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Sarebbero, secondo le ultime stime, [...] 250 milioni, [...] compresa è tra [...] anni. Una realtà impressionante che [...] (Organizzazione Internazionale del Lavoro) illustra nel suo ultimo rapporto. Piccoli schiavi crescono, ma [...] ci riescono, perché muoiono prima, stremati dalla [...] dalle sostanze tossiche delle fabbriche. Vittime del lavoro minorile sono [...] bambini nati in Asia, in Africa o in America Latina: rispettivamente 153 milioni [...] 80 milioni [...] e 17 milioni e mezzo [...] di esseri umani privati [...]. Non sempre la miseria [...] tra i «datori di lavoro» troviamo i [...] come Stati Uniti, Italia, Portogallo, Regno Unito. Non solo fatica estrema, per [...] bambini anche la certezza di non [...] indenni: [...] condotta [...] nelle Filippine ha evidenziato, dati [...] mano, che più del [...] dei [...] è esposto a rischi chimici [...] biologici e che il [...] almeno subisce infortuni invalidanti e [...] gravissime. E ancora, [...] uno studio comparato, realizzato [...] anni, ha provato che i bambini che [...] pesano meno», rispetto a quelli che vanno [...]. Differenze legate al sesso. Le bambine, riferisce [...] internazionale, lavorano quotidianamente più [...] maschietti e, più dei loro coetanei subiscono [...] agli abusi sessuali. Benché ritenuta clandestina -la [...] noto [...] sono almeno cinque le [...] si scambiano la «merce». Sciuscià 2000 Barbone a [...] affamato dormiva tra le auto «Sto bene, [...] sera non ho mangiato». Vi-veva chiedendo [...] ai semafori. Un ragazzino al-banese è [...] sfamato dai volontari delle am-bulanze, mentre cercava [...] cartoni tra le auto parcheggiate. Ha raccontato una storia [...] Grecia, dove sarebbe stato ucciso il fratello [...] Milano da solo. Più che scettici gli [...] Volante che lo hanno preso in consegna. FRANCESCO SARTIRANA [...] «Speriamo che dopo essersi [...] nel nul-la come tanti suoi coetanei». Livia Pomodoro, presidente del Tribunale [...] di Milano, i piccoli alba-nesi li conosce [...]. Da mesi ha imparato [...] psicolo-gia, le abitudini, il comportamento, dopo che [...] passati nel suo ufficio. Hanno tutti la stessa [...] costretti a chiedere [...] ai semafori, e davanti, [...] futuro migliore. Così è an-che per [...] arrivato, un ragazzi-no di 14 [...] albanese, trovato [...] sera a dormire sui car-toni [...] le auto parcheggiate poco di-stante dalla stazione di Lambrate. Un passante [...] notato e ha chia-mato [...]. Lui, in un italiano [...] ha risposto che andava tutto bene, soltanto [...] non aveva mangiato e che tentava di [...] le auto di passag-gio lo infastidivano». Che fare? si so-no [...]. [...] al Pronto soccorso no [...] ragazzino stava benissimo e non sembrava neppure [...] infreddolito. Era incurio-sito dalla strumentazione [...] ma non osava chiedere nul-la. Mi sembrava particolarmente stu-pito [...] offrisse da mangiare. Comunque ha addentato il [...] troppi compli-menti». Ai volontari il piccolo alba-nese [...] raccontato una storia ro-cambolesca. Ha detto che era [...] Grecia [...] lavorare con il fratello mag-giore, mentre i [...] sorella sono rimasti in Albania. Ma che la «mafia [...] il fratello e che cercavano anche lui [...] riuscito a darsi alla fuga salendo co-me [...] per An-cona. Da lì, una settimana [...] su un «treno espresso» per Mila-no senza [...] riuscito a non farsi acciuffare dal controllore. In cit-tà, sempre secondo [...] viveva solo chiedendo [...] al semaforo sotto il [...] ad-dormentarsi. Mi ha detto che [...] giorni fa glieli aveva regalati». [...] pensa quin-di che la cosa [...] da fare sia av-vertire la polizia. Chiamano il 113 e [...] mani degli agenti della Volante. Dalla Questura si trova [...] in una comu-nità per minori abbandonati nel [...] ospitato in attesa che il giudice dei [...] farne. Se è il ca-so viene [...] e riconsegnato alla famiglia [...] ai servizi sociali locali affinché [...] as-sistano». Sempreché non scappi, co-me [...] albanesi, dal-la comunità alla quale è stato [...]. Nella scorsa primavera a Milano [...] Polizia arrestò anche numerosi cit-tadini albanesi che avevano [...] lo sfrutta-mento dei minori. Una rete quasi perfetta [...] fami-glie [...] che «vendevano» i loro [...] cambio ricevevano il [...] delle elemosine raccolte. I bimbi, al-lora ne [...] centinaio tra gli 8 e i 15 [...] una fabbrica abbandonata e la mattina il [...] li accompa-gnava ai diversi semafori per chiede-re [...]. Se qualcuno si azzar-dava [...] tutti i soldi raccolti erano botte sicure, [...] addirittura di essere stato appeso per i [...] a scudisciate sulla schiena. Uno scriccio-lo, il ragazzino, [...] tastiera del telefono a gettoni. Il cliente lo ha di-gitato, [...] una parola. Non ce [...] bisogno: il bambino era [...] di lividi in viso. E nella pizzeria «Quadrifoglio» [...] Mussetta [...] Sotto, vicino a S. Donà, ormai lo conoscevano [...] che da una ventina di giorni stazionava [...] chiedendo maldestra-mente la carità, a volte da [...] coi fratellini, e che en-trava regolarmente per [...] o un bicchiere di Coca Cola. Una dottoressa di turno [...]. E lui si è [...] sfogo irrefrenabile: «Mio papà mi picchia se [...] ca-sa abbastanza soldi. Mi ha già pre-so [...]. /// [...] /// Io stasera non voglio [...]. /// [...] /// Una liberazione, in tutti [...]. Il bambino, adesso, è [...] una comunità di accoglienza a Marghera. Curato, rivestito, cocco-lato. Uno dei pochissimi bimbi [...] trovano il corag-gio di uscire dal ferreo [...] mosca bianca. Ha appena nove anni. È un rom «italianizzato», [...] fare con le ondate giunte dopo la [...] Jugoslavia. Nato in prigione In Italia [...] «Sono nato in pri-gione, nel carcere femminile [...] Giudecca, [...] mamma era stata arrestata. Le sbarre sono la [...] ha conosciuto. Poi è cresciu-to a [...] e botte. Parlava con [...] di Tele-fono Azzurro, ne [...] bi-sogno, al di là della paura. Lei, da una linea [...] a [...] volta la centrale operativa [...] Jesolo, la più vicina alla pizzeria. Quando siamo arrivati lui [...]. Ab-biamo rassicurato [...] di Telefono Azzurro e [...] noi col bambino, con delicatez-za», ricorda il [...] Marco Odorisio. Non gli andava di [...] ma quello era il suo compito. Due giorni prima, e [...] pri-ma volta, il papà lo aveva preso [...] la cintura dei panta-loni: «Avevo portato pochi [...]. Pa-pà mi ha detto [...] se non avevo almeno centomila lire. E io non le [...] paura. Le frustate Corsa in [...] Jesolo: sì, i segni delle frustate [...] tutti. Di nuovo in commissariato. Ti piace-rebbe andare a [...] «Credo [...] sì. /// [...] /// Non mi ci hanno mai [...]. Non so leggere, non [...]. /// [...] /// [...] che sapevi il numero [...] Telefono Azzurro? «La televisio-ne la vedo [...]. [...] la pubbli-cità, me lo sono [...] in mente». Telefonata alla procura dei [...] comunità. Ma il lavoro per la [...] era [...] che finito. Ricerca della casa del [...] accampa-te da un mese dietro lo stadio [...] San Donà. [...] la mamma, i quattro [...] tre più grandi, uno più piccolo. Il papà no. Lo hanno trovato il [...]. E lui? Fingeva di [...]. Adesso è denunciato, a [...] abuso di mezzi di corre-zione, maltrattamento in [...] induzione [...]. In famiglia, nessun al-tro [...] forza di confermare il racconto del piccolo [...]. In famiglia Brutta storia. Inconsueta per la conclusione, [...] dove subire la volontà del capofamiglia è [...]. Non inconsueta in sè. Il commissario Odorisio è [...] altro caso allucinante: «Abbia-mo arrestato una famiglia [...] cui le ragazze erano costrette a prostituirsi. I genitori le portavano [...] le riprendevano. [...] delle ragazze? Una dodici anni, [...] tredici». Papà lo aveva preso [...] faccia perché non era bravo a chiedere [...] «E [...] tornare se non hai raccolto almeno centomila [...]. Il piccolo rom, appena [...] tornato al «lavoro», nelle strade di San Donà [...] Pia-ve. Ma verso sera ha [...]. In un bar si [...] il numero di Telefono Azzurro: «Ho paura. Ora il bimbo è [...]. È nato in carcere, [...]. DAL NOSTRO INVIATO MICHELE SARTORI IL CASO In 60, cacciati da un centro di [...] protesta parigina Milano, immigrati occupano una chiesa È [...] della peste», quella descritta nei Promessi spo-si, [...] San Bernardino alle ossa, le ossa sono quelle dei [...] da ieri notte è anche [...] di una sessantina di [...] uno stabile di via [...]. Molte le cose che [...] a quelli che occuparono San Bernard a Parigi, [...] Milano, però, sono tutti in regola, ma [...] avere un tetto. [...] decisa per sensibilizzare la città. /// [...] /// Lo sgombero di un [...] accoglienza, uno dei tanti sfollamenti che regolarmente [...] questi mesi. Milano ci ha fatto [...] che queste de-cisioni ormai non fanno più [...]. Ma ieri al consueto [...] si svolge nelle prime ore del mattino, [...] pizzico di «sindrome francese». Una sessan-tina di immigrati, [...] sfollati da una casa di via [...] nella zona di Lambrate, [...] hanno deciso di occu-pare [...] san Bernardino alle Ossa (che deve il [...] fatto di ospitare i resti di centinaia [...] peste del Seicento, narrata dal Manzoni nei Promessi Sposi) [...] in piazza santo Stefano, proprio di fronte [...] Ambro-siana, nei pressi della [...] Sta-tale. Africani, sudamericani, albane-si, tutti [...] permesso di soggiorno a differenza dei loro [...] San bartolomeo, non hanno accettato nessuna ipote-si [...]. Si è chiusa così [...] che era iniziata al mattino poco prima [...] agen-ti della forze [...] si sono pre-sentati in [...] per le operazioni di [...]. Dopo [...] «rimosso» la catena umana [...] da ragazzi di un comitato, hanno forzato [...] precari ospiti già pronti a sloggiare, con [...] mano, ad eccezione di cin-que immigrati che [...] facendo uno sciopero della fame per protesta. Erano in preghiera e [...] hanno ritenuto opportu-no intervenire. Eppure non sono mancati [...] tanto che un gio-vane nel trambusto, si [...] ed è stato soccorso da [...]. Poi, a metà pomeriggio, [...] del tempio di piaz-za Santo Stefano. Don Alessandro [...] il rettore, borbotta: «Que-sta [...] un luogo di pre-ghiera. Non è attrezzata per [...]. /// [...] /// Ma gli immigrati ad [...] non ci pensano nemmeno: «Staremo [...] almeno fino a domani mattina» pro-mette un marocchino. La [...] deci-sione viene approvata [...]. Oggi è prevista una trattativa [...] il Comune. Il [...] di san Bernardi-no [...] sindaco [...] uno stabile di [...] comunale, anche da ristrutturare. Invano [...] e Curia avevano avanzato [...] cui una notte pagata in albergo o [...] stabile della Protezione civile. Abdullah scuote [...] testa: «Quello non è un [...] posto. È vecchio e sporco, [...] di barboni e spacciatori». A sera san Bernardino [...] in uno strano ospizio al cui in-terno [...] persone di accalcano sdraiate sulle panche in [...] giorno. Non [...] ten-sione, al [...] e nessuno mi-naccia interventi o [...] di sorta. Ma la questione deve [...] già da oggi. La reazione del sindaco [...] lumbard che lo [...]. Esprime «viva sod-disfazione per [...] sgombero. Alle prevaricazioni e alla [...] per le regole [...] un limite». Rincara la dose [...] Anna Maria Dente: «Quella degli [...] è una posizione in-sostenibile». È lunga la storia [...] via [...] nato come struttura di [...] 1990. Il Pio Albergo Trivulzio [...] al Comu-ne per 134 milioni annui. E gli ex [...] accolsero 176 extracomu-nitari tramite [...] alcune cooperative. Coerentemente con la politica [...] di tutti i centri, via [...] viene abbandonata dal Comune [...] 1995 e il contratto di gestione non [...]. Inizia così un perio-do [...] degli ospiti , ridotti ormati ad una [...] dividono i turni di pulizia e sorveglianza. Lo sgombero definiti-vo è [...] di ieri. /// [...] /// Lo sgombero definiti-vo è [...] di ieri. (0) (0) ![]()
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