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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3704046386.

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Ti accendono le luci [...] dietro, ti infastidiscono. Succede in tutto il [...] situazione è andata peggiorando». Cruise ha negato che [...] in qualche modo con i fotografi a [...] «È [...] menzogna -ha aggiunto [...] -. Ti inseguono sostenendo che [...] e ne hanno diritto, senza rispetto per [...] privacy. Credo siano necessarie leggi per [...] ciò che è in sostanza [...] ai danni di individui». Le cifre astronomiche pagate [...] di personaggi famosi -ha concluso Cruise -sono [...] problema: «È disgustoso pensare che probabilmente qualcuno [...] paparazzo che ha scattato quelle fotografie per [...]. Mi auguro che nessuno [...]. Sconvolto per la morte [...] Diana anche Michael Jackson che ha annullato il [...] sera in Belgio, nella cittadina balneare di Ostenda, [...] quale erano attese 60. Contro i paparazzi si [...] Luciano Pavarotti, amico personale di Diana, che [...] per proteggere il cittadino [...] dei fotografi. Di solito mettono i [...] dopo che ci sono stati venti morti. [...] è morto un simbolo, il [...] femminile nel mondo». Reazioni e giudizi contrastanti [...] e direttori di quotidiani e settimanali Ma [...] mondo dei media son pronti a recitare [...] Fede: tutte ipocrisie. Rossella: una volta morivano i [...]. No, figurarsi, tanto è [...] è ineliminabile», per [...] con Alessio [...] vicedi-rettore di «Novella 2000». E quindi [...] i paparazzi, le rincorse [...] le rabbie vere («hanno reso così dura [...] mia vita da [...] impossibile», Lady D. Il mondo dei media [...] può? non de-ve?) il «mea culpa» sul [...]. Magari ci si interroga, [...] si addolora, ma ognuno sa che niente [...]. Emilio Fede si sta [...] suo [...] in formato doppio per [...]. La faccenda, dice, è [...] «Se qualcuno vuol sfuggire ai paparazzi non va [...]. [...] sto preparando: non rompete [...] lavorare in pace i giornali-sti. Già abbiamo [...] perla pri-vacy, che è [...] di condizionare [...]. So-spira il vicedirettore di «Oggi», Pino Aprile, al lavoro di domenica pome-riggio per [...] speciale del set-timanale sulla [...] «La stampa serve anche a questo. A fare da capro [...] «È nella nostra storia. [...] che porta la brutta [...] esse-re ucciso dal re. Lui non [...]. Ma davvero noi non [...] «Mah, insomma. [...] il problema se non ci [...] stati eccessi. E sicuramente [...] stato un eccesso di rosa [...] ultimi anni, e non solo sulla stampa specializzata. Detto questo, colpisce che Lady [...] non fossero riusciti a [...] Ferruccio De Bor-toli, direttore del «Corriere della Se-ra». Racconta: [...] un mercato con prezzi stellari [...] foto anche insignifi-canti. Noi ieri ci siamo rifiutati [...] pa-gare [...] dei [...] par-tenza della Sardegna. Ci sembravano insignificanti. Certo, dopo quello che [...] non lo erano. Ma vede un rischio, [...] «Corriere», quello di «una caccia alle streghe, [...] paparazzo! Ma il travaso del pettegolezzo [...] «Si sentiva la necessità di [...] i temi, di sorridere un [...] di parlare di cose leggere [...] lievi. E gente come La-dy Diana [...] personaggi centrali di una rivoluzione mediatica di [...] molta Tv, molta immagi-ne». Vittorio Feltri, direttore del «Giornale», [...] ha ben pochi. ///
[...] ///
Se la signo-ra avesse sposato [...] droghiere, nes-suno [...] infastidito. I [...]. Il mondo [...]. E sostanzialmente si assolve. Probabilmente non [...] soluzione, perché, come dice Enrico Mentana, direttore del [...] «la situazione [...] è un treno in corsa, [...] mentre sa benissimo che se mette Scattone e Ferraro [...] prima pagina [...] nei confronti dei potenti». Un cane che si [...] «No. Può [...] forse non piacerà, visto [...] tre cadaveri -ma è così. Non esiste, e non può [...] un [...] mondiale. E dunque, [...] dunque è una vicenda agra, [...] non [...] Diana sarebbe ancora viva se. Tutti noi siamo in [...] man-danti, come nel delitto [...]. Alzi la mano chi non [...] mai letto su un giornale una riga su Lady D. E allora, niente cambierà, [...] in corsa -riviste e tg, quotidiani seri [...] inglesi -forse non può neanche [...]. È un effetto collaterale [...] di stampa. ///
[...] ///
Non sarà certo la gente [...] mettere [...] i media, [...] da [...]. [...] dei giornalisti non interessa [...] -e neanche troppo nelle redazioni, per la [...]. Ci si accontenta, allora, dei [...] un [...] bacchettoni del «Gruppo di Fiesole» («Quando [...] sangue quotidiano in Algeria o [...] nostri disoccupati?»), e Federico Or-lando che propone un «decreto [...] e le considerazioni di Maurizio Costanzo, anche lui con [...] in mano: «Temo che ormai [...] a un punto di non [...]. Chi può dire basta? Tabloid [...] il [...] e il [...] vendono milioni di [...] boccheggiano». Penso che se una persona [...] avere la [...] tranquillità, può tentare di averla [...] lo-cali alla moda. Se io mi fidanzo con Naomi Campbell, e me ne vado in [...] se i fotografi mi beccano». Più che le foto, [...] del «Mes-saggero», sono su certi giornali «le [...] più forte». Se sei Lady Diana, e [...] vuoi finire sui giornali, lo baci in una [...]. Ha meno certezze -e [...] più -Carlo Rossella, direttore della «Stampa». Non rie-sco neanche ad [...] che quelle persone che stanno de-positando fiori [...] di Lady D. E che continueran-no ad [...] perchè è così, [...]. E perché poi è [...] a Saint [...] se non vuoi incontra-re [...]. Ma se vuoi andarci e [...] si intrecciano. I fotografi, è vero, [...] mestiere, «e di foto non si muore», [...] direttore del [...] vero ciò che [...] erano i fotografi, come Robert Capa, [...] rischiare la pelle, ora sono i fotogra-fati». [...] teneri [...] paparazzi felliniani, mille anni sembrano [...]. E forse inutilmen-te, a [...] già passata anche quella morte incredibile. Ieri bastava scorrere le [...] che [...] del giornalismo spettacolo. Ce [...] una che da Parigi annunciava: «Bella anche dopo la [...] tragica fine», e co-minciava: «La [...] Diana ha [...] bellezza. ///
[...] ///
Ma forse [...]. [...] speciale (giusto, inevitabile, ingiusto). E la riflessione non [...]. Perchè i giornalisti non [...] treno in corsa. E i lettori non rinunceranno [...] meno che mai se qualcuno vorrà [...] con prediche moralistiche) a ciò [...] ormai sanno di [...] avere. Come dice il vicedirettore [...] «Oggi», [...] «società ha sempre avuto miti da rincorre: [...] avevano gli dei [...]. Difficili, però, da [...]. Stefano Di Michele Dalla Prima [...] debordan-te matrimonio, non abbiamo contato i metri [...] schiere di paggi, le carroz-ze. Ha incominciato a farci [...] Diana, per quella persistente tristezza, vi-sibile sotto [...]. Ci piaceva che si [...] per fare qualcosa, che avesse pudore del [...] la bella statui-na, a [...] titubante marito, a ricevere onori son-tuosi e [...]. La riprendevano in giro [...] ospedali. Ci provava: la [...] capacità di attirare la [...] provava a illu-minare certe zone, che sono [...]. Le da-vano della presenzialista, [...] essere a caccia di protagonismo. Buon segno anche questo: [...] incomincia a rice-vere questo genere di critiche, [...] che sta lavo-rando bene, che eccede il [...] è sottomessa. ///
[...] ///
Quanto fosse capace di [...] visto bene quando la fiaba si è [...] quella fase un [...] boccaccesca delle fan-tasticherie [...] fra Carlo e la [...] Camilla Parker [...] (anche a lei va [...] non deve essere facile, quando la tua [...] Grace Kelly, e tu hai già vinto [...] vedovo, a differenza di quello di Monaco, [...] «risposato»). Nella fase com-media avrebbe [...] vari copioni frusti: la vit-tima innocente, [...] su-periore, la Lady di [...] non permette a debolez-ze femminili di perforare [...] ufficiale. Ha scel-to, [...] una aggressiva sincerità, usando i [...] dei regni moderni, non gogne e draghi fumiganti, ma [...] e televisioni. Ha difeso la [...] dignità di donna, ha [...] di essere felice, di nuovo, dopo un [...]. Un diritto che tutte [...] hanno con-quistato da anni. E che alla Re-gina Madre [...] un colpo, le andasse per traverso il [...]. I regni sono fuori [...] per forza chi li abita soffre i [...] assestamenti. E alla fine è [...]. Dal gioco (o dal [...] Principessa, ma non di quella [...] da fotoro-manzo. Poteva innamorarsi di un [...] filoso-fia, di un impiegato, di un dentista? No, [...] fatta pren-dere dal tenebroso miliarda-rio. Un re dei quattrini. Ingle-se? Macché, addirittura egi-ziano. Uno che prima di [...] si era comprato mezzo regno: [...] il più grande dei [...]. Forse non si sfugge [...]. Non basta essere intelligenti, [...] e one-stamente stufe della pompa. Una volta che hai [...] nella scarpetta di cri-stallo, correre in santa [...]. Sulla povera Diana, perse-guitata [...] pubblici-tà, si sprecheranno, da oggi, fiumi di [...]. Forse le seccherebbe, se [...]. O forse no. La mag-gior parte della [...] vita a sognare di diventare fa-mosa. Forse [...] desiderato anche lei, prima di [...]. O forse no. Forse la notizia che [...] ha aperto un sito [...] Internet [...] il [...] le renda omag-gio, la farebbe [...]. O forse le darebbe proprio [...] nervi. Questa la prima reazione [...] Mario Brenna, il fotoreporter che ha scat-tato la foto [...] Lady [...] del mondo, immagine «immor-talata» [...] di Cala di Volpe nel precedente [...] (prima settimana di agosto) [...]. Brenna, che è ancora [...] Costa, [...] è messo subito in contatto con gli [...] si trovano nella zona e poi ha [...] di Parigi con cui collabora per avere [...]. Non ci sono parole [...]. Ansa Agnelli: «Io i [...] «Ma questa vicenda non [...] per un giro di vite sulla stampa» [...] «Certo accanimento è ingiustificato» Il [...] privacy: la tutela della riservatezza è minore [...] personaggi pubblici, ma non può essere abolita [...]. ///
[...] ///
[...] avvocato Giovanni Agnelli [...] ingresso dello stadio Delle Alpi [...] partita [...] battuta il problema dei [...] morte di Lady Diana: «Io, i paparazzi, [...] li lasciavo sempre die-tro». Ma la polemica è [...]. Oliviero Toscani difende i [...] accuse: «Il fatto che sciocca la gente [...] principessa possa morire come un essere umano. [...] immagi-ne non è altro che [...] dei fatti checi circondano. Nonè una foto a far [...]. Non più di una penna [...] di una telecamera. Meno male, anzi [...] documentano quello che succede e [...] che maniera succede». Toscani, interpellato come esperto [...] «immagini», ha aggiunto che «ci sono anche [...] però scappano sempre da Saint [...] la Costa Smeralda, il [...]. ///
[...] ///
La morte di lady Diana [...] un dibattito sul mondo [...]. [...] chi [...] di essere tropo avida e [...] e quindi da [...] della morte della principessa e [...] risponde che giornalisti e fotografi [...] mestiere, con tutti i rischi [...] gli errori [...]. Che cosa ne pensa Stefano [...] garante della privacy? La [...] sistema [...] ormai drogato, che non conosce [...] li-miti? «Quella aperta dopo la morte di lady Diana [...] una discussione e una controversia che non porta da [...] parte. Il problema che questa [...] meglio riapre è molto [...]. [...] pubblica e le figure pubbliche [...] se-condo la Corte suprema degli Stati uniti, [...] tutela della loro ri-servatezza minore [...] quella di altri cittadini perché [...] una interasse generale alla conoscenza [...] sono lo-ro stessi che scelgono di vivere in pubblico» Già, ma [...] figura pubblica [...] avere alcun diritto alla riservatez-za? Il diritto [...] e [...] diritto [...] Nessuno mi può sospettare di [...] censorie, ma [...] un proble-ma delicatissimo di bilanciamento [...] valori costituzionali uno dei quali è appunto il diritto [...] -inteso non come privile-gio corporativo dei giornalisti, ma come [...] dei cittadini -e [...] pro-prio per questo il sacrificio [...] ri-servatezza. Allora questo sacrificio -lei [...] ammissibile in forma to-tale? [...] già stata data. La [...] relazione con il miliardario egiziano [...] era no-ta. [...] at-teggiamento intima giustifica [...] informativo? [...] non si tratta di impedire [...] libera ma-nifestazione del pensiero o la cono-scenza da parte [...] pub-blico. [...] totale della riservatezza non è [...]. Ci sono dei momenti [...] cui [...] giustificato? Le faccio un [...] o fotografi avessero il sospetto che un [...] andando ad incontrare un bosso mafioso, [...] non sarebbe stato certo [...]. Ci sarebbe stata [...] rilevante fino a quel momento [...]. Allora, contemperando queste valutazioni, [...] arriva? « Che bisogna valutare la [...]. [...] vale la pena di sacrificare [...] privacy [...]. E si deve valutare [...] in cui si decide di violare una [...] viola anche la dignità di una persona. Anche quella della dignità è [...] questione importante. Come è importante nel [...] fare in-formazione non dimenticare il ri-spetto. Mi rendo conto che [...] questioni che possono essere regolate per legge, [...]. Lei quindi pensa che [...] delicate sono an-che questioni culturali. Solo un cambiamento culturale, [...] e le regole possono portare al rispetto [...] delle [...] cui [...]. ///
[...] ///
Perchè? Perchè la battaglia [...] diversa si scontra con la logica del [...]. Gli interessi in ballo [...]. Chi fa una fotografia scandali-stica [...] un [...] gliela paga e gliela paga [...]. Se non te-niamo conto [...]. Finché nella nostra discussione [...] solo due valo-ri, il diritto [...] e quel-lo alla riservatezza, [...] ne usciamo, la situa-zione si complica . Dobbiamo [...] conto anche del fatto che [...] diritto [...] è sostituito dalla [...]. Allora che cosa si [...] il decadimento [...] e mantenere il rispetto [...] È possibile fa-re qualcosa? In Italia ci [...] In Italia il dibattito che si è [...] Lady Diana cade in [...] ci si appresta a scri-vere il codice [...] dei giornalisti. La legge sulla privacy ha [...] previsto entro [...] dei giornalisti vari il suo [...]. Spero la vicenda dram-matica [...] lady Diana non venga adoperata per un [...]. ///
[...] ///
Spero la vicenda dram-matica [...] lady Diana non venga adoperata per un [...].

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Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .