Anche le due poetesse [...] Christine [...] e Christine Busta, da [...] trattavano quel tema. Ma [...] la prospettiva, il [...] impetuoso e talora sconvolgente di [...] il tempo, nella [...] si distacca tuttavia dai modelli [...]. È il suo un modulo [...] più complesso, un modulo di [...] battaglia [...] oltretutto, che contrassegna con protervia [...] scrittura. Esiste una lirica giovanile, del [...] 1948/53, non contenuta nel volumetto premiato dal Gruppo 47, [...] titolo [...] (Estraneità); due versi di questa [...] dicono: « [...] bin [...] der Zeit / [...] », che tradurrei: « Sono [...] prima del tempo / eppure ho fame (sono assetata) [...] esso » (dove quel [...] ha un intraducibile valore di [...]. In [...] lirica giovanile di questo periodo [...] detto: « [...] in [...] Zeit [...] / [...] dem [...] », cioè: «nói, esiliati nel [...] / e scacciati dallo spazio » (si tratta della [...] intitolata [...] [Sorte umana]). Più tardi, nel contesto [...] esaminando la posizione e la giustificazione esistenziale [...] proprio tempo, formula distesamente questo pensiero: « Le [...] spazio e tempo si sono dissolte, il [...] continua attesa di una definizione, perché la [...] in formule »: [...] il che significa anche [...] sconsacrato, travisato, distorto, e quindi vanificato. Si precisa così entro quali [...] di riflessione speculativa e di sensibilità emozionale insieme abbia [...] sostanza [...] la partenza, « der [...] » (un vocabolo caro [...] e ben frequentato nella [...] lirica) di [...]. Il volumetto iniziale, del resto, [...] dedicato al tempo, e prende il titolo da una [...] sue liriche più note e citate, II tempo dilazionato [...] Zeit): un tempo espropriato, concesso [...] ore [...] a stille, si direbbe in [...] o a credito, come sospeso, malcerto e malfido nella [...] immagine, consistenza ma soprattutto evoluzione. È un tempo che [...] (« [...] giorni più duri», è [...] e di chiusura), è il [...] ristretto alla veste epocale [...] e orrore, che insieme attrae e respinge [...] e contro cui fin [...] rivolta, si inalbera, protesta. Nella incertezza buia e [...] di tale visione [...] sta forse racchiusa la [...] sorprendente, con sapore di novità e originalità, [...] in un ambiente ove [...] letterario e lo snobistico si coltivavano, in [...] semplice [...] facciata [...] e di rivalsa da [...] qual è quello del Gruppo 47. Nel recensire [...] italiana uscita nel 1978 di [...] parte delle poesie [...] (in « Quaderni Piacentini », [...]. ///
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Nel recensire [...] italiana uscita nel 1978 di [...] parte delle poesie [...] (in « Quaderni Piacentini », [...].