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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3729364978.

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Oggi sarà eletto il presi-dente [...] Bicamerale. Tra le tan-te riforme [...] neo presi-dente, potrebbe trovare anche la riforma [...] sul tappeto dalle ultime vi-cende relative alle [...] Corte costituzionale che su trenta referendum (18 presentati [...] Pannella [...] 12 dalle Regioni) ne ha ammessi undici, [...] i due referendum elettorali relativi [...] della quota proporzionale del [...] nelle elezioni di Camera e Senato. Di riforma [...] referenda-rio, e di una [...] Corte Costituzionale, ne discutia-mo con il costituzionalista Enzo Cheli, [...] fu giudice costituziona-le dal 1987 al 1996. Cosa direbbe professor Cheli ai [...] costituenti? Gli direi che la prospettiva di giun-gere ad [...] razionalizzazione e, di conseguenza, ad una riforma [...] referendario, si pre-senta ormai come [...] esigenza urgente e insuperabile. A mio avvi-so il [...] iscritto fra i primi punti [...] della Bicamerale. Con lei, professore, scopriamo [...] della Corte di cui è stato membro [...]. Quando si prospetta la riforma [...] referendario si parla di restituire allo strumento la [...] rigorosa ispirazione origi-naria. Ma questa ispirazione non [...] di origine nel modo in cui [...] fu adottato negli anni [...] Se [...] parla di ritorno alla ispirazio-ne originaria non [...] fermare agli anni Settanta. Bisogna ritorna-re al modello [...] 75 che è colle-gato alla forma di Stato [...] rappresentativa. I costi-tuenti ebbero molto [...] della sovranità popolare attraverso [...]. In questo mo-dello furono [...] degli istituti di democrazia diretta, fra cui [...] referendum. Ma, insisto, come correttivi [...] come eccezione alla regola fon-damentale. Discussero molto i co-stituenti sui [...] ma poi prevalse una linea cauta e la deci-sione [...] di adottare solo referen-dum abrogativi, con condizioni di [...] abbastanza seve-re. Un numero piuttosto elevato [...] un doppio quorum per [...] accettare il risultato refe-rendario: [...] partecipa-zione, dato dalla maggioranza de-gli elettori; ed [...] sui ri-sultati. Furono cauti perché ebbe-ro [...] il refe-rendum, che può funzionare bene in [...] in corpi so-ciali che non abbiano un [...] di elettori; può presentare invece problemi quando [...] comunità na-zionali vaste e in corpi elettorali [...]. Poi, invece siamo passati [...] dei referendum. [...] del referendum, a partire dal [...] ha avuto nella [...] storia uno sviluppo molto consistente. Il problema, che può [...] su possibili riforme, è pro-prio quello [...] che, credo, porti a [...] sia della democrazia, sia della Costituzio-ne. Ha perfettamente ragione Nor-berto Bobbio [...] recente, ha messo in guardia [...] ec-cessivo di questo strumento. Ve-de, [...] si è avuto non tanto [...] di questo stru-mento, tutto sommato positiva, ma nel fatto [...] mentre si allarga-va il suo impiego, si alterava la [...] natura. In che senso? I [...] in particolare due. In primo luogo, attraverso [...] referendum da abrogativo in «manipolativo» e, attraverso [...] norma, da «ma-nipolativo» in propositivo. In linea di principio [...] al-largare la categoria da abrogativo a propositivo, [...] via corretta e trasparente della revisione costituzionale, [...] dello strumento originale. Chi manipola il quesito, [...] la nor-ma ma per [...] il contenu-to, manipola anche [...] corpo elettorale, altera la possibili-tà di percezione [...] a cui si tende. Ecco perché va affrontato [...] che non è solo [...] ma anche dei referendum plurimi, a grappo-lo, [...] sola tornata in quantità così elevate da [...]. Tutto ciò, a mio [...] il senso della consa-pevolezza del corpo elettorale, [...] democratica collegata [...]. Per Sartori il referendum [...] un «coltello per operare il cervello». E per Paladin non [...] «bisturi». [...] anche un aspetto specifico [...] riforma? Non è certamente [...] più adatto per fare delle buone leggi. Si chiama il [...] per [...] cadere una norma non condivisa, rispetto alle valuta-zioni fatte [...] Parlamento. Se poi, in modo [...] addirit-tura trasformare lo strumento co-me mezzo per [...] si adotta una tecnica non appropriata. Allora meglio intro-durre il [...]. Gli elettori presentano una [...] legge, in termini chiari e comprensibili per [...] il Par-lamento, entro precisi termini di tempo [...] chiama il corpo elettorale a votare. Anche perché, pur ammessi, [...] elettorali si sarebbe-ro scontrati con la necessità [...] collegi elettorali. È difficile dare una valutazione [...] merito. Sono convinto che quella [...] sia la via natu-rale per intervenire in [...] ha aspetti tecnici com-plessi da valutare in [...]. Credo che la risposta [...] Corte [...] corretta. Se il refe-rendum elettorale [...] anche teorica, nella formazio-ne degli organi parlamentari, [...] dei congegni più deli-cati. Il giudizio sui due referendum [...] avuto anche un significato politi-co. Non credo, come molti [...] Corte abbia adottato il crite-rio della ragion [...] Stato [...] di una scelta politica, ritenendo rischioso un [...] tipo. Per [...] avuta, non credo che [...] Corte [...] mai entrata, e neppure questa volta, nel [...] scelte in materia elettorale. Penso abbia adottato un [...] al fine di non interrompere la funzionalità [...]. Un principio che aveva [...] 1987 e che, proprio per questa legge [...] nel 1995. La Corte ha confermato [...] aveva già motivato per ragioni tecniche. [...] comunque la necessità di [...] Corte costituziona-le? E un primo passo può [...] delle decisioni? Oggi viene posto sul tappeto [...] di alcune riforme che investono il funzionamento [...] Corte. In particolar modo in [...] di ammissibilità dei referendum. Che sono molto particolari [...] anomali rispet-to alla media delle competenze della Corte, [...] essere espo-sta ad una pressione politica ester-na [...]. Si può rendere traspa-rente [...] maturazio-ne delle decisioni, garantendo ai giudici che [...] la posizione della maggioranza, di esprimere la [...]. La [...] «opinione dissenziente» che ormai [...] le Corti del mondo: quella americana, tede-sca, [...] debba esse-re ammessa anche da noi. [...] dissenziente non indeboli-sce, ma [...] ed of-fre la possibilità di graduali revisio-ni [...] la posizione della minoranza, in una certa [...] sono forti, possa diventare successiva-mente maggioranza. Si può agire con [...] di reclutamento dei giudici? Credo che questo [...] alle decisioni della Bicamerale, o a quelle [...] prenderà il Parlamento in ordine alla forma [...] Stato. Se, come penso, la [...] uno Stato federa-le, anche i criteri di [...] Corte dovrebbero rispec-chiare la novità. Un quarto dei giu-dici [...] dal sistema dei collegi periferici. Mi sembra però sbagliato, [...] della riforma della Cor-te come risposta alle [...]. Credo che alcune rifor-me [...] di-menticare che nella storia istitu-zionale della Repubblica [...] Corte [...] uno degli organi che ha funzio-nato meglio. Perciò non mi farei [...] slancio di riforme radicali. Si fa riferimento anche [...] con i giudici eletti a vi-ta. Che ne pensa? Credo [...] che si lega molto alla tradizione americana. Certamente [...] a vita raffor-za [...] del giudice, ma ha anche [...] di una eccessiva stabilizzazione degli in-dirizzi. Penso che la durata [...] nove anni, anche con gli at-tuali criteri [...] livello di indipendenza ri-chiesto. [...] il rischio che dopo [...] accentui la contrapposi-zione tra democrazia diretta e [...] Si sta diffondendo [...] che alla democrazia rappresentativa, [...] dei parti-ti, vada contrapposta la democra-zia diretta. È profondamente sba-gliato. Le democrazie contempo-ranee non [...] la presenza dei partiti. Può piacere o no, [...] il punto da cui si deve partire. Certo, con i correttivi [...] diretta, laddove la demo-crazia rappresentativa sia insuffi-ciente [...] oppure quando si manifestino di-vergenze di fondo [...] e organi rappresentativi. In que-sti casi la [...] superare le [...] è quella del miglioramento [...] garantendo la democrazia nella vita dei partiti, [...] trasparenza. Non credo che, le [...] mo-menti di transizione come quello che viviamo, [...] la volontà degli organi rap-presentativi con gli [...] diretta. La via è quella di [...] funzionare meglio il sistema politico nella [...] integrità. Per il costi-tuzionalista Enzo Cheli, [...] riforma [...] si rende ne-cessaria per [...] e per il tentativo di [...] da re-ferendum abrogativo in «manipolativo». Per il costituziona-lista è [...] momento di pensare ad una riforma della [...] Corte. RENZO CASSIGOLI [...] IL DIBATTITO CONGRESSUALE del Pds [...] a chi milita in altri partiti molti [...] sti-moli che -per correttezza e rispetto -in [...] possono essere raccolti. Così faccio io. Vi è però una questione [...] mi permetto proporre [...] delle nostre forze politiche, ora, [...] evitare di [...] nella condizione di madame [...] nel roman-zo «Oceano mare» di Baricco: «che cosa mai stiamo aspettando?», «che sia troppo tardi, [...]. Girando per [...] nelle ultime settimane incontro [...] amministratori del [...] preoccupati per la «tenuta» [...] governo locale a cau-sa di una progressiva, [...] del-le ragioni profonde [...] di centro-sinistra. Il diffondersi e il [...] periferi-che su temi estranei alle competenze proprie [...] quali la legalizzazione delle droghe leggere, delle [...] delle coppie omosessuali, di talune sperimentazioni [...] stanno «stressando» il rapporto [...] non facile, e peraltro senza alternative politiche [...] di ispirazione etica e culturale diverse quali [...] e il Pds. [...] non [...] le ragioni della modernità [...] né il dovere di com-prendere e rispettare [...] nei co-stumi dei cittadini e ancor meno [...] rispettare la fatica e il diritto degli [...] donne del no-stro tempo di vivere la [...]. [...] la responsabilità della politica che [...] fronte ai cambiamenti in corso non può [...] a «prendere atto» e «rincorrere». Di fronte, ad esempio, [...] di vuo-to» denunciato dai ragazzi di Tortona [...] le no-stre città, a me pare che [...] le istituzioni deb-bano [...] sulla quota (parlo di [...] una parte) di propria responsabilità, cioè su [...] etica» che emerge sempre più dalle parole [...] di coloro da cui i cittadini, i [...] si attendono indicazioni, orien-tamenti e ordinamenti meno [...]. Io credo che [...] fra forze così di-verse e [...] reciprocamente scomode, sia nata anche per rispondere al deperimento [...] costumi, cioè dei comportamenti, del senso del vivere e [...] convivere, in una società logorata dalle [...] e dal consumismo. Se questa fosse una [...] cattolici, sarebbe triste e preoccupante, non [...] perché i cattolici da [...] a farvi fronte. Ma non è così, Tony [...] del resto, è lea-der [...] modernità coglie anche li-miti e insidie: «. UN PAESE GIOVANE che [...] paese forte non può essere moralmente neutrale [...] famiglia. Questa è il fondamento [...] che si rispetti. Dietro le comunità forti [...] forti. Nelle famiglie si imparano [...] la cura vicendevoli. Distruggete questo nella famiglia e [...] riuscirete a [...] nel paese. Dunque per Tony [...] per noi, ma credo [...] Pds, questi debbono essere gli obiettivi: posti [...] rinuncia a ogni «neutralità morale» delle istituzioni [...] ben diversa dallo «Stato etico»). Torno quindi alla preoc-cupazione [...]. Temo che se non [...] aprire rapida-mente un confronto serio fra le [...] de-mocratica, [...] e del cattolicesimo de-mocratico [...] senza pregiudizi e sen-za iniziative unilaterali che [...] convincimenti in primo luogo di chi è [...] provocare nel tessuto della nostra coalizione, in [...] che al centro, delle lacerazioni psicologiche prima [...] tali da [...] compromettere i grandi obiettivi [...] insieme ci siamo dati. Non è un avvertimento, [...] avviso ai naviganti perché essi non stiano [...] «sia troppo tardi». ///
[...] ///
Si pensi al fatto [...] i quali, fra il 1986 e il [...] uscite legali periodiche per riprendere rappor-ti di [...] affettivi (an-che sessuali: [...] coatta in galera è [...] non scritta ma non meno pesan-temente afflittiva, [...] pro-voca le aberrazioni di cui al film Detenuto [...] di giudizio con Alberto Sordi), quei condannati, [...] regolar-mente in galera, si sono visti ri-chiusi [...] di qual-che compagno che aveva tradito la [...]. Oppure si pensi al [...] si era arrivati a 55. Mi chiedo spesso: se [...] Parlamento che farei? Quale risposta dare alla [...] della pena: retri-butiva -hai violato le regole, [...] o anni in galera -o «rieducativa» -ossia [...] da tendere a fare del con-dannato una [...] che, quando, scontata la pena, torna in [...] anche dalla scelta criminale? È possibile ritornare [...] galere qual era prima del 1992, con [...] 1975, ri-lanciata e integrata nel 1986 dal Parlamento [...] con la legge 663, nota col mio [...] In [...] avrei non poche per-plessità a perseguire, come [...] Giovanni [...] e altri, il ritorno [...]. Sia chia-ro: non sono [...] del contributo in Senato alla legge del [...] che [...] penitenziario, uno dei più [...] (fu detto), non solo era fedele alla Costituzione [...] decisa-mente la pena «rieducativa», ma attraverso il [...] uscite legali -permessi, se-milibertà, etc. Né si può affermare [...] fallito, visto che gli incidenti di percorso [...] durante le uscite legali -si sono mantenuti [...] fra [...] e il [...] da ritenere fisiologiche. Le [...] perplessità derivano dal fatto [...] di far funzionare il si-stema ancora meglio, [...] provvedi-menti contestuali che non si fece-ro purtroppo [...] e qualitativo del personale, obbligo per le [...] private di dare com-messe al carcere, impegno [...] Stato, soprattutto attra-verso la [...] per una [...] del [...] in ordine [...] e non lassi-ste [...] (si tenga conto che [...] istintivamente verso la pena retri-butiva o vendicativa: [...] dietro le sbarre e basta). Sono tutte condizioni difficili [...] una forte e con-corde volontà politica: ecco [...] ancora in Parlamen-to, forse mi batterei su [...]. In primo luogo, la [...] di pena diverse dal carcere: non abbiamo [...] la multa e la galera, perché? La [...] storicità, il carcere è [...] ha appena due secoli, nulla vieta di [...] vigilia del Due-mila, a sanzioni di tipo [...] socialmente utili alla ga-lera periodica, per esempio [...]. In secondo luogo la [...] minori, coraggiosa e incisiva: non soltan-to da [...] am-ministrativi, ma anche modifican-do le sanzioni, confisca [...] interdizione perpetua dai pubblici uffici e dalle [...] principali e non accessorie (un esempio: per [...] vuoto, dove il reo è sempre noto, [...] il divieto a vita di avere un [...] rispet-to a un poco di galera). In terzo luogo -e [...] un disegno di legge [...] -massimo incremento quantitativo e [...] giudice di pace onora-rio: ciò che, unitamente [...] ta-voli e armadi degli uffici giudizia-ri, dando [...] la possi-bilità di concentrare i loro sforzi [...] criminalità organizza-ta, a più grave allarme sociale, [...] anche [...] del sistema penale. Queste e altre idee [...] e i lettori concedono una [...] -stanno in un mio [...] La [...] in galera?, di imminente uscita dagli Editori Riuniti. Il carcere come [...] ratio, quando proprio non [...] fa-re a meno. Tutti lo dicono, e [...]. Decidiamoci a seguire questa [...] giustizia riac-quisterà credito. Senza le uscite legali [...] alla de-tenzione, «il carcere perverte, que-sta è [...] un grande saggio, Carlo A. ///
[...] ///
Anche se ci sono [...] non confermano la re-gola: Pietro Cavallero, morto [...] tornato in libertà dopo 24 anni di [...] non ha commesso altri delitti, ma ha [...] anni di vita ad assistere bisognosi di [...]. Le cronache ne hanno registrato [...] morte, senza mai prima [...] det-to una parola sul suo [...] riscatto. ///
[...] ///
Le cronache ne hanno registrato [...] morte, senza mai prima [...] det-to una parola sul suo [...] riscatto.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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