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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3653639455.

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Lo ricordo come un [...]. E mi piace mantenere [...] nella testa, di lui che [...] prima che il male lo assalisse». Dunque Cardoso Pires non [...] più. È morto ieri a [...] Lisbona. Alla lotta contro la [...] sofferenza aveva dedicato la [...] ultima fatica letteraria, «De [...]. Il male gli ha [...] che Saramago aveva ricevuto il Nobel a [...] la letteratura portoghese. Una fetta di quel [...] anche merito suo, se non altro per [...] dimostrata negli anni e per la svolta [...] portoghese. Cardoso Pires è nato [...] nel 1925 e fin [...] Quaranta ha militato [...] al regime prima di Antonio Sa-lazar [...] poi di Marcelo [...]. Non è mai stato [...] vissuto sempre ai bordi di un precipizio. La [...] dichiarata fede antifascista non gli [...] impedito di pubblicare [...] della dittatura otto li-bri: [...] e [...] (1949), [...] de amor» (1952), «O [...] (1958), il testo teatrale «O [...] dos [...] (1960), il saggio [...] do [...] la raccolta di racconti [...] de [...] (1963), «O [...] de Job» (1963) e «Il [...] (1968, prima opera tradotta in Italia da Editori Riuniti [...] e ripresa poi da Fel-trinelli). È stato un errore, [...]. Oggi quel romanzo è [...] tra i suoi». Con la vittoria della Rivoluzione [...] del [...] lo scrittore si trasforma [...] tempo pieno e assume la di-rezione del [...] «Diario [...]. Nel [...] scrisse un pamphlet ironi-co e [...] sui destini [...] «E ora, José?». Punto fisso della cul-tura [...] Pessoa, a partire dalla fine degli anni Settanta [...] forza letteraria con i racconti «O [...] (1979), seguito dal suo [...] «Ballata della spiaggia dei cani» ripreso [...] da Feltrinelli. In Por-togallo Cardoso Pires [...] suo no-me anche a [...] di satira, «O [...] che tanto ha con-tribuito [...] mito del [...]. Dissacrante e ironico con [...] del suo Paese, sempre pronto a beffeggiare [...] con i mo-delli come il machismo, Cardoso Pires [...] lo spirito di una letteratura pri-ma neorealista [...] che dove-va molto ad un certo cinema [...]. Con José Saramago aveva [...] tunnel della dittatura, il ri-sveglio rivoluzionario, le [...] la ricerca di una nuova via lettera-ria. Un percorso che ha [...] portoghese di entrare tra le avanguardie europee. Là dove aveva falli-to [...] i propri so-gni, [...] riuscita la letteratura. Non a caso la [...] «Ballata [...] spiaggia dei cani» in Portogallo è stata [...] «Ballata lusitana». O, per restare sul [...]. È storia che si [...]. Sarà banale, sarà anche volgare, [...] la televisione un merito lo ha avuto: ha dato [...] italiani, an-cora [...] fa [...] divisi nelle mille parla-te locali, [...] lingua finalmente omogenea. Un denominatore comune, dopo [...] politica faticosamente rappezzata. Lun-ga vita [...] allora. ///
[...] ///
Con [...] in diretta di persone [...] le caratteristiche della loro lingua personale, senza [...] la tv tende sempre più ad essere [...] e non modello linguistico». La chiosa è firmata [...] Luca [...] professore di Storia della [...] Sapien-za di Roma e autore, [...] Storia della lette-ratura italiana [...] Il parlato giovanile. Ed eccolo fare capolino, [...]. Sulle cui spalle viene posa-ta [...] grande responsabilità. Perché anche questo è [...] si è piantato come un chiodo nel [...] i giovani che, più degli altri, innovano [...]. Vero? Pri-ma ci sarebbe [...] e quanto cambia la lingua. In fondo, da quello [...] in giro, [...] sembra un abi-tuccio buono [...] grigio, e più o meno sempre lo [...] immemorabile. Come tutte le lingue circolanti, [...] tende [...]. Con caratteristi-che che, per [...] ab-bastanza simili in tutte le lin-gue. Una, per usare un [...] quella [...] che è la tendenza [...] a un contesto molto preciso, molto particolare. ///
[...] ///
Se dico: quello è per [...] formulo una frase che è assolu-tamente incomprensibile al di [...] di una situazione concre-ta. E ancora: la riproduzione, sui [...] delle intercettazio-ni telefoniche; si ha la sensazio-ne di testi [...] cui si capisca poco, perché funzionano solo in [...] et [...] della comuni-cazione reale che ciascuno [...] noi fa». ///
[...] ///
Prosegue [...] «forniscono un esempio di [...] tasso di rinno-vamento. Con serie, soprattutto lessicali, [...]. Prendo il primo esempio [...] in mente: per in-dicare le effu-sioni amorose, [...] da pomiciare a li-monare e poi ancora [...]. È un lin-guaggio a [...] e bisognoso, pertanto, di cambiare con-tinuamente il [...]. Il che fa pensare [...] fortemente effi-mero. Sia pure in una fase [...] grande trasformazione, ciò che rimane intatto nel passag-gio da [...] generazione ad [...] è di gran lunga superio-re [...] ciò che cambia. La conti-nuità, insomma, prevale». E poi, suvvia, i [...] così importanti. Appaiono una categoria dai contorni [...] di [...] e determinante disomogeneità sociale. Niente a che vedere [...] capillare, col pote-re unificante dello sport, del [...]. Non a caso il [...] rigurgita di metafore agonistiche. Il profes-sor [...] ribatte con [...] alzata di spalle. Le me-tafore sono spesso coniate [...] giornalista nel tentativo di dare vivacità ad una materia [...] non sempre è divertente. Però anche quelle metafore [...] settoriali. Devo ricor-rere ancora ad [...]. È difficile che abbiano [...] essere lessicalizzate, di di-ventare cioè fondamento della [...]. Ribolle il gran calderone [...] dove con proce-dimenti misteriosi si distilla [...] ufficiale. Qualcuno, qualche poeta o [...] a [...]. Forse per-ché tratta la [...] timori reverenziali,. Infatti, a passare in [...] ele-menti, gli strumenti che offre, si capisce [...] sorta di Lego che, oltre a permettere [...] soddisfare [...] ho-mo [...] che sonnecchia in ogni [...]. Una forte componen-te ludica, [...]. [...] alla condivisione di un universo [...] fatto da una serie di segnali che funzionano solo [...] di un circuito. Prendo [...] più banale che mi si [...] le varie me-tafore per [...] la [...] o le espressioni romanesche re-lative [...] paura: strizza, ho smaltito, [...] con riferi-mento al mondo della [...]. Ecco il gioco metaforico, [...] di invenzione particolar-mente forte». Dove però, a [...] tutta, è an-cora il [...] legge. Come conferma [...]. Ed ha una diffusione [...] in alcu-ne aree del Nord-est e [...] meridionale, dove viene usato [...] colte. E, ol-tre ad alcune [...] è vivo e pre-sente tra i giovani, [...] importante nella musica legge-ra, in gruppi legati [...] for-me musicali simili. E poiché è un [...] affettività, di espressività, svolge un ruolo considerevole [...]. Dialetto o non dialetto, [...] giovani, [...] è li: bellino, lindo, [...] religioso come il vesti-tino della prima comunione. Se si allunga lo [...] là del-le Alpi, si resta colpiti. Fragoro-so, ridondante, istrionico, il [...] stropicciato, staz-zonato, ma sembra aderire al corpo [...] indossa come una seconda pelle. Come lingua parlata unitaria, [...] da molto più tempo [...]. Noi siamo ancora poco [...] di una lingua unitaria e utile per [...] per qua-lunque sentimento». Cioè [...] (il rove-scio) scritto al rovescio. Malgra-do la catena di [...] cui dà luogo, è un giochino semplice [...]. Che a Parigi, dove è [...] gran voga, definisco-no, con la consueta spruzzatina [...] (geniale). Unisce la [...] del X VI [...] le [...] del fau-bourg [...] i liceali in agitazione. Esempi: il classico [...] diventa [...] fran-çais (francese) si trasforma in [...] per comporre un impro-nunciabile [...] (Parla francese?), père (pa-dre) si [...] in [...] e via in-vertendo a rotta [...] collo. È tal-mente diffuso, che [...] settimanale Le [...] gli ha dedicato un [...]. È addirittura giunto alla [...]. Per cui, ad esempio, [...] di [...] adesso si è tra-sformato in [...]. Eppure il [...] ha, [...] le stimmate della protesta, [...]. Lo inventano gli immigrati arabi, [...] non far-si capire. Lo adottano i giovani [...] ad esprimere al-tre rabbie, altri desideri di [...]. Si espande a macchia [...] e si fa moda. E si rinnova di [...] termini di un paio di anni ormai [...] riesumati arcaismi morti e sepolti. È un gioco senza [...]. Che fornisce prodotti in [...] anche se alcuni finiscono per attaccarsi al [...] lingua madre, sempre aperta agli apporti più [...]. [...] non conosce un feno-meno così [...]. Ma ha [...] il suo laboratorio di [...] in cui attingere materiale nuovo di zecca [...] la massi-ma prudenza possibile, nel gran circuito [...]. Un materiale destinato, spesso, a [...] non più di una stagione. Ma su cui già esiste [...] vasta letteratura. Con un corredo di [...] rive-dere e aggiornare. Sotto osserva-zione le realtà [...] il serbatoio più cospicuo, la nebulosa giovanile [...] emarginate, spesso contigue. [...] della droga fornisce a getto [...] termi-ni, immagini, metafore. Canna e essere a [...] li ado-pera nel parlare, e qualche vol-ta, [...] persino a [...] di persona, anche la [...] Vo-ghera. Gasato, per dire felice, [...] il giro [...]. Ma proviene da Roma, che [...] pre-senta come una fucina inesauri-bile. Anche perché il cinema [...] di divulgare slang, gerghi, parlate e tic [...]. [...] centro di documentazione nato presso [...] Istituto di Filologia Neolatina di Padova, organizza-to dal professor Michele A. Cor-tellazzo, ha registrato, tra gli [...] dare buca (mancare ad un appuntamento), sòla (fregatu-ra), una [...] (molto), pecora (un milione), [...] (tutto [...] il recentissimo citofono (maglietta), tutti [...] nella città eterna. Cui viene attribui-to anche [...] è invece di origine napoletana. Mentre nella zona di Padova, [...] centro ha sede, spicca su tutti un [...] indicare una persona con un occhio su [...] giù. ///
[...] ///
Il dramma della guerra [...] la fine della gran-de mostra dedicata [...] rapporto fra Picasso e [...] 1937 e il 1953, che la Galle-ria [...] moderna di Roma ospiterà dal 13 dicem-bre [...]. Si tratta della seconda [...] a mezzo secolo dalla [...]. Le visite di capolavori [...] Italia [...] termineranno con la «Dama con [...] di Leonardo (al Quirinale, [...] Brera [...] a Palazzo Pit-ti) e [...] di Rembrandt (alla Galleria Borghese). Un altro capolavoro [...]. [...] il ritratto, ma tutta una [...] leonardesca che la [...] sta preparando. La visita del capolavoro [...] Leonardo [...] stata svelata da Walter Veltroni durante [...] di addio con il [...]. Formalmente, [...] deve essere ancora data dai [...] del museo di Washington ma [...] ha [...] carta da giocare. La visita del ritratto di Leonardo e [...] mostra [...] -ha detto il direttore [...] Mario Serio -è stata infatti [...] da Veltroni come contro-partita alla mostra italiana sollecitata da Washington e che sarà organizzata a Venezia da Palazzo Grassi [...] Giorgione. In questa mostra ci sarà [...] dei dipinti più famosi della storia [...] «La tempesta». Non era prevista una trasferta [...] mostra Veneziana [...]. Il Premio Grinzane Cavour, [...] ministero degli Affari Esteri e la Regione Piemonte, [...] Praga due giorni (12 e 13 novembre) [...] culturale della nostra letteratura in una dimensione [...] suoi rapporti con la cultura mitte-leuropea. Agli incontri, curati da Giuliano Soria, [...] insieme ad altri colleghi praghesi gli scrittori Francesco [...] Daniele Del Giudice, Raffaele La Capria, Maurizio [...] Vale-rio [...] Lorenzo Mondo, Giu-liana Morandini, Nico Orengo, Ro-berto Pazzi, Giorgio [...] Francesca [...]. ///
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Agli incontri, curati da Giuliano Soria, [...] insieme ad altri colleghi praghesi gli scrittori Francesco [...] Daniele Del Giudice, Raffaele La Capria, Maurizio [...] Vale-rio [...] Lorenzo Mondo, Giu-liana Morandini, Nico Orengo, Ro-berto Pazzi, Giorgio [...] Francesca [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .