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[...] alla galleria Lia [...] di Napoli [...] il sottile potere dei [...] Il musicista più rivoluzionario del Novecento, Arnold Schoenberg, [...] centro di una mostra interattiva che si [...] a Roma al palazzo delle Esposizioni per [...] al 24 febbraio. Si tratta di un [...] capitale ha deciso di rendere al grande [...] della creazione a Vienna [...] Schoenberg, finora conservato a Los Angeles. [...] nel quale sono contenuti documenti [...] attorno ai 55 miliardi, sarà custodito, a partire dal [...] nel nuovo [...] a palazzo Fanto. A Roma la mostra sarà [...] in una serie di «teatrini» dedicati a singoli aspetti [...] vita e [...] della dodecafonia, ed è integrata [...] un compact disc che offre una sorta di guida [...] percorso creativo [...] di «Mosè e Aronne». [...] sarà presente la figlia di Schoenberg, Nuria Nono, vedova del musicista italiano. Conferenze e concerti faranno [...] questo mese nel segno di Schoenberg. Il 19 alle ore 12, [...] direttore [...] Giuseppe Sinopoli terrà una conferenza [...] il 22 a Santa Cecilia dirigerà un concerto di [...] di Schoenberg. Domenica 26 alle ore 11 [...] il musicologo Mario Bortolotto a parlare. Il [...] è previsto un concerto del [...]. Il 23 alle 11 [...] Aldo Clementi commenterà i «Sei piccoli pezzi per [...]. Un ritorno, quello di Haim [...] a Napoli. Testimo-nianza rinnovata della poetica di [...] autore che ha fatto della [...] e [...] straniante dei feticci [...] il suo punto di forza. Una linea «fredda» e [...] da [...] e attraversa il cammino [...]. E che approda infine ad [...] visione disincantata. Nel tentativo di demistificare [...] i simulacri del quotidiano: merci e pubblicità. /// [...] /// Nelle culture tribali e [...] esterna prevedeva la possibilità [...] assentasse tempora-neamente dal corpo di un uomo [...] errante) e si reificasse, trasformando un sem-plice [...] feticcio. [...] stava bene finché [...] re-stava intatto; se [...] veniva danneggiato, egli soffriva, se [...] distrutto, moriva. Questa considerazione può af-facciarsi [...] chi visita la mostra di Haim [...] fino a fine febbraio [...] di Lia [...] in via Vannella Gaetani. Le cose congelate [...] americano -considerato il padre [...] del minimalismo -ritorna nello stesso luogo dove [...] in una indi-menticabile personale, espose delle mensole [...] cuneo su cui era-no collocati oggetti «densi» [...]. Erano piatti di porcellana [...] Ca-podimonte, [...] liberty o sem-plicemente sandali, sedie in vimini, [...] di [...]. [...] era operare una sorta [...] pezzi di realtà consueta e banale: display, [...] la parola chiave del lavoro di [...]. Due silla-be neutrali, fredde, [...] qualsiasi parte del moderno uni-verso tecnologico. Display, in inglese «esposizio-ne», [...] uno dei due modi di presentare enfaticamente [...] che compongono il nostro ambiente quotidiano: co-se [...] classificate co-me in uno scaffale di supermarket [...] disordinato, è più congeniale [...]. Gli oggetti banali, pre-giati [...] «casualmente» da [...] e allineati sulle rigo-rose [...] ricoperte di laminati plastici, cromo o allumi-nio, [...] ritor-nano anche in questa mostra, ma alternati [...] chiusi, parallelepipedi muti come casse-forti, in cui [...] reperti, frammenti di reale, come fazzoletti o [...]. Tra le opere più tipiche [...] la [...] connotazione formale ricono-sciamo una mensola [...] che sorregge uno spremiagrumi in [...] e due piccole sfere in ferro: è [...] del 1995, già esposta al [...] di Rivoli, che si presenta come una vera «scultura» [...] feticci, fantasmi di realtà. Secondo una la poetica [...] che rinvia [...] di [...] di Pierre [...]. Il territorio [...] dunque come luogo dello spaesamento, [...] ingresso in una dimensione estranea rispetto a quella della [...] soggettiva. Filosofi e sociologi contempora-nei [...] recenti parlato di una «tecnocrazia della sensuali-tà», [...] delle mer-ci, conseguenza [...] e della varietà di [...] società occidentali avanzate, rese allettanti dagli involucri [...]. Gli oggetti di [...] certamente disponibili, qua-si sempre [...] attiva-no in noi un processo mentale [...] vedendo perfet-tamente ordinate e [...] non hanno necessaria-mente un valore estetico forte, [...] non [...] emotiva ma un senso [...] se ci è concesso il pa-radosso. Non insensibilità, bensì sensibilità [...] sce-vra di passionalità. Questo è proprio [...] perse-guito da tutti gli artisti [...] che hanno fondato la loro opera sulla fusione di [...] e contesto, di ambiente e intervento [...] dalla rivoluzione di [...] -che per primo introdusse [...] artistico [...] ba-nale -fino [...] pop, al minima-lismo, al [...]. Una vertigine iconoclasta che [...] del bello il delirio feticistico e decretava [...] come «mimesi» in favore della citazione dal [...]. Se la passione è [...] delimitata dallo spazio quasi [...] di fondo della galleria, una barriera di [...] scaffalature metalliche dialoga con una piccola porta [...] giuoco regolare dei pieni e dei vuoti. Al centro invece, un [...] più ripiani mostra, in alto, un solitario [...]. A metà ben 32 [...] perfettamente allineate. In basso ce-stini per [...] dei numeri della tombola; ecco [...] congelamento, [...] classificatoria di [...] della Napoli popolare. Ma la tendenza più recente [...] la-voro di [...] sta [...] del display, e cioè [...] del na-scondimento. Contenitori in legno perfettamente [...] purissima, sono provvisti di un so-lo cassetto [...] taber-nacoli svolgono un processo di trasfigurazione [...] che contengono. Il semplice fazzoletto bianco [...] così la preziosità [...] sacra. Se la mensola è [...] emblematico che permette di fo-calizzare [...] sugli oggetti sfacciatamente esposti, apparte-nenti alle più diverse tipologie, [...] contenitore chiuso assolve al com-pito di salvare [...] dal consumo e [...] ed implica, sollecitando la curiosità [...] visitatore, [...] ad aprire cioè il cassetto [...] scoprire il contenuto, che ap-parirà cosa pregiata e rara, [...]. [...] tra questi due poli [...] collezio-nista [...] laconico regista nella rappresentazione [...] «Ready [...] nel teatro [...] quo-tidiano che si attua [...] delle nostre case, nei negozi, nelle strade [...] propone associazioni libere e casuali di oggetti [...] decorativi -che sono co-munque tracce del nostro [...] dinamiche sociali, disposi-tivi essenziali ai nostri rituali [...] costruzione della nostra identità. Feticci in cui le [...] erranti cercano una disperata oggettivazione. Vicenza: alle origini del [...] Il cosmo in una tela [...]. Non credo sia casuale [...] mostra su un te-ma quale lo Spazialismo, [...] la corrente artistica che, fra secondi anni Quaranta [...] primi Cinquanta, ha posto in modo mag-giormente [...] questione spazio, implicato o alluso [...] Luca Massimo Bar-bero si [...] risolvere an-zitutto il problema, indubbiamente [...] di una efficace confi-gurazione [...] un ambiente fortemente con-notato ma smisuratamente vuoto [...] il magnifico salo-ne della Basilica Palladiana a Vicen-za [...] mostra in questione è vi-sibile fino al [...]. [...] dei protagonisti Spazialismo, Arte astratta Vene-zia 1950-1960 convince infatti [...] per [...] e corretta ricostruzione. Che, fra quanto pro-posto [...] quanto argo-mentato e documentato in catalo-go, offre [...] e personalità di [...]. Convince cioè per il [...] discorso espositivo, di-panato in un tracciato configurato [...] registro. Sintetica-mente spettacolare [...] e di pro-posta documentaria [...]. Il tutto altrimenti consolidato [...] puntuale [...] (edito da Il Carlo, Venezia). Ebbene la qualità della [...] anche proprio dalla intelligente [...] collocazione, e tanto per [...] del rapporto ambiente fra impianto espositivo e [...] quanto per la disinvolta [...] tuttavia ordinata, di-sposizione delle opere sulle alte [...] spazi poligonali. Tali spazi da Barbero [...] e perciò intercon-nessi, così da costituire un [...] e [...] svettante, ove i dipinti [...] a grappolo; mentre [...] sulle medesime pareti, e [...] scorre un percorso minore, analitico, più sommesso, [...] senso documentario. Curatore della mostra di [...] nel Museo [...] acqui-sta nel quadro delle [...] Biennale veneziana del 1993, e non dunque alla [...] ma certo [...] alla [...] fi-nora più ardua e [...] Bar-bero [...] uno dei più preparati giova-ni critici e [...] emersi in Italia nel corso degli anni Novanta. Di quelli sui quali [...] quel recupero di professionali-tà seria di cui [...] a sentire [...] esigenza, dopo gli sbandamenti [...] e le cadute di qualità dilagate negli [...] Ottanta. Nella [...] duplice polarità, mila-nese e [...] Spazialismo ha rappresentato un aspetto fon-damentale di problematica [...] nel quadro [...] «informale» in Italia. [...] a Milano alla fine [...] alla stimolante perso-nalità di Lucio Fontana, da [...] dove [...] prima aveva ispirato il Manife-sto Blanco [...] da alcuni suoi allievi, e che [...] parte in termi-ni di [...] e spazio già aveva lavorato come scultore [...] Trenta. [...] in quanto movimen-to anche [...] ri-flessioni teoriche, di forte proiezio-ne avveniristica, formulate [...] programmatici pubblicati dalla fine appunto del 1947 [...] Spazialismo ha mirato ad acquisire [...] artistico le suggestioni di [...]. Supe-rando di netto ogni [...] quanto di mentalità gravitazionale. E ipotizzando nuo-ve forme [...] di là della pittura. Effimere, librate nello spazio, fino [...] proporre [...] del mezzo televisivo. Sia nel suo «ambiente spaziale [...] luce nera» (di Wood), del 1949, sia, [...] degli anni Cinquan-ta, bucando le [...] in realtà sol-tanto Fontana ha realmente speri-mentato una dimensione [...]. Mentre i più giovani [...] Dova, [...] Peverelli, hanno operato in [...] del segno in pro-cessi di configurazione spaziale [...] fra nucleari e cosmiche). Luogo di riferimento a Milano [...] Galleria del Naviglio di Carlo Car-dazzo, in Via Manzoni. Le attenzioni di Peggy Ma [...] ha caratterizzato lo Spazialismo veneziano? Esso fu [...] delle ela-borazioni dei «manifesti» (tutto ve-neziano anzi [...] di A. Ambrosini, del 1953, Lo Spaziali-smo [...] pittura italiana nel XX se-colo). E si costituì [...] degli an-ni Cinquanta (la [...] gruppo si tenne a Venezia [...] 1952) attorno a due [...] di consolidata espe-rienza quali quelle di Virgilio Guidi [...] di otto anni maggiore di Fontana) e [...] Mario De Luigi (del 1901), di rilevanza [...]. Aveva a [...] volta come punto di [...] espositivo del medesimo Cardazzo (coadiuvato dal fratello Renato), [...] Galleria del Cavallino; attraversando [...] parte le at-tenzioni di Peggy [...] la famosa collezionista nordamerica-na [...] Venezia in Palaz-zo dei Leoni, sul Ca-nal Grande. In effetti, pur in [...] propo-sizioni delle due per-sonalità guida, già a Venezia [...] spaziale ha cerca-to di risolvere le istan-ze [...] anzichè oltre, la dimensione più schiettamente pit-torica. Neppure esasperata e radicalizzata, [...] i giovani milanesi, quanto im-plicata invece in [...] con la componente lumino-sa. Sia Guidi, attraver-so una [...] di immagini di rarefazione cosmica, sia De Luigi, [...] percezione spaziale più analitica in senso organico, [...] declina-zioni personali, ad una formula-zione di possibile [...] intrisa di epifanie luminose. E ne sono discesi [...] problematici sui quali si è svilup-pata di [...] interna dello Spazialismo veneziano. Dal primo viene la [...] quale lavo-rano allora Bacci, e [...] nonchè la libertà segnica [...] Via-nello, [...] dei più giovani Gasparini, e Rampin; per [...] stes-so materismo di Gaspari. Dal secondo viene in [...] che matura nelle ricerche [...] Finzi. Mentre più a sé [...] ra-psodico sul segno, sviluppato fre-neticamente da Tancredi [...] neanche quarantenne), risultato di fatto subito [...] per-sonalità forte, e precoce, [...] Spazialismo [...]. Ma altri-menti ne deriva [...] ca-pziosamente analitico di Licata. Quanto ad [...] di scultura spaziale, infine [...] senso organicistico De Toffoli. E inizialmente Salvatore. Arte astratta a Venezia», [...] della gran-de mostra alla Basilica Palladiana di Vicenza [...] di Mas-simo Luca Barbero. Consente di individuare le [...] spazialismo, secondo un percorso non immediata-mente [...] alla sola e pur [...] Lucio Fontana. [...] espressiva articolata in due «correnti»: [...] milanese e quella veneziana. Dai manife-sti programmatici del [...] 60. /// [...] /// Dai manife-sti programmatici del [...] 60. (0) (0) ![]()
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