Ricordo ancora un vivo [...] Università di domani dovuto [...] studiosi, a Piero Calamandrei e a Giorgio Pasquali, [...] suggerire parecchi motivi e spunti al legislatore [...]. La [...] Riforma Gentile era dunque [...] più alto e raffinato pensiero pedagogico dei [...] del secolo, e quella che doveva essere [...] grande falsario di tutta la nostra storia, [...] delle riforme fasciste», nasceva da un pensiero [...] ogni forma di autoritarismo e di rozzo [...] basso estetismo proprio dei venturieri senza ventura. Quella legge Gentile, la più [...] che si [...] in Italia, dopo la legge Casati emanata nel 1859, era incentrata sul principio liberale [...] amministrativa delle Università e [...] didattica: libertà [...] e libertà [...] erano i motivi perpetua-mente ricorrenti [...] essa. Una volta, viaggiando [...] fui interrogato da alcuni [...] valore di quella riforma, e ricordo che [...] rispondere in questi termini brevissimi: «È una [...] ha avuto il torto di farsi tenere [...] un regime autoritario, e di essersi valsa [...] secolare e anche della coda del demonio». Da ciò la [...] infelice fortuna, da ciò la [...] sorte capitata al suo impetuoso e troppo ottimistico ordinatore. La definizione, testé riferita, [...] Gentile fosse la più fascista delle riforme [...] è noto, al Mussolini, è la prima [...] pronunciata dal capo del fascismo, il quale [...] né di pedagogia idealistica né di scuola, [...] al giorno innanzi [...] di tutto questo movimento, [...] il periodo di un ventennio aveva dissodato [...] per largo il terreno delle varie [...] scolastiche. Un gerarca, un poco [...] altri, aveva suggerito il nome [...] poco noto Giovanni Gentile, [...] con la geniale prontezza del ciarlatano, si [...] quel nome e aveva proclamato che in [...] pensosa e insonne giovinezza non aveva fatto [...] e meditare, col capo grave e chino, [...] filosofo di Castelve-trano e su quelli del [...] di Pescasseroli. Cosi si iniziò un [...] cultura italiana, e la scuola rinnovata nacque [...] di una sfacciata menzogna e di un [...] riuscito, di grave simonia. Dopo il delitto Matteotti, [...] Riforma Gentile fu mantenuta e sviluppata dal successore, il [...] Alessandro Casati, uomo di salde tradizioni liberali, che ne [...] quel Casati, che oggi siede ministro della Guerra [...] Bonomi, e della cui [...] fede fa testimonianza anche [...] in combattimenti recenti dal suo figlio, Alfonso, [...] unico erede di un grande casato. ///
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Dopo il delitto Matteotti, [...] Riforma Gentile fu mantenuta e sviluppata dal successore, il [...] Alessandro Casati, uomo di salde tradizioni liberali, che ne [...] quel Casati, che oggi siede ministro della Guerra [...] Bonomi, e della cui [...] fede fa testimonianza anche [...] in combattimenti recenti dal suo figlio, Alfonso, [...] unico erede di un grande casato.