazione [...] giusti, or-ganismo che assiste [...] persone che si adoperarono [...] nascondere gli ebrei negli anni della seconda [...]. [...] offrì [...] e a suo padre Israel [...] rifugio nella [...] fattoria. La madre e la [...] Berta Friedman [...] furo-no invece arrestate e [...] di [...]. Lei e il padre, [...] a lungo nascosti, riuscirono invece a fuggi-re [...] Russia [...] dove, nel 1950, emi-grarono in America. Gianfranco Stevanin si racconta [...] psichiatri. Parte [...] quando a quattro anni [...] collegio, e dai primi amori [...] su su fino agli [...] violenti. Con il padre [...] «un rapporto più da amici». Ma la madre «era [...] segugio, mi faceva sempre dire quello che [...]. Parla di «sentimento», ma [...] «esperimenti» su mol-tissime donne e recita: «il [...] è [...]. DAL NOSTRO INVIATO MICHELE SARTORI Perde [...] posto presso [...] pubblica per esigenze di [...] Ente [...] verde, travet licenziata Senegalese gravemente malato operato [...] Napoli Un cuore nuovo per un giovane clandestino ROMA Assunta [...] subito dopo licenziata, senza alcuna pro-pria responsabilità. Ha perso il la-voro [...] non rientrava più nelle spese previste in [...] pubblico presso il quale lavo-rava. È accaduto ad una [...] entrata a lavorare presso il Con-siglio provinciale [...] di Roma. Dopo il dovuto pe-riodo [...] signora era stata assunta in sostituzione di [...] era stata licenziata. Ma [...] dopo una causa contro [...] era stata riammessa in servi-zio. E così, il Consiglio [...] trovato con una dipendente in più. Che fare? Licenziare [...] arrivata, è stata la risposta. Una risposta che il Consiglio [...] Stato, in sede di appello della ver-tenza che [...] fra la dipen-dente e [...] pubblico, ha ritenuto legittima. La motivazione della de-cisione [...] sezione giurisdizionale del Consiglio di Sta-to e [...] 21 ottobre scor-so, è molto chiara: il [...] elementari regole di bilancio [...] essere osservato anche [...] in-terno di una struttura [...] «appare logico e rispondente a criteri di [...] decisione di licenziare un impie-gato, quando il [...] sia giustificato dalla necessità di contenere le [...] am-bito di quelle previste dalla dotazio-ne organica. La dipendente licenziata in [...] era vista invece dare ra-gione dal tribunale [...] Lazio. Fra le ragioni addotte [...] interessata, quella se-condo cui [...] non aveva rispetta-to, [...] «i principi in tema di [...] pubblico che, una volta superato [...] periodo di prova, può cessare solo per sop-pressione del [...] o motivata ri-duzione di organico, presupposti insussistenti nella specie». In so-stanza, secondo la [...] stati in questo caso fra [...] altro violati i «principi [...] di stabilità del pubblico impiego», nonostante che [...] Ente [...] questione fosse svincolato dal rispetto delle norme [...] il licenziamento. Ma in appello il Consiglio [...] fatto presente che «le condizioni di bilancio [...] superare la dotazione or-ganica [...] fissata in tre [...]. Ed il supremo orga-no [...] ne ha condiviso le tesi, considerando appunto [...] da-tore di lavoro di contenere la spesa [...] ambito della dotazione organica [...]. Una volta disposta la [...] che in precedenza era stata licenziata ed [...] causa -affermano i giudici di Palaz-zo Spada [...] rispon-dente a criteri di buona ammini-strazione la [...] il numero delle [...] di personale in [...] fissato dalla pianta organica». Assunta e poi licenziata [...] publico senza alcuna responsabilità propria, ma perché [...] per esigenze di bilancio. È quanto è accaduto [...] che, assunta dal Consiglio provinciale consulenti del [...] Roma in sostituzione di [...] impiegata, è stata poi [...] della riammissione in servizio della dipendente che [...]. Il licenziamento è stato [...] Consiglio di Stato. NAPOLI Un immigrato extracomunitario, [...] di soggiorno, è stato salvato [...] Monaldi di Napoli, grazie [...] di cuore, ef-fettuato dalla équipe dei professori Maurizio [...] e Fabrizio De Vi-vo. [...] 25 anni, origina-rio del Senegal [...] stato ricoverato [...] con edema polmonare e grave [...] cardiaco. [...] delle sue condizioni ha spinto [...] sanitari ad [...] in li-sta [...] per un trapianto cardia-co che [...] stato compiuto sabato scorso. [...] ha ricevuto il cuore [...] di 39 anni di Lanciano, in provincia [...] Chieti, [...] si era suici-data ingerendo dei farmaci. Il gio-vane, che lavorava [...] un negozio della zona della Stazione centrale [...] Napoli, [...] af-fetto da una grave forma di cardio-patia [...] stato operato due anni fa per la [...] mitralica. Fabrizio De Vivo, uno [...] hanno eseguito [...] -se non lo avessimo [...] e se non fosse giunta la disponibilità [...] compatibile sarebbe sicuramente morto». I costi [...] saranno a carico [...] azienda ospedaliera «Monaldi». Il direttore generale del «Monaldi» [...] che il Servizio sanitario nazionale non prevede [...] non è in regola con il per-messo [...] a noi non servono permessi di soggiorno [...] vita umana e così, dopo un rapido [...] medici, abbiamo dato via libera [...]. Non è la prima [...] napoletano vengono eseguiti interventi su pazienti extra-comunitari. Nei mesi scorsi venne-ro [...] alcuni bambini rumeni, ma è la prima [...] effettuato un trapianto su un adulto. Il giovane senegalese è [...] riservata, ma le sue condizioni migliorano di [...]. La [...] vita appesa a un [...] riprendere grazie a una serie di fortunate [...] sempre si verificano. Quanti pa-zienti, infatti, in [...] anni un cuore nuovo compati-bile e quanti [...]. /// [...] /// Quanti pa-zienti, infatti, in [...] anni un cuore nuovo compati-bile e quanti [...]. (0) (0) ![]()
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