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SABATO 24 [...] dopo [...] Fatto PAGINA 5 [...] ROMA. È venuto giù tutto [...]. La gente di Mosca, [...] senza più carri armati [...] ha lottato ore per [...] di «Feliks uomo di ferro» e [...] scendere da quel piedistallo [...] del [...] la famosa e famigerata [...]. Alla fine, sono state [...] gru del comune di Mosca e il [...] segreti [...] è sceso finalmente a [...] alla gente qualsiasi e a tutti coloro [...] fallire il colpo di Stato contro [...]. Un avvenimento -va detto [...] mille simbologie. È come se, davvero, [...] che era arrivato il momento di dire [...] un modo di far politica che tanto [...] ai popoli [...]. Insomma, un convinto assertore [...] che vede in ogni uomo che la [...] «nemico» da eliminare [...] e senza incertezza alcuna. In più, per anni, [...] le mani tutti gli strumenti necessari per [...] e senza controllo, tutte le teorie nelle [...] e alle quali dedicò tutta la vita [...] giorno della morte. Il suo corpo è [...] del Cremlino. La bara fu sorretta, [...] direttamente da Stalin del quale era diventato [...]. La storia di Feliks [...] è molto simile a [...] rivoluzionari sovietici dei tempi duri: certezza assoluta [...] dalla parte della ragione, nessun «rispetto» della [...] sciocco e inutile «sentimento borghese» e tangibile [...] durezza senza confini nei propri confronti e [...] di chi aveva una qualche «idea diversa» [...]. Costui, immediatamente,. Certo, storie tenibili dei [...] fame, guerra, rivolte, e tra [...] che parevano irrinunciabili e [...] quali tutto veniva sempre [...] perdonato, capito. [...] che ogni abiezione, ogni abuso, [...] tormento, ogni delitto, divenne soltanto e semplicemente una delle [...] pratiche da sbrigare e da archiviare rapidamente. Poteva, dunque, rimanere in [...] di [...] la gente felice del-la [...] combattuto a mani nude contro i cani [...] sul piedistallo, davanti alle finestre degli uffici [...] di ferro e ghisa? No, [...]. Rivediamo, come in un [...] anno, la vita e il lavoro di [...] e il fondatore dei servizi segreti [...]. C'è stato [...] con tutto il dolore [...] che una rivoluzione comporta. Una società assolutista e [...] spazzata via. Milioni di uomini della [...] Russia soffrono ancora e muoiono al fronte. La rivoluzione è una speranza, [...] di salvezza. Tra chi si è [...] c'è anche [...]. È amico e compagno [...] Lenin. /// [...] /// Nato nel 1677 da una [...] polacca, con notevoli proprietà terriere, Feliks, da piccolo, credeva di avere una grande vocazione religiosa [...] voleva farsi prete cattolico. Da studente -raccontano le [...] di colpo il proprio mondo, la vita [...] per «scendere tra gli umili» e imparare [...]. Ovviamente, abbandonò [...] studi e, nel 1895, [...] partito socialdemocratico lituano. Ancora dei simboli e [...] storia. Vengono a mente persino [...] di Stalin. Feliks, comunque, diventa un [...]. Parla alla gente e [...]. E un acerrimo nemico [...] anche allora scuotono il mondo slavo e [...]. Tradito da una spiata Nel [...] tra i fondatori del Partito socialdemocratico del [...] Polonia e Lituania insieme a Rosa Lu-xemburg. Da quel momento, [...] diventa un «rivoluzionario di [...]. Iniziano subito, tra la Polonia [...] Russia zarista, i primi arresti. Nel 1897, viene ammanettato [...] cella per la spiata di un operaio [...] un pò di soldi dalla polizia. Rimane in carcere per [...] anni. Inviato [...] e ai lavori forzati [...] per ben tre volte. Libero, si allea con [...] rappresentante del partito di Rosa Luxemburg e [...] Comitato centrale. Partecipa, ovviamente, in posti [...] e lavora a fianco Feliks [...] suoi agenti della [...] diceva: «Noi siamo il [...] ROMA. Prima pagina del primo [...] Città di Pietroburgo il 5 maggio del 1912. Un fondino non firmato [...] nostri scopi» spiega ai lettori lo spirito [...] giornale che si propone come obbiettivo [...] classe del proletariato» al di là delle [...] movimento socialista russo e di «illuminare la [...] operaio russo con la luce della socialdemocrazia [...] seminare tra gli operai la verità sugli [...] nemici delia classe [...]. Un programma ambizioso Un [...] ambizioso che lo stesso Lenin aveva elaborato [...] un quotidiano politico e di massa voluto [...]. [...] una conferma importante della consapevolezza [...] operai russi». [...] che in italiano significa la [...] nasce in una situazione di grossa tensione nel paese. Proprio do-Lo hanno tirato [...] è stato facile. La folla non ce [...] sono state necessarie le gru del comune [...] Mosca. I grandi avvenimenti sono [...] mille simbologie. Alla fine, la grande [...] Feliks [...] fondatore dei servizi di [...] famigerata [...] , sistemata su un [...] centro di Mosca davanti alla sede del [...] ha ceduto. Chi [...] Lenin e di Stalin. Nei mesi successivi -secondo [...] segreta del [...] di Andrew e [...] edita da Rizzoli -gli [...] credono ancora che, in un prossimo futuro, [...] più bisogno di servizi segreti o polizie. Toccherà al [...] in [...] la. È il 4 dicembre [...] occasione di uno sciopero, appare necessario [...] di più e tutto [...]. Viene deciso, dal Comitato [...] istituire il , «Comitato straordinario . [...] di [...] viene affidato proprio a [...] ed è Lenin a [...]. Feliks, appena nominato pronuncia [...] quale dice, tra [...] «Non pensate che io [...] giustizia rivoluzionaria. In questo momento non [...] che abbiamo bisogno, Adesso è questione di [...]. O vita o morte, [...] esigo, un organo per la resa rivoluzionaria [...] i [...]. Nasce, cosi, il Comitato [...] la controrivoluzione e il sabotaggio, poi diventato [...]. Il primo annodi lavoro [...] Feliks [...] durissimo: i problemi sono immani. La repubblica sovietica è [...] tutto [...] si mobilita per «spazzare [...] comunista» con [...] dei generali e dell'esercito [...]. Si cominciano a vedere [...] ovunque. Ovviamente, non sono invenzioni [...]. Lui, nel suo ufficio [...] vive e la-' vora [...]. Raccontano alcuni vecchi celtisti [...] Feliks rifiutasse ogni privilegio che non fosse concesso [...] gli altri membri della organizzazione. Ecco il racconto di [...] «Un vecchio inserviente gli portava la cena [...] usata da tutti i dipendenti della [...]. Contro ogni privilegio A [...] servire a Feliks [...] qualche piatto migliore o [...]. Feliks lo guardava di [...] gli occhi inquisitori chiedeva: "Vuoi [...] che tutti hanno avuto [...] questa sera?" Il vecchio, nascondendo il proprio [...] a rispondere: "Tutti, [...] la repressione dura di [...] il primo numero viene posto in vendita. È [...] nata di una serie [...] dalla vita sovente breve ma capaci di [...] nella coscienza popolare. [...] (La scintilla) che esce [...] dal 1900 al 1903; [...] dal 1904 al 1905; [...] durerà solo per tutto [...] un settimanale che tra [...] il 1912 porta [...] una vera e [...] la creazione di un quotidiano della classe [...]. Ecco, allora, la tanto [...]. Ma un giornale non [...] contenitore di idee e di dibattiti. Lenin Io sapeva bene. Partecipava, quindi, [...] del lavoro redazionale, studiava [...] vendita che potevano consentire la sopravvivenza al [...]. La meta da raggiungere [...] cinquanta e le sessantamila copie al giorno. Ma la cosa a [...] più era di far arrivare in tempo [...] gli operai. Nel primo anno furono [...] undicimila corrispondenze di operai i cui nomi [...] quelli [...] autorevoli collaboratori issi del [...] Rosa Luxemburg a [...] da [...] a Massimo [...]. Falli, invece, [...]. Ne furono vendute in [...]. Un risultato non disprezzabile [...] e persecuzioni continue. Nei primi due anni [...] di vita il [...] dalle lotte [...] alla trappola del golpe [...] Tace [...] voce della [...] il giornale del partito [...] quella di altri cinque giornali. A casa i direttori [...] Novosti e della [...]. [...] è di [...] parteggiato per i golpisti. [...] ha messo sotto accusa [...] è opposto con fermezza ai cospiratori. Dal 5 maggio del [...] agosto del 1991: [...] anni di storia di [...] particolare. MARCELLA [...] fu chiuso ben otto volte. [...] i redattori non si [...] e, cambiando di poco la testata, riuscivano [...]. Ci fu [...] degli operai. Alla vigilia della prima [...] redazione viene distrutta [...] collaboratori vengono arrestati. La [...] comincia, dunque, a svolgere [...] cui era stata voluta. Con la descrizione attenta [...] operai, del loro lavoro, dello [...] cui erano sottoposti diventava [...] di riferimento delle masse. Determinanti furono le sue posizione [...] corso ,della campagna elettorale che portò [...] del quarto parlamento russo. E il giornale viveva [...] mesi. Sono i tempi in [...] Lenin [...] mandava al giornale un gran numero di [...]. Dal [...] al 1914 ne furono pubblicati [...]. La Feliks [...] a destra nella [...] dei servizi segreti con [...] dal libro «La storia [...] ed. [...] a fianco [...] a sinistra una [...] ne storica di Lenin che [...] la [...] a destra il palazzo [...] del [...] in una foto degli anni [...] quanti compagno [...]. Feliks -secondo amici e [...] a sacrificare se stesso e chiunque altro [...]. Spesso diceva [...] i giovani agenti: «Noi [...] organizzato e questo va detto con la [...]. Più di [...] esperti americani affermano che [...] tra il 1917 e [...] forse, più di [...]. Un primo mostruoso e [...]. Con la certezza della [...] della [...] nel 1921, vengono comunque [...] la stessa organizzazione sciolta e sostituita dal Direttorato [...] Stato, meglio conosciuto come [...]. [...] rimase al comando del nuovo [...]. La [...] morie avvenne il 20 luglio [...]. Tre ore prima, Feliks [...] discorso alla assemblea plenaria del Comitato centrale [...] di controllo. La morte lo colse [...] un infarto. Stalin, aveva quasi completato la [...] personale per succedere a Lenin. Subito dopo la morte [...] iniziò una grande operazione [...] personalità». Nella sala delle conferenze [...] fu sistemato un suo [...] divisa. Sotto, in una bara di [...] venne collocata una maschera mortuaria e il calco delle [...]. Ogni giovane agente erano [...] dei fiori freschi a quel macabro altarino. Nei libri e nelle [...] di Feliks fu sempre presentata come il [...] rivoluzione». La [...] fama superò indenne il periodo [...]. Solo alla fine della [...] ritratto e «altarino» vennero rimossi. Negli anni [...] si ebbe una [...] del [...] di [...]. Un tentativo -affermano alcuni [...] «allontanare» le responsabilità degli uomini del [...] da quelle [...] dell'era staliniana, colpevole di [...]. Come organizzatore di un [...] servizio segreto, come «tecnico» e come esperto, [...] Feliks abbia portato a termine una notevole serie [...]. Ma poteva bastare per [...] modo? La gente di Mosca ha detto [...]. [...] uno dei centri del movimento [...]. Ci scrivono tutti massimi [...] bolscevico. Segretaria di redazione: è Maria, [...] Lenin. La vittoria della rivoluzione [...] anche il destino della [...] che, innanzitutto cambia «casa» [...] da [...] a Mosca. È il 3 marzo [...]. Ma il [...] è già [...] del comitato centrale del partito. Corsie ricorsi storici Sulle [...] pubblicazione integrale i primi atti storici del [...] decreto per la pace, quello per la [...] formazione del governo. Una sorta di [...] ufficiale che il 28 [...] farà sapere ai rui-si che Lenin, per [...] che tutti gli organi di scampa che [...] contro il potere rivoluzionario devono essere chiusi. Per decenni la [...] ha accompagnato fedelmente, nel bene [...] nel male, le vicende del pan [...] comunista sovietico. Corsi e ricorsi storici. Con una raffica di [...] ha sospeso le pubblicazioni [...] e [...] altri cinque giornali, [...] di appoggio ai golpisti [...] a pubblicare i loro proclami senza [...] le distanze e ha [...] stampa No-vosti e le tipografie e case [...]. Ha anche ordinato il [...] della Novosti e della [...] la principale agenzia [...] sovietica. [...] non ha perso tempo. Quello che è stato [...] partito, che vendeva milioni di copie e [...] anni scorsi aveva cominciato a conoscere un [...] grazie alla perestrojka ora è sotto accusa. Paga lo scivolone di [...]. /// [...] /// È lo specchio di [...] autori del colpo di stato. La prima pagina si [...] firmato da [...] e [...] sotto un titolo significativo: «Dichiarazione [...] sovietica». Poi ci sono i [...] al [...] sovietico lanciato dal comitato golpista, [...] capi di Stato stranieri e della risoluzione [...]. [...] quasi una pagina è dedicata [...] conferenza stampa degli otto. Integrale è anche la [...] che critica [...] per [...] che avrebbe dovuto essere [...] 20 agosto. Tutto è rigorosamente anonimo. Salvo le cronache di ciò [...] succede nelle vie di Mosca che due giornalisti hanno [...] di firmare e di lasciare [...] atti. Uno coglie [...] talento provocatorio» di un [...] sede del Soviet russo e [...] auspica che «la pioggia [...] teste più calde». /// [...] /// Uno coglie [...] talento provocatorio» di un [...] sede del Soviet russo e [...] auspica che «la pioggia [...] teste più calde». (0) (0) ![]()
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