Ciò che allora più [...] furono alcune centinaia di lettere, di fotografie, [...] documenti raccolti nel museo che testimoniavano la [...] dei condannati a morte, ma il terreno [...] grandi buche improvvisate a forni crematori. Tutt'intorno a quelle buche [...] era ricoperto da un alto strato di [...] e di detriti. Sullo sfondo nero del [...] quello di una foresta dopo un incendio, [...] di sassolini bianchi, un vero mosaico. Ma non erano sassolini. Si trattava di ossa [...] sparse al vento. [...] pavimento lastricato con le [...] si estendeva per chilometri e chilometri ed [...] che restava di 4. La qualità del terriccio [...] delle foglie » scrisse nella [...] ultima lettera il « [...] Daniel [...]. [...] non aveva nulla di [...] esagerato. Malvezzi e Pirelli sono [...] attraverso un lungo e difficile lavoro, a [...] di condannati a morte, ma nessuno riuscirà [...] i milioni di frammenti di ossa umane [...] pietruzze lastricano per chilometri e chilometri le [...] i forni di Auschwitz ; e questo [...] uno degli « inferni », dei grandi [...]. Leggendo le lettere dei [...] gli orrori delle torture, la ferocia dei [...] dominare il mondo, sovviene immediatamente alla memoria [...] fascismo data a suo tempo [...] comunista : « Il [...] dittatura terrorista aperta degli elementi più reazionari, [...] più imperialisti del capitale finanziario. Il fascismo hitleriano non [...] borghese, è sciovinismo bestiale. [...] un sistema governativo di banditismo [...]. [...] barbarie, è ferocia medioevale. [...] sfrenata contro gli altri popoli [...] paesi ». Questo è stato il [...] sembra abbiano dimenticato diversi di coloro che [...] Lettere dei condannati a morte della Resistenza. Apprezzano la pubblicazione, esaltano [...] dei condannati, plaudono al loro coraggio, ma [...] del fascismo e dei responsabili di tanti [...]. Alcuni arrivano a parlare [...] dai soldati di Hitler, ma pochi ricordano [...] governava [...] portò il nostro Paese [...] Hitler e che degli italiani aiutarono le [...] nei loro crimini orrendi. Sì, occorrerebbe che tutti [...] e le meditassero, ma [...] significa porsi il problema: [...] il fascismo? Significa [...] come il fascismo è [...] potuto svilupparsi in Italia, in Germania, in [...] come prima di essere battuto e vinto [...] sopprimere le libertà e ad appiccare [...] della guerra [...] e [...]. Quali furono i gruppi, [...] che in ogni paese appoggiarono il fascismo? Questi [...] problemi sui quali occorre riflettere. Invece nelle recensioni che [...] di leggere alcuni hanno [...] di dire, altri Io [...] « Noi ci togliamo il cappello davanti [...] ma non facciamo della [...]. In realtà in questo, [...] altri casi, non fare della politica significa [...] politica e non certo della migliore. [...] giusto smarrirsi nella pietà, [...] del coraggio, sublime sino [...] questi martiri? [...] giusto tessere [...] alla nobiltà [...] che tutti li ha [...] senza [...] chi sono i responsabili [...] e se [...] politica delle classi dirigenti [...] garantirci che a tali orrori non si [...] Quale [...] che i dirigenti del [...] costruendo? Quale è [...] che gli imperialisti americani [...] servi stanno mettendo in piedi? [...] libera e veramente [...] i martiri della Resistenza oppure è [...] dei loro [...] fare astrazione da ogni [...] programma, dai responsabili del fascismo e della [...] motivi ideali per cui gli uomini della Resistenza [...] e sono caduti, si finisce come qualcuno [...] trovare nella morte, il [...] denominatore che univa gli [...] Resistenza. Eppure il traguardo è [...] si chiama la morte ». Effettivamente per i caduti, [...] stato la morte, ma [...] per il quale lottavano [...] quale marciavano era la vita. Il comun denominatore che [...] della Resistenza era la lotta contro la [...] vita, la libertà e [...]. Per questo è necessario [...] sono morti e [...] se stiamo continuando l'opera [...] la battaglia per realizzare quel mondo [...] di libertà per il quale sono caduti. La loro morte non [...] vittoria definitiva della libertà, ma [...] atto di una vita [...] appello lanciato ai viventi di continuare il [...]. [...] come sono [...] religiosa, il più solenne, [...] documento della religiosità della nostra epoca ». No, fare questo significherebbe [...] di quei martiri. Non è lecito separare [...] non è lecito prescindere dal fatto che [...] morirono per una grande idea politica: la [...] e della libertà. Potete negare che [...] le speranze, i sogni, [...] sofferenze degli uomini della Resistenza non siano [...] per la libertà, per [...] per una migliore giustizia sociale, per [...] del loro paese? Tutti [...] ancora di immediata e rovente realtà. ///
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Potete negare che [...] le speranze, i sogni, [...] sofferenze degli uomini della Resistenza non siano [...] per la libertà, per [...] per una migliore giustizia sociale, per [...] del loro paese? Tutti [...] ancora di immediata e rovente realtà.