→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 3605929605.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Lina proposta, dunque, fondata [...] di cambiamento che sale dalla società civile, [...] una situazione politica sempre più confusa c [...] Intende dare una prospettiva a quanti vogliono vedere [...] progresso governare questo paese. Per questo, noi ci [...] ci rivolgiamo [...] e soprattutto [...] che non accetta più [...] Stato [...] preda di gruppi e corporazioni, che non [...]. Ci rivolgiamo [...] stanca di parole cui [...] di diritti stabiliti e mai rispettati, di [...] con i forti e protervo con i [...]. ///
[...] ///
Noi vogliamo e possiamo [...] rappresentare tutte queste forze, che se si [...] e ricche di energie e che perciò [...] un destino di decadenza del paese e [...] tessuto civile, sociale e morale della nazione. La nostra preposta ha [...]. Essa ci consente di [...] oggi la vera cosa nuova nella vita [...] vera novità di questa campagna elettorale. [...] guardatevi attorno, nel panorama [...] che cosa c'è di più nuovo, quale [...] più in movimento della nostra? Noi ci [...] coraggiosa di [...] vita a una nuova [...] sinistra, proprio perché, per primi e più [...] italiano, abbiamo avvertito [...] il mondo sta cambiando, [...] può star fermi se si vuole costruire [...] il nostro paese e per il nostro [...] idee e gli schemi del passato non [...]. La nostra iniziativa ha [...] smuovere la situazione politica italiana e molti [...] che essa ha trovato e può trovare [...] fuori! La riflessione avviata nel Pai [...] questo punto di vista, significativa, è stata [...] da noi con grande attenzione e può [...] per [...] rapporti a sinistra e per [...]. Cosi pure manifestiamo interesse per [...] quelle iniziative dei cattolici democratici che possano [...] lungo una linea riformatrice e [...] i toni crìtici che si manifestano [...] laica contro i guasti [...] sistema di potere e i [...] provocati [...] politico. Noi, dunque, abbiamo avvicinato [...]. Non è più [...] fenice di cui parlava [...] ma qualcosa che si [...] può essere messa [...] del giorno della politica [...] senso registriamo anche i [...] accenti delle [...] dinamiche. Tutto ciò costituisce qualcosa di [...] che potrà far maturare [...] frutti politici se manterremo [...] nostra iniziativa. Quanto avviene preoccupa la De. E a dire la [...] ci sorprende. Andreotti stesso comincia a [...] possibilità [...] e subito invita gli [...] le file. Ma la vera novità [...] la nostra iniziativa anche Andreotti considera [...] come qualcosa di politicamente [...] ai socialisti di aspettare ancora un po', [...] la [...] esperienza di [...]. Quindi, anche grazie alla [...] è più vicina, è possibile, è scritta [...]. La De sente che [...] può cambiare qualcosa anche in Italia. La De sa che [...] guerra fredda, [...] nel nostro paese, vuol [...] ragioni che hanno dato origine e consolidato [...] sistema di potere. E di fronte al [...] seguire la via di un faticoso adeguamento. Perciò vuole erigere [...]. La De guarda al [...] sa guardare al futuro. Ma se la De [...] festeggiare il 18 aprile, triste ricordo di [...] imposta dalla guerra fredda, data simbolo di [...] oggi può essere definitivamente alle nostre spalle, [...] il [...] aprile, il giorno [...] del [...] della speranza, [...] ieri e di quello, possibile, di [...] decenni il 25 aprile [...] grande festa di tutti i democratici italiani, [...] liberazione, della [...] e della collaborazione delle [...] nostro [...]. E noi la celebreremo, [...]. In vista di una nuova [...] della democrazia italiana. Il 18 aprile segnò [...] e. Tutto ciò i più [...] e i più giovani devono [...]. Forlani afferma che noi [...] il senso degli avvenimenti [...] In realtà chi non [...] di non capire, è proprio lui, è Forlani, [...] vuole prendere atto che si esaurisce la [...]. Che viene quindi meno [...] che ha tenuto insieme la De. E che ha costretto [...] e poi anche I socialisti, a un [...] De, a una politica obbligata fondata su [...]. A Forlani che afferma [...] De non può abbandonare la vecchia strada [...] rispondiamo che la storia [...] nuove e finalmente più feconde, le strade [...] dei popoli e del [...] Italiano, [...] di tutte le forze, di diversa ispirazione [...] che si battono per II cambiamento, oltre [...] ereditate dal passato, oltre le barriere ideologiche [...] più alla realtà. La De sembra [...] fare come quei miliziani del [...] dei tartari, che [...] tendono un nemico. Non sono tempi di [...] San Pietro. Non è tempo di [...] crociate. È tempo che un [...] si misuri con i grandi problemi sociali [...] oggi, abbandonando i fantasmi di ieri. È tempo che si [...] di classi dirigenti anche nel nostro paese. C'è bisogno di una [...] metta a nudo poteri occulti e trasversali [...] visibilità e voce ai diritti dei cittadini. È [...] di mettere da parte, [...] Italia, -come è [...] scritto di recente -quella [...] dominato il paese in questi quarantacinque anni [...] consegna, oggi, un sistema politico ingessato, una [...] una giustizia a pezzi, una scuota che [...] sistema eco-nomico che solo ora comincia ad [...] altri paesi hanno già risolto da decenni; [...] sociale. Certo, noi sappiamo che [...] De [...] è stata solo quella del 18 aprile, [...] crociato. È stata anche altre [...]. E questo anche perché [...] una forte sinistra democristiana che si è [...] avventure [...] e alle ricorrenti spinte [...]. Ma è proprio attorno [...] De che Forlani vuole fare terra bruciata, [...] dei cattolici democratici, la loro opposizione a [...] genere, il loro [...]. Sono queste le forze [...] far rientrare In un blocco chiuso e [...] dalla vecchia De. Perciò noi diciamo a [...] democratici, ai cattolici progressisti, ai cattolici che [...] I vescovi di Locri « non con I [...] mafia: respingete il vecchio ricatto di un [...] potere, date a voi [...]. Contri-buite a costruire un nuovo [...] politico, fondato su [...] programmatiche, collaborate a una nuova [...] della politica. Noi ci impegniamo a [...] dò non entri in contrasto ma, al [...] promuova valori [...] la coscienza religiosa e [...] la possibilità [...] di fede e la [...] di ogni coscienza religiosa, il valore della [...] umana e della persona. Ma più in generale [...] dire che è ormai possibile una alternativa [...] possa pensare che coloro che devono lasciare [...] andare [...] siano, in qualche modo, [...] valori, nei loro sentimenti, nei frutti del [...] proprio Impegno. E sento anche di [...] questo appello, grazie [...] e alla gloriosa testimonianza [...] politica, del movimento operaio e democratico del [...] di un movimento [...] nel suo insieme ha Occhetto [...] Bologna la campagna elettorale del 6 maggio Un [...] sbloccare la [...] combattuto contro le distorsioni, [...] le [...] ideologiche e in favore [...] del [...] italiano. Un movimento che è stato, [...] di là di ogni differenza, forza integrante e decisiva [...] per costruire la democrazia italiana, poi per [...] e [...] e oggi deve [...] per [...] corso a una nuova fase [...] nostra vita civile e sociale. È alla luce di [...] e di questa nostra volontà, che abbiamo [...] nuovo, promuovendo la creazione [...] formazione politica riforma-trice. Non abbiamo certo deciso di [...] o di [...]. So-no gli altri che [...] a ogni elezione, cercano di indebolire una [...] autonoma, libera. Ma tutti costoro possono star [...] che, come ogni [...] volta, siamo pronti a ribattere [...] colpo su colpo. E, da parte nostra, [...] tare è punire lo strapotere che domina [...]. ///
[...] ///
Possiamo [...] solo noi. Altro che [...] dunque! Noi cambiamo perché tutti [...]. Perché si apra una [...] di tutta la democrazia italia-na. Noi vogliamo realizzare [...]. Perciò diciamo anche al Psi: [...]. Se la De vuole [...] di voi, il 18 aprile, festeggiate, voi, [...] il 25 aprile! ///
[...] ///
Non siate in-: somma [...]. Con il loro voto, [...] Pei, gli italiani diranno ne a un [...]. Perciò li voto ilei [...] Pei è un voto importante e utile. Voi tutti avete sentito, [...] la De parla di solidarietà. È una grande e bella [...]. Una politica che, pur [...] notevoli risorse finanziarie, ha consentito che crescessero, [...] settori più deboli della società, disagio ed [...]. Ha fatto si che [...] salute diventasse un lusso o il frutto [...] e che molti anziani, dopo anni di [...] lavoro e quando le energie si fanno [...] trovino a vivere con pensioni povere, nella [...] di uno sfratto. ///
[...] ///
E le maggiori responsabilità [...] ha governato! Lo diciamo pensando ai [...] alle loro sofferenze, cosi come ai barbari [...] Transilvania. Ma lo diciamo anche [...] che accade in Inghilterra, nel regno della [...] dove dopo un decennio [...] arricchimenti facili, di egoismi sfrenati che hanno [...] e valori di solidarietà, esplode la protesta, [...]. E lo diciamo, anche, [...] del cancelliere Kohl, che già si rimangia [...] al tedeschi orientali. Ben presto i tedeschi [...] cominciano a [...] che il mito dell Occidente [...] un miraggio che, come tutti i miraggi, [...] si è raggiunto. E che a Berlino, [...] e a Lipsia, saranno [...] i disoccupati che le Mercedes in circolazione. Anche II potrebbe nascere [...] la disillusione, la rabbia. E protesta e rabbia [...] da noi, anche in Italia. Perciò diciamo che non [...] come fa la De, di solidarietà, se [...] con la signora [...] e col signor Helmut Kohl. Diciamo che denunciare i [...] significa fare alcuno sconto sulle ingiustizie e [...]. Affermiamo che iS illusorio [...] i fasti del capitalismo di fronte al [...] reale. E che è invece [...] nuovo messaggio di civiltà. [...] messaggio [...] dica che è solo [...] culture, [...] tra Occidente e Oriente, [...] vita a uno sviluppo [...] diverso, più [...] e più giusto, è [...] economia mondiale fondata sulla collaborazione, sulla base [...] solidarietà, facendo vivere insieme e non contrapponendo [...] libertà e di eguaglianza, che si potrà [...] mondo nuovo. Perciò parliamo di un [...]. Perché siamo convinti che [...] si: debbano affermare i principi di una [...]. Che si possa e [...] una politica e un nuovo ciclo di [...] non violente, per [...] zare una collaborazione pacifica Ira [...] popoli [...] e con le masse [...] di tutto il mondo, perché si [...] nel mondo di oggi [...] paci;, il disarmo, la salvezza [...] la giustizia sociale, la [...]. Ma che cosa significa [...] I [...] hanno durata quadriennale, [...] marzo 1990 e scadenza [...] marzo 1994. Periodo di prenotazione per il [...] aprile Prezzo di emissione [...] di sottoscrizione minimo [...] annuo massimo Lordo [...] 0,05 14,35 [...] re per questa prospettiva, oggi, [...] in Italia? Significa innanzitutto rompere [...] muro di sfiducia che, [...] i traguardi di benessere raggiunti, [...] diffonde nel paese e c [...] è dato [...] di essere lasciati alla deriva [...] una classe dirigente che consente lussi e sprechi ed [...] Incapace di ga-rantire i diritti, di assicurare giustizia, di [...] e valorizzare le energie migliori della società. Significa cancellare, con una rinnovata [...] quella sfiducia che genera malessere. Va bene il palloncino. Purché noi si pensi [...] il palloncino alla crisi di valori, [...] di una generazione e [...] paese! La politica è chiamata a [...] Non si può rispondere ai [...] profondi deità nostra v [...] civile e sociale, a grandi [...] come la droga, a problemi come quelli [...] alle migrazioni bibliche [...] si annunciano e che costituiscono [...] questione [...] di proporzioni enormi, con la [...] di questi anni, con la logica delle spartizioni, delle [...] del valzer delle poltrone, del rimpallo di responsabilità. E naturalmente non si [...] questi problemi neanche con [...] :o e la marina! ///
[...] ///
È necessario [...] tare nuova fiducia e offrire [...] nuova credibilità e diverse prospettive. Per anni si è [...] di governabilità. Essa si è però dimostrata [...] di governare. Si sono [...] crescere squilibri ed eme. [...] di dire che quella [...] ha fatto fallimento. È ora di [...] re, con il voto, [...] la governabilità intesa come [...] ai vertici dei partiti e come delega [...] grandi centri [...]. Ritirando le deleghe in [...]. Restituendo il potere ai [...]. Per questo noi diciamo [...] affermare una nuova [...] ea, una nuova pratica [...] che occorre, è sempre più [...] a una democrazia governante [...] su un più diretto polena di decisione [...] sia realmente vissuta da ciascuno di voi [...] possibilità, per i cittadini, di decidere dei [...] nazionali e locali. Non si va al [...] politici del nostro paese se non si [...] di esercitare [...] peso reale nelle decisioni [...]. Solo cosi si potrà [...] voce alla società civile. Solo cosi si potranno dare [...] p [...] ai. La De parla, nella [...] della crescita economica conosciuta dal paese. Noi rispondiamo che una crescita [...] vi è stata. A quali costi, però! E badate, questo non [...] noi. Lo dicono molti dei [...] americani sui modelli di sviluppo [...]. ///
[...] ///
Naturalmente noi siamo ben [...] che ciò che [...] si è realizzato è una [...] e non un punto di arrivo, che anche [...] la siri stra deve [...] cose nuove, che la realtà [...] scelte diverse dal passato, perché la sinistra, a differenza [...] De, non si limita a gestire il [...] potere, [...] sempre innovare. Per questo [...] oggi anche [...] in Emilia Romagna, è [...] uno [...] privilegi la qualità sulla [...] la crescita delle persone anziché quella delle [...] legami di solidarietà tra gli uomini [...] ciò sarà possibile solo attraverso istituzioni più [...] aperte ai cittadini e attraverso una politica [...] di avvicinare i cittadini, di mettersi dalla [...]. Perciò parliamo di una nuova [...] politica, della necessità di sperimentare una nuova stagione democratica. La nostra democrazia incomincia ad [...] stanca: occorre [...] una rinnova--ta linfa vitale. È necessaria una [...] politica che metta in primo [...] i diritti dei cittadini, [...] voglia superare le [...] e che -i fondi su [...] gestione oculata e sana delle risorse finanziarie, su una [...] progettuale e lungimirante dello Stato, a livello nazionale e [...] livello locale. Perciò ci siamo messi [...]. Perciò il voto del [...] essere decisivo. Perché esso può premiare una [...] qual è la nostra, che cerca vie nuove, che [...] sbloccare [...] del sistema politico italiano, che [...] rafforzare le [...] locali e dare più potere [...] cittadini. Per questo occorre [...] battere II qualunquismo delle [...] localiste, razziste, che dividono il paese e [...] e priva di senso la democra-zia. È in campo una grande [...] di rifondazione della sinistra: oggi si vota anche per [...] forza a questa proposta. Per dare forza a [...] a Bologna, come in [...] italiane, si è impegnato a presentare liste [...] di diversa sensibilità culturale e politica, ma [...] di operare per una amministrazione intelligente, onesta, [...] fatti i programmi annunciati, che si balta [...] qualità sociale e ambientale della vita delle [...]. Riforma istituzionale, riforma della [...] i diritti dei cittadini: il nostro è [...] democratico e di liberti. Un progetto [...] significa anche pluralismo [...] autonomia del potere giudiziario, democrazia [...]. Noi vogliamo chiamare a [...] tutti i cittadini, [...] protagonisti e arbitri delle [...] e della formazione dei governi. Perciò ci battiamo per [...] che tolga potere alle manovre, ai giochi, [...] tutti I partiti e [...] consenta agli elettori di [...] governi. Si tratta di rendere [...] ma per noi questo è possibile solo [...] dalla base, dal Paese reale. Noi vogliamo che il [...] la nuova formazione politica cui daremo vita, [...] questo progetto di rinnovamento democratico. Tutte le forze politiche [...] devono liberarsi da pregiudiziali, discriminazioni, [...] del potere che hanno [...] sempre più sulla società. Un nuovo inizio si [...] tutti. È necessaria una grande e [...] costituente» della democrazia italiana. Noi, proprio perché vogliamo [...] quel che siamo sempre stati, il partito [...] del progresso, abbiamo voluto essere i più [...] più aperti nel metterci in campo e [...] stessi. E oggi lanciamo un [...] alle [...] riformatrici, sociali, culturali, economiche. ///
[...] ///
Costruiamo una nuova alleanza riformatrice! Abbiamo aperto una breccia ne! Questa breccia deve divenire una [...] ampia. La strada del rinnovamento [...] della politica italiana. La strada [...]. Noi mettiamo a disposizione [...] tutta la nostra volontà, tutta la nostra [...] di organizzazione, di governo. Chiediamo ai cittadini un [...] un voto utile contro la vecchia politica, [...] speranza, un voto per cambiare. Un voto per costruire [...]. [...] libera, giusta, pacifica, democratica. Il 6 maggio [...] per questo, votate per [...] la lista delle 2 Torri. ///
[...] ///
Il 6 maggio [...] per questo, votate per [...] la lista delle 2 Torri.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .