[...] battaglia delle [...] Sereni, Diario [...]. Firenze, Vallecchi, 1947. Cinque o sei anni [...] versi di Sereni furono salutati da un [...] di lui, Alfonso Gatto, con profonda simpatia [...] semplice verità » [...] esprimevano. Oggi quel saluto non [...] augurio generoso, ma giudizio attento, che il [...] scrittore ha pienamente confermato. E fa piacere indicare [...] nuovo piccolo libro di poesie. Nel Diario [...] come in un breve [...] materia e nello stile) sono raccolti i [...] durante la [...] prigionia in Africa, con [...] lirica antecedente e di una recentissima che [...] motivi poetici del libretto. La prima, Periferia 1940, [...] il prologo alla penosa esperienza di « [...] da tanti in questi ultimi anni :E [...] salvati se puoi serba te stessa al [...]. Per capire il ciclo [...] purgatorio gioverà considerare le due liriche più [...] poeta la realtà appare ancora fioca e [...] un ermetico stupore di arcadia :E sempre [...] dalla nube smemorata. Varcare le soglie di [...] la vita dalla vita, rimanendo fedele alla [...] assorto anche [...] implacabile e fitto degli [...] cammino necessario a Sereni per tramutare in [...] esperienza di guerra :Sono vestito di polvere [...] dannarmi, a insabbiarmi per anni. Ma non gli è [...] della prima linea, ha [...] parte di pena nelle lunghe attese nelle [...] Grecia dapprima, poi in Sicilia, infine prigioniero in Africa, [...] « lo scherno dei mesi » e [...] il guscio [...] perfetto il cerchio ». Prigioniero dei suoi sogni, Sereni [...] versi come alla propria liberazione, per realizzare [...] stesso era divenuto, il suo fantasma. E così, in [...] coscienza di morte, egli [...] nella poesia, nel tentativo di. La difficoltà era nel [...] sentimentali di questa grigia e così romantica [...]. Ma talora è perfettamente [...] la [...] dello stile, mei cogliere il [...] luminoso di certe parvenze, più che figure, [...] pena. Per esempio in [...] il piccolo mendicante greco :Alla [...] il piccolo nemico [...] e mi sorprende, [...] tenue [...] del meriggio. Non torce la bocca [...] che chiede pane, non si vela di [...] che fame et paura stempera nel cielo [...]. [...] già lontano, arguto mulinello che [...] -su lande avare appena credibile, [...] vivo sussulto di me, della mia vita esitante sul [...]. E ancora altri versi si [...] citare di questo Diario [...] (proprio dalla parte che [...] così e che dà il [...] al libretto), dove la poetica dello scrittore è più [...] : Non sa [...] nulla, è alto sulle ali; Non sanno [...] morti; e, soprattutto, Spesso per [...] tortuosi :. Ride una larva chiara dov'era [...] sentinella e la [...] nostri spiriti assenti deserta e [...] si vela. [...] parso per un attimo, in [...] delle sue più recenti poesie, che il suo sguardo [...] divenuto « più tenero e lento » a salutare [...] nel vecchio cielo divenuto mite » un caro paesaggio [...] :Strade fontane [...] giorno corse a [...] lume del tuo [...] ognuna [...] in un [...] volti [...] poco verde tra gli anditi [...] nella lirica che chiude il libro la [...] Via Scarlatti si adombra invece [...] sera perenne e scorata :Oltre anche più [...] è cenere e fumo la [...]. Ma i volti i [...] dire: ombra più ombra di fatica e [...]. ///
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Ma i volti i [...] dire: ombra più ombra di fatica e [...].