Nei mesi scorsi, il Parlamento [...] avuto occasione di occuparsi [...] e del Mercato comune, [...] avvenuto in modo, diciamo così, accidentale. Alla Camera dei deputati [...] La Malfa del 18 gennaio offrì al ministro [...] Esteri [...] spunto per una dichiarazione sul significato che [...] ai due trattati, dichiarazione necessariamente generica poiché [...] lo stesso governo conosceva le linee generali [...] e non progetti di trattati. Al Senato, nelle sedute [...] 15 febbraio, la discussione è stata più [...] con un punto di [...] dalla mozione di un gruppo di senatori [...] quale si limitava a considerazioni sugli organi [...] di esecuzione dei previsti accordi. Ora, a trattati già [...] Parlamento è chiamato a votare la legge per [...] diritto di discutere, ma non di emendare [...] gli sono sottoposti. Il suo sarà dunque [...] generica fiducia e non un giudizio di [...] due strumenti diplomatici che regolano, in un [...] i nostri rapporti con altri Stati. Si dice che tale strana [...] è voluta dalla Costituzione ; ma a noi pare [...] soltanto una interpretazione filistea [...]. Un governo che cerchi nel [...] parlamentare (e non nel voto acritico di una maggioranza [...] la dialettica della propria politica, può benissimo far discutere [...] Parlamento sui trattati internazionali prima di [...] mettendosi così in condizione" di [...] conclusivo dopo un ponderato esame [...] generale e del particolare, senza con ciò violare [...]. Nella [...] risposta del 18 gennaio [...] di La Malfa, il ministro Martino così spiegava la genesi del Mercato comune : « Noi siamo giunti [...] e alla progettazione, e speriamo [...] giungere domani alla realizzazione del mercato [...] attraverso due vie convergenti, una [...] politica e una via [...]. Occorre ricordare che queste [...] le vie su cui passa il destino [...] europeo in questo secondo cinquantennio del presente [...] le dimensioni della potenza economica, politica e [...] ingigantite ». E soggiungeva: «Le nazioni [...] non solo in grado di affrontare nelle [...] problemi della loro sicurezza, ma di partecipare [...] potere di iniziativa agli sviluppi della politica [...]. Il movente economico converge [...] politico ; i problemi di una più [...] la circolazione delle merci, del lavoro, dei [...] con i problemi della cosiddetta sicurezza e [...] sviluppi della politica mondiale. Noi marxisti sappiamo che [...] sono in stretto rapporto con le sovrastrutture [...] trasformazioni economiche agiscono sugli ordinamenti politici, ma [...] dallo stabilire un rapporto meccanico di causa [...] le [...] e gli altri : [...] che le sovrastrutture reagiscono, a loro volta, [...] Mercato comune, [...] parte, non ci offre [...] una rivoluzione che, modificando profondamente i rapporti [...] profondamente, i rapporti politici tra gli uomini; [...] molto più modestamente, di adeguare i rapporti [...] certo numero di paesi alle esigenze di [...] e per comprendere la portata [...] basterà partire dai dati [...] quale essa si presenta in un momento [...] guerra fredda è in piena ripresa. La divisione del mondo [...] tè il primo dato di questa situazione. [...] chiaro, o dovrebbe essere [...] che ogni iniziativa la quale, obiettivamente o [...] consolidare tale divisione porta con se, assieme [...] pericolo di guerra, immediate conseguenze economiche negative: [...] per sostenere la corsa agli armamenti, contrazione [...] degli scambi tra [...] e [...] blocco, e così via. Orbene, il mercato comune [...] Patto atlantico e considera il Patto atlantico [...] un momento della situazione politica mondiale (che [...] con una politica che si proponga la [...] quindi anche del Patto di Varsavia, espressione [...] ma come un qualche cosa di eterno. La solidarietà del mondo [...] valore non contingente, ma permanente ed assolutamente [...] estera del nostro Paese ». Chi non sente riecheggiare [...] gli [...] che accompagnarono la propaganda per [...] Il fondamento [...] sta proprio in codesto [...] politica che, con la formula della sicurezza, [...] sempre più operante la "piccola Europa" della [...] fattore di discordia in un mondo che [...] di distensione. ///
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Chi non sente riecheggiare [...] gli [...] che accompagnarono la propaganda per [...] Il fondamento [...] sta proprio in codesto [...] politica che, con la formula della sicurezza, [...] sempre più operante la "piccola Europa" della [...] fattore di discordia in un mondo che [...] di distensione.