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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 3721606558.

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PAGINA 2 [...] 6 AGOSTO [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] finanziamenti per il Sud AUGUSTO ORAZIANI Il Consiglio dei [...] della scorsa settimana, ha approvato [...] della legge 64 per [...] straordinario nel Mezzogiorno, li provvedimento [...] atteso, ma ciò non elimina le molte perplessità che [...] suscita. I primi Interrogativi nascono [...] ancora in pa prossima [...] reperire 8. Se tutto questo consenta [...] sembra abbia fatto il ministro Mannino, che [...] «fin da ora di una precisa copertura [...] altamente discutibile. I dubbi maggiori sorgono [...] dei criteri di spesa. Secondo le dichiarazioni del [...]. [...] e [...] destinazione vanno considerate con [...]. II Mezzogiorno ha ancora [...] pubbliche. Tutti sanno, ad esempio, [...] intervento straordinario non sono stati sufficienti a [...] Mezzogiorno di adeguate forniture Idriche: nelle città del Mezzogiorno [...] distribuita con [...] contagocce e in alcune [...] Napoli) l'acqua erogata non è potabile. ///
[...] ///
Discorso non dissimile si [...] le autostrade, che nel Mezzogiorno sono ben [...] ed estensione da quelle del [...] per i servizi telefonici, [...]. Ma riconoscere che nel Mezzogiorno [...] di infrastrutture è ancora carente, non significa [...] di spesa. Come ha sottolineato Giacomo Schettini, [...] del Pds per 11 Mezzogiorno, un programma [...] per essere efficace, deve essere strettamente finalizzato [...] deve essere messo in atto in stretta [...] precisi di industrializzazione. La teoria economica ha [...] che un Insieme generico [...] di base possa fare da miccia allo [...] una regione. Le ricerche mostrano semmai [...] cioè che le opere pubbliche mettono in [...] ostile allo sviluppo delle attività direttamente produttive. Le opere pubbliche su [...] volendo dimenticare I fenomeni di speculazione che [...] creano occupazione per un tipo di manodopera [...] altamente qualificato, richiesto [...] manifatturiera. Quando i grandi lavori [...]. In anni ormai lontani [...] opere pubbliche prendevano la via dell emigrazione. Oggi essi creano sacche [...] e a loro non resta che sperare [...] ondata di spesa pubblica che il salvi [...] attività illegali e della criminalità. [...] delle regioni meridionali colpite [...] 1980 e susseguentemente arricchite dal fondi per [...] fa [...] confermare [...] delle grandi opere in [...] un tessuto industriale. La stessa esperienza conferma [...] dei grandi appalti pubblici come fonte di [...] della vita pubblica, di disgregazione del tessuto [...]. Le ragioni che impongono [...] lo sviluppo industriale del Mezzogiorno sono state [...]. Nel corso degli an-ni Ottanta, [...] la Campania, afflitte da [...] in declino, hanno perso [...] di altre, come [...] il Molise, la Puglia, [...] diffusa la piccola industria. Là dove, come si [...] fare in Campania ed in particolare a Napoli, [...] puntato sulle opere pubbliche e sulle attività [...] tato è stato soltanto fondare la sopravvivenza [...] un susseguirsi di interventi straordinari e, sul [...] disoccupazione, 1 traffici illeciti, il dilagare della [...]. A quanto sembra di [...] Mannino intenderebbe affidare lo sviluppo industriale del Mezzogiorno [...] di programma simili a quello stipulato con [...] Fiat [...] I due stabilimenti per la costruzione di [...] Campania e in Basilicata. Ma è proprio di [...] come questi che si impone la più [...]. Nessuno nasconde che si [...] dovute soltanto In parte alle esigenze particolari [...] Mezzogiorno, [...] che in buona parte esse riflettono anche [...] debolezza in cui si trova il sindacato [...]. Nessuno ignora inoltre che [...] volta messe in atto negli impianti del [...] saranno destinate ad [...] alle albe regioni, tanto [...] di lavoro non diverse (lavorazione continua su [...] di ore settimanali per addetto ancora più [...] prevalere nei grandi impianti europei di Francia, Spagna [...] Germania. In queste trattative, grandi [...] Fiat si presentano con [...] che acquistano [...] II sapore del ricatto. Da un lato, esse [...] scelta del Mezzogiorno come sede disagiata e [...] in cambio le concessioni più ampie; [...] esse fanno balenare la [...] a favore di altri [...] di quanto hanno fatto altre grandi multinazionali [...] ci sentiamo ripetere, produce [...] In paesi [...]. La Fiat non soltanto [...] sul terreno delle condizioni di lavoro, ma [...] addossare al bilancio pubblico una metà degli [...]. A questo punto, perchè [...] contropartita? Grandi imprese come la Fiat [...] pensare di installarsi nel [...] raddrizzare i loro bilanci messi in difficoltà [...] proviene dal Giappone e dintorni. Se esse vengono ammesse [...] cospicui, esse devono impegnarsi in cambio ad [...] Mezzogiorno la medesima opera di stimolo e di [...] circostante che esse hanno esplicato nelle loro [...]. Se i [...] grandi [...] Mezzogiorno continueranno a ricevere integralmente le loro [...] Nord, si ripeterà [...] degli anni Sessanta e [...] resterà il deserto, e ciò non [...] sia il destino della [...] Mezzogiorno, ma perché [...] sarà stata concepita e [...] In [...] da risultare sterile. Il rifinanziamento della legge [...] approvato. Ma le modalità della [...] attuazione rappresentano il punto cruciale. Opere pubbliche strettamente finalizzate [...] e impegni precisi inclusi negli accordi di [...] imprese ammesse a godere dei benefici finanziari [...] su cui si misurerà la volontà del [...] una svolta alla spesa pubblica nel Mezzogiorno. Credo che Vacca abbia voglia [...] zare. Altrimenti dovrei credere che [...] Gramsci oggi al centro del dibattito [...] in Italia cosi come [...] per un quarto di secolo dopo la [...]. E che vale opporre [...] il numero crescente di studi e ricerche [...] Gramsci? Non ho affermato da nessuna parte che studi [...] contributi alla bibliografia non vi siano. Ma una cosa è [...] il lavoro scientifico etc. Vacca non Io [...] Io appoggio, secondo Vacca, [...] di leninista per Gramsci ad un articolo [...] Gramsci «venne a contatto con il corpus [...] Lenin e del principali documenti della storia [...] del-toro, dibattito attuale, dai quali; poi, dopo [...] Lenin, furono [...] "leninismo" [...] soltanto a Mosca nel [...]. Non è vero per [...] mia affermazione, fondata su un puntiglioso riscontro [...] Quaderni del carcere con [...] del 1917. Né è del tutto [...] la conoscenza i Lenin da parte di Gramsci [...] del leninismo: ma, se mai fosse vero, [...] più vicina ai Quaderni la formazione leninista [...] Gramsci [...] rafforzerebbe la mia tesi. ///
[...] ///
Qualcosa, insomma, come [...] dei primi anni o [...] uno che con il comunismo, ii 1917, Lenin, [...] sovietico (e perché non anche il marxismo?) [...] nulla a che dire addirittura già «dopo [...]. Qualcosa di più del Berlinguer [...]. Chissà, forse, qualcosa tra [...] e [...]. La «via italiana al [...] «strategia che [...] alle forze del socialismo [...] comune prospettiva internazionalistica»; e che significa «forze [...] significa «prospettiva internazionalistica»? Che [...] cioè, queste espressioni al [...] ciò che in Europa e nel mondo [...] decenni e decenni in rapporto a Mosca? Si [...] ricordando ciò che per [...] hanno scritto tanti [...] e politici che ritenevano [...] «forze del socialismo» e di costruire la [...] fra essi, con particolare impegno, lo stesso Vacca). MI arrendo! Come se non si [...] e gli espedienti espressivi a cui il Gramsci [...] era costretto, e, col passare degli anni, [...]. Come se la [...] disperata ed eroica ricerca [...] quella di ragionare e [...] rivoluzionaria, che gli aveva arriso fin dagli [...] gli sembrò trovare finalmente, col 1917, un [...]. Se non si vuol [...] propria, si rispetti però quella degli altri. Togliere Gramsci al marxismo [...] quale ovunque (e anche in Italia, e [...] del Pei, e anche da Vacca) sono [...] scia del 1917 fino agli anni 70, [...] delitto storiografico: ma forse, è anche qualcosa [...]. Non voglio, però, [...] spiacevole terreno senza pregare Vacca [...] andare le polemiche di questo tipo. Non servono a nulla. La linea interpretativa che [...] certamente da discutere, ma non con questi [...]. Il punto è sempre [...] reale fisionomia di quel che sono stati [...] pensiero, [...] comunista in Italia dai [...]. Gramsci non era leninista, [...] intendo bene, marxista. Togliatti non era stalinista, [...] a Mosca e alla [...] linea. Il Pei era un partito [...] della sinistra. ///
[...] ///
È credibile? Allora perché [...] Perché i drammi degli ex comunisti di oggi? Perché [...] tante idealità, carcere e sangue, rifiuto della [...] esaltazione delle «democrazie popolari», condanna dell'« Occi-dente» [...] questo quel che gli [...] non riescono a capire del comunismo di [...] suoi epigoni di oggi. E bisogna che questi [...] se la ex sinistra marxista italiana si [...] difficoltà non minori del Pei nei suoi [...]. Perché Vacca non ci [...] con filologia non «incerta o approssimativa», scritti [...] scritti di oggi? Non è una domanda [...]. È un appello a [...] civili, che possono e debbono essere co--muni [...] fare discorsi di cultura che non siano [...] politico. Gramsci riuscì a tenere [...] italiana un autentico discorso [...] i suoi intenti politici rimanevano più che [...] fui tra i primissimi a [...] contestando ai miei amici [...] e civili la loro qualificazione puramente ideologica [...] risorgimentali e [...]. Occorre, nel [...] la biografia [...] dove e come egli fu. Ma credo pure che [...] più quanto meno lo travestiamo con gli [...] carichiamo dei problemi di epoche e di [...]. Gramsci può essere «nostro», e [...] noi [...] senza che egli cessi [...] di essere quale fu. A Vacca non dovrebbe [...] su questo [...] d i metodo. La proposta di [...] politica importante per Milano CARLO [...] prò pesta di Piero Borghini [...] dia vita nel consiglio comunale di Milano [...] gruppo consiliare «riformista», che raggruppi le forze [...] al socialismo e alla democrazia, è indubbiamente [...] politica avanzata nel 1991 [...] Milano. Borghini non [...] solo ad [...] di schieramento, ma parte dai [...] attuali, politici e sociali, per puntare a una «ricostruzione [...] e materiale» del capoluogo lombardo. Non sono casuali i [...] regionale lombarda (e consigliere [...] Milano) al fenomeno della criminalità organizzata o alle [...] culturali della grande trasformazione che ha investito [...] da un quindicennio a questa parte. Milano, città industriale per [...] nella seconda metà degli anni 70 nella [...] viene definito come «postindustriale», ma che io [...] «industriale avanzata», nel senso che, malgrado ii [...] " terziario» e del «quaternario», [...] rimane alla base del [...]. Si espande, è vero, [...] si sviluppano le attività finanziarie e quelle [...] ma [...] mantiene, in forme diverse [...] suo carattere [...]. Questa trasforma/, ione è [...] subita e [...] parte guidata d. Certamente le modificazioni [...] hanno [...] i squilibri e scollature, anche [...] classe politica e ceti imprenditoriali. Sono emersi [...] disagi sociali, nuove forme di [...] ine e [...] bisogni. Dal forte incremento della pope [...] anziana, al [...] delle decine [...] migliaia di [...] immigrati, sono [...] problemi r levanti, cui bisogna far fronte con un [...] pubblico, rapido e incisivo. Se è vero, come [...]. Però bisogna eh e [...] si assonano tutte le iniziative di [...] e di interventi i [...] esistenti. [...] le autorità civiche e [...] debbono suscitare un movimento di opinione che [...] senza enfatizzazioni e catastrofismi, in un. Il governo nazionale non [...] Milano. Non solo per ciò [...] prospettato rafforzamento delle forze [...] (che mi auguro si [...] un adeguamento culturale e tecnologico alle forme [...] criminalità organizzata) ma anche per assicurare una [...] di cui la città ha bisogno per [...]. Dal «passante ferroviario» alla [...] poli universitari, alla realizzazione di più moderni [...] indispensabile che per un verso [...] comunale sia più celere [...] e nello stanziare le risorse proprie, ma [...] verso lo Stato faccia il proprio dovere, [...] di finanziamenti. Gli accordi di programma [...] sono del resto un ottimo strumento per [...] tempi reali con certezza ai risorse. Anche [...] residenziale rappresenta una emergenza [...] per [...] metropolitana milanese. In questo settore Stato, Regione [...]. So che questo è [...] e non a caso ritengo che: debbano [...] i -problemi dei cittadini milanesi e lombardi [...] e tra quésti molti giovani, sono costretti [...] nostra area contribuendo [...] della [...] popolazione) ed anche quelli [...]. [...] parte se non si [...] sia pure accompagnate dal più rigoroso controllo [...] correremo il rischio (e già lo corriamo) [...] sempre di più e in modo sempre [...] abusivi, perniciosi per la convivenza sociale e [...]. Una alleanza tra forze [...] forze sociali e imprenditoriali, su una solida [...] e solidaristica, appare indispensabile per rafforzare il [...] Milano. Ricercare innanzitutto, come fa Borghini, [...] unione fra le forze «riformiste», in modo pragmatico, con [...] costituzione di un gruppo consiliare, non significa prospettare una [...] in [...] ma avanzare una proposta che [...] considerata per quello che essa è, cioè politica. Sono certo che altri, [...] si [...] mano al socialismo democratico, [...] d affrontare i problemi che ci stanno [...] Milano e in Lombardia. Il riformismo non si [...] e può ben essere terreno di incontro [...]. Renzo Foa, direttore Piero Sansonetti, [...] Giancarlo Bosetti, Giuseppe Caldarola, vicedirettori Editrice [...] Emanuele Macaluso, presidente Consiglio [...] Guido Alberghetti, Giancarlo [...] Bassanini, Antonio Bellocchio, Cario Castelli, Elisabetta Di Prisco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana [...] Renato Strada, Luciano Ventura [...] Mattia, [...] redazione, amministrazione: 00185 Roma, [...] Taurini 19, telefono passante 06/444901, telex 613461, fax [...] Milano, viale Fulvio Testi 75, telefono 02/ [...]. Quotidiano edito dal [...] Roma -Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
[...] responsabile Silvio Trevisani [...]. ///
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Davvero giovani, a [...] in cui I nostri [...] ad esalare [...] respiro? Le leggi e [...] sa, non guardano troppo per il sottile: [...] giovani, saremo considerati comunque validi per il [...]. E poi, via tutti [...] godere della terza età. La terza o la [...] Per [...] non è chiaro, ma col tempo si [...]. Il problema, come ben [...] dal! Cosi accade che sopravviviamo alle [...] dei lavoratori in funzione, invece che sui frutti dei [...] effettuati [...] vita di lavoro. [...] che offende i pensionati, [...] passare nella categoria dei poveri assistiti, da [...] diritto a fruire dei soldi messi da [...] tempo con i contributi. Reazioni indignate in tal [...] espresse da ascoltatori e da ascoltatrì-ci di Prima [...] intervengono [...] in questi giorni. E lutto questo è [...] dello sgomento assai più profondo che' ci [...] fronte dei nostri mutati tempi di vita. Il legislatore fa presto: [...] la soglia di inquinamento che garantisce la [...] potabilità delle acque, alza o abbassa la [...] di droga consentita al tossicodipendente, alza o [...] pensione. Ma chi non ci [...] noi, che ci guardiamo allo specchio e [...] sono vecchio o no? È ora che [...] devo ancora lavorare? Anni fa si [...] PERSONALE [...] ANNA DI EL BO BOFFI NOE per legge ci danno [...] depressione da pensionamento, adesso [...] nervoso da superlavoro in età [...] realtà [...] della vita nei paesi [...] un terremoto del quale non siamo ancora [...] valutare e interiorizzare le conseguenze: [...] el A, la vecchiaia, [...] e ognuna delle due fasi si presenta [...] nuove, inusitate. Perché è pur vero [...] la maggior parte di noi è lucido [...] sano e forte da affrontare ogni evenienza, [...] vero che certe energie sono diminuite e [...]. Inoltre: che cosa vorremmo, [...] fossimo liberi dai pregiudizi e dalle costrizioni? Pochi [...] lo sanno presi come sono fra due [...] essere considerati oggetto di pietà (e magari [...] essere ancora valutati ma come oggetto di [...] le [...] si preferisce ancora la [...] non ci colloca [...] dei deboli. Ma non ci sarebbe [...] mezzo? Ci sarebbe se, invece che partire [...] per confinare bambini e [...] iato e anziani [...] come pesi da mantenere, [...] aspettative, le potenzialità, i rapporti con il [...] sociale di chi vive fasi [...] secondo i canoni vigenti. E poi viene la quarta [...] una folla sempre più numerosa di [...] sui quali [...] lascia segni sempre più devastanti. Anche di loro si [...] stereotipi correnti: o [...] vecchietto, che [...] (atta in barba a [...] povero vecchio solo e abbandonato, vittima [...]. Anche in questo caso [...] persone più o meno [...] inferme, più o meno (squilibrate o pervase [...] con le quali e facile o difficile [...] quali occorre [...] nel corso degli anni [...] maggiore di tempo, attenzione, cure [...] o psicologiche. E arriviamo al dunque: [...] cento queste cure toccano a figlie [...] (e [...] settantenni) , le quali [...] come occupare la terza età al di [...] mondo della produzione. I love si constata [...] provocato [...] della vita, senza [...] conio che qualcuno ha [...] campo la fase di emergenza. Le donne, appunto, che [...] inventano comportamenti, attitudini, strategie, atti ad [...] rare le ondate di [...] Tanno invaso le nostre [...] la guerra, gli uomini [...] e le donne si sono fatte lavoratrici [...] del pensiero; c'è stato [...] della sovrappopolazione, e le [...] le nascite e cercato una maternità adeguata [...] c'è stato il dilagare della droga, e [...] innescato capacità di ascolto mai conosciute prima [...] propri figli; c'è stata la legge 180, [...] in [...] disagiati mentali, e le [...] la necessaria [...] terapeutica; c'è stato [...] della [...] e le donne sono [...] quarta età. Ma chi ha mai valutato [...] ciò? Niente, stava nei confini del dovuto. Lo chiamassero almeno volontariato [...] ma passibile di esentasse, come sta accadendo [...] di chi assiste i deboli», appartenendo ad [...]. ///
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Lo chiamassero almeno volontariato [...] ma passibile di esentasse, come sta accadendo [...] di chi assiste i deboli», appartenendo ad [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .