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[...] Benetton [...] VENETO (TREVISO). Chissà che effetto fa mettere [...] maglioni [...] in [...]. Luciano Benetton scuote i [...]. Forse davvero una prospettiva terrificante, [...] per [...] più cosmopolita [...] con settemila punti vendita in [...] paesi, da un capo [...] del mondo. Uno già [...] per dire, il cliente [...] che scruta la maglietta [...] piaz-zare, in qualche punto del globo, [...] del manufatto che sta [...]. Dice Benetton: [...] ho sempre sperato in [...] ampio, senza qualunque confine, un Europa senza [...]. Ho sperato molto di [...] avere delle etichette [...] in [...]. Mi sembra molto scomodo [...] viaggiare dicendo: sono ita-liano. Sarebbe più comodo essere [...] americani sono degli Usa. Questa splendida seicentesca villa Minelli, [...] a cassettoni e portici affrescati, è il [...] Benetton. Il sovrano di questo [...] e maglio-ni siede a un lato di [...] ovale, in jeans e cravatta verdoli-na. E pronuncia la [...] professione di uomo [...] proprio mentre, [...] capo del Po, Umberto Bossi [...] ampolle [...] per il rito di domenica [...]. Ma Benetton manda a dire [...] anche al governo di Prodi: la [...] non ci sarà, ma sbrigatevi [...] dare risposte concrete; fate il federali-smo ma [...] davvero. E lo spiega così: [...] come i mercati: non possiamo immaginare che [...] siano uguali, con prodotti [...]. E la secessione? [...] pensiamo ai pochi leader [...] al-la massa. E credo che la massa [...] capita. Anche quelli che partecipano [...] sono portati più al folklore che a [...]. Posso [...] che se si dovesse fare [...] consultazione, un referendum, la gente di [...] non sa-rebbe favorevole. E se gli chiedi [...] tanti di quelli che in queste ore [...] delle rive del fiume eletto a divinità [...] Be-netton spiega: [...] una rabbia che nasce [...] Bossi. Pri-ma, nessuno di noi [...] Sud. Voglio dire: se [...] stata cattiva ge-stione, sicuramente [...] abitanti della Sicilia o della Calabria o [...] Napoli. Dipende dai politici, dal [...] stato per-messo nel nostro paese, che dilata-va, [...] ogni volta una legge, un cerotto, un [...]. Adesso bisogna smontare tutto [...]. Tra poco vedremo come, [...] Luciano Benetton. Ma intanto, parliamo un [...] che acca-de da queste parti. Ora siamo arri-vati ai [...] di cacciare gli insegnanti meridionali. Che impressione le fa? Sospira: [...] strana impressione. Spero che sia solo [...]. Credo però che sia [...] livello molto alto di queste cose. Il nostro paese ri-schia [...] di più la [...] immagine [...]. Ah, già, [...] cosa le dicono gli indu-striali [...] incontra fuori [...] sa, generalmente si preferi-sce non [...] di questo, non af-frontare [...]. Insomma, non le fanno domande [...] non [...] in imbarazzo? [...]. Una volta il Corriere [...] Sera [...] Benetton [...] leghista tempe-rato, non frizzante, [...]. Lui scruta con occhi [...] ritaglio di giornale. Racconta: [...] avuto anche un [...] di polemica, con il Corriere, [...] che ave-va dato, che poi [...] il contrario del mio modo di pensare. Ripensa alle settimane passate, [...] i leghisti sono stati bravissimi dal punto [...] comunicazione. Un bel com-plimento, detto [...] rivolu-zionato la comunicazione pubbli-citaria in Italia. Benetton annui-sce: [...] sono riusciti a restare [...] per un sacco di tempo avendo poco [...]. Sì, le camicie verdi, [...] ma insomma, proprio delle [...]. Qualche colpa, allora, ce [...] anche i giornali, vero? [...] me hanno dato troppo spazio [...] faccenda. [...] vero che la gente [...] essere in-formata, ma io credo che abbia-mo [...] verso un altro mondo, il mondo che [...] problema, il mondo che vive [...]. [...] da questo punto di [...] vivendo un momento difficile. Benetton, domenica sarà sulla riva [...] qualche fiume? [...] di essere in riva al [...]. Ma ha lo stesso [...] dare. Per cominciare: [...] tutti un [...] curiosi di vedere che piega [...] la faccenda. Io spero che non [...] in definitiva credo che queste pro-vocazioni di Bossi [...] soltanto provocazioni. Che hanno, però, bisogno [...] aperto. Insomma, apri-re un discorso [...]. Mica faci-le, però. Spiega [...] credo che dietro ci sia [...] progetto ben sviluppato. Per il momento, mi [...] parte, alla protesta. Ascoltiamo le loro proposte, [...] alla prova. Il comune di Treviso, [...] retto da una giunta le-ghista, il sindaco [...]. Per-sone corrette, oneste, però [...] immobilizzata, pur avendo la maggioranza. /// [...] /// Vede, quando di-cono che [...] Roma [...] tutto troppo burocratico, che lo Stato non [...] perfettamen-te [...]. Penso al valore ag-giunto [...] le aziende, a costo zero, se lo Stato [...]. Vede, io con que-sto [...]. So-gnato? [...] sognato sulle propo-ste che [...] sul Sud, sugli industriali che dovrebbero andare [...] dai sinda-cati con un progetto: io ti [...] di lavoro, a queste condizioni. A voi la rispo-sta. E abbiamo visto che [...] flessibilità del salario. Ho sognato davvero un [...] però. Però, dottor Be-netton? [...] avere pazien-za, capisco che [...] una gran fati-ca nel portare [...] alcuni pro-getti. Pensi alle privatizzazioni. E al tira e molla [...] Rifondazio-ne, vuol dire? [...] certo. Un fana-tico delle privatizzazioni [...] allo stesso modo di un fanatico della [...]. /// [...] /// Forse sono tutti incolpevoli, [...] sistema che tortura anche la volontà di [...]. Questo è un paese [...] la vita a nessun governo. Sono un [...] triste, da questo punto di [...]. Se anche adesso che [...] fatto un giro di [...] certe barriere ideologiche. Ri-schiamo il pantano? [...] sì, sì. Allunga il dito verso un [...] di una splendida villa sul lato op-posto del tavolo: [...] Loredan. Era abbandonata, e per [...] conservativo abbiamo atteso più di quattro anni [...]. /// [...] /// E allo-ra? Benetton sorride: [...] ser-virebbe [...] centrale, uno Stato o una [...] che semplifi-cassero la vita di tutti. [...] utopico promettere di ridurre [...] fisco o abbassare il costo della benzina [...] milione di posti di lavoro: è solo [...] populismo. Ma uno Stato con [...] con leggi com-prensibili, questo sì. Sono quasi sicuro che [...] ad indagare si possono trovare cose facili, [...] fare e che non costano niente. Purtroppo siamo cinquan-ta milioni [...] la cul-tura della semplificazione, godia-mo nel farci [...] una forma sadica del gusto di parlare, [...] avvocati, commercialisti, ragionieri. Una volta lei ha detto [...] era come Cuba. La vede sempre così grigia [...] immobile? [...] qualcosa è cambiato. Non siamo più come Cuba. Però siamo cambiati anco-ra [...]. Benetton amaro: «Made in [...] non fa per me» «Quella [...] Bossi è una provocazione, ma bisogna [...] alla prova». Luciano Benetton commenta con [...] le ul-time vicende della Lega. I volantini contro gli [...] «Spero sia solo una cosa volgare». Raccon-ta: «Vorrei delle etichette [...] in [...]. La risposta alla minaccia [...] «Leggi più comprensibili». E racconta: «Sono triste. Avevo sognato con questo [...] neanche dopo un giro di boa come [...]. DAL NOSTRO INVIATO STEFANO DI MICHELE Il Carroccio? È a Roma, [...] restaurato Il Carroccio è [...] Roma [...] 1237, inviato da Federico II in spregio [...] per ammonire i romani -dopo la vittoriosa [...] Cortenuova (provincia di Bergamo) contro la Lega dei [...]. I resti del carro, [...] Campidoglio, furono adornati da splendide colonne, due [...] di preziosissimo e raro marmo verde. Perché mai proprio quel [...] Perché [...] raccontato ieri il professor Gerolamo Arnaldi, medievalista [...] il colore della nobiltà romana. Il sindaco di Roma Francesco [...] ieri mattina ha inaugurato [...] Sala del Carroccio, a palazzo Senatorio, respingendo simbolicamente [...] intriso del sangue degli italiani», come scrisse [...] Carlo Pietrangeli; e offrendo a Milano una stretta [...] dopo 759 anni: «La storia è più [...] -ha detto [...] -di insegnamenti contemporanei di [...] interpreti dozzinali vogliano». Roma con questo gesto [...] sottolineare il significato autentico di quelle vicende: [...] municipi sono nati i germi della coscienza [...]. /// [...] /// Roma con questo gesto [...] sottolineare il significato autentico di quelle vicende: [...] municipi sono nati i germi della coscienza [...]. (0) (0) ![]()
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