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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 3664549187.

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Cultura e Spettacoli In [...] Castello di Rivoli le opere del grande scultore [...] un ritorno dopo la Biennale del [...] cora A [...] anni dalla [...] sala personale alla Biennale [...] Venezia, Alberto Giacometti e le sue sculture tornano in Italia: [...] Castello di Rivoli ospita fino al 26 febbraio [...] un bel gruppo di sculture, disegni e [...] Fondazione [...] di Saint [...] oltre a due soli [...] e una natura morta) di proprietà di [...]. Figure sottili, corpi scavati che [...] a guardare in [...] una ricerca non solo formale [...] da incasellare nelle mode [...] ARINA DE [...] RIVOLI. Alberto Giacometti era a Stampa, [...] Svizzera italiana, nel 1901. Sempre affettivamente legato alle [...] tornava ogni anno, visse a Parigi, la [...] Surrealismo e, poi, nel dopoguerra, quella deli [...] ma fu anche fra [...] esporre a New York, la nuova prepotente [...] artistico [...] La mostra di Rivoli [...] esempi della fase giovanile, in cui [...] partecipa alla vita delle [...] al cubismo, è ammiratore di [...] e amico di Picasso, [...] al movimento surrealista, ma la maggior parte [...] delie opere su carta appartengono alla grande [...] creazioni modernissime ed antichissime al tempo Steno, [...]. Sculture monumentali, la Orni» [...] 1960, [...] e figurine minuscole, [...] le [...] sur tose del 1950; grandi [...] Isolati, immobili o in marcia, e gruppi di piccole [...]. Accostate su un unico [...] versioni della [...] de [...] offrono [...] importante per riflettere [...] operare di Giacometti: in [...] poste [...] accanto ali altra rivelano [...] forme del corpo, nelle diverse patine del [...] bruciata che [...] associamo alla scultura [...] ma anche altre di [...] o di un cupo tono rossastro; in [...] volto, sulle ginocchia, sembra che uno strofinio [...] la patina, [...] lo splendore dorato del [...]. Il bambino dai capelli [...] giovane dal volto forte, squadrato, dal carattere [...] che spesso, nelle foto ai gruppo Insieme [...] o artisti, non nesce a soffocare 11 [...] diventa il Giacometti [...] è più familiare, il [...] pensoso, segnato dagli anni, dalla vita disordinata, [...] innumerevoli sigarette, che incide o accarezza le [...] o fissa con il suo sguardo avido [...] Sn posa. [...] il gesso sfarinato si [...] polvere del tempo, affollato di gessi, quadri, [...] coperte di graffiti, ha affascinato i fotografi [...] sfruttato il soppalco per ottenere suggestive riprese [...]. Tra le opere esposte e [...] fotografie [...] un emozionante gioco di rimandi: [...] vediamo le sculture in bronzo, ma nelle foto ci [...] i gessi originali, che nel loro [...] re paiono cose fragili, evanescenti, [...] punto [...] sfaldarsi, [...] di passaggio tra le pareti [...] e ci sonò le sculture [...] lavorazione, avvolte nel panno umido [...] un sudario; [...] riappare nelle litografie, ridotta a [...] di linee spesse e sottili, aggrovigliate e rettilinee. Giacometti ha scolpito innumerevoli [...] e uòmini, alti o piccoli, sottili come [...] (negli ultimi anni) più pièni e corposi, [...] gatto e un cane. Il gatto torna più [...] mostra, nelle litografie, nella foto del micio [...] sulla finestra della casà di Stampa, e [...] sofferto ed emaciato come il cane, il [...] col muso proteso in [...] aperti, la coda che [...] verso [...]. Si è parlato spesso [...] di Giacometti, scavato, consunto, solo di fronte [...] sempre coraggioso nel fissare davanti a sé, [...] terreno con i suoi grandi piedi per [...]. Ma il carie no, [...] portare il peso di tutti I dolori, [...] vita: le orécchie basse, il muso chino, [...] nel camminare, anche lui, nonostante tutto, si [...] «vanti. Disadorno, spoglio, mai contento [...] Giacometti [...] come la grande arte [...] di poco, quasi di niente: [...] disegni, figure, interni, nature [...] aggiunge, che crea non è tanto il [...] si accanisce a cancellare, confondere le forme, [...] di gomma che illuminano, chiarificano. Tanto studiata, discussa, tanto [...] in Svizzera e in Francia, l'opera di. Giacometti mantiene il suo [...] còme espressione visiva del pensiero esistenzialista, poi, [...] le affermazioni [...] stesso, come supremo sforzò [...] per rendere i volti [...] come ci appaio-, no, esprimendo [...] distanza che ce ne [...] e i dipinti di Giacometti richiedono ancora [...]. Resta per esempio da [...] tra il Giacometti cubista e surrealista e [...] Ultimi ven-t'anni, rèsta da mettere in luce la [...] suo lavoro, e [...] in mostra una foto [...] una Scultura di [...] offre uno stimolo in [...]. Il museo di Rivoli risolve [...] questi; problemi vedendo quella di Giacometti còme una ricerca [...] formale, una sòrta di precedente per i «minimalisti» o [...] all:i artisti alla moda ospiti abituali delle sue sale, [...] giunge ad accostare il maestro di Stampa a [...]. In basso, la [...] 11», [...] Biennale 1956. Avevo quasi finito il [...] Italia ed ero stanchissimo. Non c era da [...]. Non c'e mai da [...] su qualche cassa da imballo in giro [...]. Ma volevo finire il [...] parte della Biennale [...] di passare ad altri [...]. [...] poggiato con Te spalle a [...] stipite per [...] fiato e con gli occhi [...]. Quando li [...] stancamente mi resi conto di [...] alla sala dello scultore Alberto Giacomelli. Vidi un omino, anzi [...]. [...] aveva vicino a se [...] poggiata sul pavimento e piena di barattoli [...] lo scolo dei [...]. ///
[...] ///
Colori piombo, cenere, rosa, viola, [...] verde marcio: sembravano. [...] lavorava con una concentrazione incredibile [...] non sollevava mai la testa verso la gente che [...] per la sala. Lo guardavo sempre più [...]. Non capivo perché [...] a dipingere sculture grandi [...] bronzo. Quelle di gesso si [...]. I gesti ne) lavoro [...] calcolati. A un certo punto [...] scarpe [...] enormi, sdrucite, sporche di [...]. Ma tutto [...] era assai trasandato e [...] tasche della giacca gonfie, deformate e cadenti. ///
[...] ///
Vista [...] era una ben strana figura; [...] testa, poi, era un bosco di capelli non pettinati. Conóscevo già la scultura [...] Giacometti, [...] po' meno la [...] soprattutto [...] esistenziale di [...] Sartre che vi vedeva [...] e la non tenuta [...] mentre lo occupava: fantasmi quasi sul punto [...] dalla faccia della terra, poco più che [...]. Guardai meglio ie sculture [...] di grandi e di [...] un chiodo e tutte variavano quella figura [...] dipingendo il restauratore, strano restauratore. Aprii il catàlogo alla [...] Giacometti e lessi che erano tutte varianti di [...]. Ma veneziana perché queste [...] Venezia? In verità somigliavano tanto ad Annette, [...] Giacometti, paziente modella di lunghi e anche [...]. Sapevo che Giacometti, dopo [...] che aveva rinnegato, faceva delle vere e [...] la figura umana, sia corpo sia testa. Avevo letto che uri [...] fare un ritratto [...] fratello Diego, aveva cominciato [...] fronte alla radice dei naso tra le [...] punto aveva cominciato a dilatarsi, a diventare [...] deserto del Sahara e che Io scultore [...] salto [...] dando un urlo di [...]. Cominciai [...] intorno alle sculture che [...] loro sviluppo ossessivo in altezza, un po' [...] e uri pò' [...]. Ad un certo punto [...] alzò improvvisamente in piedi: era [...] un volto bellissimo molto [...] e un occhio spaurito quasi che le [...] lui gli trasmettessero un insostenibile sgomento. Ma si; era proprio Alberto Giacometti [...] lo avevo visto in fotografie su libri [...] la [...] incertezza, il suo panico [...] sue creature mi procurarono [...] violenta. Mi feci coraggio, e [...] mi avvicinai e gli dissi chi ero. Abbozzò un sorriso angelico, [...]. Feci una domanda banale, [...] perchè sta dipingendo ora le sue sculture [...] espressive? La risposta si fece attendere a [...] silènzio dello scultore ritmato da un respiro [...] affannoso era già eloquente. Non ho mai dimenticato [...] che pure fu un [...] e idealmente; ma sia benedetto quel giorno [...] artista mi aveva rivelato tutta la fragilità [...] e storico, e tutto il coraggio e [...] per restare umani. Non era come diceva Sartre, [...] dichiarava la [...] non tenuta dello spazio [...] occupava fisicamente. Quelle figure di Giacometti [...] risultato poetico di un tremendo attrito della [...] (dopo le forme uniche della continuità nello [...] Boccioni), di un cammino testardo nella vita e [...] a [...] quasi sparire. James Lord ha scritto [...] di Giaco-metti, uscita a New York nel [...] tradotta da Allemanda c'è tutto di Giacometti [...] questo uomo molto energico in cammino e [...] e la storia; Lo [...] ha figurato lino [...] in tante pitture, in [...] in tanti disegni. Lo ha anche dichiarato, [...] surrealismo e il ritrovamento della realtà esistenziale, [...] la figura intera o il solo volto [...] in crisi come scultore, lo terrorizzavano come [...] vedeva nella struttura del corpo e del [...] inafferrabile anche la più segreta delle vite. Giacometti era figlio di [...] ed era nato a Stampa, un piccolo [...] Grigioni, nel 1901; e fu artista sin [...]. Studiò a Ginevra; passò [...] Parigi; fu [...] anni in Italia, durante [...] in una stanza [...] di Ginevra e [...] fece delle figurine piccolissime; [...] a Parigi, Sartre disse che la scultura [...] Giacometti [...] stare tutta in due scatole di fiammiferi. Nel 1930 aveva incontrato [...] con i suoi «Oggetti mobili e muti» [...] occhi a molti surrealisti perché, un po' [...] Chirico, sapeva scoprire [...] in ogni cosa, in [...]. Cosi da [...] des trace, con quella sfera [...] sesso femminile che oscilla ritmica su una falce di [...] a Le [...] à 4 [...] du [...] con quella trasparenza di steli [...] un gabbietta di uccelli a metafora della vita, fino [...] Non si gioca più e al Cranio del 1934, [...] pochissimi anni Giacometti surrealista aveva percorso tutta la strada [...] fino alla morte, al nulla. Aveva anche scolpito La [...] legata alla scultura [...] nera come simbolo di [...]. Poi, sentì potentissima [...] del corpo e del [...] disse che il surrealismo era una scemenza. E cominciò quella lotta, [...] artista contemporaneo ha combattuto come e quanto [...] la presenza [...] umano su questa terra [...] altissimo che egli paga per restare umano [...] andare [...] per camminare su una strada [...]. Silenzioso, di poche parole, Alberto Giacometti [...] bene, [...] atomica: e dei -desiderio [...] masse sterminate, quanto fosse difficile andare [...]. Corrose, sfregiate, spesso ridotte [...] un grumo, le sue figure umane sono [...] la scultura contemporànea, che più e meglio [...] di passo [...] che fu nel Mediterraneo [...] e [...] dei Greci sia quello [...] riprendono il passo dopo un disastro. E, a [...] oggi, sembrano anche le [...] le più presenti in un presente che [...] (più giustamente, mi sembra, il dandy Aron, [...] Aids, diceva di glaciazione perché i [...] à [...] i professori universitari, si [...] cultura e avevano strappato via la vita [...] la cultura). Giacometti fu, a un [...] e ricco, assediato dai mercanti e amato [...] lui continuò a comportarsi, fino alla morte [...] uno scultore poeta ossessionato dal [...] anche da un marciapiede [...] e dal fissare la [...] fragile ma eroica realtà [...]. Era stato Van Gogh [...] da un paesino [...] della Provenza era come [...] stella a [...] stella. [...] dello spazio da attraversare [...] Giacomelli [...] alla line questo andare da stella a [...] abito sdrucito e goffo e delle scarpe, [...]. Mancano delle proposte serie [...] settore D cinema tra incudine e GIANNI [...] crisi del cinema italiana [...] i [...] forniti in . Negli ultimi dieci anni [...] in Italia sono diminuiti del [...] e, quel che è [...] incassi non sono mai andati al di [...] sulle entrate complessive. Cosi -dopo la significativa [...] Cinquanta e Sessanta -gli: americani la fanno nuovamente [...] sul nostro mercato. [...] ultimi dieci anni il cinema [...] ha peno i quattro quiriti del suo pubblico. La gente -come racconta Giuseppe [...] nel suo bellissimo Nuovo [...] Paradiso [...] cosi privata di uno dei pochi luoghi [...] rimasti. La conseguenza di ciò, da [...] parte, e che la nostra identità culturale è seriamente [...] che il nostro tempo libero [...] sempre più assorbito dalla televisione. L'incontro In culture diverse [...] qualcosa dì estremamente stimolante e vitale. Ma non [...] colonizza? Non lo è più [...] feticcio, e un veicolo di cattivo gusto. Ma è esattamente quello che [...] di diventare da quando impera la logica [...] che ha fatto scendete di [...] le trasmissioni a un livello tanto [...] mente da mortificare [...] del pubblico. Una televisione, del resto, [...] film (è noto che [...] mota sempre più attorno alla Rai e [...] Berlusconi) [...] già abdicato alla [...]. Tanto più se lo [...] scopo di attirare pubblicità. Allo scandalo delle continue [...] insopportabili che la nostra proposta di legge [...] riscosso [...] plebiscitaria del mondo dello [...] si registrava da [...] aggiunge cosi quello della [...] . Solo [...] : politica della mano [...] da contrappeso a questo stato di cose: [...] gli enti di cui lo Stato dispone [...] Cinecittà, ecc. E invece continua a [...] assoluta anarchia, a cominciare dalla mancata regolamentazione [...]. Si promettono a ogni [...] sospinto leggi che vengono puntualmente [...] salvo tentare di introdurre [...] scampoli di riforma in questo [...] quel decreto 0 [...] delle varie leggi finanziarie. Il che [...] puntualmente avvenuto anche [...] bon le proposte sul [...] che abbiamo osteggiato non certo [...] ragioni di merito. Il [...] del resto, è operante, [...] forma limitata, dai tempi della [...]. Il Pei è [...] putito ad avere proposto, [...] (Idia [...] legislatura, che fosse esteso anche alle imprese [...] unicamente in ambito cinematografico. Solo che, appunto, pei [...] possibile [...] è necessario che ai fissino [...] regole, e questo non [...] essere oggetto della legge finanziaria [...] di una nuova legge del cinema, come la commissione [...] della Camera ha dovuto riconoscere. Anche [...] del gruppo cinematografico pubblico, che [...] in questi [...] anni ha avuto il merito [...] tutelare e valorizzare il cinema [...] è stata costantemente intralciata da [...] tipo di pastoie burocratiche (tra cui il ritardo nel [...] delle cariche: [...] cosi andati in fumo molti [...] progetti;: a cominciare da quello di avviare una politica [...] indispensabile sup. ///
[...] ///
Salvo perdersi poi in [...] . Quando è a tutti [...] strada migliore -lo ha riconosciuto finalmente anche [...] De [...] quella degli amministratori unici, non [...] perché percorribile già in [...] statuti. E poi, che ci [...] Centro sperimentale in un progetto del genere? Non [...] sue funzioni com-pletamente diverse? E non è [...] (con una decisione che ci è parsa [...] per cominciare a [...] la riforma nelle sedi [...] problemi sul tappeto, come [...] molti e tutti particolarmente rilevanti. [...] oltre alla sopravvivenza i [...] e professionale di prim'ordine -che in passato [...] americani compresi -è una grande questione di [...] democrazia. ///
[...] ///
[...] oltre alla sopravvivenza i [...] e professionale di prim'ordine -che in passato [...] americani compresi -è una grande questione di [...] democrazia.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .