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Giovedì 24 giugno [...] E [...]. Sotto Gian [...] negli [...] nostra [...] di diario» o, per più [...] di un «diario mai scritto» [...] ritrovato solo «nei cassetti della memoria»: così lo stesso Gian Carlo Pajetta ha definito il suo libro, appena uscito [...] Editori riuniti [...] crisi che ho vissuto. Budapest, Praga, Varsavia»). È una definizione modesta eppur [...] che tuttavia mi pare riduttiva: lascia supporre una frammentarietà [...] nel libro non c'è. Al contrario, il volume [...] filo conduttore unitario che ne fa allo [...] lungo racconto e un ragionamento politico. Il filo non è [...] memorie autobiografiche, dove l'autore ripercorre le tappe [...] esistenza: In questo caso Pajetta avrebbe avuto [...] da [...]. Egli sceglie Invece un [...] della [...] esperienza personale nella storia [...] quello che va dalla morte di Stalin [...] Varsavia del 13 dicembre scorso e al [...] scontro coi sovietici. Ma anche di questo periodo [...] sceglie solo tre momenti cruciali, quelli delle crisi più [...] la cecoslovacca e la polacca [...] per [...] non [...] analisi distaccata, ma una testimonianza [...] che è fatta di ricordi, episodi vissuti, riflessioni maturate [...] tempo. VI è in quella [...] sfida: infilare la porta stretta, parlare delle [...] dolorose, non ai quelle facili o esaltanti, [...] conosca sempre le [...] e le altre. Ne esce un libro profondamente [...] e, In questo senso, molto personale, poiché se aiuta [...] comprendere ciò che le tre crisi sono sta te [...] sono per un [...] come II nostro, [...] forse ancor più a capire [...] a sentire vicino Gian Carlo Pajetta, [...] il dirigente politico. Opera individuale quindi, con [...] che sono proprie [...] I suoi gusti intellettuali, [...] specifici; ma ciò di cui [...] parla è pur sempre [...] che è stata vissuta [...] Partito comunista italiano e che lo ha portato [...] che oggi è. Nessuno, del resto, può [...] è, come tutti sappiamo, [...] fra la biografia personale [...] Pajetta [...] le vicende dei PCI. Raccontare o anche semplicemente [...] è superfluo. Sarebbe, del resto, praticamente [...] è un susseguirsi di ricordi, vicende, Incontri, [...] con lo spirito caustico, che tutti riconoscono [...] con la passione del protagonista che vorrebbe [...] eventi in una certa direzione, ma non [...] e che tuttavia non [...] determinismo ineluttabile della storia, restando convinto che [...] sempre gli uomini a farla e che [...] giudicati per le loro azioni. [...] non mancano in queste [...] in genere, assai pertinenti. Basterà allora anche una [...] galleria dei personaggi che Pajetta [...] conosciuto o con cui ha avuto familiarità per dare [...] del volume: Togliatti, [...] Mao, Tito, Breznev, [...] e una folla di altre [...] che hanno lasciato una minor traccia sugli avvenimenti, ma [...] pure possono aiutarci a [...] almeno alcuni risvolti. Credo che racconto e [...] Pajetta possano essere molto utili a tutti, comunisti [...] capire ciò che è avvenuto nel nostri [...] sovietico [...] gli altri partiti al [...] dell' Europa [...]. È bene tuttavia sgombrare [...] un equivoco: l'autore non retrodata nulla, non [...] trasferire in un lontano passato 11 [...] di poi». Al contrario, vi è [...] ben determinata intenzione di dipingersi e di [...] come siamo stati nelle diverse fasi della [...]. Inoltre egli non pretende [...] sugli avvenimenti di un passato più o [...] sguardo ormai distaccato. [...] alla fine racconto e ragionamento [...] Pajetta vengono tutti [...] di un movimento Internazionale, che [...] avuto nei [...] degli anni giovanili [...] la [...] matrice comune e di cui [...] si è sempre sentito partecipe. Ma appunto perché scaturisce [...] discorso, via via che si dipana, ci [...] meglio come nel dopoguerra si sia andata [...] una divergenza sempre più seria di sensibilità, [...] interessi e di idee [...] di cultura politica, in [...] che ha trovato nelle polemiche degli ultimi [...] punto culminante. Non per nulla il libro [...] chiude con un appassionato richiamo [...] visione di un [...] nuovo». Gli episodi riferiti sono [...]. Può essere arbitrario [...] qualcuno. Faremo tuttavia due eccezioni che [...] mi pare [...] anche un autentico sapore di [...] storiche. Pajetta racconta come nel [...] dopo il XX congresso di Mosca, si fosse abbozzata fra comunisti italiani e francesi una [...] collaborazione che avrebbe dovuto portare a rapporti molto Intensi [...] oggi si direbbe [...] fra 1 due partiti. Poi non se ne [...] i [...] preferirono abbandonare [...]. Quel primo embrione di [...] dunque la luce. Si riproporrà nei [...] quando 1 due partiti, diretti [...] da Longo e da [...] reagirono nello stesso modo [...] della Cecoslovacchia. Questo particolare, sinora ignorato, [...] un punto importante. Quando Togliatti parlò di [...] appunto [...] non inventava una formula astratta, [...] parlava di [...] concreta che già sembrava avviarsi [...] i due maggiori partiti [...] occidentale. Il secondo episodio riguarda Longo. Quando, nella primavera del [...] con Pajetta [...] di un viaggio a Praga [...] fece) come testimonianza della nostra solidarietà col [...] e dei comunisti cecoslovacchi, [...] Ignorava affatto di compiere una precisa scelta politica [...] vista con ostilità in altri paesi [...] orientale. Racconta infatti Pajetta che Longo [...] allora: »Dobbiamo sapere sin [...] che, una volta andati [...] la nostra solidarietà, poi, qualunqué cosa accada, [...] indietro». Le scelte che sono [...] così come quelle che sono state fatte [...] col tempo, lentamente forse (troppo [...] perfino pretende). Ma avevano appunto questo [...]. Un grande movimento politico [...] e la [...] caratteristica e la [...] responsabilità: deve, certo, misurare I [...] perché deve [...] con decisione; sa Infatti, [...] non potrà tornare Indietro. Giuseppe Botta La scomparsa [...] di [...] per molto tempo, ultimamente [...] più come «personaggio» che come artista La [...] Il termine [...] è così definito nel [...] Webster: [...] origine sconosciuta; 1: omosessuale; 2: manierismi esageratamente [...] particolare da omosessuali; 3: qualcosa di così [...] Inappropriato o inattuale da essere considerato divertente». Se di persona [...] era «così affascinante, così irlandese, [...] dotata» [...] profilo aquilino, modi eleganti [...] la [...] opera, abbastanza esile ma da [...] circondata da una fama di cenacolo, sembra [...] Iscrivere In questo ambito del [...] per oltranza e devianza tanto dalla forma quanto [...] esistenziale che vi si racconta. Non molti i dati [...] raccogliere sul suo conto: nata presso New York [...] compie 11 tirocinio [...] del [...] e della statunitense [...] che, redatta da due [...] sostegno [...] del collezionista John [...] è uno del principali [...] 1917 fino al primo dopoguerra. Nel 1922, altrimenti segnalato [...] letteratura per via [...] di Joyce e della «Terra [...] Eliot, esce a New York 11 suo [...] «Un libro». La Intravediamo quindi nella Parigi [...] Anni Venti con alle spalle almeno un matrimonio, [...] principale critico del periodo, il quasi coetaneo Edmund Wilson, [...] vicina al «Salon» lesbico [...] della «a-mazzone» Natalie Barney, [...] ritratto In un libro [...] a lei attribuito, [...] della signora», che Sylvia Beach, [...] della fin troppo nota «Shakespeare [...] Company», definisce «un capolavoro poco [...]. E questo in parte [...] di cui racconta la [...] opera più significativa, [...] di notte», nella traduzione Italiana, Bompiani), [...] nel 1936 a Londra dalla casa editrice [...] Eliot, che nella prefazione [...] a-mericana (1937) rileva la [...] linguaggio e della stessa struttura, che non [...] quanto largamente Urica o teatrale. Il racconto è Infatti, volutamente [...] e assurdo e caricato, [...] in-somma, e trova la [...] ragione di essere in una [...] di scene statiche in cui grotteschi personaggi cosmopoliti monologano [...] sul modello del teatro elisabettiano e più [...] cui per [...] Eliot [...] rifatto anni addietro. VI è certo del [...] In [...] ma in questa [...] prova migliore è controllato [...] e da un terrore della morte non [...] molto letterari. I capitoli hanno titoli [...] «Veglia [...] e «Guardia, che notizie della notte?»; [...] una delle protagoniste, Robin [...] quello che 11 poeta chiamava [...] mistero sul pavimento bestiale», [...] di amplesso con un cane. È comunque senz'altro 11 [...] un po' di tara [...] sproporzionato che s'è avuto [...] tempi In Italia per [...] della [...] ricordando per esemplo che [...] di una recente ristampa dichiarava 11 romanzo [...] Illeggibile, [...] Eliot avvertiva che solo successive rilètture gli [...] di verificare la [...] poetica appunto, di questo [...]. [...] di vari registri linguistici, la [...] compie [...] che ha largo spazio nella [...] statunitense: da Melville, a Faulkner a Hart Crane a [...] si ha tutta una serie [...] scrittori [...] che parlano a tratti come [...] fossero dei contemporanei di Giacomo I. La [...] foto di [...] degli anni [...] è per loro «bricolage», [...] sentimenti che essi descrivono sembrano loro shakespeariani, [...] prendano a scrivere in decasillabi. Ambientato nel 1939 nel salone [...] villa in rovina narra [...] truce riunione dì famiglia [...] ancora la decadenza [...] borghesia nel contesto della guerra [...] ma [...] soprattutto per una serie di [...] «Slamo le sentinelle della città blu di paura Parigi [...] della guerra»; «La cortesia chiede che quando parli, ne [...] qualcosa di più del silenzio»; «V'è solo un centimetro [...] bontà in una donna». Come gli elisabettiani, e [...] la [...] è ossessionata da carne, [...] ma non sappiamo se [...] offra più che una [...] serie di presenze. Fra [...] essa può [...] del «tema internazionale» di Henry James, [...] In chiave espressionistica e. Degli anni Cinquanta sono [...] povertà e al suo non scrivere. Nel 1969 si rivede [...] New York con [...] e quando lei lascia [...] le si Infila dietro per le scale. Massimo Bacigalupo Dopo un [...] capolavoro di Botticelli si ripresenta al pubblico [...] e splendenti. E ora, forse, si riaprirà [...] la discussione [...]. Torna la Primavera in [...] FIRENZE [...] Adesso si apre 11 caso Botticelli. [...] della «Primavera» restaurata, avvenuta [...] In Palazzo Vecchio presente li presidente della Repubblica [...] ha infatti portato con [...] di sorprese e di sensazioni che daranno [...] discussioni. Quando 1 flash si [...] dipinto, silenziosamente ospitato nella Sala del Gigli, [...] immediatamente accorti delle enormi differenze tra prima [...] scientifico attuato In questi mesi dagli esperti [...] Gabinetto [...] Restauri della Fortezza da Basso. Proviamo allora a leggere lì [...] nella [...] nuova versione. I toni grigi e [...] offuscavano [...] e che rendevano difficile [...] particolari ai mille occhi indiscreti che ogni [...] sono definitivamente scomparsi. Al loro posto imperano [...] accesi, gaudenti. Zefiro, uno degli dei [...] verde scuro e appare adesso di un [...] Intenso. La Ninfa che gli [...] di un biondo acceso. Al centro del dipinto, [...] al tempo stesso, si Innalza la bellezza [...] Venere [...] da un piccolo e giocoso Cupido. Le tre Grazie, infine, [...] Intensità più calda e sensuale. Ma [...] restauro è ancora più evidente [...] fondi. La boscaglia, un tempo [...] vede ora rispuntare gli aranci e tra [...] un paesaggio [...]. Rinascono 1 fiori tra [...] posto in basso: margheriti-ne, piccole corolle, petali [...] cammino d'amore e di grazia che subentra [...]. Importantissimo [...] come hanno spiegato 1 [...] al Presidente [...] e alle altre autorità [...] è stato il recupero dei «verdi», che [...] pratica 11 problema della trasparenza e della [...] ulteriormente 1 valori cromatici [...]. In sede di analisi [...] ad una modificazione dei pigmenti verdi In [...] di un loro recupero: esami più dettagliati [...] Invece portato alla conclusione che I danni [...] da un precedente restauro. DI modo che, una [...] strati ag-giuntivi, ci si è trovati di [...] «verde» in buono stato di salute anche [...] per la presenza di alcuni toni aggiuntivi. Si è operato allora [...] che hanno trovato via via il loro [...]. [...] Insieme, come si presenta oggi, [...] cioè dalle antiche patine che Io offuscavano, rimette in [...] gran parte [...]. Con il nuovo intervento [...] figure principali, pur vedendo riconosciuto il loro [...] trovano un rapporto diverso con il fogliame [...] Invece definito nei suoi contorni e che [...] specifici di riferimento. Anche 11 fondo e [...] quindi recuperati in un Insieme che privilegiava La [...] «Primavera», l'opera indubbiamente più famosa tra quelle dipinte [...] Sandro Botticelli e certo il più famoso dipinto mitologico [...] Quattrocento [...] e italiano, fu eseguita attorno al 1478 [...] Lorenzo Di Pierfrancesco dei Medici, un giovane curino [...] allora appena quindicenne [...] di Lorenzo il Magnifico. Giorgio Vasari vide la «Primavera» [...] successivo, assieme al suo «pendant», di qualche [...] «La nascita di Venere», e Io descrisse, con [...] «Venere che le Grazie la f [...] la Primavera». E già presente in [...] in questa reticente formula [...] la lunga querelle iconografica relativa [...] Primavera. [...] di partenza, tuttora non [...] la [...] nel suo grandioso e [...] di natura mitologica non poteva non avere, [...] o, più probabilmente, [...] che dettò al Botticelli [...] significato più profondo, che facesse tutt'u-no e [...] formale messo in opera dal pittore. Ma in che ambito rinvenire [...] superiore e come conciliare i due [...] Venere è ancora un [...] Venere e la [...] esposti dal Vasari? [...] la figura centrale del dipinto [...] sembra dare il benvenuto allo spettatore sollevando la mano [...] sopra di lei il suo aligero e capriccioso compagno. Cupido, scocca una freccia verso [...] gruppo mirabile delle Grazie. Non del tutto chiaro [...] del personaggio [...] sinistra, comunque facilmente riconoscibile [...] Mercurio. Ma quale era il [...] di questa epifania pagana? Le [...] tutte di un congruo apparato di prove [...] si dividono su un ventaglio diversificato di [...] quale più e quale meno, ad arenarsi [...] e imprevisti. [...] la Primavera è in realtà [...] allegoria dei mesi dell'anno; ima raffigurazione della [...] raccomandata da [...] a Lorenzo Di Pierfrancesco; una [...] rappresentazione del sistema filosofico neoplatonico del [...] una allegoria amorosa connessa al [...] trend della cultura fiorentina o a fonti nordiche e [...] la semplice cronaca di un [...] contemporaneo cui prendevano par» te personalità storiche [...] guidato dalla Dea dell' Amore. Il significato ultimo del [...] ancora da scoprire. [...] di Lorenzo il Magnifico non [...] come la [...] ricerca più aggiornata ha sottolineato, [...] età dell'oro e di balde sicurezze, ma anzi una [...] di dubbi, nostalgie, incertezze. Con [...] dei Savonarola [...] sincretismo [...] tentato dai filosofi di Careggi [...] via [...] sol colpa Anche Botticelli [...] se» [...] del «partito» piagnone, rinnegando [...] di questo capolavoro che oggi, restaurato e [...] delle tinte originarie, pare prendersi, una volta [...] meritata rivincita storica. Nello Forti Grazzini Due particolari [...] della [...] le figure principali. Il pathos della Primavera [...] limpidamente terrestre, quasi [...] con quei corpi ben [...] rapporto a-moroso tra la Ninfa e Zefiro [...] una sensazione di perversione demoniaca, ma su [...] che rende più leggiadro 11 senso ferino [...] dìo posto tra gli alberi. Ma i primi giudizi sono [...] improntati [...] e àlla moderazione. Primo tra tutti 11 Presidente [...] Repubblica [...] ha voluto solamente [...] «Un mio parere sarebbe azzardato. Noto comunque le differenze [...] lo vidi nel lontano 1924. La Primavera è e [...] me è l'opera più Intensa che abbiamo [...]. [...] ha quindi visitato le [...] Palazzo Vecchio, «La città degli Uffizi» e «Metodo [...] operativa e ricerca del restauro» che contiene [...] Primavera restaurata. Con esse si riprende [...] tre anni or sono con le grandi [...] un approccio non superficiale con un passato [...] appannaggio solo di fini [...]. La mostra dedicata al [...] ripercorrere le orme della fortunata e-sposizione «Firenze [...] tenne dieci anni or sono, dopo la [...]. Allora si puntò molto alla [...] del restauro», anche sulla scia di quella generazione degli [...] del [...] generosamente a dare 11 proprio [...] alla [...] della città [...] ferita nel suo ventre. Oggi, Invece, si pone [...] restauro, quindi sulle nuove e moderne tecnologie [...] nel settore. Salvo poi scoprire che [...] di restauro più famosi nel mondo, [...] Opificio delle Pietre dure [...] Umberto Baldini, che ha eseguito 11 lavoro della Primavera, [...] punto di chiudere per la disastrosa situazione [...] si trova e per mancanza di spazi [...] laboratori. Forse varrebbe la pena [...] a fondo gli strati ella Primavera, vi [...] sorprese del genere. /// [...] /// Forse varrebbe la pena [...] a fondo gli strati ella Primavera, vi [...] sorprese del genere. (0) (0) ![]()
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