Ne avevo approfittato per [...] FIAT centrale. A quei tempi esisteva [...] di gestione ma, nella nostra fabbrica, ha [...] valore. I dirigenti lo chiamavano [...] per [...] informazioni su qualcosa di [...] ha mai avuto un valore effettivo. In quel tempo, però, [...] ancora bisogno degli operai e si dimostravano [...]. Ci dicevano « Noi non [...] nemici, dobbiamo collaborare insieme per ricostruire la fabbrica, abbiamo [...] » e così via. Ma a poco a [...] fabbrica era rimessa su hanno incominciato ad [...] duri ed a dire: « Se vi [...] altrimenti fuori! Così si arrivò ai [...]. Noi [...] saputo e, per [...] occupammo la fabbrica. Stavamo nei refettori, volevamo [...] nostri compagni fossero licenziati. Dopo tre giorni arrivò [...] le sei del mattino, noi sfollammo ed [...] fatti ugualmente. [...] fui mandato via, ma dopo [...] me ne venni via da [...] perché non mi ci trovavo più bene. Avevo lavorato dodici anni [...]. Avevamo lottato e sperato di [...] vita ad un mondo migliore. Avevamo fatto gli scioperi [...] difendere dei compagni di lavoro [...] volevano mandare in Germania [...] bene i comizi con le promesse e [...] ci tennero i repubblichini; ma si tenne [...] compagni non andarono in Germania. Nel [...] invece non fummo capaci [...] nostre libertà ed il lavoro dei licenziati; [...] a tempo indeterminato ma è durato pochissimo, [...] quasi subito. Avevo perduto così la [...] compagni di lavoro e non potevo più [...] molti la paura ed in altri un [...] quieto vivere che toglieva loro, agli occhi [...]. Inoltre la sorveglianza cui [...] diventata sempre peggiore. Ci controllavano dappertutto. E tutte le volte [...] si doveva passare la visita. [...] un vero esercito, per [...]. E se si doveva [...] reparto [...] anche per lavoro, si [...] o avere il permesso del caposquadra. Ci sono delle guardie [...] berretto. Il loro comandante, un [...] era un tizio che si vantava, almeno [...] detto, di avere trattato duramente i partigiani. E la situazione non [...]. Sono stato ultimamente a [...] potuto parlare con vari amici che lavorano [...]. Hanno paura di aprirsi ma, [...] un [...] che eravamo insieme, hanno cominciato [...] parlare ed ho potuto [...] conto. Mi hanno raccontato anche [...] stato licenziato un nostro amico che ora [...] con la ditta. Lo chiamavamo « La [...]. È un tipo bassotto, [...] sa il fatto suo. Durante la Resistenza era [...] delle armi. Una volta, per [...] passare, riempì di armi una [...] che si usa per il concime. ///
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Una volta, per [...] passare, riempì di armi una [...] che si usa per il concime.