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[...] 12 marzo [...]. Il maccartismo e il ruolo [...] media in un saggio che sta per uscire del [...] giornalista [...] nelle [...] mani. Fra le persone sedute [...] Colonne del pìccolo hotel Mc Lu-re di [...] non vi fu nessun [...] rivelazione. Le signore del club [...] continuarono ad ascoltare [...] con interesse ma con [...]. Non si accorsero insomma di [...] testimoni di un momento [...] nelle [...] mani. [...] compì una mossa che [...] reso famoso, immortalata in mille foto, scelta [...] gesto tipico: estrasse dei fogli da una [...] e lì sventolò in aria con il [...]. [...] che parlava dal podio [...] molto comune e privo di fascino. Massiccio, cinque piedi e undici [...] di [...] 195 [...] di peso, pochi capelli al [...] Sopra delia fronte, gli occhi piccoli, la camicia bianca, Un vestito nero, «Ho [...] nelle [...] mani una lista di 205 [...]. Disse proprio 205? O [...] Più tardi se ne discusse molto, e [...] fu privo di importanza. Ma per il momento [...] era che 11, nel salone di un [...] pomeriggio del 10 febbraio [...] alla vigilia del [...] i Lincoln, [...]. Quella della caccia alle [...]. Quella che fu chiamata [...]. Quella che vide lo [...] divenuto esemplare, fra la democrazia e un [...] difendere le proprie tesi, un modo che [...] lo usava un nemico segreto della democrazia [...]. Tutto cominciava cosi, In [...] Un annuncio declamato in tono profetico. Disse «membri del [...] o «muniti di tessera»? Anche [...] materia controversa: il partito comunista americano, praticamente [...] più tessere ai suoi iscritti, Ma anche [...] un dettaglio, una pretesa di esattezza in [...] si preannunciava con ben diversi caratteri. Pochi ascoltatori, in quel [...] pochi strumenti di comunicazione raccolsero quella denuncia [...] di infiltrazione nemica, di colpevole tolleranza verso [...] lo spionaggio. [...] prima di diventare un tuono, [...] maccartismo fu poco più che un sussurro, pronunciato in [...] sconosciuta cittadina [...] americano, laddove lo Stato della West Virginia [...] con un [...] confine; [...] Il senatori anziano del Wisconsin Joseph Richard McCarthy, detto Joe, non aveva in realtà niente [...] sue mani. Appunti, vecchie copie, fogli [...]. Anche [...] la penetrazione di simpatizzanti [...] schiere [...] federale, non era certo [...] era dì moda da anni: sia per [...] della presidenza Truman verso la [...] del suo personale, sia [...] in cerca di facile popolarità e di [...] a [...] quelle vuote parole di McCarthy [...] valanga, fecero tremare una nazione e le [...] le pareti della Casa Bianca e del Campidoglio, [...] ai centinaia di persone, segnarono il clima [...] di un quinquennio. Doveva davvero esserci una [...] quella falsità iniziale, se spiccò il volo [...] verso ogni angolo del [...]. Creato, allevato, Inventato dai [...] cronisti politici. E un tema di [...] non lo era mezzo secolo [...]. Anzi, il mito di [...] quello del giornalista che sfida il potere [...] la verità, che affronta i boss del [...] di Remìng-ton o di [...]. Perché il paese che [...] libertà di stampa un mito si è [...] attraverso i giornali, da un cinico propagandista, [...] mentitore? La domanda contiene tutto il paradosso [...] involontario di eroi anche negativi, impotente dinanzi [...] dal proprio stesso potere di racconto. Fin [...] della [...] epoca più battagliera, McCarthy [...] dì molti cronisti e Una pagina buia [...] Usa in un libro degli Editori Riuniti Esattamente [...] moriva Andrea Barbato, uno dei giornalisti più [...]. Il giornalista gentiluomo; [...] fu definito da molti, [...] di esperienze professionali che conteneva la capacità [...] Intelligenza tanti mezzi e appassionarsi a tanti [...]. Tra quatti ultimi sicuramente [...] grande attenzione alle vicende americane, alla stòria [...] della superpotenza; Inviato speciale negli Stati [...] per tanti anni, raccontò I [...] di questa grande nazione. Il giorno della morte [...] Kennedy [...] a [...] dirette da Los Angeles. Con coma raccontò la [...] e la rinuncia di Johnson [...]. [...] scrisse molto. Sino agli ultimi giórni, [...] per gli Editori Riuniti sulla vicende del [...] delle pagina della storia americana più controversa [...] versi oscura. Ora questo suo testo [...] Editori Riunti a line aprile nella collana [...]. Nella stessa collana a [...] In [...] stanno per uscire «Maschera pei un massacro» [...] ex Jugoslavia di Paolo [...] con prefazione di Claudio Magris [...] due volti [...]. G II Stati Uniti [...] a Stato sociale» di Piera [...]. Del testo di Barbato [...] pagina alcuni brani. La scalata di McCarthy [...] Casa Bianca comincia con questa bugìa, che però viene [...]. Forse perché era proprio quello [...] pubblica» voleva ascoltare. Parte da [...] il libro (ancora inedito) [...] Andrea Barbato che analizza il ruolo dei [...] quelle bugìe. Si sapeva che produceva [...] era pur sempre un senatore degli Stati Uniti. [...] soffre di quello che Dwight Me Donald ha battezzato il feticismo dei latti, e [...] sono gli interpreti autorizzati. Qualunque cosa sia davvero accaduta, [...] se suscitata da una causa palesemente artificiale, acquista una [...]. Poiché esiste, è una notizia. E le dichiarazioni, i [...] gli insulti di un senatore, uno dei [...] erano 96) che hanno in mano il [...] eventi. Forse negativi, ma eventi. È il principio dei [...] appicca il fuoco, o del disperato che [...] di un grattacielo o del Colosseo. [...] individuo deve compiere un [...] di diventare notizia; [...] politico ha bisogno di [...]. Raccogliere un brandello di [...] anche infelice o reticente, è diventata la [...] legioni di giornalisti politici, che vi dedicano [...] e sforzi. Il risultato è quasi [...] allo zero, e anzi genera discredito per [...] di dibattito politico e talvolta anche per [...] sé. Ma la macchina non [...] a girare. Produceva frasi, o più [...] diventavano immediatamente notizie. La stampa era obbligata [...]. E anzi, lo faceva [...] creava titoli. Faceva vendere [...] giornali. Aveva sempre qualcosa di [...]. [...] a un personaggio magari [...] George Marshall o Eleanor Roosevelt, era una vera [...] giornalisti. E la lunghissima tradizione [...] di laconica imparzialità del giornalismo americano faceva [...] frasi galleggiassero nelle prime pagine con la [...] concretezza di un incendio o di un [...]. I giornali [...] cosi, davanti al maccartismo, [...] lato passivo, vulnerabile, acritico. Si trasformavano in un [...] ne diffondevano il vangelo avvelenato. Persino i giornali più [...] (ed erano tanti, e i più autorevoli) [...] contrastare questo paradosso, a uscire da questa [...]. Fabbricavano opinione pubblica senza [...]. Certo, [...] le pagine degli editoriali: [...] il fatto che per molto tempo il [...] fu cauto, e che nessuno voleva passare [...] del comunismo, resta il [...] sproporzione fra [...] e una notizia è [...]. Anche le dichiarazioni contrarie [...] McCarthy [...] fatto notizia: ma scarseggiavano. Un po' per sottovalutazione, [...] timore, e molto perché c'è una tradizione [...] radicata, secondo la quale ci si può [...] durante il dibattito, ma [...] le polemiche si ovattano, [...] private, colloqui senza testimoni, faccia a [...] dovevano esserci le smentite: [...] il caso McCarthy è rivelatore di una [...] anche [...] ad Hollywood contro la [...] del maccartismo. [...] la fame di notizie [...] giornate di magra quando si pubblicherebbe qualunque [...] fabbricava di preferenza notizie per il lunedì, [...] è [...] di eventi politici, e [...] più spazio. Sapeva di essere ricercatissimo [...] dai più spregiudicati. Riusciva a [...] in concorrenza fra loro, [...] di notizia ad uno e il resto [...]. Sapeva come rendere sempre [...] la merce che vendeva. [...] che faceva della stampa [...] demagoghi grandi e piccoli di ogni tempo [...] una parte gonfiava la propria popolarità, [...] lanciava messaggi, intimidiva gli [...]. In ogni epoca, la [...] contro la quale non c'è difesa; figuriamoci [...] alle streghe, dove bastava una voce, un [...] per essere discriminati. E McCarthy non si [...] sussurro. Sì dedicava [...] come vedremo, alla distruzione della [...] e della posizione sociale [...] che aveva nel mirino. Lanciava accuse così gravi [...] che Truman era nelle mani dei sovietici) [...] sembrava pallida, imbarazzata, reticente. La verità suona sempre [...] bassa della falsità. Per chi entrava in questa [...] verbale, non [...] più scampo. Anche perché «you [...] non si può tornare alle [...] intere quando la frittata è fatta. [...] è [...] inutile. Ci volle qualche tempo [...] americano si accorgesse del paradosso che stava [...] di considerare sacro il proprio comportamento. Fu una crisi molto [...] malattìa è periodica, si ripresenta in varie [...] diversi paesi, e non tutti ne guariscono. Se chi smentisce è [...] diffama, tutto è più semplice. Se ha la stessa [...] giornalisti, lo stesso accesso alle prima pagine, [...] ribattere. Ma se è un [...] importante e onorato, troverà [...] la strada della replica. I giornali [...] malvolentieri, a meno che [...] scintilla di uno scoppio. E [...] che occuperà, nella geografia [...] sarà sempre mollo inferiore a quella della [...]. Nel gergo giornalistico americano si [...] «No [...] truth can offset a [...] lìe», nessuna verità di secon-da [...] potrà cancellare una bugia di prima pagina. Costretti a pubblicare senza [...] apparire ironici o scettici, i giornalisti contribuivano, [...] a far sì che McCarthy creasse notizie [...]. E lui era anche bravissimo, [...] della falsificazione. Sapeva fabbricare immagini, simboli [...]. Parlava di «una spia russa [...] uniforme», ma era pronto poi a precisare, anche con [...] che si era trattato dì [...] una metafora, un paradosso: che [...] però, con la [...] tangibilità iconografica, era già apparso [...] giornali. McCarthy [...] sindrome dei rossi In America [...] fobia anticomunista e antisocialista risale agli anni venti. Si chiamava «Red [...] terrore dei rossi. Agitata dai repubblicani conservatori, [...] questa prima fase, con il processo a Sacco [...] Vanzetti. In seguito, il crollo [...] la grande depressione e [...] Roosevelt, segnano un mutamento di clima. Il comunismo non viene [...] minaccia letale al sistema di valori Usa. Ma nel 1938 II [...]. Infatti, per iniziativa di Martin Dies, democratico dei Texas, nasce lo [...]. E nel mirino ci [...] gruppi ideologici totalitari: fascisti, nazisti e «sovversivi» [...]. /// [...] /// Colpite le vipere! Il Comitato per le [...] preso in mano dai repubblicani John Rankin [...] Thomas. Tutti e due sono [...] «sradicare» io «spirito sovversivo» del New Deal. E puntano diritto al [...] Hollywood, denunciato come «nido di vipere» comunista. Nel 1947 dieci famosi [...] al carcere. E finiscono alla sbarra [...] a Roosevelt, sindacalisti, lavoratori, oltre ovviamente ai [...] Pc americano (riconosciuti colpevoli e condannati). Gli Usa si sentono [...]. [...] avvocato dei Wisconsin Avvocato, [...] volontario nei Marines, e in guerra «mitragliere [...]. Stiamo parlando di Joseph Raymond McCarthy, [...] Joe il duro, il vero eroe della [...]. Diventa senatore nel 1946, [...] notorietà soltanto nel 1950, quando durante un [...] Virginia, dichiara di possedere una lista dì comunisti [...] Dipartimento di Stato, organismo accusato tra [...] di [...] consegnato la Cina ai [...]. Da allora in poi [...] Joe è questa; infiltrati rossi stanno conquistando [...] e private. Per garantire la vittoria [...]. Amico di [...] cacciatore con licenza Infatti [...] campagna elettorale di McCarthy fu appoggiata da Eisenhower, [...] di Truman alla presidenza. E dietro Joe il [...] potente Camera di commercio Usa, catene di [...]. E [...] platea elettorale del [...] il pubblico privilegiato dei [...] McCarthy. /// [...] /// Come presidente del Comitato [...] Azioni Governative mette sotto accusa tutti: militari, scienziati, [...]. Persino ì responsabili delle biblioteche [...] del Dipartimento di Stato. Risultato: decine e decine [...] inceneriti. E addirittura viene accusata [...] America», celebre emittente radiofonica [...]. Caso [...] tracollo e / [...] fine 1953 [...] è al culmine. McCarthy accusa il generale [...] dì complicità col comunismo. E non risparmia nemmeno [...] Eisenhower. Entrambi, sostiene, hanno fatto [...] un dentista dell'esercito sospetto di «sovversione». Ma con [...] Usa. Scendono in campo i «columnist»; Walter [...] Tribune, e Anne [...] sul New York [...]. /// [...] /// Mentre un sondaggio rivela [...] degli americani è ormai contro Joe, Finché, [...]. Morirà il 3 Maggio [...] dove si era ritirato. Dopo essere diventato uno [...] della crociata anticomunista nel dopoguerra. /// [...] /// Dopo essere diventato uno [...] della crociata anticomunista nel dopoguerra. (0) (0) ![]()
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