Autori come Bùchner da [...] diventano in questo senso [...]. Su questo sfondo va [...] hegeliana del classicismo. Il suo valore sta nella [...] inattualità. Richiamandosi [...] classicistico di [...] Hegel ne relativizza [...] sul piano storico, [...] dà modello eterno a figura [...] dello spirito. Cosi egli riesce, per [...] conto delle nuove aspirazioni [...] a contrapporre un nuovo modello di scientificità [...] esaltazioni della soggettività contemporanea. Cerchiamo di vedere questi [...] vicino. Il nervo [...] hegeliana sta nel riproporre la [...] quale culmine [...] estetico. La bellezza greca costituisce una [...] aurea tra lo sprofondamento cieco nella corporeità naturale e [...] svincolata della soggettività assoluta. Il dio greco è [...] un ideale equilibrio tra natura e spirito, [...] corpo e anima, spontaneità e coscienza. Esso non è più [...] Dio degli ebrei, ma non è ancora [...] mortale dio dei cristiani. La storia [...] ha per oggetto la religione. Essa è infatti la storia [...] divina su cui [...] fonda la propria identità. Dio e [...] sono le due versioni [...] vicenda; quella della soggettività assoluta che si [...] che si vuole. Dio ha bisogno [...] per uscire dalla propria astrazione [...] farsi soggetto storico; [...] ha bisogno di Dio per [...] la propria coscienza infelice. La bellezza ideale dei [...] al passato e non può condurci al [...] classicità [...]. Per Hegel non avrebbe [...] artisti [...] classicistica del modello greco. In ciò il suo [...] di [...] equivale a un congedo. [...] greco incarna una soggettività finita [...] bella, che appare manchevole agli occhi della interiorità cristiana, [...] di una soggettività infinita e sublime. [...] greco deve ora cedere il [...] alla spiritualità riflessiva [...] cristiana. Presso i greci [...] si è liberato [...] del dispotismo o-rientale, ma non [...] ancora pervenuto al cogito della filosofia moderna. [...] greco esprime il [...] dello spirito sulla natura solo [...] forma oggettiva [...] immanente, non in quella soggettiva [...] spiritualità autocosciente. Per questo, dice Hegel, [...] gli occhi degli dèi appaiono senza iride. Se nella fase [...] anelava [...] di significato ed [...] più marcata intenzione politica aveva [...] nella teologia del primo Hegel. [...] essa funzionava, secondo G. Lukacs, « da contraltare [...] presente », Il giovane Hegel [...] i problemi della società [...] Torino, Einaudi, [...] p. Barcella, L [...] in Hegel, Urbino, [...] 1975 e, ancora di Lùkàcs, [...] di Hegel, in Contributi [...] Milano, Feltrinelli, 1957, [...]. ///
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Barcella, L [...] in Hegel, Urbino, [...] 1975 e, ancora di Lùkàcs, [...] di Hegel, in Contributi [...] Milano, Feltrinelli, 1957, [...].