La battaglia delle [...] dolce [...] TANTO tempo un film [...] Italia un tale putiferio di polemiche, discussioni, [...] massicci interventi ecclesiastici con relative censure e [...] costume liberale dei clericali. Da vario tempo, e [...] chiaro, un film italiano non colpiva cosi [...] pubblica da [...] in due campi che [...] schieramento politico: gruppi dominanti, cricche al potere, [...] conservazione e reazione da una parte; larghissimi [...]. Non vogliamo per ora [...] dei valori stilistici, dei limiti e dei [...] Fellini. Già vi è ampia [...] ampio studio e per una discussione, del [...] e puntuali, sul mondo poetico e morale [...] regista. Ci interessa per ora [...] suo film è diventato [...] politico, si è inserito, cioè, nella lotta [...] nel nostro paese. La prima ragione, ci [...] fatto che Fellini ha rappresentato la vita [...] italiane, addirittura con il linguaggio della cronaca. Per evitare che le [...] attribuirsi alla fertile immaginazione [...] personaggi, luoghi, situazioni sono [...] a personaggi, luoghi, situazioni reali. Allo spettatore spesso viene [...] episodio o un personaggio trovato nella cronaca [...]. Di frequente i personaggi [...] il loro nome proprio, come nella vita. Non è possibile, quindi, [...] di verità che vi è in questo [...]. La prima impressione dello [...] semplice, è: finalmente si rappresenta la vera [...] vita di classi sociali elevate. E si vede il [...] un senso di sollievo, come risposta al [...] maggioranza degli italiani che si denunci il [...] ogni omertà e ipocrisia, dei gruppi dominanti. Non ha importanza, per [...] tratti di nobili invece che di finanzieri, [...] che di consiglieri delegati. Da questo spiraglio si [...] ufficiale, imbellettata e torpida, ignorante e cinica. [...] dei clericali, e gli [...] portato, non potevano essere più incauti. Mai, crediamo, o da [...] sentì una difesa talmente scoperta delle classi [...] potere. Così gli italiani hanno [...] parte più retriva della Chiesa difende a [...] parassiti, che usano la religione come strumento [...] passano la vita in annoiate baldorie e [...] il sangue degli altri, non pagando le [...] proprie prodezze erotiche giornali e rotocalchi. La seconda ragione del [...] La dolce vita sta nel fatto che l'autore [...] e cattolico. La violenza della [...] denunzia gli deriva anche [...] alla [...] coscienza morale è intollerabile [...] sacro e profano, [...] tra Chiesa cattolica e [...]. Nella Chiesa credono e [...] uomini semplici, lavoratori, contadini, gente che duramente [...] e che aspira a un po' di [...] benessere, che crede nella giustizia terrena perchè [...] divina. Coloro che sfruttano tali [...] milioni di uomini per mantenere posizioni assurde [...] trovano nel film di Fellini un atto [...] fatti, inconfutabile. Nella rappresentazione della società [...] certamente, andare più a fondo, partendo da [...] quelle di Fellini, da una più rigorosa [...] di classe della nostra società. La grande ballata felliniana [...] primo atto, intanto, di libertà e di [...] difeso e sostenuto anche per i frutti [...] dare. Si dimostra così che [...] italiani vi è ancor salda la certezza [...] della [...] capacità di creare una [...] che la difesa della libertà di espressione [...] per la difesa della nostra stessa vita [...]. Il cinema italiano sta [...] di torpore, di avvilimenti, di povertà ideale. La [...] completa [...] è ben [...] al clamoroso successo de La dolce vita, [...] consensi di film pure, forse, più modesti, [...] II [...] della Rovere o La grande guerra,) ove [...] aspirazioni democratiche, così profonde e intatte nel [...]. Rino Dal [...] MACK SMITH, Storia d'Italia dal [...] 1958. Bari, Laterza, 1959. ///
[...] ///
Nella prefazione il Mack Smith [...] senza dubbio onesta. ///
[...] ///
Nella prefazione il Mack Smith [...] senza dubbio onesta.