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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1974»--Id 36493197.

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[...] del processo di liberazione [...] Terzo mondo Il generale quadro mondiale entro [...] sviluppa la crisi delle società capitalistiche è [...] rapporto di forze fra paesi capitalistici e [...] più in generale, tra [...] e le forze che [...] lo combattono. [...] dei paesi socialisti [...] e dai paesi [...] orientale alla Cina, alla Corea, [...] Vietnam, alla Mongolia fino a Cuba [...] è ormai immensa. Sono 14 Stati, il [...] oltre un terzo della superficie terrestre e [...] più di 1 miliardo e 200 milioni [...]. Ma anche altre nazioni e [...] e [...] tendono ad orientarsi verso assetti [...] socialista. Il peso economico e politico [...] la potenza [...] costituiscono una garanzia che [...] non può più [...] come prima e non può [...] a suo piacimento nei vari scacchieri della politica mondiale. Entro questo quadro, il [...] costituito dal grandioso processo storico di avanzamento [...] dei popoli e dei [...] e dipendenti: processo che condiziona oggi la [...]. Si tratta di quei [...] che, come diceva Lenin, sono stati per [...] « oggetto della politica internazionale [...] » e sono quindi [...] parte, « a! Anche solo i dati [...] oggi vi sono un miliardo e 150 [...] nei paesi sviluppati, 2 miliardi e 875 [...] sottosviluppati, ma fra 25 anni, nel 2000, [...] il primo gruppo di paesi avrà 1 [...] milioni di abitanti, e il secondo 5 [...]. Questo processo, in atto [...] si esprime ormai in tutta la [...] forza prorompente. Ne escono sconvolte le [...]. Dopo il crollo del [...] le potenze imperialistiche hanno sferrato dei contrattacchi [...] di aggressioni armate, di interventi politici, di [...] economici [...] per riguadagnare le posizioni [...] la solidarietà dei popoli del terzo mondo [...] o creare regimi ad esse asserviti. Questi contrattacchi hanno [...] a conflitti micidiali, a [...] anche a sconfitte dei movimenti di liberazione [...] progresso. [...] nella natura [...] continuare ad operare su [...] quale potrà anche registrare, qua e là, [...] meno duraturi. Si può dire, tuttavia, [...] dei popoli e degli Stati del terzo [...] . Basta pensare, anche solo [...] ultimo anno, alla vittoria dei popoli delle [...] al riconoscimento ormai quasi universale dei diritti [...] palestinese, allo sfacelo [...] feudale [...] ecc. Naturalmente, sarebbe sbagliato considerare [...] paesi e di popoli che si suole [...] » come un tutto omogeneo e autonomo. Esistono grandi differenze, per [...] di ogni paese, prima, durante e dopo [...] per [...] grado di indipendenza economica [...] il ritmo di accrescimento della popolazione. Le disparità tendono anzi [...] marcate tanto che si parla già di [...] mondo » per indicare [...] dei paesi più poveri, [...] ogni risorsa. Grandi sono inoltre le [...] economiche e sociali, nei regimi politici interni, [...] e nella politica estera. Si configura cosi un [...] nel quale, alla tendenza a liberarsi dallo [...]. In alcuni di essi [...] linea espansionistica, sul terreno economico, politico e [...] meno collegata a una sollecitazione americana. [...] stato persino coniato il [...] », per caratterizzare la politica di paesi [...] Brasile o come [...] e dei loro governi [...]. Quel che è comune [...] area del mondo è però la spinga [...] di milioni di uomini, di decine di [...] da una condizione non più tollerata di [...] di soggezione. In sostanza, è venuto [...] tra i più sconvolgenti [...] intera storia [...]. Con esso, finalmente, la [...] ad essere storia mondiale, in quanto in [...] soggetti e protagonisti i popoli di ogni [...]. Noi, come [...] siamo in grado di comprendere [...] di altri il senso di questo processo, non [...] perchè esso era stato [...] previsto e preannunciato dai nostri [...] e . Il vero punto di partenza [...] è avuto [...] del 1917. Ma [...] altri grandi eventi storici recano [...] del [...] comunista. ///
[...] ///
[...] coalizione [...]. Poi, la vittoria, [...] di determi-nante portata storica, [...] cinese, compiuta sotto la guida del Partito [...]. ///
[...] ///
Cuba e altri paesi. Del resto, si può [...] del [...] movimento comunista si è [...] scala mondiale, in quanto ha favorito e [...] antimperialistica e [...] anche di forze con [...] tradizioni e con culture di matrici diverse [...] partiti della [...]. Il movimento comunista ha [...] strada [...] di molteplici forze reali [...] che si muovono tutte in senso antimperialistico [...]. Ma la ampiezza e [...] questo composito moto di liberazione richiede elle [...] nello sviluppo del suo pensiero e nella [...] sappia cogliere pienamente le potenzialità e le [...] questo moto contiene ed esprime. Non ci sembra davvero [...] nel mondo altri movimenti e correnti di [...] essere capaci di porsi di fronte a [...] in un atteggiamento che ne comprenda pienamente [...]. Forse, se si guarda [...] in parte eccezione alcuni atteggiamenti della Chiesa [...] a partire dal pontificato di Giovanni XXIII, [...] sollecitazione di molti episcopati, ha iniziato a [...] queste nuove realtà, e soprattutto con quella [...] in un modo che tende a correggere [...] condotta secolare eli? [...] vista spesso identificarsi con [...] classi dominanti e delle potenze coloniali o, [...] casi, esaurire la propria funzione nelle opere [...]. Anche in questo campo [...] possibilità di convergenze e di incontri tra [...] e il movimento cattolico [...] per promuovere la paco [...] nel mondo. [...] di popoli e paesi [...] crisi e scuote dalle fondamenta i modelli [...] (cioè i modi « occidentali » di [...] vita), tutti basati sulla ricerca del massimo [...] delle risorse in consumi distorti e sugli [...] di sviluppo reso possibile, appunto, [...] di grandi risorse disponibili [...] e cioè dallo sfruttamento dei popoli soggetti [...] oltre che dallo sfruttamento della classe operaia [...] lavoratrici degli stessi paesi capitalistici. Alcuni studiosi, anche di [...] marxiste, sostengono che [...] crisi sia dovuta prevalentemente [...] intrinseche ai meccanismi di accumulazione. Queste contraddizioni e questi ostacoli [...] una realtà. Ma se oggi essi [...] così acuto è anche e soprattutto perchè [...] mondo capitalistico si fa sentire sempre più [...] mutamento negli equilibri economici e politici mondiali [...] determinato dagli spostamenti dei rapporti di forza [...] paesi socialisti e dal movimento tumultuoso dei [...] mondo. I due aspetti non [...] chi non si è fermato al « Capitale [...] Marx, ma, sul suo fondamento, ha inteso [...] Imperialismo » di Lenin, e cioè per [...] i modi attraverso i quali i paesi [...] costruito le loro posizioni di forza nel [...] loro ricchezza e prosperità interne. E dunque tutti i [...] e di potere su cui le borghesie [...] imperialistici avevano potuto fondare una complessa organizzazione [...] di consensi di vasti strati sociali e [...] parti importanti, e in certi paesi decisivi, [...] « aristocrazie operaie ») escono minati. Ecco perchè, secondo noi, [...] sul carattere dirompente ed esplosivo di [...] « esterno » rappresentato [...] assunti ormai dal moto [...] di centinaia di milioni di uomini, di [...] di interi continenti. I dirigenti dei paesi [...] una via [...] alla crisi, sul piano [...] quello interno, enunciano progetti più o meno [...] meno realistici. Un disorientamento vi è [...] intermedi e in strati delle massa popolari. [...] degli sviluppi economici e [...] di dominare la crisi fanno emergere infatti [...]. D mutamento che è [...] economici e politici mondiali avverrà nella pace [...] guerre? Altre volte il capitalismo ha cercato [...] il mezzo per [...] fuori delle sue crisi [...] ciò ha portato in questo secolo, oltre [...] guerre locali, a due guerre mondiali che [...] numero immenso di vite umane e incalcolabili [...]. Oggi tutti sanno, però, che [...] nuova guerra mondiale sarebbe una guerra atomica e termonucleare, [...] cioè una guerra di annientamento [...] genere umano. [...] di una simile prospettiva trattiene [...]. Esso non è però [...] anche perchè conflitti bellici di vaste proporzioni [...] certe regioni del [...] il rischio di dilatarsi [...] di una guerra mondiale. Ma altri si intrecciano, [...]. Non è da scartare [...] che una esasperazione dei contrasti e delle [...] capitalistico e nel terzo mondo possa portare [...] pauroso, fino al crollo, di alcuni paesi, [...] et! Il rischio esiste: e [...] per questi paesi, perdita di ogni indipendenza, [...] disgregazione sociale e politica, avanzata di ondate [...] una moderna barbarie. Vi è però un [...] clic riguarda non solo [...] paese. [...] che grava anche e proprio [...] quella civiltà europea, le cui conquiste materiali, politiche e [...] hanno avuto una funzione decisiva nello sviluppo [...]. Tale incognita sorge in [...]. Ci si può domandare [...] esagerato o comunque poco meditato porre le [...] in termini così drammatici. Noi pensiamo che sarebbe [...] a tempo che alcuni elementi di queste [...] affiorando e [...] dei quali si è [...] supremi, possono prima o poi divenire una [...]. Questa nostra convinzione si [...] che riceve ogni giorno [...] conferme, che la logica [...] se non viene efficacemente [...] rovesciata, tende a spingere le cose a [...]. Ma noi siamo anche [...] nel mondo e nei singoli paesi forze [...] agiscono, e altre che possono essere messe [...] imporre una soluzione positiva dei problemi del [...] che è ormai allo [...] di popoli, paesi e classi nuove si [...] nella giustizia e nello sviluppo complessivo di [...] umana. E c'è una forza [...] ogni altra è chiamata ad assumere su [...] carico maggiore ed il compito più arduo: [...] operaia, è [...] delle classi lavoratrici, nei [...] su scala mondiale. [...] il corso della storia, [...] di quelle svolte che segnano il passaggio, [...] che affida alla classe [...] classi lavoratrici la funzione di dirigere l'opera [...] di rinnovamento dalla quale dipende la sopravvivenza [...] e il suo sviluppo. Questi compiti richiedono entrambi [...] e. Non ci si può [...] un assetto mondiale pacifico, giusto e duraturo [...] contro [...]. La prospettiva non può [...] di affidare la soluzione dei problemi del [...] di uno scontro frontale fra le forze [...] e non solo per il fatto che [...] orrore [...] della catastrofe atomica, ma [...] natura dei problemi oggi aperti e, in [...] il fatto che Io sviluppo delle forze [...] progressi e le straordinarie conquiste della scienza [...] hanno creato possibilità nuove di risolvere i [...]. Problemi come quelli della [...] popolazione, delle aree arretrate sono così immani [...] esigere, per [...] essere avviati a soluzione, [...] una politica di pace e di riduzione [...]. Sono [...] necessari, quindi, un concorso [...] anche di eruppi sociali, di forze politiche, [...] Stati [...] non si pongono obiettivi rivoluzionari, e che [...]. [...] non dimentichiamo, infine, che è [...] e proprio sul terreno della lotta [...] la coesistenza [...] e per la [...] si aprono nuove e grandi [...] di affermazione [...] e [...] delle forze rivoluzionarie. Progressi e ostacoli nel [...] In questi ultimi anni, è continuato il [...] distensione nei rapporti mondiali. Vi hanno contribuito, in [...] Sovietica e i paesi socialisti, ma anche [...] Stati [...] regime diverso, in Europa e fuori [...] fra i quali hanno [...] ruolo positivo i paesi non al-lineati, dato [...] essi hanno assunto nella vita mondiale. Ha segnato [...] importanti [...] al miglioramento dei rapporti tra URSS e USA [...] i paesi europei [...] e [...]. Siamo ormai alle ultime [...] della Conferenza paneuropea per la sicurezza collettiva [...]. Il clima generale non [...] della guerra fredda. Ma [...] verso la distensione è [...] vivacemente contrastata dalle forze [...] paesi capitalistici, da enormi interessi economici, politici [...] urta contro ostacoli e difficoltà oggettive di [...]. Le forze che cercano [...] di frenare la distensione sono potenti non [...] America, ma nella stessa Europa. Preoccupano, in particolare, i [...] a destra nella Repubblica federale tedesca, dove [...] della Democrazia cristiana. [...] sempre assai intricata e [...] di rischi e di minacce che potrebbero [...] momento [...] la situazione nel Medio Oriente [...] Mediterraneo. Lo si è visto [...] a Cipro: da essa il regime dei [...] scatenata per rinsaldarsi, ne è uscito invece [...] il conflitto [...] non è ancora definitivamente [...]. Lo si vede nel [...] certi circoli dirigenti degli Stati Uniti guardano [...] senso democratico avvenuti in Portogallo e in Grecia, [...] loro accentuata pressione sulla vita politica [...]. Per quanto riguarda il [...] possibilità di una soluzione equa e pacifica, [...] diritto nazionale del [...] arabo palestinese e [...] di tutti gli Stati, compreso quello di Israele, [...] dalla piena accettazione, da parte di Israele, [...]. Ma, purtroppo, le forze [...] nel loro pericoloso rifiuto. Allarmante rimane anche la [...] Corea, dove non può essere del tutto escluso [...] riaccendersi di un conflitto per iniziativa dei [...] Corea del Sud. Nel Sud Est asiatico, [...] guerra di aggressione contro il [...] della Cambogia, [...] la situazione nel Sud Vietnam. Anche dopo la sconfitta [...] il ritiro delle truppe, gli USA non [...] per impedire la piena attuazione degli accordi [...] Parigi [...] sostengono con tutti i mezzi possibili la [...] bellicista di [...]. [...] nostro dovere fare appello [...] giovani, a tutte le forze democratiche perchè [...] il sostegno alla lotta del [...] del Vietnam [...] altri popoli [...] e ad appoggiare le [...] Repubblica democratica popolare della Corea per la riunificazione [...] di tutta la nazione [...]. Ed è ugualmente dovere [...] tutti i democratici italiani continuare nella solidarietà [...] verso il [...] cileno. In questo quadro ancora [...] instabile desta sempre motivo di apprensione il [...] ad opporre la Repubblica popolare cinese [...] senza che si vedano [...] di un allentamento della tensione esistente tra [...] Stati socialisti. [...] che gli USA e [...] continuano a giocare, per i loro fini, [...] tra Cina e Unione Sovietica. Inoltre, per quanto sia [...] abbiamo cercato e cercheremo di capire i [...] avuto e hanno luogo in una realtà [...] quella della Cina. Ma vi è un [...] non possiamo tacere i] nostro giudizio critico: [...] dannoso che un paese socialista come la Cina [...] stesso piano gli USA e un altro [...] è [...] Sovietica. Minacce alla pace possono [...] periodo, dallo stesso aggravarsi della crisi del [...]. Non può davvero essere [...] del Presidente [...] USA a [...] nel quale si è [...] della eventualità di un ricorso alla forza [...] rapporti con i paesi produttori di petrolio. Ancora più netta è [...] senso una recente dichiarazione del ministro delle [...] Repubblica federale tedesca. In questa situazione di [...] reali e potenziali alla pace ed alla [...] », il compagno Breznev ha giustamente sottolineato [...] fatto che « oggi nel mondo esiste [...] potente e autorevole » [...] la forza [...] Sovietica e degli altri Stati [...] c che in qualsiasi situazione di crisi [...] contro il pericolo di guerra, serve da [...] tutti coloro che hanno a cuore la [...] sulla terra ». Un aspetto essenziale [...] per scongiurare i pericoli [...] per garantire la pace mondiale è costituito [...] vieti [...] il cui sviluppo positivo [...] per risolvere problemi decisivi per la salvaguardia [...] per il futuro [...] a cominciare dalla questione [...] armamenti nucleari e strategici. Il ritorno a uno [...] nei rapporti tra le due maggiori potenze [...] mondo [...] una situazione nella quale [...] prevenire e scongiurare lo scatenamento in alcune [...] di conflitti militari di vasta . Sono perciò da considerare [...]. Ciò non vuol dire [...] regolato e dominato dalle due maggiori potenze, [...] periodo storico attuale, non è del resto [...]. Uno degli elementi fondamentali [...] infatti, è costituito proprio [...] e dalla spinta di [...] realizzare la [...] piena indipendenza e ad [...] peso, con uguaglianza di diritti, nella risoluzione [...] mondo d'oggi. Questo vale [...] ed è giusto e necessario [...] sia cosi [...] anzitutto per altri grandi paesi. ///
[...] ///
Cooperazione per affrontare problemi [...] quali quelli della fame nel mondo; della [...] naturale: della lotta contro [...] e [...] di nuove risorse; della [...] calamità; della prevenzione e della cura di [...] che ancora mietono vittime a milioni nelle [...] del mondo e di altre malattie che [...] proprio in questa epoca, le dimensioni di [...]. Cooperazione per mandare [...] sviluppo economico internazionale, tali che [...] del compito di contribuire [...] popoli economicamente arretrati, pur comportando necessariamente oneri [...] industrialmente avanzati o ricchi di materie prime. Si tratta dunque di [...] di scambi e criteri di divisione internazionale [...] perseguano simultaneamente sia lo sviluppo agricolo, industriale [...] dei paesi produttori di materie prime, sia [...] paesi più poveri del terzo mondo, sia [...] in forme nuove, dello [...] sociale dei paesi industrialmente progrediti. Si tratta, in sostanza, [...] il raggiungimento di quel grande [...]. Le classi dominanti del [...] caste reazionarie e i gruppi di borghesia [...] alcuni paesi del terzo mondo sono però [...] intraprendere e percorrere fino in fondo la [...] fondata su queste basi. Bisogna dunque [...] e [...]. [...] di una cooperazione internazionale, [...] i popoli, è oggi, così, un obiettivo [...] mondiale. Sarebbe utopistico pensare che [...] un nuovo sistema di relazioni economiche [...] che contenga e superi [...] catastrofiche di quello presente, possa avvenire senza [...]. I contrasti fra gli [...] sono reali e profondi, e non si [...] interessi economici ma anche di ragioni di [...] conflitti fra tradizioni, civiltà e correnti ideologiche [...]. Anche nelle sfere dirigenti [...] questi problemi sono ampiamente dibattuti. Essenziale è la funzione [...] e possono sempre più assolvere la Unione Sovietica [...] altri paesi socialisti per il successo di [...] trasformazione e di riassestamento della vita internazionale. Ma non meno importante [...] delle forze rivoluzionarie e progressiste dei paesi [...] del movimento operaio occidentale e delle forze [...] lungimiranti del vecchio mondo, degli Stati Un. Alla Conferenza di Bruxelles [...] capitalistica abbiamo riaffermato il [...] una trasformazione democratica profonda di questa parte [...] della stessa Comunità europea. La crisi che oggi [...] comunitaria ci induce a [...] con maggiore decisione per [...] occidentale democratica, che non [...] nè antisovieti-ca. Le stesse esigenze di [...] del lavoro; la spinta ad unifi-care il [...] esprime anche nei vari tentativi di rimettere [...] « petrodollari [...] il fatto che i [...] sviluppati e potenti siano oggi costretti a [...] per il rifornimento [...] con paesi fino a [...] oggetto di rapina, sono tutti fattori di [...] la distensione e verso la costruzione di [...] cooperazione internazionale nel quale [...] sappia prendere il suo [...]. Ciò entra in contraddizione [...] di blocchi strategici, particolarmente grave in Europa. [...] evidente che [...] occidentale ha [...] funzione da svolgere nei [...] lato, fra USA ed URSS, e, [...] con i paesi del [...] non per introdurre nel dialogo [...] un [...] di disturbo, ma un [...] dare un suo positivo e autonomo contributo [...] pace e della cooperazione internazionale e al [...] dei blocchi. Affinchè questo si realizzi, [...] un processo democratico, di autonomia e di [...]. Più che mai indispensabile [...] gli sforzi dei diversi Stati europei volti [...] ritardi nella ricerca scientifica. Per risolvere più efficacemente [...] altri ancora, come quelli della lotta contro [...] collaborazione nei vari campi della cultura, si [...] forme di cooperazione fra i paesi di [...]. La prossima Conferenza paneuropea [...] può contribuire in misura rilevante a suggerire [...] sollecitare iniziative che vadano in questa direzione. Ma vi è un [...] specificamente dobbiamo assolvere come partiti comunisti e [...] sviluppare il coordinamento di lotte dei lavoratori [...] popolari contro il potere delle società multinazionali, [...]. [...] diventata oggi vera come [...] di Lenin che « il socialismo ci [...] le finestre del capitalismo moderno ». Non esistono solo paesi [...] poveri: ci sono anche, e prima di [...] e i poveri nel mondo intero e [...] paesi. Le radici [...] delle ineguaglianze, delle ingiustizie [...] nei rapporti internazionali, tra popoli e Stati, [...] in classi sfruttatrici e sfruttate. I compromessi tra la [...] e le vecchie classi dominanti proprietarie terriere [...] (dove più. La piramide di tutto [...] della divisione, della oppressione e dello sfruttamento [...] e tra interi paesi [...] ha per base i [...] di produzione capitalistici, con i quali in [...] fusi i rapporti proprietari e di produzione [...] e di tipo feudale. [...] di trasformazioni in senso [...] sentire sempre più sia nei paesi del [...] in quelli capitalistici sviluppati. I paesi emergenti, infatti, [...] in generale, svilupparsi sulla base del modello [...] in Occidente; non possono ripetere [...] anche se non mancano [...] in questo senso [...] gli schemi produttivi e [...] sono stati imposti ai popoli dei paesi [...]. Questo presupporrebbe [...] di altri paesi da [...] Io scambio non equivalente. Vasta è oggi, inoltre, [...] esercitata [...] dei paesi socialisti e, [...] di idee socialiste anche [...] degli strati di proletari e oppressi. E del resto, nel [...] numerosi sono i paesi che vanno cercando. Ma anche nei paesi [...] cambiare , dal profondo, il tipo dello [...] E [...] non soltanto perché, con la vittoria del [...] parte grande del mondo e con il [...] sono venute meno o comunque si restringono [...] possibilità di sfruttamento di immensi mercati: e [...] i rapporti di [...] con il terzo mondo [...] meno sul vecchio sistema di scambi tra [...] beni di consumo; e neppure solamente per [...] spese militari; ma anche perché le con [...] dei salari e [...] insomma lo sviluppo stesso [...] e [...] del tenore di vita [...] comportano, ovviamente, un aumento continuo della domanda: [...] farsi fronte con un gran de incremento [...]. Ma questo è reso [...] struttura di mercato e di capitalismo di Stato [...] monopoli. Ne deriva che, [...] della domanda si risponde [...] adeguato aumento della produttività, con una nuova [...] e con lo sviluppo della ricerca scientifica, [...] dei [...] prezzi ; sì che [...] fine galoppante, e diventa essa stessa causa [...] di crisi. Nei paesi capitalistici sono in [...] processi degenerativi, [...] sono possibili avventure reazionarie, ma [...] anche nuove occasioni e sono [...] obiettivi di trasformazione in [...] socialista. Effetti liberatori e stimolatori [...] sono già derivati) dai processi di emancipazione [...]. La vecchia massima « Non [...] un [...] che ne opprime un altro» [...] anche nel suo opposto: ogni [...] che [...] la liberazione di altri popoli. Non ci dice forse [...] vittoria della democrazia nel Portogallo, innescata dal [...] indipendenza delle sue colonie convergente con la [...] lotta del Partito comunista e delle forze [...] e le vittorie del [...] dei popoli oppressi sono state una delle [...] concorso a suscitare quel complesso e tumultuoso [...] scosso la gioventù intellettuale negli anni [...]. [...] da allora che in [...] popolazione lavoratrice e della gioventù si è [...] convinzione della necessità e [...] di uscire dal capitalismo. Il moto di emancipazione [...] dei . E una crisi si apre [...] nella lunga egemonia [...] fra importanti strati delle masse [...] europee, che cercano nuove risposte ai loro problemi e [...] quelli [...] della società. Tutti questi processi e [...] interni, economici, sociali, politici e ideali inducono [...] e [...] (non alludiamo davvero a [...] di [...] o comunque parti cospicue [...] e quadri, specialmente giovani, a ripensamenti critici, [...] diverse dal passato; e ad aprirsi a [...] con i partiti comunisti di diversi paesi [...] che a stabilire rapporti non più ostili [...] partiti comunisti che dirigono i paesi socialisti. [...] in corso, dunque, in [...] intensità diverse, un processo [...] e cambiamenti nelle idee [...] processo complicato e non [...] che nel suo significato generale ripropone, come [...] anche come maturazione soggettiva, [...] del socialismo. Si ripropone anche per [...] riflessioni approfondite [...] società socialiste esistenti, sulle [...] paesi del terzo mondo, su quali vie [...] quale socialismo sia necessario e possibile prevedere [...] rapporti fra . Stati e movimenti che, pur [...] uniti da comuni ideali, hanno una storia, [...] una vita politica profondamente diverse. A queste riflessioni, abbiamo [...] a dare anche in altre sedi il [...] sapendo che non spetta ovviamente a noi [...] consapevoli come siamo che ogni settore del [...] democratico arricchisce con le proprie esperienze e [...] idee il comune confronto e le necessari [...]. Sappiamo perché e come [...] vinto, prima che altrove, in un grande [...] Russia [...] «poi in altri paesi [...] o meno arretrate e quasi tutti con [...] radicate che in Occidente. E abbiamo ben presente [...] stesso in cui il proletariato vinceva nella Russia, [...] la sconfitta e il riflusso, nonostante lotte [...] operaio occidentale. Ciò ha comportato dei [...] economica, politica e culturale diversi ed anomali [...] di Marx sul passaggio al socialismo nei [...] dello sviluppo delle forze produttive e della [...]. [...] socialista è così avvenuta [...] fra minacce e aggressioni, attraverso sforzi eroici [...] tenibili, e a errori e deformazioni che [...] dimenticare. Ma nonostante tutto ciò, [...] basi strutturali nuove, con la proprietà sociale [...] produzione e con la scomparsa delle vecchie [...] ai principi di emancipazione [...] marxismo, ha portato [...] partendo spesso da paurose [...] sviluppo di economie e condizioni sociali e [...] clima civile e morale per aspetti essenziali [...]. Ha consentito inoltre di [...] e la cultura universale con [...] di classi e di [...] o [...]. E ha dimostrato che [...] non può conoscere il miracolo di soluzioni [...] ogni contraddizione e ogni residuo del passato, [...] attraverso travagli, errori e anche momenti drammatici, [...] non vi sono mali organici. ///
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E ha dimostrato che [...] non può conoscere il miracolo di soluzioni [...] ogni contraddizione e ogni residuo del passato, [...] attraverso travagli, errori e anche momenti drammatici, [...] non vi sono mali organici.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .