Venne ucciso quando faceva parte [...] apparato illegale del P. [...] dichiarò di [...] pedinato Montanari per parecchi [...] speranza di riuscire a scoprire il recapito [...] dirigenti massimi del nostro partito e [...]. Camillo Montanari venne ucciso [...] fascista contro [...] quando il nostro partito [...] Italia, a decine di migliaia di copie, [...] del Comitato centrale al [...] salvare [...] dalla catastrofe; venne ucciso [...] a Mosca lo storico VII Congresso [...] comunista; venne assassinato quando [...] Leningrado e di Mosca contro i gruppi [...] ucciso [...] e preparavano attentati contro [...] Partito bolscevico, avevano luminosamente dimostrato su quale [...] incamminati tutti gli opportunisti che avevano tradita [...]. Coloro che avevano tradito [...] P. [...] di Camillo Montanari richiamò [...] i militanti comunisti sulla necessità della vigilanza [...] essi che anche la variante [...] trotzkista si era fascistizzata [...] occorreva [...] come si trattavano i [...] spie del fascismo [...] dell' antifascismo; dimostrò a [...] anche nelle posizioni [...] non vi è niente [...] di casuale, ma vi è uno sviluppo [...] nelle file del nostro nemico, che porta [...] suoi metodi perfidi e brutali contro di [...]. [...] di Camillo Montanari non [...] i militanti dell' apparato clandestino del nostro [...] anzi a un più intenso e più [...]. Qualche mese prima [...] di Camillo Montanari il [...] Stalin, [...] 4 maggio del 1935, parlando dei traditori [...] Minacciarono di sparare contro alcuni di noi. A [...] pare, contavano di intimorirci e [...] costringerci ad abbandonare la via del leninismo. Questa gente aveva evidentemente [...] bolscevichi siamo uomini di una tempra speciale. Aveva dimenticato che non [...] bolscevichi nè con le difficoltà nè con [...]. Aveva dimenticato che eravamo [...] grande Lenin, nostro capo, nostro maestro, nostro [...] ammetteva e non conosceva timore nella lotta. Aveva dimenticato che quanto [...] si accaniscono, quanto più gli avversari [...] del partito cadono [...] tanto più i bolscevichi [...] nuove lotte e tanto più impetuosamente balzano [...]. Camillo Montanari [...] operaio modesto e di cristallina [...] conosceva le parole di Stalin [...] conosceva i pericoli che stavano sulla strada di ogni [...] clandestino del nostro partito, ma, « uomo di una [...] speciale», non si impressionò mai. Al partito diede la [...] vita [...] tutta la [...] intelligenza, tutto lo slancio del [...] entusiasmo. La [...] morte attesta che anche [...] emigrati non ebbero la vita facile. E la forza attuale [...] è fatta anche un po' del suo [...]. ///
[...] ///
E la forza attuale [...] è fatta anche un po' del suo [...].