La guerra contro [...] sovietica, insomma, veniva gabellata [...] italiana in quanto guerra anticomunista. Per rendersi conto dei [...] questo sforzo della propaganda fascista, occorre ricordare [...] stata una grande forza del fascismo italiano. Perfezionando e portando alle [...] già sperimentato da tempo dagli esponenti più [...] della classe dirigente italiana di combattere le [...] popolari agitando lo spettro del comunismo (45), [...] fece del mito [...] il paravento al riparo [...] la [...] politica di annientamento delle [...] di distruzione delle libertà democratiche, di costruzione [...] economico e sociale a vantaggio delle classi [...]. [...] fascista ebbe una efficace [...] quanto servì a fare coagulare in [...] fascista le forze di classe della borghesia [...] utilizzato per assicurare al blocco reazionario fascista [...] cattolici, [...] delle masse della piccola [...] borghesia, il consenso di una larga parte [...]. A ragione si è [...] come « seconda linea di difesa del [...] quale si manifestarono operanti altrettante sfumature di [...] delle correnti politiche che avevano favorito [...] del fascismo al potere [...]. Ora, in una fase [...] esso estremamente difficile, il fascismo Italiano tornava [...] spauracchio mediante il quale gli era in [...] di tacitare dissensi, di fare rientrare germi [...] creare intorno a sé [...]. Quali ne furono le [...] Quali [...] i risultati che una tale operazione era [...] dell'esercito tedesco nel cuore [...] che caratterizzò la [...]. Gazzetta del [...] 23 [...] Il regime fascista, 28 giugno 1941. Durante i primi mesi [...] coloro i quali in Italia potevano manifestare [...] opinione in piena approvazione della politica del [...] argomentazioni diverse da quelle della propaganda ufficiale, [...] gruppi o organizzazioni diverse o si rivolgevano [...] particolare, partivano sempre dalla costatazione, che sembrava [...] già acquisita, della distruzione più o meno [...] Stato sovietico. Per esempio, [...] di un settimanale per [...] da giovani che non dissimulavano una certa [...] liberale » nei confronti del regime fascista, [...] in Russia sembravano da salutare con favore [...] comportato il crollo delle illusioni comuniste diffuse [...] :« Vi è però un altro aspetto [...] oltre quello strategico ed economico. [...] una guerra combattuta anche su [...] fronte non segnato dalle linee degli eserciti contrapposti. Non sono pochi, in Europa, [...] coloro che credono nella Russia [...] rivoluzione; ve ne sono [...] intellettuali, che si sono lasciati incantare ed [...] rivoluzionario; e se ne [...] borghesi, che seguono alla meglio quegli intellettuali, [...] mostrarsi moderni ammettendo la necessità del comunismo [...]. Certamente, una sconfitta militare [...] Russia [...] potrebbe mancare di avere grandi ripercussioni [...] di molti di loro, [...] certezze e le loro confuse ammirazioni. Molti saranno coloro che [...] e il processo, del resto già [...] con la guerra di Finlandia, [...] alla conclusione che [...] delle forze intime [...] singolare che quella sprigiona, [...] libera iniziativa e di competizione, impoverisce lo Stato [...] si pretende di [...] onnipotente; che livellare tutti [...] che comincia [...] delle fortune e termina [...] caratteri, abolisce la responsabilità di ognuno verso [...] verso se stesso per sostituirvi il culto [...] tributato a un Piccolo Padre in blusa, [...] compiere una rivoluzione, ma è semplicemente aprire [...] un mutamento nel quale la tecnica e [...] goffamente la miseria e [...] fiacchezza» (47). Nella banale propaganda anticomunista [...]. [...] di questo settimanale particolarmente [...] della guerra contro [...] sovietica è caratteristico dei [...] di una fronda liberale al regime fascista. Si veda ad esempio [...] LORENZO BARBARO, Le due Europe, 12 luglio 1941; LORENZO BARBARO, Il nostro continente, 2 agosto 1941 e La [...] stesso LUPINACCI (16 agosto 1941) dove è [...] del fascismo e del nazismo come « [...]. ///
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Si veda ad esempio [...] LORENZO BARBARO, Le due Europe, 12 luglio 1941; LORENZO BARBARO, Il nostro continente, 2 agosto 1941 e La [...] stesso LUPINACCI (16 agosto 1941) dove è [...] del fascismo e del nazismo come « [...].