[...] vero che un simile [...] come trovò, un [...] potente nel sistema di [...] amministrazioni locali, che introdotto nel regno di Piemonte [...] Sardegna sul modello napoleonico si era poi esteso, [...] delle annessioni, a tutto lo Stato unitario, [...] alcuna modificazione attraverso a quasi un secolo, [...] fiere critiche e le ottime intenzioni manifestate [...] molti uomini politici e di governo sia [...] dalla sinistra storica, e poi a liberali [...] e clientela. Che cosa fosse questo [...] ripetere [...] dopo il tanto [...] che se ne fece [...] Costituente, [...] poi il tanto [...] dalle cattedre e nei [...] tanto [...] in giornali, riviste e [...] dopo la tantissima sperimentazione che ne hanno [...] di migliaia di amministratori democratici degli enti [...] se lo sono ritrovato addosso, vegeto, prepotente [...] beffa e a ludibrio della Costituzione, in [...] anni di vita repubblicana. Basti annotare che il [...] Stato sugli enti locali, del quale il prefetto [...] adeguato, estendendosi dalla legittimità al merito di [...] deliberazioni delle giunte, delle deputazioni e dei Consigli, [...] altro che un diritto di veto col [...] a libito stroncate tutte le iniziative che [...] governanti centrali, ai loro partiti e alle [...] questi rappresentate. Naturalmente questo, meccanismo non [...] il governo che ne tiene [...] le leve, affidate per [...] degli Interni, vero alto gerarca dei prefetti, [...] i suoi interessi politici od altri. Così la ferrea morsa [...] allenta per le amministrazioni che il favore [...] rimesso a uomini cari al suo cuore, [...] fino quasi a scomparire, trasformandosi magari in [...] per le più gravi infrazioni di legge [...] peggiori attentati alla correttezza e onestà della [...]. Ma il suffragio universale, [...] base la carica democratica degli enti locali, [...] le condizioni per riprendere a riproporre le [...] e stroncate dal controllo governativo, impegnando così [...] ad una guerriglia permanente ed estenuante, frazionata [...] innumerevole di episodi particolari esposti in definitiva [...]. Nessuna meraviglia dunque se [...] al centro dello Stato [...] giungere di là a piegare facilmente e [...] imposizioni le amministrazioni locali, aumentando ancora a [...] poteri già smisurati dei prefetti, abbia diretto [...] mortale e liberticida contro la rappresentanza elettiva [...] e provinciale. Ciò con la legge [...] al controllo dello Stato sulle amministrazioni locali [...] locale esercitata dallo Stato [...] e i presidi delle Province, i quali, [...] solo al governo dovevano rispondere della loro [...] del governo dovevano assicurarsi [...] e il favore. Allora i prefetti, divenuti [...] superiori gerarchici degli amministratori locali, più che [...] furono chiamati a impartire loro disposizioni imperative [...] seguiti dalla più ubbidiente esecuzione. E [...] municipi e le Province [...] eletti, seppure rigidamente controllati, si ridussero a [...] supina di compiti obbligati. In realtà il fascismo, [...] del liberalismo italiano, antidemocratico per eccellenza e [...] suoi brevi periodi di pavida e imposta [...] compreso quale valore assumano gli enti locali [...] di una politica nazionale. Per questo, prima ancora [...] si affrettò a sgombrare e sbarrare le [...] Consigli comunali e provinciali, troppo pericolosamente aperte sulla [...] e troppo pronte a [...] la voce e il [...]. Dalla monarchia liberale alla [...] vi fu però in questo campo se [...] passo conseguente. La prima aveva accettato [...] enti locali [...] drasticamente il potere con [...] e la seconda rese di fatto inutile [...] degli enti locali una burocratica dipendenza del [...] degli organi di nomina [...]. Allorquando nel corso dei [...] Costituente giunse al capitolo [...] locali, la situazione di fatto e di [...] ultimi nel paese, almeno per quanto si [...] dei loro organi, era già profondamente mutata [...] della dittatura. ///
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Allorquando nel corso dei [...] Costituente giunse al capitolo [...] locali, la situazione di fatto e di [...] ultimi nel paese, almeno per quanto si [...] dei loro organi, era già profondamente mutata [...] della dittatura.