Molto diversa la disposizione [...] Vincenzo Cerami, che tenta in Addio Lenin (Milano, Garzanti) [...] lungo poema, in cui si celebra, secondo [...] presentazione di Giorgio Caproni, lo « [...] della società [. Respiro, quindi, tendenzialmente narrativo, [...] abituati autori come Pasolini e Roversi; sono [...] più dubbi di questa narratività che in Cerami [...] raramente brilla in questi versi una luce [...] quella [...] sociologica. Versi che sono comunque [...] tali, anche dove, nella parte finale, assumono [...] e giocano ironicamente con delle rime che [...] contesto generale, straniate e stranianti. Discorso difficile e pericoloso, [...]. Chi si sente di [...] di affermare ancora che il [...] non è solo una riga troncata prima [...] margine? Chi di parlare di [...] se non di sillabe, e di ritmo se non [...] fatto il verso è [...] di una serie di illustri [...] del dopoguerra. Ma non mi pare [...] riusciti a [...] e, per quanto sia [...] umiliato per quanto necessariamente rinnovato rispetto alle [...] a credere che sia lui a creare [...] vi si allineano [...] cassa di risonanza, a [...] quel di più che può [...] e geometrico ricorrere dei [...]. [...] che i surrealisti vollero far [...] con la scrittura automatica, e la moda [...] coniugando un analogo spontaneismo di [...] con raffinate conoscenze [...] ha sempre collaborato alla creazione [...] proprio per i rapporti musicali che istituiva [...] del verso e [...] linguistica generale. È invece di questa [...] sente la mancanza in troppa poesia [...] svilita a mero atto [...] che dovrebbe essere di per sé oggetto [...] o a inerte ripetizione di « luoghi [...] non confondere con « luoghi comuni ») [...] utilmente essere affrontati in sede psicoanalitica. Per questo non mi [...] Tre formule di desiderio di Gilberto Finzi (Milano, Spirali), [...] concentrato di parole che troppo raramente riescono [...] su [...] Bar e altre poesie [...] Giulia Niccolai (Milano, Feltrinelli), che pure ha il pregio [...] in un gioco, e che giocando riesce [...] gradevoli nonsense (Manganelli, nella [...] divertente prefazione parla di [...] impazzita, che « ebbe [...] glossolalia, disturbo [...] che consente di parlare [...] essere compreso in trentatré »). ///
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Per questo non mi [...] Tre formule di desiderio di Gilberto Finzi (Milano, Spirali), [...] concentrato di parole che troppo raramente riescono [...] su [...] Bar e altre poesie [...] Giulia Niccolai (Milano, Feltrinelli), che pure ha il pregio [...] in un gioco, e che giocando riesce [...] gradevoli nonsense (Manganelli, nella [...] divertente prefazione parla di [...] impazzita, che « ebbe [...] glossolalia, disturbo [...] che consente di parlare [...] essere compreso in trentatré »).