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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3670790980.

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Figlia di un maresciallo [...] quat-tro fratelli, ha frequentato la sezione del Msi [...] Livorno ed è entrata nei [...] uno dei gruppi del [...]. Si è diplomata [...] magistrale di piazza Indipenden-za a Roma, ma la [...] scelta di vita era già [...] compiuta. Il suo nome appare [...] volta in [...] il 5 dicembre [...]. Coinvolta in una rapina [...] al liceo romano Giulio Cesare [...] fu ucciso un poliziotto e nella prepara-zione [...] Amato finisce per darsi alla latitanza insieme a Valerio Fioravanti. E poi la strage [...] Bologna (85 morti). Di questo ultimo atroce [...] dichiara-ta sempre innocente. Ma proprio per [...] del due agosto è stata [...] insieme al marito [...] Fioravanti. La [...] e Fioravanti sono gli [...] dietro le sbarre per quella strage (nel [...] Rebibbia) dopo un pro-cesso che ha avuto [...] scena. LA NUOVA ambasciatri-ce americana [...] Vaticano, Lindy Clai-borne [...] è una donna che [...] altro mondo, e non solo perché ha [...] anni. Nata in una pianta-gione della Louisiana, e tra-piantata a New Orleans pri-ma, Washington più tardi, Lindy [...] è stata una «moglie politica», [...] ma-dre di tre figli, una nonna di innumerevoli nipoti, [...] alla morte del marito deputata nel suo stesso collegio [...]. Ma soprattutto è sempre stata [...] che nel sud chiamano una vera «la-dy» cioè una [...] che an-che sotto la pressione di re-sponsabilità [...] e so-ciali mantiene [...] impecca-bile grazia. Eppure questa donna di [...] pare vo-glia nel suo discorso di inse-diamento [...] Vaticano, [...] fronte al Papa, difendere le buone ragioni [...] di chi è costretta a ricorrere [...]. Sarebbe un fatto senza [...]. [...] di Lindy [...] pubblicata nel 1994, ha [...] di «Washington attraverso un velo viola. Memorie di una donna [...] Il [...] viola è quello che acquistò un giorno, [...] 25 anni e le era sta-to rifiutato [...] Con-gresso dove vo-leva andare ad ascoltare il mari-to [...] della com-missione banca-ria. [...] do-po, con il suo [...] i guanti bianchi, il velo viola sul [...] meridionale più marcato di cui era capace, [...] alla porta del Congresso e si presentò [...] che [...] mandata via. E questa volta tutte [...] si aprirono davanti. Lindy [...] è nata in un [...] grazia, do-ve le buone maniere e lo [...] la socie-tà provinciale del sud, prima [...] razziale. Era una società numerica-mente molto [...] spe-cialmente quella dei ceti più elevati [...] professiona-le e politica locale. Tra i suoi antenati, Thomas Claiborne [...] deputato della Virginia quando George Washington era [...]. William Char-les Cole Claiborne [...] governatore del territo-rio del Mississippi, e il [...] della Louisiana. Ma alla politica Lindy [...] marito, il giovane avvocato Hale [...] che nel 1937 si [...] Con-gresso alla testa di una coali-zione riformatrice. [...] era anche lui un [...] lo zio di suo padre si era [...] sue truppe confederate sei settimane dopo Robert E. Lee, e suo nonno [...] del-lo staff del grande generale. [...] era un democrati-co, appartenente [...] che si proponeva di [...] macchina de-mocratica di Huey Long, il governatore [...] as-sassinato due anni prima [...] appresta-va a scalare la Casa Bianca, sfidando Franklin [...] Roosevelt. Come molti altri demo-cratici [...] sia Hale che Lindy, [...] a una politica trasparente, al New Deal, [...]. Hale [...] svolse un ruo-lo importante [...] casa e in tutte le iniziative sulla [...] e contro la povertà [...] Johnson. Ma per quel che [...] sui diritti civili e la lotta con-tro [...] restò sempre in linea [...] meridio-nali. Erano i leader neri [...] collegio che glielo chiedevano, ricorda Lindy, per [...] posizione più progressista gli facesse perdere le [...] suo posto a un conser-vatore. Per questo Hale [...] firmò il «Manifesto Meridionale» [...] della Corte Suprema di integrare le scuole [...]. E nel 1964 oppose la Legge sui Diritti Civili di Johnson. Ma nel 1965, sulla [...] diritto di voto, Hale [...] fu sottoposto a una [...] donne in famiglia, non solo Lindy ma [...] figlie progressi-ste Barbara e [...]. E votò a favore. Ma i [...] sono sempre stati soprattutto [...]. Nel tentativo di conquistare [...] go-vernatore della Louisiana, [...] si scontrò contro la [...] conservatori che lo accusa-rono prima di essere [...] semplice-mente un catto-lico romano. Ironicamente, è Lindy [...] che si reca a Ro-ma [...] rap-presentare il go-verno america-no. E non è la [...] incontrerà il pa-pa. La prima fu subito [...] durante [...] con Pio X II [...] Ca-stel Gandolfo. Di quella visi-ta [...] ricorda [...] del marito, un uomo di [...] molto sicuro di sé. Giovanni Paolo I lo [...] sola, quando fece parte della delegazione americana [...] insediamento. Lo ricorda co-me «il mio [...] papa» perché fu molto toccata dal-la [...] bontà e dalla [...] gra-zia. Ha incontrato anche Giovanni Paolo II, [...] a Wa-shington, durante la visita al presidente Carter. NEL 1972 la tragica [...] Hale in un incidente aereo nei cieli [...] la spinse a presentarsi [...] Congresso nel suo collegio. Sconfisse con una percentuale bulgara [...] il rivale repubblica-no dal nome improbabile Robert E. ///
[...] ///
Quando annunciò a Lady [...] Johnson che si sarebbe [...] First Lady le chiese, «credi di [...] fare senza una moglie?» La [...] «non benissi-mo». ///
[...] ///
Rieletta senza alcun proble-ma [...] è stata la prima donna eletta in Louisiana. Nel 1974 fu cruciale [...] di un emendamento alla legge [...] per quel che riguarda [...] emendamento che vieta la discriminazione sulla base [...] o stato di fami-glia. Nel 1990 lasciò il Con-gresso, [...] per passare più tempo con la figlia [...] Barbara, [...] si era am-malata di cancro e morì [...]. Evidentemente non era pronta [...] pensione, se con la nomina ad ambasciatrice [...] Vaticano [...] subito fatto le valigie, ri-spolverando i suoi [...] i guanti, e il velo nero di [...] papali. Francesca [...] «Non mi perdono di [...] deciso la morte di altri» Ci sono due Francesche [...] quella della lotta armata e [...] «Non saprei risponderti in modo [...] noi ci sia passato e [...]. Del fu-turo non so [...] qualco-sa che non riesco a mettere dentro [...]. Ho vissuto sempre al [...]. Del passato ho sempre [...] violenti. [...] passata non nelle disco-teche, non [...] feste con delle [...] per la [...] nelle sezioni del [...]. [...] dei miei amici. Perché sono stati anni [...] non esisteva alcun concetto [...]. Esisteva invece [...]. [...] facilità si arrivava a morire [...] le [...] destra o di sinistra. [...] stato uno scontro generazionale che [...] portato molti [...]. [...] terrorismo ha visto cinquemila [...]. Di quei cinquemila, [...] non sono più in car-cere. ///
[...] ///
Forse sono rimasti quelli [...] riusciti a fare i conti con la [...]. Io non so [...] che Fran-cesca [...] oggi. È una Francesca che è [...] donna in carcere. Sono entrata che avevo [...]. ///
[...] ///
La mia vita, credo, [...] parte congelata. Mi sento uscita da [...]. Que-sto significa che ho [...] e soprattutto la sofferenza che nasce in [...]. Forse perchè [...] usato alcuni strumenti che [...] comprendere la realtà di quegli [...]. Ho risposto con pulsioni [...] pulsioni di morte. Diciamo, che da questo punto [...] io non saprei darti una lettura precisa. ///
[...] ///
So semplicemen-te raccontare una storia [...]. Rac-conto a tutti quelli [...]. Il racconto per me [...]. ///
[...] ///
Sperling [...] Kupfer). Ave-vo bisogno di ripensare [...] così drammatica e a tutto il dolore, [...] ci siamo portati dentro, che [...] la fine di tante [...] amici e delle per-sone che abbiamo colpito. [...] stato un percorrere a ritroso [...] storia, cercando solo di [...] la nostra vita, cercando di [...] agli altri. E dunque capire meglio [...]. [...] e ci danno voce e [...] dicono: [...] Ah, voi, [...] capito, noi sa-pevamo che voi [...] di una [...]. E come se avessero [...] cristallo ri-volta al passato. Io non credo che sia [...] una storia come la nostra. [...] gli altri [...] capire , ma perché quegli [...] sono stati di [...] di una in-differenza verso la [...] la nostra stessa vita, che oggi a me fa [...]. Non ci siamo amati. Non ci siamo [...]. ///
[...] ///
[...] la nostra vita avrebbe avuto [...] epilogo. Molti di noi sarebbero [...]. Sarebbero vive le persone [...]. ///
[...] ///
Come hanno potuto convivere [...] «Io ti dico se allora ci fossero state [...] volonta-riato che ci sono oggi, forse molti [...] finiti lì dentro. Fare politica per noi [...] fare il volontariato. Per noi la vita [...] sociale e ci-vile, nel quartiere, nella scuola, [...] qualcosa di [...]. Forse sarebbe bastato poco. ///
[...] ///
Certo, non si può [...] con il senno di poi. Noi ave-vamo di fronte una [...] che ci diceva, ci insegnava che tutto quello che [...] lo facevi perché solo con le [...] capacità, con le [...] mani potevi conquistare una vit-toria. Questi erano gli insegna-menti, [...] ci avevano da-to i nostri genitori. Valori per cui il [...] del dovere erano fondamentali. Quando siamo entrati nel [...] abbiamo visto che [...] un grande distacco tra [...] hanno insegnato e quello che ci veniva [...]. Io credo che la [...] senti-to il distacco come una incapacità individuale [...] realtà, di [...] di [...]. Allora la abbiamo presa [...]. Abbiamo cercato di [...]. Volevamo il cambiamento subito, [...] occhi. Non era pensabile che [...] era stato insegnato fosse così lontano dalla [...]. Ci siamo fatti carico [...] del mondo. E abbia-mo pensato che [...] attraverso il sacrificio. Avre-mo dato la nostra [...]. [...] politico era la risposta. E aveva connotati che, [...] potrebbero essere chia-mati volontariato, solidarietà». La tua vita giovane. Ricordi il [...] «È difficile individuare un epi-sodio, [...] situazione particolare. Io credo che una [...] ci hanno portato al punto di non [...]. Credo che non sia [...] adolescente vedere mori-re persone con le quale [...] scuola, o passi la giornata a fare [...] quartie-ri a cercare le firme per mettere [...] strada male il-luminata. Vedere morire le perso-ne [...] età credo che sia stato un trauma [...] possibile superare. Forse avrei do-vuto cambiare [...]. Forse biso-gnava cambiare paese. ///
[...] ///
Io, la sera, tornavo [...] accompagnata . Do-vevamo accompagnarci a vicenda. Ma era la stessa [...] ragazzi [...] parte, dalla parte avver-sa. Era accaduto qualcosa che [...] più essere compre-so . Nel vedere morire gli [...] anche la tua vita non aveva più [...]. Solo la lotta ave-va [...]. Io mi ricordo che [...] punto alcuni si ritiravano. [...] stato anche un momento [...] cui la politica non si conciliava più [...]. Ma erano visti come [...]. [...] state troppe persone che [...] vita per le nostre idee. Per noi non era [...] vivere dentro la nor-malità. Ormai la normalità non [...] normale. Ormai noi non eravamo [...] stessi. Non eravamo più noi. ///
[...] ///
Perché? Perché dentro di [...] che non potevano essere ricuciti. Era-vamo molto giovani. Non aveva-mo gli strumenti [...] stava accadendo. Credo che la strage [...] Acca Larenzia ha se-gnato il momento in cui [...] senso neanche la mia vita. Perché nel momento in [...] i nostri amici, siamo morti anche noi. Non pensi più al [...]. Non esisteva più niente». ///
[...] ///
Non esisteva più niente».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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