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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3599687561.

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Clemente Mastella è nel [...] vicepresi-dente della Camera, con [...] incollato alle notizie che [...] palazzo [...] dove è in corso [...] maggioranza con Rifondazione comunista sulla manovra economica. Il Polo ha già [...] no uffi-ciale alla finanziaria, ma si sa [...] nella coalizione sono variegate. [...] chi, infatti, guarda oltre la [...] preoccupandosi soprattutto di mantenere un dialogo aperto con [...] e con il Pds in [...] sulle riforme (An e [...]. [...] chi invece [...] e [...] ha il problema di marcare [...] specifica visibilità, per non essere schiacciato sulle posizioni della [...]. E comunque il tema [...] na-zionale per le riforme fa da sfondo, [...] di questi giorni. Intanto il presidente del [...] al di là di [...] merito dei provvedimenti, dice: «Su una cosa [...] chi ha un milione di pensione non [...] mille lire». Onorevole, le voci dicono che [...] tra [...] e [...] è stato trovato. Ma nel caso in [...] così voi del [...] che farete? Solo se [...] crisi di governo, con prospettive drammatiche per [...] Paese, [...] riflettere sul da farsi. Comunque, se abbiamo dato [...] una sorta di Croce rossa per la [...] i problemi del conflitto tra Ulivo e [...] chiarisco subito che noi [...] lo assolveremo mai. I suoi colleghi di Polo [...] dire che i partiti della coa-lizione stanno [...] tenen-do rapporti privilegiati con questo o [...] della maggioranza. La posizione del [...] è semplice: non faremo [...] brutale, ragioneremo sulle questioni serie, [...] non saremo una stampella. E se Prodi dovesse [...] Rifondazione? Sarà la crisi. Ma non credo che [...] questo. Comun-que se [...] con Rifondazione non si [...] Prodi [...] costretto a venire, dimissionario, in Parlamento, con [...] per [...]. E quali scenari potrebbero [...] Ci [...] un invito di Prodi a chiunque fosse [...] un governo per [...] per evitare il disastro [...]. In quel caso il [...] forze disponibili a fare le riforme. Voi sareste [...] e il resto del Polo, An e [...] Sarebbe disponibile tutto il Polo. E se le dimissioni [...] Prodi [...] ci fossero? Noi non ci staremmo a [...]. Ma che finanziaria sareste disposti [...] votare? Noi siamo [...] abbiamo bisogno di [...] prima il testo e di [...]. Non voteremo biecamente con-tro, daremo [...] nostro contributo sui singoli punti, ma sul testo [...] voteremo no. Sulle riforme il rapporto [...] è differente? Non con il governo, ma [...] che lo sostengono, per-chè [...] è al riparo dal [...] istituzionale. La nostra storia parla [...]. Quando si diceva che [...] maggio-ranza siamo stati gli unici a dire [...] voce. Noi non partecipiamo a [...]. Perciò posso dire che [...] ci sono [...] miliardi per il Sud [...] provvedimento dico sì. Ma dico no alle [...] altri [...]. Le voci che stanno [...] giorni -di torbidi catilinari -sono più che [...] a far piegare la testa a [...] per ridurre la portata [...]. Al segretario di Rifondazione [...] tranquillo. In queste ultime settimane [...] brilla per il suo silenzio Silvio Berlusconi. Perchè? Probabilmente è sulla [...] anche rispetto a coloro che [...] lo hanno criticato. Perchè alla fine si [...] la luna di miele di Prodi è [...] previsto. Il Pds: ma [...] così non va [...]. Traduzione: soluzioni che tenessero [...] equità ce [...] altre, ed erano preferibi-li. Ma paghiamo un tributo [...]. Così, raccontano, un Massimo [...] non particolar-mente facondo ha [...] di maggioranza [...] di manovra destinata ad [...] di Rifondazio-ne. [...] raccontano ancora i compagni [...] esibito la flemma di sempre: ha anche [...] Fantozzi e [...] i più agitati per [...] Rifon-dazione, che «purtroppo è vero, una parte [...] dei tabù che perdurano». [...] cedimen-to a un visibile [...] al-la fine del suo brevissimo interven-to: «Dovremo [...] della coalizione e della maggioranza. Ma non è questo [...]. Come potrebbe il leader [...] Quercia [...] di un [...] che premi le opportunità [...] sinecure -essere soddisfatto [...] ennesimo match in cui Rifondazio-ne, [...] parlamentare, sventola alcuni sim-boli [...] Non può, e questo spiega perchè ieri [...] voci che lo volevano irritato con Prodi [...] Veltroni, [...] «diplomatici» con lo scomodo par-tner neocomunista. [...] in so-stanza, si sarebbe [...] Pa-lazzo [...] un atteggiamento più fermo. Fedeli o no che [...] certo è che per uno come lui, [...] conservatorismo, an-corchè «nobile», risulterà esiziale per la [...] simbolica sulle pensioni orchestrata da [...] è dura da digerire: [...] non ci sta a [...] killer delle garanzie previdenziali, e anzi è [...] stata più «moderna» ed efficace una mano-vra [...] la leva fiscale ma intaccasse, anche dentro [...] qualche privi-legio. Ieri pe-rò il segretario [...] valorizzare gli aspetti rilevanti [...] secondo il punto di [...] Quercia. Sintomatico quel che dice Marco Minniti, [...] degli uomini della squadra stretta di [...] «Non serve leggere questa [...] ha vinto, chi ha [...]. Il punto vero è [...] mantenuta la tensione verso [...] con [...]. È questa la tesi [...] il governo ha incassato una manovra da [...] cospicua del previsto e che por-terà [...] più rapidamente in Eu-ropa; [...] -rispondono a mille. La tesi circola a Palazzo [...] (gli uomini di Veltroni [...] aggiungono: le pensioni non si toccano, ma [...] la procedura di revisione della riforma, quella [...] e la sostengono i [...]. Nel quadro di [...] fra centro e sinistra [...] due partiti della sinistra, trovo positivo che Rifondazione [...] su un terreno che aveva finora av-versato [...]. Forse anticiperemo addirit-tura di [...] rientro nei para-metri fondamentali di Maastricht. Questo è il vero [...] ha già prodotto un boom dei [...] e un apprezzamento della [...]. [...] una brusca ac-celerazione lungo la [...] strategi-ca [...]. Soddisfazione a tutto regime, [...] esterni della Quercia. Il che non significa [...] problema -su che base possa continuare la [...] e quanto il Pds [...] «concorrenza a sinistra» dei neocomunisti -stia arrivando [...]. [...] come si è visto, annuncia [...] con-fronto a tutto campo. E [...] ormai, anche nelle parole [...] della Quercia, qualcosa che rasenta [...]. Per lui si tratta [...] di allentare il rapporto con lo scomodo [...]. È illu-soria [...] che se viene meno Ri-fondazione [...] altro». Da questo però ricava [...] alla quale [...] resiste: è necessaria, dice, [...] dei neo-comunisti. Il che significa, secondo Mussi, [...] Rifondazione entra al governo («io sono favorevole») [...] segga a un tavolo «per mette-re nero [...] del programma di governo [...]. Sarà questo, nelle prossime setti-mane, [...] di discussione per la sinistra e per [...] può Ri-fondazione [...] dentro la [...] isola felice, dalla quale esercita [...] azione talora con caratteri di [...] Cesare Salvi butta acqua sul fuoco, e suggerisce di [...] corso a una decisione già presa. Una volta scelta, [...] do-veroso, la via della [...] decisioni devono essere assunte in un confronto [...] forze. Se si fosse fatta [...] tempestivo una consultazione at-traverso canali meno vistosi [...] raggiunto gli stessi risultati senza scossoni». Sem-preche le ragioni del [...] ormai qualcosa di più. Che dentro, ai partner [...] «Dovendo conciliare la rotta per [...] e il bisogno dei [...] Parlamento, la soluzio-ne è accettabile». Il Pds incassa [...] verso Maa-stricht» (Mussi) e [...] Rifondazione «accetti un terre-no sul quale era [...] (Salvi). Ma si fa strada [...]. ///
[...] ///
[...] «Bisognerà discutere della maggioranza». VITTORIO RAGONE [...] Bambini e giovani sono [...] dallo Stato sociale che va riformato Paci: «È [...] scala dei più poveri» [...]. [...] uno Stato sociale modellato attorno [...] una Italia vec-chia che non esiste più e [...] una gerontocrazia del lavoro. La discussione scaturita attorno [...] legge Fi-nanziaria potrebbe essere [...] per rilanciare, al di [...] episodiche e contingenti, una ri-forma vera. Sono le riflessioni di [...] Massimo Paci. Tra chi difende solo [...] il rischio di al-largare [...] degli esclusi, e chi [...] tutela, esiste infatti una terza via riformatrice. È giusto chiedere la [...] ma occorre anche un segnale nei confronti [...] negli ultimi anni. Co-me fece [...]. [...] vero come si è detto [...] questi giorni, rifacendosi ad una frase di Massimo [...] che [...] Stato sociale protegge più gli [...] che i giovani? [...] vero che [...] questo squilibrio. [...] italiana non consiste [...] della spesa sociale. Essa è più bassa [...] Paesi, come si desume dalle percentuali sul [...] fornite in questi giorni. Il distacco appare ancora [...] alla Francia, alla Germania -se il calco-lo [...]. Il nostro pro-blema è [...] cattiva distri-buzione interna della spesa socia-le, non [...]. Ma perché appare così [...] previdenziale? Bisogna tenere conto del fatto che [...] è fatta carico di altri fat-tori come [...] o il prepensionamento. È servita a tute-lare [...]. In-somma bisogna tenere conto [...] di questo incremen-to della spesa previdenziale. Con le pensioni si [...] fatto fronte a bisogni non stretta-mente connessi [...]. Avevamo un Paese di [...] non qualifi-cati, gente non istrui-ta, spesso spostata [...] Sud: [...] essere protetti in quanto ave-vano una prospettiva [...] anziani, di grande difficoltà. [...] di [...] ormai trasfor-mata? Bisognerebbe fare [...] gli anziani di ieri e quelli di [...] di domani. Noi abbiamo ancora [...] come un povero escluso. Questo può essere vero [...] alla vecchietta rimasta sola che tira a [...] pensione scar-sa. [...] di oggi e di domani [...] pe-rò -se si guarda il fenomeno nella [...] globalità -una persona che ha [...] livello di istruzione, che ha un [...] di titoli di Stato da [...] che ha una casa in proprietà, che sa [...] la [...] terza età e in parte [...] quarta età. Le pensioni che vengo-no [...] sono anche di un certo livello, non [...] quelle di una volta. In una ipotetica clas-sifica [...] dei bisognosi [...] non starebbe dun-que al [...] Sta cominciando a perdere un pochino di colpi [...] figure. Non alludo solo ai [...] emigrati. Ha ragione Livia Turco [...] bambini. La com-missione speciale di [...] ha detto che [...] del povero oggi è [...] bimbo di una fa-miglia numerosa in cui [...] disoccupato. Secondo le sti-me ufficiale [...] Italia, un milione di poveri tra i bambini [...] tredici anni e questo vuol di-re uno [...] 15 per cento. Nel Sud diventa il [...]. Un dato riscontrabile anche [...] Paesi, a cominciare dagli Stati Uniti dove si [...] del 25 per cento, cioè un bambino [...]. Quali sono gli altri [...] non adeguatamente tutela-ti? Gli immigrati, le famiglie [...] dalle aree di sviluppo, i disoccupati strutturali, [...] non trovano un lavoro. I disoccupa-ti sono presenti [...] Europa [...] dappertutto anche se ad [...] Inghilterra fino a qualche tempo fa stavano peggio [...] gio-vani. [...] presenta invece questa forte [...] giovanile pari al 25 per cento rispetto [...] del 12 per cento. La percentuale di disoccupazione [...] maschi adulti, specie al [...] è davvero molto bassa. I dati forniti da [...] nel suo ultimo li-bro, [...] che in Emilia Romagna, Lombardia, il tasso [...] maschi adulti non ha mai superato [...] per cento anche nei [...] a metà degli anni ottanta. A volte è sceso perfino [...] per cento. Sono tassi «giapponesi» di [...] esistono in nes-sun altra grande regione europea. Esistono però alcune fasce [...] ogni tanto vengo-no alla ribalta, investite da [...]. Esistono per costoro meccanismi [...] la cassa inte-grazione e la mobilità. Sono in qualche modo [...] giusto che sia così. Il problema è che [...] uno squilibrio, [...] una sorta di ge-rontocrazia del [...]. [...] un effet-to non voluto [...] politi-che sindacali portate [...] negli anni settanta [...]. La parola «garantiti» non [...] che sono più «inclusi» nel sistema sociale [...] ai gio-vani disoccupati. Però quantome-no pagano le [...] produtti-vi. Altri «inclusi» invece [...] pubblico, tra gli autonomi, [...] nelle professioni -traggono molti benefici dallo stato [...] non danno lo stesso contributo. Magari non pagano le [...]. Il problema è che [...] è fatto di un coacervo di inte-ressi [...] occorre una larga base di consensi. Che cosa dovrebbe fare [...] centro-sinistra? Dovrebbe sapere che esiste e cre-sce [...] «esclusi» dallo sta-to sociale e che tra [...] tutti sono eguali. [...] di riequi-librio va fatta [...] ma alcuni vanno colpiti. A parte il fatto [...] quelli che dovrebbero essere fuori dallo stato [...] troppo ricchi. Costoro so-no quadruplicati negli [...]. Abbiamo gli artisti [...] e [...] gente cresciuta orga-nicamente al di [...] di ogni regola e che possiede patrimoni immobi-liari notevoli. Il governo di centrosi-nistra [...] segnale anche in questa direzione. È giusto chiedere secondo me [...] pensiona-ti, ai lavoratori, una tassa per [...] però. Il buon vecchio [...] fece una patrimoniale [...] per cento sui grandi patrimoni [...] fi-nanziò tutto il programma di reddi-to minimo e di [...] per i giovani disoccupati. Non [...] patrimoniale perché sennò succede il [...]. [...] è che la sinistra giunga [...] affannata a questa discussione. Il rischio non è [...] misure contingenti non inserite in un progetto [...] Questo [...] però un primo passo im-portante. Oggi ci si rende [...] un deficit culturale a sinistra. I modelli astratti non [...]. Biso-gna misurarsi nella realtà [...]. [...] ad esempio un problema prioritario [...] dalla presenza di una amministrazione statale ineffi-ciente. E [...] quello di fasce di [...] con prestazioni eguali per tutti. Io avevo avanzato, forse [...] propo-ste. Penso, ad esempio, che [...] pubblica eguale per tutti come gli ospedali, [...] pubblica. Penso a forme di [...] a for-me di autoresponsabilizzazione dei cittadini in [...] base territoriale. La strada del decentramento [...] Enti Locali po-trebbe poi portare alla riduzione del debito [...] al rientro nei parametri di Maastricht. [...] possibile dunque avviare una prima [...] sta guardando [...]. Leggevo Alain [...] gior-no su [...]. Diceva: osserviamo il centrosinistra [...] Italia [...] è [...] posto dove può emergere [...] da quella di destra che impera. Quello che si legge [...] è globalizza-zione e apertura ai mercati interna-zionali, [...] pubblico, ri-duzione della protezione sociale. Forse in Italia possiamo tentare [...] formula più equa. Non adottando la linea [...] vecchio che comporta necessaria-mente una scelta di [...]. [...] una operazione di giustizia sociale [...] fare. Si può prendere al volo [...] che ci è offerta. Siamo obbligati finalmente a [...] su questo coacervo di interes-si che è [...]. ///
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Siamo obbligati finalmente a [...] su questo coacervo di interes-si che è [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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