Dal [...] al [...] braccianti e contadini poveri [...] sindacali, invasero i feudi della nobiltà latifondistica, [...] di lavoratori oltre 20 mila ettari di [...]. Il governo clericale fu [...] costretto ad applicare in una parte della [...] legge di riforma fondiaria, assegnando poderi e [...] Maremma a oltre 4 mila famiglie. I muratori e i [...] sciopero generale di 48 ore che paralizzò Roma [...] continuarono le loro battaglie nel [...] e nel [...] e dettero vita, in [...] borgate di Roma, nei monti Lepini e [...] Cassinate, [...] ripetuti scioperi a rovescio, che costrinsero le [...] fondi, e ad accelerare programmi costruttivi. La classe operaia fu impegnata [...] una dura lotta difensiva. La politica dei « [...] aziendali » investì le più [...] fabbriche metallurgiche e chimiche; per fronteggiare [...] di licenziamenti, gli operai della Breda, della Manzolini, [...] della [...] dovettero occupare gli stabilimenti. I presidii operai, sostenuti [...] dei sindacati e dalla popolazione, imposero il [...] che è, ancor oggi, uno dei nodi [...] progresso economico e politico del Lazio. Dalle fabbriche e dalle [...] di lotta sospinse [...] altre categorie di [...] dei servizi pubblici agli statali, dai bancari [...] commercio. Punto di partenza di [...] sindacale e politico fu dunque la resistenza [...] vivace pressione delle avanguardie lavoratrici e delle [...] strutture economiche. Così si collegavano gli [...] e quelli generali, la lotta per il [...] per la libertà e la pace: così [...] condizioni per una solida [...] di tutto [...] essa stessa fine politico essenziale e non [...]. La spiegazione dei fatti, [...] è in questa realtà: certo complessa e [...] sola attendibile. Negli ultimi tempi si [...] in una parte del movimento operaio, la [...] furono quelle « battaglie inutili ». Rifiutiamo la polemica più [...] inventori dello slogan degli « anni inutili [...] quali potremmo facilmente documentare come proclamassero allora, [...] validità di quella esperienze che ora criticano. Non rimproveriamo loro di [...] di commettere una grossolana falsificazione, quando propalano [...] cui le masse lavoratrici sarebbero state spinte [...] esaurirsi in una sterile « ginnastica rivoluzionaria [...] di conservare le « posizioni di potere [...] la Liberazione. La [...] quegli anni del movimento [...] la più netta smentita alle loro tesi. Esclusi dal governo, discriminati, [...] quale strada avrebbero dovuto imboccare i lavoratori, [...] effettiva alternativa al monopolio politico democristiano, se [...] lotta di massa unitaria? E [...] canto, se [...] imponeva una battaglia aspra, [...] piena di sacrifici, il contenuto della lotta [...] discostò mai dai suoi fondamentali obiettivi democratici; [...] si mantenne aperta la possibilità di una [...] il socialismo nel quadro della attuazione della Costituzione [...]. La questione decisiva, semmai, [...] lotte diedero risultati effettivi, se frenarono davvero [...] clericale, se fecero maturare la possibilità di [...] schieramento democratico, tale da contrapporre una concreta [...] di potere della [...]. Questi risultati, a Roma, [...]. Soprattutto apparvero chiari con [...] le elezioni amministrative del 1952, della « Lista [...] che raccolse ben 314 mila voti nella [...] premesse [...] successo contro la [...] successivo. La « Lista cittadina [...] esperimento nuovo rispetto ai « Blocchi del [...]. Non si trattava solo [...] diverso, ma di uno schieramento [...] più ampio sia sotto [...] sotto quello sociale. Nè si può vedere [...] elettorale soltanto [...] di una ritorsione ab [...] maggioritario imposto dalla [...] in quella occasione. La base della « Lista [...] era politica: per il modo in cui [...] costituzione, con la convergenza [...] a capo F. Nitti, che erano espressione [...] medi imprenditori, professionisti e funzionari ministeriali; per [...] proponeva, e cioè la rottura della formula [...] voluti dalla [...] per rendere permanenti la [...] e infine per il fatto che quei [...] la prima volta con noi in una [...] ben consapevoli di schierarsi con coloro i [...] occupazioni di terre e di fabbriche, scioperi [...] di strada; e sapevano che da quelle [...] la sollecitazione di maggioranze nuove, che lo [...] un anno prima, al VII Congresso, aveva [...] formula di un governo di pace. Il valore di quella [...] suoi immediati effetti, del respiro nuovo che [...] il movimento delle sinistre, fu ben compreso [...]. ///
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Il valore di quella [...] suoi immediati effetti, del respiro nuovo che [...] il movimento delle sinistre, fu ben compreso [...].