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A [...] è il vescovo di Como, Alessandro Maggiolini che dal pulpito della Basilica di [...] ha preso le difese [...] soffocate, dice, dalle imposte «per mantenere aziende [...]. Il vescovo di Como «Pagate [...] ma. [...] del [...] in vista del fatidico 15 [...] mentre le procure di Aosta e di Brescia chiedono [...] coatto» di Bossi che rifiuta di presentarsi come testimone. Il leader leghista proprio ieri [...] fatto sapere di [...] rivolto una interroga-zione «prioritaria» alla [...] europea di Bruxelles. In qualità di depu-tato [...] Strasburgo vuole conoscere «quali procedure sono pre-viste dalla [...] consentire alla [...] di entrare dal 10 [...] Unione monetaria europea». Bossi manda a dire [...] Stato italiano esistono due sistemi produttivi profondamente diversi: [...] che si può collocare, [...] classifica economica, a ridosso delle grandi potenze [...] Mezzogiorno che fa ancora parte di quei [...] via di sviluppo». Pertanto «la [...] non può più sostenere [...] che Roma non ha saputo utilizzare per [...] del Mezzogiorno». Da queste pre-messe risulterebbe [...] di due diverse monete per i due [...] la conseguente indipendenza della [...]. Se gli [...] fossero ignari, Bossi sventola [...] ricordando che «gli eventi incalzano, e il [...] sarà la dichiarazione di indipenden-za a Venezia [...] della Repubblica federale padana con un proprio [...]. Mentre il capo del Carroccio [...] panni [...] europeo, [...] Storace chiede il divieto [...] del 15 settembre. Secondo [...] di An si dovrebbe applicare [...] legge sui na-ziskin. Ba-sterebbe [...] della legge Mancino sui naziskin: [...] incita [...] razziale va punito. Di [...] ce [...] fin troppi». Su questo sfondo colorito, [...] che i magistrati di Aosta hanno presentato [...] Camera [...] richiesta di «accompagnamento coattivo» nei confronti di Umberto Bossi. Il provvedimento si inserisce [...] dell inchiesta [...] condotta dal sostituto pro-curatore David Monti. Il magistrato ha convocato [...] Procura il leader del Carroccio per [...] come «persona informata sui [...] ha sempre disertato gli [...] motivi, che Monti non ha però considerato [...]. È stato quindi deciso di [...] coattivo, che tuttavia, presup-ponendo una [...] della liber-tà personale, è impedito [...] parlamentare e può essere ap-plicato [...] dopo la concessio-ne [...] a procedere da parte della Camera. [...] richiesta sarebbe giunta anche [...] Procura [...] Brescia, dopo il rifiuto di Bossi di [...] del sostituto procuratore Silvio [...] che voleva [...] sul pre-sunto documento del Sismi [...] risultato falso, di cui il leader del Carroccio [...] in [...] al «Corriere della Sera». Interpellato [...] il presidente della Giunta [...] Autorizzazioni [...] proce-dere della Camera, Ignazio La Rus-sa, non [...] delle due richieste di [...] «Il [...] -spiega -prevede che quando arrivi una ri-chiesta [...] di sinda-cabilità venga assegnata alla Giunta dopo [...] aula dalla presidenza della Camera, che finora [...]. Bommarito: Nord troppo egoista [...]. Un dibattito con qual-che [...] monsi-gnore? «Ah sì, davvero sgradevole. Luigi Bommarito, arcivescovo di Ca-tania, [...]. Riprende: «E mi creda: [...] ma anche penoso, penoso, penoso. Ripete la parola diverse [...] come per assicurarsi che, in qualche modo, [...] sulle altre. Dibattito penoso, dun-que, per [...] Bommarito, [...] che si fa intorno al tema [...]. E subito dopo aggiun-ge: «Perchè [...] la faremo, glielo assicuro. /// [...] /// Eh già, il Sud. Il Sud contro il [...] settimane, Bossi vuol scagliare la [...] maledizione tramite il dio Po, [...] Sud che brucia e non produce, terroni e [...] clientele e mafie sconfinate. Ma a loro, agli [...] Sud, come appare in-vece questo Nord che punta [...] facciamo da soli», che traccia una grottesca [...] Moncalieri e Boretto? «Ah, la cosiddetta [...]. E per tutta la durata [...] conversazione, [...] re-pubblica [...] sarà sempre co-siddetta. Il 15 settembre del [...] Monsignor Bommarito ha 70 anni, e da otto anni [...] arci-vescovile di via Vittorio Emanuele. Qualche anno fa, il settimanale [...] Il Sabato lo definiì [...] anomala, un presenzialista che non [...] le burocrazie curiali». Il giorno del suo [...] Catania, in-vece di correre dalle autorità che lo [...] cattedrale, si fece portare a Monte Po, [...] più degradati della città: «Volevo dare un [...] solidarietà al [...]. Ed è stato il [...] città a parlare della mafia: [...] durante [...]. È ar-rabbiato, forse impaziente, [...] Bommarito. Ma spaventato per le [...] Bossi proprio no. Ep-pure i giornali, la [...]. [...] sbuffa: «Personalmente ho avuto [...] la faccenda fosse gonfiata dalla stampa e [...] comunica-zione di massa in generale. Lei lo sa bene, [...] non sono molto ricchi di notizie politiche. Quindi, una vicenda montata [...] di noi giornalisti? «Il discorso ha tenuto [...] tempo perchè non [...] molto [...]. E questo ha giovato [...] Bossi, lo ha mantenuto sulle prime pagine [...]. E tante persone ho [...] miei viaggi al Nord, insieme a tanti [...]. E ho trovato [...] ri-provazione per le proposte, [...] gli atteggiamenti di Bossi». Ma dei problemi ci [...] Bommarito riconosce: «Non è che non si veda [...] una maggiore ridistribuzione dei poteri dello Stato [...] pe-rò. Però, monsignore? La voce [...] si fa dura, secca: «Però [...] inimmaginabile [...] di una secessione. Quando il Papa venne [...] Catania, [...] anni fa, ebbi [...] nel discorso di saluto [...] persone, di accennare a quanto di equivoco, [...] cominciava ad intra-vedere su questa faccenda della [...]. E se il pericolo [...] «Allora biso-gnerà insorgere con tutta la forza [...]. Non si può rinnegare [...] conquistata con tan-ti sacrifici e [...] sangue. Ma lei, siciliano e vescovo [...] una città del Sud, che immagine si è fatta [...] questo Nord? [...] chi ha parlato di «rivolta [...]. E [...] «Non [...] dubbio che in settori della [...] del Nord, in particolare tra i piccoli impren-ditori, [...] una specie di ripiega-mento interno, [...] chiusura [...] una sorta di egoismo camuffa-to [...] sentimenti di [...]. Un male che serpeggia [...] il mondo, so-prattutto nel mondo Occidentale. Dobbiamo combattere questa ten-denza [...] guscio del nostro piccolo, fragile Io. E al contrario, tra [...] Sud, non cresce una certa di ostilità [...] Nord? «No, non mi pare. Cer-to, [...] nel vedere che il divario, [...] economico, con il Nord, si sta allargando. [...] di essere stati governati, per [...] anni, con una sottocultura politica e un clientelismo spaven-tosi, [...] cui ora sentiamo le conse-guenze. Non [...] dubbio, anche noi abbiamo [...] le nostre colpe, ma è altrettan-to vero [...] centrali han-no abbandonato il Sud al suo [...]. Le faccio alcuni esempi: [...] torna a par-lare della ristrutturazione della [...] Calabria, della [...]. Sono cose indegne. Se fossero state strade [...] città del Nord, il proble-ma non si [...] sarebbe già stato risolto da tantissimo tempo. E poi [...] la co-mica leggenda del [...] di Messina, una cosa che mortifica non [...] Sicilia, ma la nazione intera. Recentemente so-no stato a Lisbona [...] visto che sul Tago sta sorgendo un [...] cosa da mettere paura, più largo e [...] quanto dovrebbe essere il ponte sullo stretto. E lo fanno in Portogal-lo. Invece da noi si [...] ri-parla, poi si riparla ancora perchè tutto [...] di prima». Quali? «Un [...] di fatalismo, un pizzico di [...]. Un [...] di residuato delle varie [...] subìto certamente ce lo portiamo dietro. Ma la Chiesa ha [...] ciò che poteva e doveva? Sa chi [...] leghisti che affermano: «Sia-mo stanchi di vedere [...] fa politica»? [...] sospira. Am-mette: «Anche noi siamo [...]. Però [...] ab-biamo figure di vescovi [...] veramente esemplari, coraggiosi. Penso che siamo avviati [...]. Certa-mente però possiamo [...] avute le nostre colpe, [...] nel clientelismo che era di-ventato sistema, non [...] come avremmo dovuto. Ma oggi vedo un [...] di aspi-razione al riscatto, che [...] da-re buoni frutti». Si ferma un istante [...] Bommarito, poi aggiunge: «Anzi, questi frutti si [...] vedere. Davanti [...] di criminalità [...] una levata di scudi [...] pubblica, che ora condanna senza [...] e senza misericordia. Nel passato non era [...] non era così una-nime, così concorde, così [...]. Quella di Catania è una Chiesa di frontiera. Abbiamo sacche di degrado [...] un volontariato sma-gliante. Ce la faremo, mi [...]. Ne è davvero sicuro? «Oh [...] sono sicuro. Non ci faremo travol-gere [...]. Abbiamo bisogno di tempo, [...] una ma-gistratura in costante opera, abbia-mo bisogno [...] polizia con capacità di prevenzione. Ma soprat-tutto abbiamo bisogno [...] se la gente è affamata, se le [...] limite della dispera-zione, la tentazione di essere [...] per una mancia-ta di soldi può diventare [...]. Ma nonostante questo, ce [...]. E della preghiera un [...] paganeggian-te per il dio Po, [...] da Bossi, che ne pensa [...] di Cata-nia? Bommarito scoppia in [...] risa-ta: «Paganeggiante, dice? Ma no, una cosa graziosissima, veramente [...]. Guardi, lasciamo stare. Vedia-mo invece di pregare [...] Dio, e vedrà che alla fine ci ritrovere-mo [...]. [...] di Ca-tania, Luigi Bommarito, parla [...] «secessione» di Bossi. Accusa: [...] un egoismo ca-muffato da [...]. E la Chiesa? «Anche [...] clientelismo. Ma sta cambiando. La col-pa del Sud? «Un [...] un pizzico di arabismo. STEFANO DI MICHELE Allarme [...] Visco [...] del Sud si sta [...] Ci [...] segnali evidenti di un distacco sempre [...] marcato del Sud dal [...] Paese, a cui si deve porre argine con [...] in primo luogo sostenga e rilanci le [...] col sostegno diretto al sistema delle imprese, [...] modello di federalismo solidale. A lanciare [...] stato il ministro delle Finanze Vincenzo Visco nel corso di un intervento al seminario [...] «Libera [...] della Politica» diretta da [...] Ennio Pintacuda, in corso di svolgimento a Filaga, piccola [...] Prizzi nel [...]. Il Meridione si sta [...] complessivi e non solo economici dal resto [...] Paese [...] il primo problema da affrontare è legato [...]. Se prevale un minimo [...] sistema politico -ha proseguito Visco -diventano urgenti [...] alle imprese del Sud». Il ministro delle Finanze [...] i temi del decentramento fiscale e della [...] «È necessario inserire un meccanismo di solidarietà [...] ci sia un federalismo fiscale di tipo [...] garantiti i diritti della cittadinanza e a [...]. [...] ripropone [...] parlamentare. Sì di [...] Mastella su Tangentopoli «Amnistia, perché [...] IL CASO Eva va alla festa, scandalo azzurro [...] piccolo centro a due passi [...] Pavia ed una porno-star. Ed in mezzo un [...] tutti gli altri, è a caccia di [...]. Certo manca ancora qualcosa [...] dignità di un «feuilleton», ma per strappare [...] cronache politiche di questi tempi, basta ed [...]. Dunque: il tutto si [...] Casorate Primo, dieci minuti da Pa-via. [...] il club di Forza Italia [...] or-ganizzato una Festa Azzurra, due stand, un ristorante [...] e qual-che spettacolo. Forse, ma nessuno lo [...] dibattito. Co-munque sia, il clou [...] era lo spettacolo di Eva [...]. Pornodiva, di lei dicono [...] in gonnella», ma-nager di [...] ed intelli-gente. Il caso ha voluto, [...] suo spettacolo -ieri sera -fosse in cartel-lone, [...] di un orfanotrofio. Inaugurazione, sempre a Casorate Primo, [...] pre-senza del cardinal Martini. Qualcu-no ha fatto notare [...] dirigenti di Forza Italia che, tranquil-lamente, hanno [...] agli organizzatori. Sembrava tutto risolto, ed [...]. La ragione? In poche [...] la spiega Pie-tro [...] segretario del club az-zurro [...] Forza Italia. Dice: «Abbiamo organizzato 5 [...] e nei pri-mi 3 abbiamo incassato 3 [...] spesi 30. [...] spe-ranza era Eva [...]. Di sospen-dere lo show, [...]. E così, con [...] pudi-ca di un cartello «vietato [...] minori di 18 anni», lo spettacolo [...] fatto. Tutto finito? Neanche per [...]. [...] della polemica interna a For-za Italia [...] arrivata alle orecchie di Eva [...] che -perfettamente in stile [...] dise-gnata -ha subito alzato [...] dettato alle agenzie anche la [...] di-chiarazione. Questa: «Forza Italia ha [...]. Perchè, in che senso? Spiega [...] Eva [...] «La proposta di sospendere [...] un fatto grave di intolleranza. E dire che avevo [...] una parte del mio compenso proprio per [...]. /// [...] /// [...] poi una parte meno interessante [...] vicen-da: i comunicati interni di Forza Ita-lia. Movimento regionale contro mo-vimento [...]. Dice il primo: [...] dei club è autonoma rispetto [...] movimento. Bettino [...] torna in scena sul [...] Tangentopoli. E rilancia la com-missione [...] sul finanziamento dei partiti, idea condivisa da [...] mentre Mastella si pronuncia [...]. [...] segretario socialista dice che [...] chiamati in causa alcuni e non altri [...] non risponde nè ad un principio di [...] un prin-cipio di giustizia». Sono stati «crimi-nalizzati [...] alcuni settori e si [...] per ca-pri espiatori, mentre per altri si [...] che vivessero sulla lu-na». E lo sanno altrettanto [...] politici, amministratori e sindacalisti». Per fare emergere questa [...] la commissione parlamentare [...]. Commissione che, secon-do Francesco [...] del [...] «potrebbe vedere se [...] una quota di reati di Tangentopoli che sono di illecito finanziamento della politi-ca». Accertato questo, sarebbe pos-sibile una [...]. Te-nendo presente che le [...] le quali sono stati fatti i processi [...] Tangentopoli [...] state amni-stiate fino [...]. Questo «non ri-guarderebbe la [...] e la ricettazione», ma per il [...] dei partiti si «chiuderebbe [...] pas-sato». Il presidente del [...] Clemen-te Mastella è perentorio: «Significa [...] che per uscire da tan-gentopoli bastano i [...]. In realtà [...] chi accarezza una «logica [...] Norimberga perma-nente» e «si mente dicendo che [...] condono». Il vice presidente della Camera [...] dunque una via [...] «attraverso il condono e, per-chè [...] attraverso anche [...] condizionata alla restituzione del maltolto». Una restituzione «che non [...] su di un pia-no inferiore della collaborazione [...] della camor-ra o della mafia». /// [...] /// Una restituzione «che non [...] su di un pia-no inferiore della collaborazione [...] della camor-ra o della mafia». (0) (0) ![]()
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