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So-prattutto [...] in Spa-gna, dove i [...] gli [...] del rock. [...] questi giorni, da queste parti, [...] in [...] grande [...] sociale dei [...] un enorme onore, per un [...] è appena nato il [...] di Felipe Juan Florian de [...] los Santos, e quindi re Juan Carlos e [...] moglie Sofia sono divenuti nonni, [...] gioia del [...] e delle [...]. Il [...] fra Juan Carlos [...] Borbone e Jagger non è del tutto incongruo: [...] Mick [...] una spe-cie di monarca, anche Mick è [...] quel dì), anche Mick ha le-gami [...] il mondo ispanico (ricordate [...] Bianca, quella che possedeva mezzo [...]. Nonno o re, dunque? Forse Mick Jagger accetterebbe entram-bi questi titoli nobiliari ma ne [...] un altro. Quello di calciatore brasiliano. Ieri il «Perio-dico», principale [...] ha scritto con felice me-tafora calcistica che «Mick Jagger [...] sfruttato le fasce laterali con una continuità [...] Roberto Carlos»: [...] chi non [...] i Mondiali di Francia [...] un cantante ma il terzino si-nistro del Brasile [...] nel Real [...]. Il [...] che circondano [...] e bellissimo palco, ampiamente utilizzate [...] Mick per i suoi balli e le sue corse [...] il pubblico. Pro-babilmente Mick ha apprezzato il [...] è nota, ha visto di persona di-versi match di Francia [...] anche quando [...] era già stata eliminata. Ma il parallelo con Roberto Car-los [...] doppiamente azzeccato: [...] il [...]. Sembra davvero uno di quei [...] brasiliani che fanno i «nume-ri» in allenamento: danza, sgam-betta, [...] il vecchio porco con la [...] ha sfilato una scarpa e [...] ha suc-chiato [...] poi le ha preso una [...] e se [...] strofinata in quel po-sto là). Più che Roberto Carlos, [...] Rivelino: [...] gioco a tutto campo non fa più [...] la classe è [...]. Al-meno [...] in Spagna, hanno suonato. I Rol-ling Stones hanno [...] gi-ro spagnolo di tre da-te (Malaga, Vigo, Bar-cellona) [...] tour dedi-cato alla promozione di «Bridges [...] continua. Dopo gli annullamenti dei [...] Spagna è stata più fortunata. La clavico-la di Keith Richards [...] Mick Jagger riesce a raggiungere il micro-fono, [...] è certo quella dei giorni migliori. Gli Stones hanno suonato [...] storico: lo stadio [...] quello dove si svolse [...]. Secondo il «Periodico», quotidiano cittadino [...] era tra gli sponsor del concerto e che ha [...] copertura, [...] 52. Il gigantesco palco, molto [...] si è illumi-nato alle 22. Per il secondo pezzo, [...] the Night [...] lo schermo si è [...] nero, in una sorta di viaggio struggente [...] band. Jagger ha poi cantato [...] produzione recente (tra cui la famosa [...] My Baby», accompagnata dalle [...] magistralmente montate con quelle della diretta). Uno dei mo-menti più [...] con la «trovata» di questo tour, il [...] sera viene scelto dai fans che possono [...] richiesta in un appo-sito sito web: ieri [...] la volta di [...] It Black», sempre da [...]. Molto emozionante anche la [...] gli Stones, grazie a una passe-rella retrattile, [...] grande e raggiungono un palchet-to al centro [...] in [...] da pub suonano tre [...] Me [...] e soprattutto [...] a Rolling Stone», doveroso [...] Bob Dylan. Bis, [...] con «You [...] You [...] e «Brown Sugar». SCHEDE A CURA DI: ALBERTO CRESPI La storia del rock è fatta anche di [...]. [...] soprannome di Charlie [...] per anni [...] chiamato [...] come a dire che si [...] di un [...] monotono e senza fantasia. Invece Charlie, vecchio ap-passionato [...] un musicista raf-finato e capace di mille, [...]. Avreste dovuto [...] martedì sera, giocare con [...] Darryl Jones nella lunga versione di «Miss You», [...] Mick Jagger co-me tappeto sonoro per una [...]. Charlie è stato [...] a lasciare il palco. Mick gli ha sollevato [...] un ultimo saluto al pubblico, e per [...]. Come dire: [...]. Se Mick è il fantasista, Keith [...] e Ron [...] di fa-tica del centrocampo, Charlie [...] un capitano vecchio stile, e se dovessero [...] un monumento dovrebbero [...] con il piede destro appoggiato [...] pallone e la fascia al braccio. A Francia [...] abbiamo visto parecchi suoi sosia: [...] tedesco Lothar [...] il brasiliano [...] Beppe Bergomi, il danese Michael [...]. /// [...] /// Charlie è un uomo [...]. Veste con [...] di un Lord, ha capelli [...] e bianchi, [...] come i veri batteristi jazz. E poi è il [...] che Bill [...]. /// [...] /// Nello stadio del [...] dove gli Stones hanno [...] Carl Lewis vinse una delle sue innu-merevoli [...] già finito, invece si impose nel salto [...] la forza superiore del primatista mondiale Powell, [...] giovane. [...] an-che [...] sera, un Carl Lewis, al [...]. Ma non era il Lewis [...] quello giovane e imbattibile, [...]. È Darryl [...]. Quando Bill [...] gli Stones fecero una [...] quella di Ron Wood. Non serviva un amico. Non serviva nemmeno un [...] del gruppo (Jones non lo è, non [...]. Serviva un bassista giovane [...]. Jones nasce come musicista [...] come un Dio. Ha una duttilità tecnica che [...] i jazzisti possono avere, e ha [...] una voglia, una vitalità che [...] musicisti [...] è un regalo prezioso, una [...] iniezione di gioventù. Darryl Jones è il Gerovital [...] Stones. Ha ridato a Richards [...] vecchi dinosauri innamorati del [...] blues, la vo-glia di suonare. È stato come mettere un [...] motore Ferrari in una vec-chia, [...] Limousine. [...] vitalizzare vecchi brani come [...] o [...]. Se Mick Jagger è [...] vuole ancora giocare a cal-cio, Keith Richards [...] cattivo che porta via il pallone ai [...] taglia con un coltel-lo [...] sera ha davvero fatto [...] genere: ha fatto scoppiare un palloncino che [...] palco). Keith sembra la maschera [...] ma questa non è [...]. A [...] meglio, la verità ci sembra [...] Keith non è più [...] da mille stravizi, da mille [...] e altrettante resurrezioni -non glielo consente, ma si è [...] in un sopraffino osservatore, [...] che osservano giocare i bambini [...] qualche minuto e dicono subito «quello laggiù diventerà un [...]. Il famoso verso di [...] Go By» («. /// [...] /// [...] sera è stato [...] fa Wood e quindi, per [...] che ne sappiamo, potrebbe [...] la giovane moglie di Ronnie, [...]. [...] del gioco, il padrone della [...]. [...] e canta le sue [...] perché Keith ama cantare, e perché Mick [...] fiato), mormora «è stupendo essere vivi», e [...] lui vale la pena di [...]. In que-sta [...] vita che [...] la sesta o [...] ne siamo certi), Keith ha [...] il [...]. [...] in scena quando parte [...] fa quasi tutti gli [...] sfodera uno dopo [...] gli accordi [...] di [...] Jack Flash» si guadagna [...] i più grandi musicisti mai esistiti (chi [...] degli attacchi co-sì belli? Un certo Beethoven [...] della Quinta Sinfonia, e poi?). Lui suona, e dirige [...]. Osserva benevolo Mick, [...]. /// [...] /// Parliamoci [...] che ha avuto un [...] vita. Se un bel giorno [...] con la chitarra di nome Mick Taylor [...] il blues e che gli Stones erano una co-sa troppo grossa per lui, oggi Ron Wood parteciperebbe a una patetica «reunion» dei [...] o suonerebbe [...]. Invece Tay-lor fece davvero [...] i [...] della compagnia, Jagger [...] Ri-chards, decisero di chiamare [...] che stimassero co-me persona, prima che come [...]. Ronnie era, ed è, [...] ritmico, non un solista geniale e fiammeggiante [...] Taylor: [...] lui, Keith si sceglieva un [...] degli assoli e del [...] gruppo, ma soprattutto si teneva stretto un [...] Ronnie è un vecchio sodale degli Sto-nes ed [...] signore che «fa [...]. I gregari, nel ciclismo, [...] duro e oscuro. A [...] le loro [...]. [...] sensazione è che Wood [...] questo momento e che questo sia il [...] Tour, nel doppio senso di tour musicale e [...]. [...] sera Keith gli ha concesso [...] assolo (in «Saint [...] Me», per esempio) e Ronnie [...] eseguito con una faccia stranamente spaventata: [...] in modo impietoso dai primi [...] dalla [...] sullo schermo tondo e gigante [...] campeggia sopra il palco. Visto che eravamo in Spagna, [...] in que-sti giorni i media spagnoli dedicano [...] Tour de France, Ron Wood ci ha [...] Pru-dencio [...]. Lo ricordate? Era il [...] Miguel [...] gli asso-migliava in tutto [...] for-za, arrivava sempre ultimo ma corre-va perché, [...] fratello del campione. È giusto: i gregari [...] si meritano le loro fortune. Altrimenti, perché mai i Beatles [...] un batterista come [...] KEITH RICHARDS RON WOOD Pare [...] E invece è Beethoven A [...] croce, è [...] tour Grande ressa a Milano [...] concerto (gratuito) degli 883: fan fedelissimi e [...] e soci E Piazza Duomo [...] tifo per Max, [...] Brani [...] album, «Gli anni», e [...]. Intanto si registra il [...] «Io ci sarò». Stasera «replica» su Italia [...]. Diventa museo la ex [...] McCartney La casa di Paul McCartney a Liverpool [...]. La piccola villetta a [...] numero 20 di [...] dove il celebre cantautore [...] famiglia quando esordì con i Beatles, è [...] Trust, [...] di conservazione degli edifici [...] da mercoledì riceverà [...]. Pagando circa 12. /// [...] /// Piazza Duomo è tutta [...]. Davvero il massimo per [...] dalla provincia padana e porta con sé [...] e i dolori del vive-re fuori dalla [...]. Su quelle storie e [...] Max [...] ci ha costruito una [...] tutti gli urti. Inclusi quelli, durissimi, di [...] non ha mai digerito il successo [...] degli 883, uno dei [...] della sottocultura musicale italiana degli ultimi anni. Hai voglia a dire [...] can-zonette usa e getta, leggere, furbe, con [...] da quinta elementare, dove lo slogan da [...] la volgarità è spesso in ag-guato. /// [...] /// Perché gli 883 non [...] anzi rilanciano. E il pubblico, [...] e compra [...] è dalla loro par-te. Non si spiega altrimenti [...] consolidato e che ora si spinge addirittura [...] altri mercati. [...] pubblicato due mesi fa [...] Stes-sa storia, stesso posto, stesso bar, che racconta [...] di provincia prima [...] 883: i primi risultati [...] stanno dan-do ragione. E chissà se funzionerà Jolly Blu, il film celebrazione [...] in uscita a set-tembre. Senza andare troppo in [...] il trionfo di una nottata nella Milano [...] afosa e infradiciata che possiate immaginare. Concerto grosso e, pure, [...]. [...] voluto il Comu-ne per [...] Milano di no-te, che in un fazzoletto [...] raccolto artisti diversi: prima i Blues Brothers, [...] Irene Grandi e Antonella Ruggiero, per chiudere in bellezza [...] trio [...] e [...] in versione latina. Ma sono gli 883 [...] più at-teso. In piazza scendono in [...] festa: ci sono i fans più scatenati [...] tutti giovanissimi e canterini, appostati sin dal [...] sfi-dando la calura. Più tardi avrebbe-ro sfidato [...] di mezza estate. Ma ci sono anche tanti [...] passati di lì per caso attirati dal frastuono o [...] battage pubblicitario per [...] album della band, una rac-colta [...] successi intitolata Gli anni. Dove le uniche novità [...] in vena di romanticismo come Io ci [...] versioni in spa-gnolo di Come mai e Hanno [...] Ragno. La piazza diventa, quindi, una [...] di [...] dove sfilano un [...] tutte le ti-pologie della Milano [...] gli abbronzati da [...] mordi e fuggi, gli extracomunitari, [...] fami-gliole al completo, i turisti stranie-ri, gli annoiati, gli [...] e quelli che aspettano stremati di partire per le [...]. Max [...] canta per tutti, nessuno [...]. Si gode il suo [...] e lo fissa addirittura in immagini: pro-prio [...] registra infatti il videoclip di Io ci [...] Italia 1 riprende il tutto per [...] in onda stasera alle [...]. Il resto è divertimento: [...]. Come il ritmo dance [...] battere il piede sul selciato o il [...] entra in testa. La band picchia so-do [...] scenografia di Marco Lodola e [...] ci dà dentro coi [...] le solite storie. La radio a 1. Da [...] in poi, è puro [...]. Sentimentale in Sen-za [...] Come mai e Una can-zone [...]. Meditabondo in Gli anni. [...] spinto in La re-gola [...] Hanno ucciso [...] ragno e Sei un mito. [...] tutto, o quasi, il [...] 883: ragazze da schianto, primi amori, notti [...] amici, fi-losofia da [...] metafore cal-cistiche, personaggi da [...]. [...] parla, spiega, presenta. Alla [...] maniera: cioè da imbonitore allegro [...] casinista, un [...] in rotta con la sintassi. In tanti, in piazza Duomo, [...] approva-no. E ballano, saltano, cantano, [...]. Alla faccia del caldo, [...]. E dei critici. Diego Perugini [...] 2. /// [...] /// Diego Perugini [...] 2. (0) (0) ![]()
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