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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3612785767.

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Appena si accorge di [...] ege-mone, appena capisce che sa-rebbe decisamente il [...] allora si divide, si lacera, litiga, [...] i più gelosi reces-si delle proprie tante [...]. [...] di cin-que anni fa, [...] della fonda-zione del Partito socialista, Norberto Bobbio [...] un articolo un [...] ironico e molto accorato [...] le scissioni che hanno accompagnato la storia [...] Movi-mento operaio, si sarebbe detto un tempo) [...] secolo scorso ai giorni no-stri. Un bilancio da mettersi [...] può fare, se vuole, chi abbia la [...] attraverso la mi-riade di partiti, partitini, sci-smi, [...] di cui si dà un sommario conto [...]. Già [...] del Novecen-to i socialisti si [...] in riformisti e massimalisti; nel gennaio del [...] ci fu Livorno: la nascita [...] Partito comuni-sta [...] fu in un certo sen-so [...] madre di tutte le scis-sioni»; nel [...] lo strappo di Giuseppe [...] e la fonda-zione del [...] nel [...] di Rifondazione dal Pds appe-na [...] dalle ceneri del Pci. E in mezzo le [...] socialisti e comunisti di diversa natura e [...] e [...] non sempre in coincidenza [...] con i sommovimenti e le grandi trasformazioni [...]. Appena un anno dopo [...] Li-vorno, il Partito socialista in-cassava [...] divisione, con la separazione [...] Filippo Turati. Nel dopoguerra, alla fondazione [...] da parte di [...] che assestò un colpo [...] Psi proprio nel momento in cui era necessario [...] moderata ispi-rata dagli americani, seguì la seconda [...] di cui fu protagonista Romita. E in un momento [...] il Partito socialista, quando avrebbe dovuto disporre [...] propria forza per condiziona-re il centro-sinistra, cadde, [...] scissione a sinistra del [...]. Nessuna di queste rotture [...] se non quella sulla destra, per un [...] esperienza del [...]. Il Partito comunista conobbe [...] a cau-sa della feroce coartazione del centralismo [...] disciplina moscovita, ma le tensioni furono fortis-sime [...] di To-gliatti, e poi nella difficile fa-se [...] del gruppo del «Manifesto». Quando Bobbio scriveva [...] nel [...] Tan-gentopoli era appena [...] il Psi esisteva ancora e [...] ancorché già inquisito, ne era [...] capo. La crisi del si-stema [...] Repubblica» non era precipi-tata e la sinistra, [...] era ferma alla forza che aveva avuto [...] vari spostamenti interni tra socialisti e comunisti). Il filosofo torinese, come [...] avrebbe po-tuto immaginare quel che sa-rebbe accaduto [...] ne-gli anni successivi. Tra il [...] e il [...] è cambiato quasi tutto sulla [...] politica italiana, eppure la vocazione scismati-ca di una parte [...] sinistra è restata esattamente la stessa e, pur con [...] gli aggiorna-menti dello scenario, la recita di Rifondazione ha [...] ca-ratteristiche che ci sono assai familiari: un [...] farsa, un [...] tragedia, molto [...]. Ma se la storia [...] sinistra si ripete con tale, quasi maniacale, [...] compito della sinistra dovrebbe essere quel-lo di [...] sotto. Compito arduo, cui dovreb-bero [...] han-no fatto, lo fanno) stuoli di storici [...] qual-che buon team di psicanalisti. La questione è molto [...] quello che si può fare, [...] e ora, è fornire [...] cui par-tire, qualche spunto. Intanto questo: la rissosità [...] meglio la tendenza di una parte della [...] ma non soltanto, quella più estremista) a [...] antagonista e a scegliere sempre e comunque [...] governo, [...] contro il principio di [...] contro la capaci-tà di confronto e la [...] posizioni altrui, ha avuto manifestazioni partico-larmente clamorose [...] Italia, [...] non è certo un fenomeno solo italiano. La dialettica [...] ha caratterizzato il movimento [...] e la nascita dei [...] la prima guerra mondiale ha avuto ovunque [...] una rottura po-lemica, mutuata esplicita-mente, peraltro, sullo [...] «gloriosa Rivoluzione [...]. Per decenni, il fatto [...] di una parte forte della sinistra sia [...] epocale segnata dalla ri-voluzione russa e poi [...] caratterizzato non soltanto le sue caratteri-stiche ideologiche [...] la [...] collocazione nel qua-dro dei [...] dei diversi pae-si, ma anche la natura [...] essa intrattene-va con il resto della sinistra [...]. In alcuni momenti, e [...] in Italia, que-sta circostanza ha avuto un [...] ha portato a conseguenze tragiche. Si pen-si, per fare [...] alle polemiche con-tro il [...] alle lotte intestine nel [...] si sarebbe dovuto far fronte comune contro [...] Mussolini e poi con-tro Hitler, alla [...] forzosa della socialde-mocrazia tedesca [...] dai sovietici dopo la seconda guerra mondiale. Chiunque voglia riconsidera-re la [...] italiano fino a Togliatti e al suo [...] può non [...] sul senso della scissione [...] Livorno. [...] è lontano, [...]. Ma se si considerano [...] vi-cina, [...] Rifondazio-ne appare evidente che [...] la «madre di tutte le scissioni» non [...] epoca». Il confronto con quel [...] altri paesi europei ci offre un altro [...] al di là della (sacrosan-ta) irritazione di [...] dei dirigenti neo-comunisti, si [...] ragionare. Rifondazione rappresenta [...] di consensi che esi-ste, con [...] consistenza che I [...] di Rifondazione Una storia non [...] italiana MILANO. Elezioni anticipate? «Grosse [...] O quel governo di [...] ha prontamente sfilato dalla [...] No, Emma [...] presi-dente del gruppo «Giovani [...] Confindu-stria non si appassiona al gioco di scommettere [...] il nuovo governo. Disinteresse della forma, non [...]. Che per [...] si traduce in due [...] per raggiungere [...] e quanto mai lontana [...] condizione base per [...] costruire il futuro: [...] della legge fi-nanziaria («più [...] per evitare altri con-traccolpi economici») e la [...] elettorale, sulla strada maestra del bi-polarismo, come [...] governi [...] eletti. Cominciamo [...] della crisi. Prima ancora che venisse [...] defi-nito la posizione di [...] «irresponsabile». Conferma? «Sì, questa crisi [...] il Paese, per motivi di-versi, dopo tanta [...] sacrifici, stava riprenden-do un minimo di fiducia. Quando si stava affermando [...] forse anche noi [...] normale. Sono [...] con Benetton: andando in [...] gli operatori in-ternazionali, affiorava un nuo-vo atteggiamento [...] finalmente un mini-mo di [...]. Non è un caso che [...] la crisi italiana sia [...]. Se [...] entrare [...] a quel punto diventereb-be difficile [...] per la Spagna e il Portogallo. Si tornerebbe al-la logica di [...] priva di quella forza e [...] che solo una grande Europa [...]. Cosa [...] fatta più arrab-biare? «Che [...] Rifondazio-ne sia avvenuto per un [...] politico, per affermare la pro-pria identità di forza [...]. Ma secondo lei, con [...] governo Prodi, qual era il vero obiettivo [...] «Credo che sotto ci [...] elettorale in senso mag-gioritario che forse avrebbe [...]. In verità [...] oltre al governo, ha [...] della [...]. Stando [...] sponda di [...] lei cosa [...] «Che è un fatto gravissimo. Quando [...] dice che [...] deve ammettere di [...] non scavalca il sindacato ma [...] fatto tenta di [...] il posto. Un com-portamento che trovo gravissi-mo [...] perché mette in di-scussione [...] di [...] democratica [...] il sindacato. Quando [...] chiede la riduzione per legge [...] di lavoro, al di [...] grave e preoccu-pante è che [...] questo modo [...]. In un Paese moderno [...] e tra queste [...] i sindacati, e non [...] lavoratori, hanno un ruolo fondamentale. Ma per fa-re questo [...] dalla politica. Che [...] non riconosca questo principio [...]. Mase lei [...] mi-litante, un lavoratore che vo-ta Rifondazione cosa le direb-be? [...] fatto i suoi capi, sia [...] tra [...]. In fondo è questa [...] tassa più iniqua è proprio [...]. [...] risanamento chi è colpito mag-giormente [...] i più deboli. Noi industriali se aumenta [...] prezzi dei nostri [...] Cer-to nel medio e [...] viene colpita, ma nel [...] di un operaio che guadagna magari un [...] mila lire al mese o un pensionato. E [...] della Confindustria come un totem [...] cui dichiarare guerra. Soprattutto se Rifonda-zione lo fa [...] affonda un [...]. [...] propone le elezio-ni. ///
[...] ///
E [...] facendo ri-salire subito la Borsa, [...] riaperto uno spiraglio propo-nendo un governo di [...] anno. Cosa ne pensa? «Ho [...] vorrei dire cosa piacerebbe a me. Pri-mo: che qualsiasi soluzione po-litica [...] prevalere, prima va approvata la finanziaria così [...] perché [...] provvisorio sarebbe nefa-sta. Secondo obiettivo: fare al [...] riforma elettorale. Sarei [...] di dover tornare a votare [...]. Questa è già una risposta. Ma delle tre proposte [...] «Credo sia [...] in caso di elezioni [...] uno dei due poli possa ave-re una [...] per-mettere la nascita di un gover-no stabile. E allora, se questa [...] nella realtà, non per scelta, ma per [...] che rimarrebbe sarebbe il [...]. Questo rischio [...] e molto forte. Soprattutto con questo sistema [...]. Se in-vece si facesse [...] elettorale. Già, ma che tipo [...] «Io sono favorevole al mag-gioritario con doppio turno. Ma al limite si [...] abbassare la quota di pro-porzionale. Per fare questo ci [...]. Anche per-ché si farebbe [...] Bica-merale. E voglio ricordare che [...] esistono so-lo [...] tra Pds e Rifonda-zione. Esistono anche nel Polo, [...]. ///
[...] ///
Ma una mag-gioranza serve sempre. E ora non [...]. Quindi la [...] «A questo punto che si [...] un governo che si pone come obiettivi [...] della finanziaria e la riforma [...]. ///
[...] ///
La [...] proposta nel lessico politico di [...] mesi si [...]. Ma se così si vuole [...]. ///
[...] ///
Mi [...] lo stesso Prodi, Mancino, Na-politano, Monti, chi si vuole. Purchè ci sia Ciampi. Come premier o al Tesoro. Il nostro obiettivo è il [...] ed [...]. Come ha vissuto [...] della crisi. Prodi [...] più per [...] «Più ascoltavo le risposte di Prodi a Rifondazione e più mi si accapponava la pelle. Pratica-mente ha concesso le pensioni [...] anzianità agli operai, ha det-to sì a [...] trasformata in [...] di pubblico impie-go dimenticando un [...] lon-tano quanto inglorioso passato [...] il programma delle [...] cancellazione sicuramente equivale a [...]. A quel punto ho [...] di [...]. Sia chiaro, capivo e [...] senso apprezzavo lo sforzo di Prodi. Ma non per questo potevo [...] un [...]. ///
[...] ///
Ma non per questo potevo [...] un [...].

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .