→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3664835639.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Separazione della gestione [...] snellimento della struttura societaria, [...] coincidere più il concetto di servizio pubblico [...] generalista ma anche la capa-cità di rilanciare [...] sperimenta-zione di [...] linguaggi televisivi e di [...] produttiva: ecco alcuni valori al-la base della [...] Rai [...] cui si discuterà do-mani mattina, nella sede [...] nel corso di un [...] Pds su uno degli [...] più caldi [...] di questi giorni. E non solo. La Rai [...] e come potreb-be diventare. Ne parliamo con [...] Gio-vanna [...] responsabile informazione della Quercia [...] Commissione parlamentare di vigilanza. Domani il [...] votata dalla Commissione di vigilanza [...] sulla piattaforma digitale. E, a qualche centinaio dimetri [...] sulle possibili modifiche [...] aziendale. ///
[...] ///
I vizi della Rai, [...] riforma e di riasset-to che sono ancora [...] a noi e vanno affrontati con un [...]. Quel voto io [...] criticato subito. A qualche giorno di distanza [...] sottolineare che è stato espressione di una concezione [...] sia del pluralismo informativo ma [...] po-trebbe [...] di riforma della Rai che [...] vuol delineare. Noi invece dobbiamo imboc-care [...] un forte cambiamento della Rai. In questo senso va [...] di domani nel corso del quale metteremo [...] proposta del Pds per la riforma [...] e della nomina dei [...]. [...] riforme [...] «misure»? «Bisogna consegnare per statuto [...] la [...] autonomia e indipendenza. Bisogna col-laborare alla [...] crescita senza intenzioni puni-tive [...] scritto [...] a proposito di quanto [...] di vigilanza e che, stando a quanto [...] essere state la spinta a quel voto [...] del Polo». [...] di questo servizio pubblico su [...] venti di [...] «Il servizio pubblico deve ancora [...] volta cambiare pelle. Dopo gli anni del [...] delle tv commerciali che costrinsero la Rai [...] diverso, ora ci troviamo di fronte ad [...]. E per que-sto avanziamo una [...] di riforma [...] del servizio pubblico [...] come una holding che non [...] una soluzione di inge-gneria societaria. Il nostro progetto è finalizzato [...] riadattare [...] della Rai ad un sistema [...] telecomunicazioni sempre più dinamico e nel quale [...] del servizio pubblico non è [...] solo quella [...] generalista ma an-che quella della [...] della nuova televisione digitale. E [...] appena siglato per la [...] è la prova evidente. Non ho mai avuto [...] strada per lo sviluppo del digitale in Italia [...] tra tutti gli operatori. Perché un accordo ha [...] non alimentare le competizioni nel mercato dei [...] quanto riguarda i film che lo sport [...] risorse da destinare, quindi, alla produzione. Era ovvio che certe [...] rispettate. E, cioè, che la [...] a mag-gioranza italiana, fosse aperta, che [...] non fosse condizionato in [...] un [...] per [...] culturale italia-na. ///
[...] ///
Questa è la chiave tecnologica [...] sulla piattaforma. Una decisione che va [...] utenti, dei cittadini che final-mente potranno accedere [...] di questo mercato nascente senza dover acquista-re [...] decoder per accedere a tutti i pac-chetti [...]. [...] «La prima è quella [...] propria struttura orientandosi su un modello più [...]. La Rai deve stare [...] merca-to senza i limiti che [...] struttura monoliti-ca le impone [...] funzione fondamentale che la televisione generalista ha. E, cioè, la promozione [...] di un paese, della [...] tenuta democratica. Mi ha molto colpito [...] Sartori, di cui pur non condivido il [...] la tesi che la televisione fa regredire [...] indebolisce il supporto della democrazia che è [...]. Questa affermazio-ne merita una riflessione [...]. In questa fase di [...] la televisione [...] viene affiancata da nuove [...] fa irruzione la multimedialità [...] il ri-schio di un [...]. Il servizio pubblico deve [...] fa sì che la democrazia non regredisca [...] non indebolisca) il cosiddetto supporto. Il ser-vizio pubblico non [...]. È vivo e vegeto ma [...] una nuova identità». [...] «Innanzitutto la holding, struttura [...] di mantenere [...] del servizio pubblico consente [...] entrare anche in altri settori. E di cominciare a [...] le attività finanziate dal canone da quel-le [...] pubblicità e da quelle miste che vanno [...]. [...] poi la sfida di una [...] senza pubblicità che avrà biso-gno di una quota di [...] sulla cui destina-zione [...] bisogno di chiarezza anche per [...] riguarda le due reti che conserveranno la pubblicità. La rete che dovrà [...] solo canone deve essere considerata come [...] per rilanciare sul terreno [...] linguaggi televisivi e di rafforza-re la [...] servizio pubblico. Una rete che non compete [...] mercato pubbli-citario ma su quello [...] sì, può essere una grande [...] e non deve essere consi-derata una sorta di nicchia. La holding mi sem-bra [...] consentire al servizio pubblico di operare su [...]. E la questione degli [...]. Vorrei ricordare che nel [...] noi tentammo con i Popolari e i Verdi [...] il meccanismo di nomi-na dei vertici Rai. Fummo messi in minoranza [...] di Rifondazione con il Polo. Dobbiamo ripartire da lì. [...] e [...] per statuto [...] non [...] mai se non si separano [...] due funzioni. Altrimenti ci sarà sempre [...] che fa sentire i partiti [...] editori [...]. A qualcuno piacerebbe una sorta [...] parlamentino [...] «Chi vuole molte presenze al [...] è prigio-niero di vecchie tentazioni proporzionaste. Noi siamo, così, davanti [...]. O imboccare la strada [...] e noi siamo aperti alla [...] anche se vedremmo be-ne un amministratore unico e la [...] della commissione di vigilanza [...] di indirizzo e garanzia. Oppure cedere alla ten-tazione [...] maniera al-largando il consiglio di amministrazione. È per questo che [...] vigilanza ha bisogno di un chiarimento. Bisogna comprendere se è [...] episodio o non è foriero di un [...] solo riportarci indietro nel tempo». ///
[...] ///
Bisogna comprendere se è [...] episodio o non è foriero di un [...] solo riportarci indietro nel tempo».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(314)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(194)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(268)

Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(217)


(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(267)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .