Il più degno erede [...] naturalmente il partito comunista, «partito di opposizione [...] (429), che ha avuto il merito di [...] rapporto privilegiato con gli intellettuali: «Rimasti di [...] di opposizione insieme ai socialisti, i comunisti [...] condizione singolare di dover prestare la propria [...] di diritti ed esigenze la cui tutela [...] più schietto liberalismo. Di fronte agli abusi amministrativi [...] tipo e misura, di fronte [...] clericale, al ripudio più o [...] mascherato [...] antifascista, tutti gli intellettuali liberi [...] paese impararono a contare [...] rappresentato dal PCI e a [...] preziosa la [...] presenza. Fu in quegli anni [...] Togliatti [...] compiacque di tradurre Voltaire, che la stampa [...] polemica risorgimentale contro [...] dei preti, rispose colpo [...] menzogne e alle omissioni dei giornali del [...]. E anche nelle amministrazioni [...] governano, bisogna riconoscere loro una «capacità di [...] pubblica» (397) assai superiore alle altre forze [...]. Si potrebbero citare altri [...] tenore riguardo i comunisti italiani, dei quali [...] con lucidità le varie difficoltà e contraddizioni [...] massiccia presenza nella società ha inevitabilmente comportato, [...] una costante e malcelata ammirazione, che a [...] in verità esagerati, come quando, dopo [...] affrontato i rapporti tra [...] PCI [...] la Russia sovietica, Galli Della Loggia scrive [...] di [...] sottolineato «la formazione culturale [...] del gruppo dirigente del partito comunista italiano» [...] quella degli altri partiti comunisti inquadrati nella Terza Internazionale [...] «Fatto sta che la tradizione [...] (pur con tutti gli [...] Stalin) era stata una palestra tale di [...] di devoluzione quasi di sé, di duttilità [...] organizzative, di disciplina, di consuetudine con le [...] spregiudicato realismo nella valutazione delle forze, da [...] contemporanea» (395). Chiunque abbia qualche dimestichezza [...] (ormai [...] fuori dalla Storia) del Galli Della Loggia odierno, faticherà non poco a credere che [...] citati siano stati vergati dalla stessa persona, [...] prima. Passiamo ora agli azionisti, [...] coscienza troppo filocomunista si è attirata gli [...] Galli Della Loggia versione anni Novanta. Essi, nel saggio di [...] invece dipinti come gli unici rappresentanti di [...] strato di borghesia nazionale» democratica, «rimast[a] vicino [...] di tipo europeo» (412), che si era [...] e lo aveva combattuto. ///
[...] ///
Essi, nel saggio di [...] invece dipinti come gli unici rappresentanti di [...] strato di borghesia nazionale» democratica, «rimast[a] vicino [...] di tipo europeo» (412), che si era [...] e lo aveva combattuto.