Mogli che infantano e [...] nei morbi, almeno per questo, lo scrittore [...] moderno. Ma questi sono aneddoti [...] pur danno un qualche lume [...] animato del libro in [...] e per uno scrittore che era alle [...] pedagogo assolutamente novizio. Le lezioni ebbero successo, [...] a poco, diffuse in molte migliaia di [...] il [...] inventore tra le reclute [...] più animose [...] idealismo filosofico ». Per tali ragioni il [...] al suo autore; se col Metastasio egli [...] con Vita e disciplina militare, egli, bene [...] la [...] vocazione di predicatore o, [...] di moralista. Ma oggi, a [...] dopo tanti anni, e [...] che vorrebbe essere un [...] del suo discorrere filosofico, [...] qualche brivido ai suoi colleghi ed amici [...] di tale suo ingenuo noviziato e correranno [...] passività e « aporie » (si dice [...] successivo filosofare. Ma da storicista egli [...] vocazione filosofica era per lui soltanto un [...] di vita mentale, e non il termine [...] sforzo intellettuale; da ciò la viva [...] povertà, egli non sa disconoscere a queste [...] e uno spirito prontamente selettivo che, conforme [...] mente, lo portava a trascegliere tra le [...] quelle che potevano trasfigurarsi più facilmente in [...] filosofia, e in buon senso pedagogico. Per tutte queste ragioni, [...] non gli si rimproveri dunque troppo di [...] il volume al pubblico dei suoi lettori: [...] essere semplicemente [...] di coscienza di un [...] « giansenista » sempre acre disciplinatore di [...] della [...] carriera. La morale non [...] nel senso che i precetti [...] morale non hanno mai formato una coscienza morale, cosi [...] le regole di grammatica, le (stilistiche e le poetiche [...] hanno mai formato uno scrittore. Le poetiche formano bensì [...] dei falsi poeti, dei poeti accademici; cosi [...] astrattamente moraleggianti formano non delle coscienze, ma [...] coscienze. Quando io avessi ben bene [...] tipo [...] e avessi fatto un panegirico [...] tutte le militari virtù, teologali e cardinali, io avrei [...] uno scheletro, ma non avrei creato la vita; le [...] astrazioni [...] nel vostro cervello, [...] immantinente; [...] che appare diafano nelle belle [...] diventerebbe opaco nella vostra coscienza. Poiché si fa opera [...] travasare la propria esperienza, come qualche cosa [...] di corrente, negli animi e nelle menti [...] si comunica, e non se ne fa [...] e corpulento, come di un patrimonio. ///
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Poiché si fa opera [...] travasare la propria esperienza, come qualche cosa [...] di corrente, negli animi e nelle menti [...] si comunica, e non se ne fa [...] e corpulento, come di un patrimonio.