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Lunedì 4 febbraio [...]. E ne ho continuamente [...] incontrando [...] genitori. La tesi è cosi [...] sembra impossibile che possa essere sostenuta da [...] hanno tanti meriti per quello che hanno [...] sia nella scuola che nella vita politica. Clic cosa si sostiene? La [...] « riflusso dei genitori » nel campo [...] soprattutto alla farraginosa struttura organizzativa dei decreti. Che questa ci sia è [...] di dubbio c [...] abbiamo ripetuto mille volte, e [...]. C'è ed ha avuto [...] peso. Ma cosa ben altra [...] « tutto » è dipeso da questo, [...] corre ai ripari cercando di cambiare sul [...] questa o quella [...] te . Si corre pertanto il [...] ancora una illusione che potrebbe suonare così [...] testo in maniera tale clic nessuno abbia [...] per cui si potrà riprendere, ecc. [...] sta [...]. [...] vero che i genitori [...] difficoltà a dare il loro contributo, e [...] più chiaro e preciso li avrebbe certamente [...] lo lotta, ma il [...] «riflusso » ci sarebbe [...] Io [...] per il semplice motivo [...] a mancare [...] di base, cioè [...] delle forze politiche, sindacali, [...]. In altre parole si [...] spinta e poi si è sperato che [...] la forza [...]. Ma come poteva mai [...] i genitori entravano per la prima volta, [...] impreparati, dopo ben 116 anni dalla nascita [...] che [...] tutto questo arco di [...] sempre separata come un convento? Solo un [...] » poteva cambiare radicalmente le cose. E siccome non siamo [...] di miracoli, bisogna vedere i problemi politicamente. Che cosa poteva essere [...] clic è nata chiusa? Avrebbe mai potuto [...] di un « corpo » da sempre [...] Ecco il prò. Si c aperta dietro [...] lo slancio del grande entusiasmo che ci [...] per la novità, ma [...] ha cominciato a difendersi [...] per richiudersi anche se in modo diverso [...]. Quel che era avvenuto [...] essere cancellato totalmente. E così è nata [...] » sulla base dei testi, dei commi [...] di legge, sul quale terreno i genitori [...] essere perdenti in partenza. Da [...] la stanchezza, [...] e il nervosismo e la [...] che non [...] niente da fare. Non solo, ma che [...] loro entrata era solo servita a con-. Non basta la spinta [...] Si [...] poi a certe fughe in [...] quale [...] di [...] voluto vedere a tutti [...] iL genitore ma il cittadino: un validissimo [...] teorico, certo, ma estremamente difficile da tradurre [...] soprattutto in una situazione complessa e difficile [...] quale ci siamo venuti a trovare. Abbiamo cioè pensato ad [...] politicizzato e ci siamo trovati nella realtà [...] vero genitore legato alla scuola, ma più [...] che sociali, civili o scolastiche nel senso [...] termine. Abbiamo forzato la mano [...] scaturito uno scontro nel quale, mancando [...] politico, la parte più [...] ad arrendersi. Si è realizzato, così [...] della parte più conservatrice. Che si dovesse pagare [...] questo grande avvenimento storico Io sapevamo tutti. Lo abbiamo [...] tuto tante volte. Ma evidentemente quando dicevamo [...] riuscivamo a capire che non basta la [...] se poderosa, così come è stata. Dovevamo prepararci, organizzarci, direi quasi [...] puntiglio, con metodo siste-matico, [...] senza mai perdere occasione per [...] battaglia. Ma non su un [...] (della pubblicità delle riunioni, per esempio, ne [...] caso sproporzionato [...] importanza che aveva), bensì [...] problema che era ed è quello [...] dei genitori e della [...] come protagonisti. Se mi si consente una [...] vorrei dire che abbiamo [...] di far camminare un bambino [...] un mese. Eppure tutti sappiamo che [...] dieci o dodici di mesi, almeno come [...]. Ecco quel che è [...]. [...] mancato il rodaggio, il [...] di farsi le ossa co . I genitori da soli non [...] e non [...] sono [...] assolutamente [...] data la sproporzione nel campo [...] e [...] delle due [...] ponenti: quella scolastica e la [...]. Si potrebbe osservare [...] si tratta solo di [...] il caso va visto nel contesto generale [...] in cui naviga tutta la società, ed [...]. Ma è vero anche [...] appoggio politico non è [...] i [...] nitori a scuola ci [...] si stanno creando degli spazi anche se [...]. Proviamo ad immaginare una [...] (dal Comune al Parlamento) senza la campagna [...] i suoi meccanismi ed agganci e avremmo [...]. Quanti cittadini andrebbero a [...] Non [...] di quelli che sono andati alle elezioni [...]. La stragrande maggioranza dei [...] sapeva che il 25 novembre scorso [...] le elezioni, oppure ne [...] appena qualche giorno prima, il che non [...] a motivare una persona. /// [...] /// Bisogna mettere la scuola [...]. Ma questo accadrà solo [...] un clima tale [...] del passato insegna [...] che i genitori [...] a credere (e la [...] loro funzione in seno alla scuola. La scuola stessa non [...] per cui non si ritrarrà per istinto [...] strettamente scolastiche. Le elezioni degli organi [...] essere, in altri termini, un fatto [...]. Sono un fatto politico [...] deve essere portato [...]. Altrimenti si corre il [...] nella posizione di attesa che si cambi [...] con la segreta speranza che una volta [...] non si vede come se non si [...] il a sacro testo » risolva tutto. Del resto [...] e-. Una elezione scolastica come [...] coinvolge milioni di cittadini [...] ecco il succo del [...] può essere delegata alla scuola che non [...] condizioni, ammesso che lo voglia, di garantire [...] invece è indispensabile da parte di tutti, [...] dicevo, dai partiti politici ai sindacati, Enti [...] quartiere, ecc. Anche se potrebbe sembrare [...] concludere direi che le modifiche, o ce [...] campo, per usare una espressione fiorita, cioè [...] ovunque e comunque, naturalmente alla luce [...] accumulata, o non faremo [...] sul piano dei rapporti e della [...] per una strana ipotesi il testo diventasse [...]. Artemisia Gentileschi, nei panni [...] Giuditta, [...] cosi anche un metaforico colpo di spada [...] che fé donne subivano e che lei [...] subito. Artemisia nacque a Roma nel [...] morì a Napoli [...] anni dopo. Il padre Orazio era [...] di Caravaggio, di cui fu amico. Vissuta in quella bottega, tra [...] e garzoni [...] non le fu difficile imparare [...] dei colori, la prospettiva. Di proprio aggiunse la [...] rivendicazione della propria femminilità. Così le sue donne dipinte [...] forti, feroci, sensuali, mai dimesse, timide o sottomesse. Quante sorelle di Artemisia potremmo [...] nella storia [...] In quel lontano passato poche [...] « perchè [...] come scrive Argan [...] era la componente ». Quello [...] pittore era un lavoro [...] bottega artigiana, schiere di assistenti, non un [...] le donne erano escluse (e lo saranno [...] nostri giorni) da « arti e mestieri [...] e industrie. Quando quella organizzazione professionale [...] cadono regolamenti e vincoli di corporazioni, la [...] più viva e. Le voci restano però [...]. E quando, [...] secolo, diventeranno più frequenti, [...] della critica nei confronti delle donne artiste [...] nei confronti di se stesse, scatterà soprattutto [...] considerare che, accanto [...] degli uomini, ve ne [...] altra metà » femminile. Anche quando si parla [...] di arte contemporanea. Cosi se si citerà [...] sarà più facile pensare [...] Robert [...] che alla moglie Sonia, si ricorderà soltanto Natalia [...] ó [...] Popova, che il grande [...] esperti ha conosciuto grazie alla mostra [...] chiusasi poche settimane fa [...] Milano. Ma mettere insieme (precisiamo: [...] dei [...] dozzina di nomi è [...]. Soprattutto se non si [...] onnicomprensivo, perchè, è vero, [...] là, di donne pittrici e scultrici sicuramente [...] molte altre (basterebbe rivedere rapidamente la raccolta [...] Sutherland Harris e Linda [...] intorno a quattro secoli [...] femminile). Ma, in questo caso, [...] giova alla causa delle donne, soprattutto perchè [...] si tratta. Tutte insieme indistintamente, brave [...] scultrici: alla fine, nel grande pasticcio, sarà [...] avere la meglio, a rimanere impresso nella [...]. Per intendere [...] che là donna ha [...] c'è bisogno di un [...] di un catalogo ragionato che chiarisca gli [...]. [...] la condizione della produzione [...]. [...] si è accinta Lea Vergini, [...] che ha organizzato, per conto [...] Comune di Milano e della Regione Lombardia, una mostra. Il titolo: « [...] metà [...] ». Il periodo: 1910-1940. Quello appunto della [...] o della [...]. Dalla metà di febbraio, [...] Palazzo Reale di Milano, si potranno osservare quattrocento opere [...]. Di ciascuna una scheda, [...] Lea Vergine o da altri studiosi, come Arturo Schwarz, Deanna Farneti ed Elisabetta [...] illustrerà la incenda umana [...] rapporto con la cultura del tempo, i [...] correnti artistiche. Senza nessuna particolare inclinazione [...] arni le femministe, in altre mostre, nate [...] di criteri culturali ma solo con [...] al censimento. Tra breve a Milano [...] metà [...] lunga e difficile marcia [...] femminile» Verranno presentate quattrocento opere di artiste [...] Dal [...] al futurismo, [...] al surrealismo -Ce ne [...] Lea Vergine, organizzatrice della mostra Da sinistra: [...] Costruzione » di Verena [...] « Composizione » di Hana [...] e un disegno di Kay Sage. Quasi una caccia ad opere [...] documenti dimenticati, occultati. Come una vecchia casa [...] di censure, reticenze e crudeli discrezioni, un [...] che un terreno [...] obliterato, quasi un museo [...] cera dalle quali cavare [...] poiché dentro di esse, [...] figure reali ». Si è dovuto cercare [...] soprattutto negli scantinati dei musei, togliere [...] raccogliere le testimonianze, catalogare [...] e giudicare: « Quel che importa per [...] sia stata trasgredita la barriera del silenzio». La conclusione: « [...] metà [...] la faccia altra della [...] da sperimentatrici geniali, infaticabili promotrici di cultura [...]. Chi sono? Edita Broglio, [...] 1913, per la prima volta, a Roma [...] Secessione e che fondò pochi anni dopo [...] Mario il gruppo « Valori plastici ». Alice [...] e Marie [...] entrambe cu-biste. Benedetta, di cognome Marinetti, [...] Filippo Tommaso, lei pure fu-turista. Nina [...] futurista. Quindi Marianne Brandt, razionalista del [...] Leonora [...] o Jacqueline [...] surrealiste. Ho trascurato le più [...] opere si sono viste ormai frequentemente ». La mostra, allestita secondo [...] Achille Ca-stiglioni, presenterà le quattrocento opere di [...] una divisione che rispecchia i diversi movimenti [...] Cubismo e [...] Dada, [...]. Astrattismo, Nuova oggettività, Surrealismo. C'è da [...] quale potrebbe essere il giudizio, [...] la mostra. Saranno brave o no, [...] mariti -amici -fidanzati, artisti più celebrati, o [...] autonoma creatività. Forse sarà più interessante [...] strade siano approdate [...] in quella società non [...] », come abbiano imparato, quale veste abbiano [...] originali ad ogni costo, amanti dello scandalo [...] c'è bisogno per affermarsi, per farsi sentire [...] da una posizione di [...] per essere allo stesso [...] professione [...] richiede, serie, puntigliose, scrupolose, [...]. Non può essere anche che [...] mariti artisti abbiano beneficiato di tante mogli attente [...] e che si possa scrivere [...] storia [...] per coppie [...] e di coniugi? Il problema [...] è neppure questo. [...] piuttosto, come ci insegna [...] di scoprire come sono andate davvero le [...] alle donne quel posto che loro spetta, [...] più semplicemente, nella storia [...]. Oreste [...] fotografie di Franco [...] puntato sulle terre del silenzio Mostra a Palazzo Gambalunga di Rimini RIMINI [...] laboratorio [...] Servizi culturali del Comune inaugurerà [...] prossimo alle 18,30 una mostra fotografica di sicuro interesse: [...] infatti presentate a Palazzo Gambalunga le immagini scattate tra [...] e il [...] dal grande reporter Franco Pinna, [...] scomparso, durante le sue « spedizioni » etnografiche [...] -meridionale con Ernesto De Martino. La religiosità popolare, il [...] magia, la vita quotidiana vengono documentate con [...] fotografie di Pinna, acuto interprete, attraverso il [...] meccanico ». Per [...] la Idea Editions ha [...] di fotografie di Franco Pinna [...]. Sempre sabato prossimo a Palazzo Gambalunga [...] svolgerà alle 16 un dibattito su «L'informazione [...] in Italia [...] cui parteciperanno Uliano Lucas, Andrea [...] Maurizio [...] Luciano D'Alessandro, Paola Amendola [...] Francesco Pe-rego, moderatore Gian [...]. NELLA FOTO: [...] di Franco Pinna da [...] Viaggio [...] terre del silenzio ». Ricordo della compagna Laura Chiti Un [...] impegno politico e culturale La passione per [...] disgiunta dalle predominanti scelte ideali -Un prezioso [...] deve perdersi La recente scomparsa della compagna Laura Chiti [...] motivo di dolore profondo per il nostro Partito [...] essa fu devota militante, per i compagni [...] i quali essa condusse una collaborazione feconda [...] qualifica in un arco non breve di [...] ii vuoto di [...] che essa ha [...] avvertibile ora, dopo la [...] morte. Aveva condotto brillantemente gli [...] cui si laureò, mentre [...] anni, anche [...] essere cresciuta in una [...] democratiche e antifasciste, si veniva definendo la [...] che la condusse a divenire militante del PCI. La vocazione alle attività [...] verso cui si sentiva attratta, la condusse [...] lavoro in cui ravvisò tuttavia dopo un [...] insanabili con le scelte [...] politiche che erano ormai [...] per lei. Non esitò, pertanto, a [...] in cui ravvisasse una contraddizione con le [...] venute definendo la [...] personalità. Avvertiva fortemente [...] politico e civile e [...] solo militante attiva del nostro partito, ma [...] capace e stimata in una delle circoscrizioni [...] Roma. Al di sopra di [...] prevalente che in Laura Chiti si manifestò [...] temi [...] scientifica e [...] culturale in cui poneva [...]. Nel suo lavoro dei [...] in cui associò [...] svolta presso un organismo [...]. Non deve andare perduto [...] studio sul rapporto fra mortalità infantile e [...] cui il governo di allora si vantò [...] proprio elabora-i [...] nè devono restare senza [...] i suoi lavori sui problemi dei farmaci, [...] auguriamo che mani solerti e intelligenti raccolgano [...] elaborati sparsi e interrotti delle sue più [...] studio su questioni della no-cività e del [...]. Sarà questo il più [...] conservare il suo ricordo. Sergio [...] morto a [...] scultore Harald [...] Lo scultore danese Harald [...] è morto ieri in [...] Copenaghen. Con [...] che aveva 81 anni, [...] più famoso ritrattista europeo. Furono proprio le sculture [...] Albert Einstein e [...] Brecht da lui eseguite [...] Venti a [...] noto in continente. Ma la [...] fama internazionale è . Definito « [...] della creta [...] fu un tradizionale, meglio ancora [...] naturalista poco propenso a far suoi i canoni estetici [...] moderna. In [...] definì Picasso « . Tra i suoi modelli [...] Arturo Tosca-nini, Edwin Fischer, la regina [...] II di Danimarca. Miracolo del divismo che [...] lo macina e lo trasforma secondo la [...] passione del pubblico per [...]. Oggetto della fortunata manipolazione è [...] volta il Manfred, poema arci romantico composto nel [...] Lord Byron e musicato una [...] d'anni dopo da Robert Schumann. Duplice impresa che non [...] né letteraria né musicale, almeno sino ai [...] cui si sono moltiplicati i tentativi di [...] scenica [...] di Roma nel 1968, [...] a Genova nel "77 ed ora in [...] che va da tempo girando [...] (ne ha parlato nel [...] nostro Valente) e che, dopo Venezia, approderà [...] Emilia [...] altrove. Fenomeno di cui ci [...] ad allargare la conoscenza di [...] e di un periodo [...] insignificanti. Soffermiamoci quindi, brevemente, sul Manfred [...] la fosca storia di [...] e maledetto, che, fuggendo gli uomini, vive [...] tra monti impervi. Ha amato una donna del [...] stesso sangue ed ha distrutto ciò che ha amato. Ora anela soltanto alla morte, [...] anche questa deve [...] come una vittoria. Tutta la tragedia sta [...] delle cause che fanno di Manfred un [...] supremo incontro col fantasma della sorella che [...] morte misericordiosa. [...] distruttore di se stesso, vince [...] la [...] ultima battaglia. Byron, lord e ribelle [...] in questo dramma se stesso. Anche egli aveva dovuto [...] perseguitato [...] della buona società dopo [...] suoi rapporti incestuosi con la sorellastra Augusta. La tragedia è una sfida [...] perbenismo britannico: [...] autodifesa che. [...] un genere di moda nel [...] Ottocento. Le rivoluzioni e la [...] in Europa. Poeti e romanzieri popolano [...] spettri e demoni, non senza punte di [...] la nascita contemporanea del romanzo nero. E Byron e gli Shelley [...]. Trent'anni dopo, quando Schumann [...] Manfred, [...] è mutata: [...] libertaria finisce di infrangersi [...] tedesco, lasciando sopravvivere soltanto la nostalgia del [...]. Nel dramma di Manfred, Schumann [...] la disperazione, la malinconia che anela al [...]. La [...] musica, dopo [...] beethoveniana, tende a smussare . Le ultime parole [...] « Non è difficile [...] la chiave [...] musicale; ad esse il [...] il Requiem intonato dal coro: un requiem [...] il maledetto viene perdonato I e redento. La ribellione di 1 [...] si stempera [...] cosi [...] della rinuncia, confermata dalla [...] lavoro: Schumann rinuncia a scrivere ima vera [...] nel suo Manfred cantano soltanto i fantasmi; [...] accompagnati, nei momenti culminanti, dal coro e [...]. Carmelo Bene non ignora [...] musica e poesia. Egli si dichiara, anzi, per Schumann contro Byron di cui [...] dice [...] non sopporta il linguaggio. Sottolineiamo il dice, perché [...] del palcoscenico, la [...] interpretazione è tutta byroniana [...]. Byroniano è il suo Dorsi [...] dello spettacolo, riassumendo in sé tutti i [...] Manfred, l'Abate, il pastore, il demonio. Con voci diverse, alterando [...] o gridando, dialoga con se stesso e, [...] con Lydia Mancinelli che gli fa da [...]. Un auten-tico prodigio di virtuosismo [...] si accompagnano le sottolineature romantiche del testo, ridotto [...] per [...] emergere soltanto le impennate tragiche, [...] furibonde tirate, i sussulti satanici con cui Carmelo Bene [...] novello Byron [...] lancia e vince la [...] sfida teatrale. Lo spirito byroniano c'è, [...] testo risulta non tutto comprensibile. Lo spirito [...] ne esce invece piuttosto [...] quel ripiegarsi su se stesso che è [...]. E viene distrutto [...] tra la parola parlata [...] sta alla base del « melologo » [...] Mozart, Beethoven e Schumann sulla loro scia. In questi limiti lo [...]. Anche visivamente ha una [...] Carmelo Bene al centro, il coro immobile [...] sfondo, [...] al proscenio e i [...] volta in volta dai fari. Musicalmente [...] conduce il tutto con [...] il coro (istruito da Aldo Danieli) Io [...] e i cantanti [...] Adriana Rasenti, Mario [...] Cristina [...] Brano Marangoni, Enzo Scodellare, Paolo [...] Giovanni Antonini [...] danno ottimo rilievo alle [...]. Non è colpa loro [...] finisce per apparire soltanto" come un [...] al fatto principale: [...] presenza di Carmelo Bene [...] tutti: su Byron, su Schumann e sul [...]. /// [...] /// Non è colpa loro [...] finisce per apparire soltanto" come un [...] al fatto principale: [...] presenza di Carmelo Bene [...] tutti: su Byron, su Schumann e sul [...]. (0) (0) ![]()
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