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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1976»--Id 363480710.

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[...] dominante, e in parte [...] che Brecht non sia più, oggi, quel [...] quel riferimento necessario, quel nodo problematico che [...] essenziale per tanto tempo, e al quale [...]. A vent'anni dalla morte. Se partiamo dal terreno [...] primario della [...] esperienza, le cose risultano [...] nitide, e nasce subito il sospetto che [...] non sia propriamente Brecht, ma un modo [...] di [...] quello, per intenderci. Grandi miti La fortuna di Brecht di [...] potuto, negli ultimi sette anni [...] vita, organizzare e definire, nel [...] scenica, la propria poetica drammatica, [...] una edizione ne [...]. La museificazione di Berlino, [...]. ///
[...] ///
Fare del paradosso di Diderot [...] centro di una drammaturgia dialettica era operazione storicamente indispensabile, [...] riconoscere oggi: e la storia si è preoccupata di [...] che poteva e doveva [...] «1 momento giusto, e [...] qualità necessarie. Ma oggi è anche [...] il problema [...] scenica era. Quello che Brecht realizzava [...]. Le celebri indicazioni di [...] Brecht ha apposto a tanti suoi testi interessano, [...] la messa in scena. Aggiungeremo infatti che il paradosso [...] cosi interpretato, non ha affatto un significato [...] drammaturgico, ma tocca al cuore. Epicità e straniamen-to sono [...] interessano [...] spazio della letteratura, valgono [...] della parola e della comunicazione. L'opera di Brecht, in [...] prosa. Ciò egli ottenne badando [...] stantio a fondamento delle frasi: egli trasponeva [...] frasi e lasciava sempre trasparire gli atteggiamenti [...]. Un linguaggio siffatto egli [...]. Si possono leggere le [...] modo migliore se al contempo [...] eseguono certi movimenti corporei [...] ad esse, movimenti che significano cortesia o [...] persuadere o lo schernire [...] a memoria o il cogliere di sorpresa [...] in guardia o il [...] paura o [...] paura. Spesso [...] di un gesto determinato [...] trovano anche molti altri gesti (corno il [...] te-stimoni, il controllarsi. Il poeta [...] riconosceva il linguaggio come [...]. Questa lunga citazione dal [...]. Me li (un libro [...] avuto per niente, nel nostro dibattito culturale. E la descrizione del [...] (che è il « [...] B. La citazione è impersonale [...]. La parola Vorrei osservare, [...] sul terreno propriamente teatrale, che [...] che ha governato. Qualcuno sarà indotto a pensare [...] in sostanza. Credo che le cose [...] e che oggi, quelli che emergono con [...] che sembri. Abbiamo appena posto in [...] della gestualità e della corporeità nella dottrina [...]. Ma pensiamo anche, e [...]. Irreversibile è piuttosto, e [...] che [...] è entrato in crisi [...] corto, sul terreno della letteratura e della [...] della scena. Ma quella che [...] più ci interessa è [...] che Brecht trasmette ai nostri anni Settanta, [...] e al nostro futuro: il modo specifico [...] ha rimesso in movimento, a tanti livelli, [...] ideologia e linguaggio. Nessuno come lui ha [...] livello teorico, e con esempi concreti, che [...] arte, è un metodo critico, che respinge [...]. La crudeltà morale [...] Brecht è la [...] eredità più preziosa, in un [...] in cui non ci è concesso ancora di vedere [...] il sogno di una cosa, in cui la bontà, [...] gentilezza, la mitezza, come egli ha ripetuto tante -volte, [...] ci sono ancora permesse Edoardo [...] territoriale e salvaguardia dei beni [...] C'è anche [...] colloquio con George [...] direttore [...] » a Roma e Vincenzo Tusa [...] Storia [...] tendente alle Antichità della Sicilia [...] -Giudizi sul progetto siciliano del PCI -Maurizio [...] « Chi ha la responsabilità [...] beni culturali deve sedere al tavolo della pianificazione »NOVITÀ EDITORI [...] serata d'agosto romano, in una [...] sobriamente arredata di una sorta di ampia e disadorna [...] » [...] di Francia (che è in [...] la nuova sede, in arredamento, dei « borsisti » [...] a Roma), con le finestre [...] si aprono come un palco teatrale su piazza Savona. C'è [...] Georges [...] direttore della « [...] » [...] a Roma, uno dei [...] in [...] c'è Vincenzo Tusa, Sovrintendente [...] Antichità [...] Sicilia occidentale. Una chiacchierata intorno al [...] di camicia, più che una intervista. [...] lo stato in [...] le antichità, diciamo i beni culturali, in Sicilia; [...] di quei « [...] » e i modi [...] per [...] e [...] conoscere a tutti, veramente; [...] di legge comunista in Sicilia che riforma [...] dire, « fonda » in modo nuovo [...] relativa al settore dei beni culturali, [...] anche [...]. Punto di partenza del [...] articoli comparsi [...] degli ultimi mesi su [...] in tre riprese. ///
[...] ///
Alla Regione Sicilia lo Stato [...] deferito tutti i poteri in materia di [...] la Regione non ha ancora alcuno strumento [...] quei poteri. Tenendo conto di quel [...] PCI ha presentato mesi fa per la Sicilia [...] che (salve restando le peculiarità regionali siciliane) [...] una legislazione decentrata valida anche per le [...] « comprensori » italiani al momento in [...] attuazione alla legge 382 della passata legislatura [...] poteri alle Regioni. Ed ecco la proposta [...] di cui già ci siamo occupati [...] » in più [...] maggio e il giugno scorsi. Per riassumere: la proposta comunista [...] i deputati regionali si [...] di fronte alla ripresa dei [...] di Palermo in autunno, modifica [...] tutto il vecchio schema delle sovrintendenze. Gli organi regionali previsti [...] beni culturali; la Consulta per i beni [...] faranno parte tutte le forze della cultura [...] le Università, anche non siciliane), gli enti [...] culturali, il mondo della scuola in genere, [...] cioè tutti gli organi e istituti impegnati [...] nella definizione della pianificazione territoriale globale; un Ufficio [...] coordinatore, non burocratico (dominanti devono esservi universitari, [...] anche i previsti collegamenti per « pareri [...] con il Ministero a Roma; due « [...] per il restauro e le scienze applicate [...] e uno per [...] catalogazione e la documentazione. Infine ci sono le [...] articolarsi secondo la suddivisione provinciale (nove in Sicilia) [...] in più omogenea suddivisione comprensoriale (un numero [...]. Le Sovrintendenze saranno divise [...] in tutto: beni naturali e naturalistici; beni [...] beni paesistici e architettonici, compresi parchi e [...] storici e artistici: archivi; biblioteche. Finora in Sicilia [...] su un vecchio modello nazionale [...] origine napoleonica [...] le sovrintendenze erano molto estese [...] o due sole [...] li e così divise: sovrintendenza [...] antichità, ai monumenti. Ognuna comprendeva parecchie province. Il nuovo sovrintendente ora non [...] altro che un « [...] inter [...] », eletto dai responsabili delle [...] sezioni. Scompare così la figura [...] a rei » assoluto, che tiene nelle [...] potere di tutto in campo artistico e [...] schema, appunto napoleonico, del « prefetto » [...] per una estensione che investiva anche più [...]. Un nuovo schema come [...] piace sinceramente a forze culturali le più [...] che a [...] il PCI chiamò a [...] e docenti di ogni settore e di [...] e politica. Il professor Pallottino [...] ordinario di [...] a Roma e presidente della Tuscia » [...] che intervistammo tempo fa [...] si disse molto i favorevole [...] proposta di ! La obiezione è [...] fiorata in [...] altre interviste, anche se il [...] a [...] è un archeologo [...] Vincenzo Tusa. Sovrintendente alle Antichità a Palermo [...] naturalmente è contro di essa un altro archeologo come Andrea [...] che, nel PCI, i il [...] per [...] settore beni culturali e della [...] me « Tuta 0 al [...] x . ///
[...] ///
Figurelli [...] è il vero iniziatore. Maurizio [...] critico d'arte, sottolinea che [...] è proprio il restringimento e [...] delle sovrintendenze. In Sicilia ce ne [...] le Gallerie (da poco [...] in due), tre per [...] due per i mo-numenti. Rispetto al moltiplicarsi del [...] e al restringimento delle loro aree di [...] te obiezioni possono venire [...] in un modo o [...] vuole perpetuare il sistema [...] ». Non esiste nemmeno la [...] per i vari settori del sovrintendente "unico" [...] sezioni, perchè le sezioni hanno piena garanzia [...] ricerca e di finanziamenti. Per di più il [...] essere coordinato: non capiterà più. Contro la « museificazione [...] insiste molto sul concetto [...] chi ha la responsabilità dei beni culturali, [...] deve sedere al tavolo della pianificazione, deve [...] altri. Questa è anche la [...] i vecchi criteri di « museificazione», per [...] pensa molto anche ai [...] suo [...] habitat ». Pensa, mi dice, che a [...] York oggi trovi le più rare e belle [...] maschere africane. E così non capisci [...] poco, degli africani: sia a [...] York che! E [...] parla di una «scelta agricola [...] in determinate zone, come salvezza insieme della economia (si [...] al Sud) e [...] restituita a sé e [...] e quindi fruibile naturalmente. Torniamo alla conversazione con [...] e con Tusa. Emerge anche [...] il tema delle scelte di [...] territoriale. Per esempio [...]. [...] -un [...] caso esemplare di ciò che [...] struttura, nel campo dei beni culturali, [...] potuto evitare. La città di [...] sorse fra il 750 [...] Cristo: fu la prima città «occidentale» [...] ancora oggi si attribuisce al ter-mine. Nacque prima di Atene, [...] Corinto. Quando [...] che [...] insieme al professore Villard [...] ne è stato [...] «scopritore » -a partire dal [...] dei primi scavi ottocenteschi, traccia [...] un foglio [...] la pianta « disegnata », [...] della città, ne viene fuori un grafico di linee [...] una « rete », che assomiglia da vicino alla [...] della Manhattan di oggi: a Non per caso, dice, [...] è stata proprio . E per di più [...] agorà » che sta venendo [...] è il doppio di quella di Atene: [...] arrivarono giovani emigrati. Senza vecchi nè schiavi. Il [...] » prevaleva e [...] esso la piazza, la democrazia [...]. A [...] vigeva un regime di [...] essa era sorta grazie a un trattato [...] (figura che torna nella mitologia, . Si potrebbe andare [...] per [...] a discorrere di queste realtà antiche [...] fresco terzo [...] palaz-zetto di piazza Savona, riempito [...] vento della sera tarda. Ma [...] preme dire di qualcosa [...]. Quando gli impianti del [...] si insediarono a Priolo, [...] minacciata. Si stava scavando, ma [...] ritenne sufficiente il rispetto delle « pietre [...] i [...] petrolchimico passarono fra tomba [...] scavo e scavo. Ma quel sovrintendente [...] immagino [...] aveva anche lo assillo [...] lavoro che il nuovo stabilimento prometteva ed [...] discrezionale. E decise per il [...] lo stabilimento proprio "sopra" [...] mentre poi si scoprì [...] a quelle di Priolo, per la industria, [...] zona di Pachino, molto meno rilevante [...] ». Le pietre di [...]. Perchè si decise in quel [...] Perchè [...] Tusa, [...] ci insistono [...] intorno al tavolo della programmazione [...] (se pure mai ce ne fu una, al di [...] della lottizzazione clientelare) non sedeva alcun archeologo, sovrintendente, scienziato. E così oggi non [...] di [...] rischiano di distruggersi sotto [...] gli acidi dello « smog » che [...] popolazione («Chissà, forse sarebbe più giusto ricoprire [...] almeno per i posteri [...] ma tutto il paesaggio [...] per capire il senso storico di [...] è compromesso. Fra quei tubi e [...]. Ma esiste anche il problema [...] suo « uso ». E [...] cadono giusti i casi di [...] e di Selinunte. A [...] abbiamo visto in un precedente [...] ciò che manca è proprio [...] possibilità di comprensione delia testimonianza esistente per chi compia [...] visita animato da un desiderio -reale di conoscenza. Lì sono [...] il luogo, [...] e la caratteristica complessiva: [...] il lavoro della sezione dei «beni naturali [...] dei beni «antropologici ». Servirebbero cioè biologi, antropologi, [...] botanici, chimici, per un lavoro di oculata [...] interpretazione storica complessiva. Ma il personale, dove [...] «Sciocchezze, mi dice [...] il personale c'è, latente. Occorre [...] i disoccupati intellettuali, i diplomati [...] impiego sono una riserva ormai enorme ». Ma come fare lavorare tanta [...] diversa insieme, co me combinare tanti specialisti e scienziati [...] semplici [...] senza [...] litigare. ///
[...] ///
[...] lì che si pranza alla [...] o. ///
[...] ///
Ma il problema è [...] rendere organico e 1 [...] non casuale un collettivo [...] I [...] tipo, aggiungendoci appunto il geologo come il [...] preistori-co come [...] o [...]. E poi [...] questo complesso di 1 utili, [...] strumenti ! Me lo dice con pas-i [...] mentre passeggiamo fra quei preziosi reperti. [...] bastiono Tusa, il figlio [...] Sovrintendente che a Selinunte veniva a giocare da [...] ora studia, da archeologo, la preistoria. Tutto questo del resto [...] molto semplicemente la legge siciliana (se diventerà [...] comunista, ormai appoggiata da tutti gli ambienti [...] democratici) può rendere possibile. Dice [...] a Roma, insieme a Tusa: «La [...] è buona e questo concetto unitario e [...]. Ho dei dubbi, [...] Pallottino, per quanto riguarda [...] sovrintendente. [...] un burocrate o uno [...] Chi [...] controlla? » Tusa: « Ma è eletto [...] sezione, fra loro stessi, e sono loro [...] programmi ». [...] « Condivido la [...] che la proposta indica. In Francia [...] lanciò la [...] du [...] che aveva gli stessi intenti, [...] aveva il torto di prendere gente già abituata a [...] visione separata ». Tusa: « Ecco, questo [...] e messo in modo chiaro. Il rapporto con [...] consiste proprio nel fatto [...] garantire una formazione di quadri [...] addestrati a questa funzione [...]. [...] « In Francia [...] è stato di escludere [...] dalla costruzione della [...] ». Tusa: « Per la [...] la Università si deve fare carico della [...] vogliamo che "tutti" arrivino intorno [...] al tavolo della [...] zione territoriale. ///
[...] ///
Ecco il mio dubbio sul [...] un funzionario o uno scienziato? [...] uguale ovunque, cioè, è mobile [...] è ancora cosi [...] ci sono sperequazioni di compenso [...] vantaggio della Sicilia [...] e questo e un nodo [...] sciogliere, dice Tusa. La mobilità, conclude [...]. Tusa sorride: « Vedo [...] anche tu dalla nostra parte, dice. Certo il problema che [...] sappiamo. Ma lo risolveremo ». [...] -L 9 500 -Una nuova [...] della Storia del fenomeno staliniano. [...] di base per comprendere [...]. Berend [...] economica , [...] di storia » [...]. Lo [...] In Ungheria viene studiato [...] della rivoluzione industriale, nella prima [...] del secolo scorso. Lenin " [...] delle [...] Le idee » [...]. ///
[...] ///
Lenin " [...] delle [...] Le idee » [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(189)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(262)

Città & Regione [1975-1976*]

(257)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(212)


(268)

Interstampa [1981-1984*]

(266)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(261)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(250)

L'Orto [1937]

(224)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(261)


(236)


(256)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(144)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(236)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(238)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(235)

Brescia Libera [1943-1945]

(192)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(224)


(237)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(96)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(226)

Umanità Nova [1919-1945]

(200)



(126)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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