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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1964»--Id 3739144259.

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[...] per sapere, chi ;. Un autista delle corriere, uno [...] fece guerra e guerriglia, [...] mal: più niente. La valle [...] da paesi e case, è [...] di cemento, più niente. [...] soffrire oltre, non erve chiedere [...] NIENTE. MERANO tra Longarone e [...] a venti donne [...] aspettavano figli, due o [...]. Si qualcuna, di [...] s'è trovata la salma, è [...] che per le altre salme: [...] da [...] fin che ardano le barelle. Da tutto il mondo mandano [...] plasma, coperte. Il rombo degli aerei: [...] Bolzano per la formalina. A R I SA [...] hanno scavato a fianco del soldati, [...] finalmente il posto ove [...] lei avevano [...] quella sera il loro Piccolino [...] nel lettone dei onni, due anni, cosi [...] sonno, nel tepore della asa, dissero « [...] dissero, arrivederci ». I ue giovani abitavano a Castello, ove [...] il romano « [...] alto sul [...] ora cima notte e giorno [...] e là [...] è salvo, [...] balcone sulla valle uccisa. Nella casa nuova e linda [...] madre ora ha pozze [...] nella gramaglia, è alta, smalta [...] muta e muti singhiozzi che pre con le mani [...] e sottili, n hanno più unghie, spezzate a [...] grattare, cercare suo Ho. Il pianto della mia gente [...] senza ida, è soffocato e silenzioso, spes-e secco, senza [...] gonfia [...] non esce, fa un male [...] torace che pare deva spaccarsi, ente grida o parole [...] prefiche [...] si, a un tratto parole [...] vola [...] la ribellione). Entra uno che ha cercato [...] nella iaia, assieme a parenti, si guar-no e capiscono, [...] niente, ce Marisa: « piccinin, piccinin. Invano diciamo vieni con [...] dalla finestra non vedi està morte vasta [...] non puoi continuare così, orai. Ma sappiamo che è inutile, [...] la staccherà dalla pietraia. Oppure, lucida (come gli [...] dolore freddo, il peggiore) [...] mamma! Col [...] hanno [...] i morti per r [...] »CERTO [...] è vero, questa cosa dei morti sotto [...] in fretta, anche se un tecnico ce [...] è vero, s'è scavato o alla base [...]. Lavoro febbrile giorno e [...] una pista di raccordo, mattina visita ufficiale, [...]. Far presto, potenti e paurose [...] militari. Ma il soldato e [...] prima di questo, ha [...] un morto ed è [...] questo che Io ha rimpiazzato [...] viso teso e stravolto, [...] esatti da robot e [...] ne-ì occhi sbarrati A guardare [...] pista rifatta è [...] in certi avvallamenti non scavato [...] a fondo; nella [...] febbrile e. Bisogna stringere i denti [...] parole di schifo e di odio estremo, [...] aiutarci, di [...] fuori ad aiutarci: un [...] noi quella specie di campo di ghiaie [...] umani che sono ora le nostre anime. DATO un passaggio a [...] del mio paese; rientrano dopo sfibranti turni Al [...] va a lungo in silenzio Dopo tanto V. La voce, lenta, cavernosa, [...] V. PENSARE ai vivi, questo. ///
[...] ///
Quei ragazzi bellissimi e [...] della sera, studenti [...] edile, del liceo, delle [...] Belluno: la maggior parte scendevano a Longarone, quelli [...] biciclette, motorini. Era una folata di [...] cavallo, ciuffi, visi imberbi o prime barbe [...] uomini, chiacchiere, sfottò, lezioni studiate in treno [...] ben pochi sono vivi. Ho [...] diverse lettere che chiedono [...] ragazzi: ma quali? Non ne abbiamo più, [...] ai nostri paesi sani, dissanguati dì gioventù, [...] miserie e dove tutti lavorano Da una [...] ricchissimi anziani coniugi senza figli mi chiedono [...] rivolgersi ». Ne conoscono la rispettabilità, [...] loro conservatorismi, le fisime, le accidie, le [...] la solitudine. Tremendo il trauma che [...] e delicatissimo il ridare loro vita. Nemmeno il migliore dei collegi [...] una giusta soluzione per loro che [...] fatti in una valle libera, [...]. TANTE cose nessuno le [...] esattezza, è vero che diversi emigranti si [...] Piave dietro ai suol che il Piave [...] mal le tragedie di certe notti Li [...]. ///
[...] ///
Rumore d'acqua nella notte, [...] valli, un tempo. IL MUNICIPIO di Longarone [...] parte di Castellavazzo è una delle poche [...] anche il Consiglio Si sono riuniti quel [...] dopo, ognuno con [...] stretti perduti. Questo consiglio decimato, di [...] lascia di grattare la pietraia immensa dove [...] la famiglia, che adempie al suo dovere [...] gli altri. In un momento simile, [...] più che tragico, di epico direi e [...]. Tutta la gente superstite [...] Vajont [...] dato a certa Italia urlona, prefica, esibizionista [...] di dignità, di misura (il che significa [...] maturi), ma questo primo Consiglio, questo loro [...] al margine di tanto orrore, direi che [...] limite del loro [...] essere cittadini esemplari, il [...] dei doveri civili e sociali. Dalla prefettura vennero Incriminate [...] tale Consiglio c perchè l consiglieri erano [...]. Le sedie vuote, le [...]. ALTRE primavere: su da [...] mille circa, [...] ancora chiazze di neve [...] neppure il colchico primaverile era fiorito: ma. Di più, in un orto [...] conoscenti, contro al muro, [...] già [...] novella, la madre me ne [...] dare un po' da portarmi a casa lassù nella [...] fredda. In [...] una terra nera, morbida, senza [...] solo sassolino e lo notai [...] pensavo al mio orto che [...] anni disosso dai sassi e sempre ne butta, [...] disse una delle figlie: «è [...] setacciata con i vagli, chissà fin da quando; poi [...] è come riviera ». Era una famiglia di operai, [...] specializzati tutti, uomini e donne, una bella casa, bagno [...] fa bene un bagno dopo [...] ore di polvere e segatura, [...] margine con un buon guadagno, [...] e dormire senza paura di domani. La diga era là. Quei pentoloni di malaugurio. ///
[...] ///
[...] mio vicino, fa la spola [...] cerca parenti, stamattina andiamo giù [...] s'è portato il bambino di otto anni, dico: [...] Anche lui? Così piccolo, a [...] fare? [...] è un falegname serio, deciso, [...] circa della mia generazione, di leva in A O. Devo [...] ragione a suo padre, uomo [...] zavorre di pietà. ///
[...] ///
Se vivrò, cercherò di [...] se vivrò. LA SCONFINATA tristezza [...] ti prende quando vedi, [...] derivati da parole d'ordine, in malafede, allora [...] era atroce, ma pulito e senza marcio [...] si gonfia di ribellione. Allora si soffre di [...]. IL 2 DI MAGGIO [...] Nemo [...] la piazza di Pieve, un reparto tedesco [...] arrendersi e ci fu sparatoria; stava dandoci [...] Nemo (uno alto, magro, serio, rigoroso), quando vennero [...] subito dopo la barella con il piccolo Diana, [...] 15 anni. Nemo corse, vide che [...] Nemo diventò colore del morto, [...] morto, il più piccolo [...] Brigata Calvi. Poi subito lo lasciò. Cosi bianco Nemo trattò [...] gli ultimi [...] Nemo color della bandiera [...] su una macchina a dire a tutta [...] è finita », se gli chiedevano «cos'hai? [...] diceva « è morto mio fratello, il [...] andava come doveva. Poi quella guerra si [...] nostri nomi civili e molte cose da [...] da combattere senza fucili, battaglie di scartoffie [...] Nemo era tornato il geometra Celso, sindaco [...] Longarone, [...] tre volte eletto (e questo per un [...] sinistra, dice tutto) Era una cittadina in-dustre. Certe volte vi passavo e [...] dicevo «dovrei [...] Nemo una volta, non solo [...] la mano e [...] in gamba: lo sai che [...] proprio una cittadina Longarone, pare riviera », no, anche [...] parlare di cose delle valli, di certe lotte, perchè [...] è sempre. Ma [...] fretta, maledetto piede [...] è morto con gli altri. Nemo, il sindaco, dentro [...] Più [...] c'è. UNA GUARDIA stradale o [...] fuoco, uno dei primi ad arrivare dal Iato [...] avverti il lamento di Guido e riuscì [...] che era leggero [...] un bambino di [...] anni [...] e del caldo sulle [...]. Quando gli diressero i [...] «stradale», [...] vide e inorridì, aveva [...] budella del bambino e il femore mezzo [...] ma si impose di vincere [...] gli rimise dentro piano, [...] sacco di visceri e subito arrivarono con [...] stesero la creatura viva A tutta sirena, [...] Alla clinica di Pieve constatarono che il tenue [...] ! Per una delle solite [...] Guido era riemerso, straziato e portato a [...] su, là vicino ai primi accorsi. A Pieve, il primario, [...] infermiere lottavano come potevano per [...] sapendo che era quasi [...] viene [...]. Tra tanti feriti, quel [...] occhietti vivi nel lettino, la [...] domanda cauta « quando [...] quando rifaranno la strada? » era come [...] atroce, perchè più sprovveduto. Così piccolo e così [...] degli uomini; cosi doloroso ed emblematico il [...]. La notte con Giannina, [...] «sono bagnato ». Non è pipi, ma una [...] di sangue. Sento che questo thè mi [...] tanto bene, potrei [...] ancora un poco, senza disturbare? [...] -Fleboclisi, trasfusioni o ancora emorragie e la nera cancrena [...] avanza. Brevi sonni e delirio [...] Mario, Mario, dove sei. ///
[...] ///
Il passerotto Guido nel [...] Iettino, [...] occhietti sempre più cerchiati. DICIOTTO LIRE i AL METRO: [...] recesso istupidito di memoria la frase m'è [...] e si ripete ossessiva in questa sera [...] rumori, certo [...] di ruote per lunghi [...] si sente solo quello Diciotto lire. Disse Italo, il giovanissimo [...] friulano: no, non per Mauria, facciamo il Va-jont. ///
[...] ///
Avevo una giardinetta di [...] semiasse sinistrato, non glielo dissi prima (anzi [...] ne ero dimenticata). Mi venne a mente [...] 1 tornanti della vecchia strada erano senza [...] sponde [...] per lasciare più posto [...] cantieri, la diga stava nascendo ed era, [...] cupa, una cosa abnorme e inumana anche [...] ne vediamo a decine, da Pieve allo [...] fanno ormai parte dei [...] dei fatti delle valli. Ma [...] era diverso. Incroci e manovre al [...] camion di cemento. Italo fotografò diverse cose; [...] riprendere alcuni minatori sospesi a [...] delle mine. La settimana prima, a uno [...] rotta la corda, poltiglia umana in [...] al fotografo (del semiasse no. Sotto Erto la strada [...] in certi tornanti di ghiaia gialla, sempre [...] era anche peggio che nella gola di [...] aggiungeva il senso di precarietà che sempre [...] le ghiaie: guardammo a lungo la valle [...] invasa, prati, fienili, casette di dimore estive, [...] povertà spietata, antica, ma pure di barbarica [...] di fare un servizio, foto e cose [...] mondo che doveva morire, prima e dopo, [...] lago (a colori no, sapevamo che avrebbe [...] un lago senza cielo). Trovammo un bar, bevemmo [...] gente, dei venditori di maglie che conoscevo, [...] parlare della diga, del lago, prima e [...] a un nuovo turiamo, strade, alberghi, business, [...] il governo e la SADE, fu questi [...] esproprio dei terreni a diciotto lire al [...] sono i monopoli », disse. Li lasciammo là a [...] in silenzio ci portavamo quella cifra, mentre [...] per via del semiasse sinistrato. Italo guardava e borbottava [...] chilometri, ettari: diciotto lire al metro Esattamente. Quel servizio non Io [...] lavoro ci portò altrove. [...] DI ERTO avevamo certe [...] che Italo Erto non è. Come si dice? [...] o era? Povero resto [...] e morente Erto non era un paese [...] allora e prima: era un grumo arcaico [...] alte senza nemmeno balconi, ogni di più [...] economizzato (economia di soldi e di spazio) [...] saldate una [...] come se ciò le [...] attaccate al pen-dio quasi verticale. Ne ho visti tanti [...] dritti, ma come Erto nessuno. Un insediamento assurdo se [...] stata evidente una ragione storica di nuclei [...] cacciati da guerre, da orde o da [...] una posizione di vedetta in impervio terreno [...] da guerriglia. Ed infatti era stato [...] del primo nucleo partigiano del Bellunese, ancora [...] nostri vi avevano trovato una gente selvatica, [...] gente che da secoli camminava giù verso [...] vendere, maglie, mercerie, (non cucchiai o coltelli [...] i soliti velleitari [...] approssimazione). Non nomadi, non accattoni, [...] raggiungevano perfino gli spersi paesi d'Abruzzo, ne [...] Val d'Aosta, con enormi fagotti portati senza [...] paesi che vendevano roba ottima, compravamo, erano [...] amichevoli che ricomparivano con le stagioni, ma [...] casa dove lasciare i piccoli e [...]. Dentro al bar, In [...] discorsi « eruditi »; qualcuno di loro [...] paese fondato da un nucleo di Cimbri, [...] giusto, non ne avevano assolutamente 11 tipo [...] che mai potevano legarsi [...] Attila, leggenda di ogni [...] ragione il «regista della [...] calmo: [...] No, un nucleo romano, [...]. Castellavazzo, [...] era mansione romana sulla Claudia [...] per difendersi dai barbari, [...] le loro famiglie, rimasero. Poteva anche [...] vero, comunque era da [...] puro di gente alta e bella, fortissimi [...] si saliva dalle valli la notte del Venerdì [...] Pasqua, eseguivano una processione laica, mascherata, rifacevano la [...] (si autodefinivano [...] del Vajont), con I Giudei, [...] e Ponzio Pilato, una [...] spalle del ragazzo che faceva Cristo, urla [...] insultavano e percuotevano. Io legavano e alzavano [...] di torce, gli stenti pini che parevano [...] senso dì medievale barbarie tra quei vicoli [...] da agghiacciare il sangue. Una cosa inusata ed [...]. Ma adesso non c'è [...] al folclore, si ?pera che [...] ragazzo sia vivo, non [...] quei loro visi noti, adesso resta mota, [...] case: [...] lire al metro. ///
[...] ///
Ma adesso non c'è [...] al folclore, si ?pera che [...] ragazzo sia vivo, non [...] quei loro visi noti, adesso resta mota, [...] case: [...] lire al metro.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .